Introduzione
Siete persone di buona volontà, che non vedono l’ora che si realizzino le promesse divine di liberazione contenute nella sua parola? Non vedete l’ora che l’umanità sia liberata dalla morsa di quelli che amano il male e lo praticano, quelle persone che, nonostante tutti gli avvertimenti e ammonimenti divini, non desistono dal praticare il male?
Allora potete star certi che presto Dio farà giustizia ed il giudizio divino è già all’opera. In merito è interessante ciò che leggiamo nel Salmo 37:8,9. Si legge:
Allontana l’ira e abbandona il furore; non indignarti e non fare il male, perché i malvagi saranno spazzati via, ma quelli che sperano in YAHWEH erediteranno la terra.
Salmo 37:8,9
Per aiutarci ad avere una fede più forte ed una piena consapevolezza dei tempi della fine in cui viviamo, il Padre YAHWEH ha fatto scrivere nella sua parola numerose profezie relative agli ultimi anni del vecchio sistema di cose, prima di entrare finalmente nel millennio messianico.
In questo articolo, prenderemo in considerazione il capitolo 8 del Vangelo di Marco, un capitolo che, se letto dalla giusta prospettiva, ci rivela e conferma segreti importanti riguardanti gli anni che precedono e riguardano il millennio messianico o, se volete, riguardano l’instaurazione del regno millenario di Cristo. Il capitolo 8 di Marco che ora prenderemo in considerazione, è scritto in maniera molto particolare, diverso dal solito.
Il percorso profetico in questo capitolo, è paragonabile a 3 frecce che partono in realtà da uno stesso punto A, per arrivare ad un punto B seguendo percorsi diversi.
Perciò, nella prima parte dell’articolo, inizieremo dai versetti finali e scenderemo fino al versetto 22. Dopodiché ripartiremo dal versetto 14 fino al versetto 21. Ed infine concluderemo partendo dal versetto 1 fino al versetto 13.
primo percorso
1 Yahoshua prepara i suoi discepoli in vista della grande tribolazione

Iniziamo quindi con la lettura dei versetti 34 e 35 di Marco capitolo 8. Si legge:
Chiamata a sé la folla insieme ai suoi discepoli, [Yahoshua] disse loro: “Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi sé stesso, prenda il suo palo di tortura e mi segua di continuo. Infatti chi vuole salvare la propria vita la perderà, ma chi perde la vita per amor mio e della buona notizia la salverà.
Marco 8:34,35
Volendo farne un’applicazione moderna, a che periodo storico possiamo collegare le profetiche parole di Yahoshua sopra citate?
È vero che le parole sopra di Yahoshua sono state valide e si applicano al percorso dei veri cristiani lungo i 2000 anni dalla sua dipartita. Nel corso di tutta la storia i veri adoratori di Dio hanno, per così dire, dovuto rinnegare se stessi subendo atrocità di ogni tipo da governi totalitari e fanatici religiosi di ogni genere. Tuttavia, nel tempo della fine, i veri cristiani hanno dovuto affrontare quella che la Bibbia chiama “grande tribolazione“.
1.1 La grande tribolazione
A proposito della grande tribolazione, in Matteo 24:21,22 leggiamo:
perché allora ci sarà una grande tribolazione, quale non c’è stata dal principio del mondo fino ad ora, né ci sarà mai più. In effetti, se quei giorni non venissero abbreviati, nessuno sarebbe salvato; ma a motivo degli eletti quei giorni verranno abbreviati.
Matteo 24:21,22
Avete notato che Yahoshua definisce questa tribolazione la più grande che ci sarebbe mai stata? Perché?
A proposito della grande tribolazione, altrove avevamo scritto:
Per i veri cristiani nel nostro tempo, invece, la grande tribolazione fu un periodo di restrizioni e di prove. I veri cristiani erano invitati a rifiutare il marchio della bestia, cioè i vaccini anti Covid-19 ad ogni costo. Insieme ai veri cristiani, si unirono un gran numero di persone che, ascoltando la loro coscienza, rifiutarono anch’essi l’intruglio maledetto.
Cosa significò invece la grande tribolazione per il mondo in generale?
Per il mondo in generale, la grande tribolazione significò assumere un vaccino spiritualmente velenoso con gravi effetti avversi, sia a breve che a lungo termine. Fu la più grande tribolazione della storia, perché coinvolse il mondo intero. Circa 5,5 miliardi di persone si vaccinarono, il che si traduce, dal punto di vista di Dio, che circa 5,5 miliardi di persone morirono o presto moriranno ad Armageddon. È già accaduto, ma non ne hanno ancora preso piena coscienza. Vi rendete conto?
Quando ciò che hanno messo nel loro corpo comincerà a causare morti a valanga, ed in parte sta già accadendo, sarà come quando nel 70 E.V. cioè circa 3 anni e mezzo dopo, i romani tornarono e distrussero completamente Gerusalemme.
Link: Quali saranno gli avvenimenti che segneranno il suo ritorno e la fine del mondo?» Matteo 24:13-42.
Ricollegandoci quindi a ciò che disse Yahoshua, i veri cristiani, durante la pandemia, hanno dovuto rinnegare se stessi, accettando le conseguenze del caso. Molti di coloro che hanno voluto salvare la propria anima accettando il marchio-vaccino, in effetti, dal punto di vista di Dio, hanno perso la loro anima. L’intruglio maledetto, essendo in grado di alterare il DNA umano, rende la persona che si è marchiata non idonea per ricevere la vita eterna, poiché gli effetti di tale intruglio sono irreversibili. Quindi si può dire che, per la prima volta nella storia, Satana il diavolo creò un’arma micidiale dal punto di vista spirituale per chi l’avesse accettata, poiché una volta che entra nel corpo, si perde definitivamente l’approvazione di Dio. Per questo motivo in Apocalisse 14:9, veniamo severamente avvertiti di non accettare il marchio della bestia. (Apocalisse 14:9).
2 Guadagnare il mondo
Proseguendo con la nostra lettura di Marco capitolo 8, nei versetti 36 e 37, Yahoshua continua dicendo ai suoi discepoli:
In realtà, di che vantaggio è per un uomo guadagnare il mondo intero se poi perde la vita? O cosa darebbe un uomo in cambio della propria vita?
Marco 8:36,37
Ora, vi ricordate che, durante la pandemia, pur di guadagnarsi l’approvazione del mondo, molti erano disposti a sottoporsi alla vaccinazione anti Covid-19?
In quel periodo difficile, vaccinarsi significava poter accedere al ristorante, ai bar, significava poter viaggiare, ma soprattutto vaccinarsi significava mantenere il posto di lavoro.
Perciò, chi si vaccinava si può dire che guadagnava il mondo, il plauso del mondo. Mentre, per chi come noi ha rifiutato l’intruglio maledetto, non essere marchiato ha comportato essere emarginato o rinchiuso in casa. Purtroppo per loro, come sottolinea il Cristo, guadagnare il mondo era davvero inutile, in quanto in gioco c’era la nostra vita eterna e molti per veramente poco, hanno compromesso definitivamente il loro futuro eterno. Alcuni purtroppo dopo la vaccinazione, hanno pagato più o meno immediatamente con gravi effetti avversi o addirittura, con una morte prematura. Vi rendete conto?
3 Vergognarsi di Yahoshua
Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 38 leggiamo:
Se infatti qualcuno si vergogna di me e delle mie parole in mezzo a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui quando verrà nella gloria del Padre suo con i santi angeli”.
Marco 8:38
Avete notato che parole forti usa Yahoshua?
In che modo molti si sono vergognati di Yahoshua?
In effetti molti si sono vergognati di Yahoshua e delle sue parole durante la pandemia, preferendo accodarsi al percorso nefasto della maggioranza. Conoscevano molto bene la scrittura di Apocalisse capitolo 14, che mette in guardia sulla gravità di accettare il marchio-vaccino, eppure l’hanno fatto lo stesso. Conoscevano inoltre l’esempio del nostro Signore Yahoshua, il quale si rifiutò di mettere Dio alla prova buttandosi alla cieca da un punto elevato, come suggerito da Satana, eppure, durante la pandemia, molti misero a rischio la propria vita, accettando una terapia sperimentale in nome della cosiddetta scienza. Inoltre, se interpellati, si rifiutavano di parlare della profezia sul marchio della bestia perché, dal loro punto di vista, significava essere retrogradi. Di conseguenza non prestavano attenzione agli avvertimenti di Yahoshua e delle Sacre Scritture in generale, ma, trascinati dai loro propri desideri, compromisero la loro relazione con Dio in cambio di benefici materiali e dell’approvazione del mondo.
3.1 Il periodo di riferimento
Avete notato che al versetto 38 più sopra, Yahoshua menziona il tempo in cui sarebbe venuto nella gloria del Padre suo con i suoi angeli?
Questo significa che l’applicazione che ne stiamo facendo è corretta. Infatti, i versetti che stiamo prendendo in considerazione, si applicano correttamente nei nostri giorni. Poiché Yahoshua è venuto nella gloria del Padre suo con i santi angeli nei nostri giorni, in particolare dal 2019, quando scacciò Satana dai cieli.
Ma soprattutto dal 5 novembre 2023 Yahoshua è stato incoronato e sta progressivamente eseguendo i giudizi di condanna contro Satana e contro il suo mondo. Perciò questi versetti si applicano correttamente al periodo che abbiamo appena trascorso e che stiamo vivendo, periodo legato all’imposizione finale del marchio della bestia ed alla salvezza eterna dei giusti.
4 La Grande tribolazione
Continuando con la nostra lettura di Marco capitolo 8, al versetto 31, 32a, leggiamo:
E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva subire molte sofferenze, essere respinto dagli anziani, dai capi sacerdoti e dagli scribi, essere ucciso e risorgere tre giorni dopo. Parlava di queste cose apertamente.
Marco 8:31,32a
Avete notato di cosa cominciò a parlare apertamente Yahoshua ai suoi discepoli?
Yahoshua cominciò a parlare loro apertamente del fatto che presto avrebbe subìto molte sofferenze, sarebbe stato respinto dagli anziani della nazione, dagli scribi, dai sacerdoti, ed infine sarebbe stato ucciso.
In termine profetici, per noi, questa fraseologia di Yahoshua significa semplicemente la grande tribolazione. Dopo essere stato torturato, Yahoshua fu ucciso e rimase tre giorni nella tomba, per poi essere resuscitato il 16 Nisan del calendario ebraico.
In modo simile, i discepoli di Yahoshua, in questi ultimi anni, hanno subìto la grande tribolazione, che è durata circa tre anni e mezzo come periodo complessivo, partendo dalla primavera del 2019. Nell’autunno di quell’anno, iniziarono le difficoltà legate alla pandemia, fino al 1° novembre 2022, quando infine in Italia tutti i lavoratori, compresi quelli impegnati in ambito sanitario, poterono finalmente tornare a lavorare. Entro 185 giorni, partendo dal primo novembre 2022, a ruota, la pandemia infine cessò in tutto il mondo. Infatti, il 5 maggio 2023, l’OMS decretò la fine della pandemia.
5 Pietro rimproverato
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti successivi leggiamo:
Pietro però lo prese in disparte e cominciò a rimproverarlo. Allora Yahoshua si voltò e, guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro dicendogli: “Va’ dietro a me, Satana, perché i tuoi pensieri non sono quelli di Dio, ma degli uomini!”
Marco 8:32,33
A proposito delle parole forti che Yahoshua rivolse a Pietro, in un precedente articolo avevamo scritto quanto segue:
A che gruppo di persone potremmo accostare Pietro in questa occasione?
Come abbiamo scritto sopra, il segno di Giona corrisponde, nel nostro tempo, ai tre anni e mezzo di tribolazione che abbiamo subìto nel periodo della pandemia da Covid-19, con i suoi obblighi vaccinali. Proprio come Cristo dovette affrontare la morte per poi essere glorificato con la resurrezione, allo stesso modo, i membri della grande folla nel tempo della fine, avrebbero dovuto affrontare con coraggio e senza scappatoie la grande tribolazione. Cercando di far deviare Cristo dal percorso stabilito per lui da Dio a beneficio dell’umanità, in effetti Pietro stava svolgendo in quel momento, il ruolo di emissario di Satana. Allo stesso modo, tutti quelli che durante la pandemia cercarono di indurre i veri cristiani all’errore spingendoli ad accettare il vaccino anti Covid-19, in effetti stavano svolgendo il ruolo di emissari di Satana. Tra questi, i più riprovevoli, naturalmente, sono i leader della cristianità, i quali, senza misericordia, hanno indotto il loro gregge all’errore. Ricordiamo al lettore che per noi, il vaccino anti Covid-19, rappresenta il marchio della bestia predetto in Apocalisse capitolo 13, perciò, spingere qualcuno ad accettare consapevolmente l’intruglio maledetto, rasenta della pura cattiveria.
Link: È alle porte! (Matteo 16:1-28)
I Vangeli in chiave profetica
Prima di continuare, ricordiamo al lettore che, secondo ciò che siamo stati aiutati a comprendere, i tre Vangeli sono scritti profeticamente in questo modo:
– Il Vangelo di Marco è scritto profeticamente per i 144000. I rimanenti di questi ultimi sono stati infine rapiti in cielo nell’autunno del 2024 quali creature angeliche al 100%.
– Il Vangelo di Matteo, è scritto profeticamente per la grande folla di Apocalisse capitolo 7. La grande folla avrà natura per l’80% angelica e per il 20% umana. A differenza dei 144000, la grande folla avrà dimora permanente sulla terra.
– Il Vangelo di Luca è scritto profeticamente per i salvati dalla cosiddetta guerra di Armageddon che vivranno sulla terra. Questi ultimi saranno al 100% di natura umana.
6 L’identità di Yahoshua
Ora continuiamo con la nostra lettura dei versetti da 27 a 30 di Marco capitolo 8. Si legge:
Poi Yahoshua partì con i suoi discepoli per i villaggi di Cesarèa di Filippo. Mentre erano per strada chiese ai suoi discepoli: “Chi sono io secondo la gente?” Gli risposero: “Giovanni Battista, ma altri dicono Elìa, e altri ancora uno dei profeti”. E fece loro questa domanda: “Secondo voi, invece, chi sono?” Pietro gli rispose: “Tu sei il Cristo”. Allora Yahoshua ordinò loro rigorosamente di non parlare di lui a nessuno.
Marco 8:27-30
Avete notato la risposta che Pietro dà sull’identità di Yahoshua?
Dice molto chiaramente che Yahoshua è il Cristo. Non dice che Yahoshua è la terza parte di una misteriosa Trinità o simili.
- quindi quale potrebbe essere il significato profetico di tutto questo?
Poiché il vangelo di Marco, come abbiamo scritto sopra, è scritto profeticamente per i 144000, si può dedurre che i 144000, proprio come Pietro, conoscano esattamente l’identità del Cristo, cioè sanno che Yahoshua è il figlio di Dio, non una parte di una misteriosa Trinità. Infatti, nei nostri articoli abbiamo spesso sottolineato che i 144000, ma in particolare la grande folla di Apocalisse capitolo 7, avrebbero affrontato, in questo tempo della fine, due importanti prove di fede.
– La prima prova riguardò tutti i veri cristiani e consisteva nei tre anni e mezzo di tribolazione legati alla pandemia da Covid-19 con i suoi obblighi vaccinali. In altre parole, la prima prova consisteva nel resistere alla pressione di accettare il marchio della bestia.
– La seconda prova, che se superata avrebbe permesso di far parte dei due gruppi citati sopra, ma in particolare avrebbe potuto dare la possibilità di far parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7, consisteva nel respingere dottrine pagane come la trinità, l’inferno di fuoco, l’immortalità dell’anima e simili.
Perché la questione dell’identità di Yahoshua viene menzionata dopo la questione della tribolazione?
Il fatto che Cristo menzioni la questione della sua identità dopo aver menzionato la tribolazione, in senso profetico significa che i due eventi si sarebbero susseguiti. Prima di tutto i veri cristiani sarebbero stati sottoposti ai tre anni e mezzo di tribolazione. Dopodiché, quelli che erano già stati selezionati da Cristo per poter far parte dei 144000 e della grande folla, sarebbero stati ulteriormente sottoposti alla prova relativa alle dottrine fondamentali, dottrine come il dogma trinitario.
Cos’altro potrebbe significare la risposta di Pietro?
Inoltre, la risposta che diede Pietro sull’identità di Yahoshua, riconoscendo che era il Cristo, potrebbe anche significare che, nel periodo della grande tribolazione, cioè nel periodo della pandemia con i suoi obblighi vaccinali ed anche dopo, i membri dei 144000, così come i veri cristiani in generale, avrebbero riconosciuto la presenza invisibile di Cristo. In altre parole, proprio come Pietro, i veri cristiani avrebbero compreso che, tutto ciò che stava accadendo, era indicativo della presenza e dell’azione di Cristo sulla Terra. Su questo aspetto non c’è bisogno di molta immaginazione, basta ripensare al periodo della pandemia. Vi ricordate che molti in quel periodo si erano avvicinati a Dio percependo, negli eventi di quegli anni, qualcosa che andava al di là dell’uomo, qualcosa che poteva essere definito di portata biblica o, se volete, di portata spirituale?
7 Yahoshua guarisce un uomo cieco
Proseguendo con la nostra lettura di Marco capitolo 8, al versetto 22 leggiamo:
Quindi approdarono a Betsàida. Là gli portarono un cieco e lo supplicarono di toccarlo.
Marco 8:22
Ora, in senso profetico, chi potrebbe rappresentare il cieco di cui si parla sopra?
Poiché siamo nel Vangelo di Marco, che è dedicato profeticamente ai 144000, quell’uomo cieco non può che rappresentare appunto i 144000 quali esseri umani ancora imperfetti. Infatti, il racconto della guarigione di questo cieco, si trova solo ed esclusivamente nel Vangelo di Marco.
7.1 Yhashua porta il cieco fuori dal villaggio
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 23 e 24 leggiamo:
Prese il cieco per mano e lo portò fuori dal villaggio. Dopo avergli messo della saliva sugli occhi, pose le mani su di lui e gli chiese: “Vedi qualcosa?” L’uomo alzò gli occhi e disse: “Vedo delle persone, ma sembrano alberi che camminano”.
Marco 8:23,24
Avete visto che, prima di guarire l’uomo cieco, Yahoshua lo prende per mano e lo porta fuori dal villaggio? Perché non lo guarisce immediatamente lì dove si trova?
Abbiamo scritto sopra che l’uomo cieco rappresenta i 144000. Il gesto di portare l’uomo cieco fuori dal villaggio e guarirlo, rappresenta il momento in cui Cristo resuscita tutti i membri dei 144000 morti nel 2000 anni precedenti, a cominciare dai suoi apostoli. Tuttavia la loro resurrezione non avviene sulla terra, ma, per così dire, fuori dal villaggio, cioè nella dimensione spirituale invisibile agli uomini.
7.2 Due fasi
Avete notato che Yahoshua non guarisce l’uomo cieco in una fase, ma in due fasi? Perché?
Yahoshua guarisce l’uomo cieco in due fasi perché la salvezza dei 144000 avviene in due fasi.
La prima fase consiste nella resurrezione dei componenti dei 144000 morti nei 2000 anni passati. Questa grande resurrezione, ebbe luogo nella dimensione spirituale, nel periodo della Pasqua ebraica del 2019. Il fatto che Yahoshua abbia messo della saliva negli occhi dell’uomo cieco e poi posto le mani su di lui, stava ad indicare all’uomo cieco, dove lo spirito di Dio avrebbe operato miracolosamente su di lui.
Ma in cosa consiste la seconda fase della guarigione dell’uomo cieco?
Scopriamolo leggendo i versetti 25 e 26. Si legge:
Di nuovo gli pose le mani sugli occhi, e l’uomo ci vide bene: aveva recuperato la vista e riusciva a vedere ogni cosa nitidamente. Quindi lo mandò a casa, dicendogli: “Non passare dal villaggio”.
Marco 8:25,26
Avete visto in cosa consistette la seconda fase riguardante la guarigione dell’uomo cieco?
Il versetto 25 ci spiega che Yahoshua pose di nuovo le mani sugli occhi dell’uomo cieco, e l’uomo finalmente recuperò completamente la vista.
A cosa corrisponde questa seconda fase riguardante la guarigione dell’uomo cieco?
Questa seconda fase della guarigione dell’uomo cieco, corrisponde alla trasformazione in gloria dei rimanenti dei 144000, trasformazione che è avvenuta nell’autunno del 2024. Entro il 7/8 dicembre 2024, tutti i membri dei 144000, erano ora in cielo insieme con Cristo ed al cospetto del Padre YAHWEH.
secondo percorso
8 Il lievito dei farisei ed il lievito di Erode
Proseguendo con la nostra lettura di Marco capitolo 8, leggeremo i versetti 14 e 15. Si legge:
Si erano però dimenticati di portare del pane: non avevano nulla con sé nella barca a parte un solo pane. E Yahoshua li avvertì chiaramente: “Tenete gli occhi aperti; guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode”.
Marco 8:14,15
I versetti da 14 a 21 che ora prenderemo in considerazione, rappresentano la seconda parte o secondo percorso del nostro racconto.
Ora, in senso profetico, nel nostro tempo, cosa potrebbe rappresentare il lievito dei farisei ed il lievito di Erode?
Nel nostro tempo, il lievito dei farisei ed il lievito di Erode, potrebbero rappresentare gli insegnamenti della cristianità in combutta con la bestia politica. Sono paragonabili a del lievito, in quanto possono corrompere la mente ed il cuore del malcapitato. Dal punto di vista temporale, ci troviamo nell’autunno del 2024, cioè poco prima che i rimanenti dei 144000 fossero rapiti in cielo il mese successivo. Quindi ci troviamo in particolar modo intorno al 12 ottobre 2024, giorno di espiazione o Yom kippur del 2024.
Avete notato che Yahoshua menziona sia il lievito dei farisei che il lievito di Erode?
Il motivo sta nel fatto che i leader religiosi della cristianità, rappresentati dai farisei, e la bestia politica, cioè i poteri più o meno nascosti che governano il nostro mondo, rappresentati da Erode, erano divenuti una sola cosa nel tentativo di inoculare e danneggiare i veri cristiani.
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 16 a 18 leggiamo:
Allora si misero a discutere fra loro del fatto che non avevano pane. Notando questo, disse loro: “Perché discutete del fatto che non avete pane? Ancora non comprendete? Non capite? Il vostro cuore fa ancora fatica a capire? ‘Pur avendo occhi, non vedete? E pur avendo orecchi, non udite?’
Marco 8:16-18
Ora, come avrete notato, gli apostoli pensavano che Yahoshua si riferisse al lievito letterale. Per questo motivo Yahoshua li riprende, invitandoli, come vedremo, a porsi le domande giuste e ad ascoltare con più attenzione.
In modo simile, nel nostro tempo, quando dopo la pandemia da Covid-19 iniziò la fase definitiva e finale concernente la seconda prova di fede, molti veri cristiani non si resero conto di essere sotto attacco dottrinale. Per superare la seconda prova concernente le dottrine come la trinità, l’inferno di fuoco e l’immortalità dell’anima, i veri cristiani avrebbero dovuto usare molto discernimento e determinazione. Prima di tutto bisognava capire che eravamo sotto attacco. Dopodiché era fondamentale respingere con decisione tali dottrine babiloniche. Triste a dirsi, purtroppo molti veri cristiani che avevano superato egregiamente la prova del marchio-vaccino, finirono per soccombere al secondo attacco legato alle dottrine fondamentali, perdendo in questo modo la possibilità di far parte dei 144000 o della grande folla di Apocalisse capitolo 7.
9 I 5000
Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 19 leggiamo:
Non ricordate quanti cesti pieni di avanzi avete raccolto quando ho spezzato i cinque pani per i 5000 uomini?” Gli risposero: “Dodici”.
Marco 8:19
Avete visto che al versetto sopra, Yahoshua fa riferimento al giorno in cui moltiplicò pane e pesci per 5000 persone?
Per quanto riguarda il significato di quell’evento straordinario, troverete la nostra analisi profetica nell’articolo che si aprirà cliccando sul link sotto. In breve, il numero 5000, che si ricava dalla moltiplicazione del numero 5 per il numero 1000, laddove il numero 1000 indica il millennio messianico, rappresenta gli ultimi cinque anni a ridosso del millennio messianico. Questi cinque anni iniziarono nell’autunno del 2019 e terminarono nell’autunno del 2024, quando infine i rimanenti dei 144000 furono rapiti in cielo mentre i membri della grande folla furono primariamente appartati e poi suggellati o scelti definitivamente in attesa del loro rapimento o trasformazione in gloria. Poiché sia i 144000 che la grande folla furono definiti in quei cinque anni, di conseguenza divenne anche chiaro chi avrebbe fatto parte del resto dei salvati che vivranno sulla terra essendo al 100% di natura umana. Inoltre, ricollegandoci al racconto del cieco sopra, notate che è alla fine di questi 5 anni che il cieco viene completamente guarito da Yahoshua.
Link: L’imminente rapimento in cielo e voi (Matteo 14:14-32) -PARTE 1
10 I 4000
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 20 e 21 leggiamo:
“E quando ho spezzato i sette pani per i 4000 uomini, quanti grandi cesti pieni di avanzi avete raccolto?” Gli risposero: “Sette”. Allora disse loro: “Ancora non capite?”
Marco 8:20,21
Cosa rappresenta il numero 4000?
Anche in questo caso per un’ampia spiegazione dell’episodio in cui Yahoshua moltiplica pane e pesci per i 4000 uomini, troverete la nostra analisi profetica, nell’articolo che si aprirà cliccando sul link sotto.
Come per quanto riguarda i 5000 uomini, anche il numero 4000 rappresenta allo stesso modo 4 anni. Infatti il numero 4000 si ottiene dalla moltiplicazione del numero 4 per il numero 1000, laddove il numero 1000 rappresenta simbolicamente il millennio messianico. I quattro anni iniziano nell’autunno del 2019 e terminarono il 5 novembre 2023, quando il Cristo fu incoronato ed iniziò il millennio messianico in cielo. Nel frattempo, in questi quattro anni, i 144000 furono suggellati o, se volete, approvati definitivamente in attesa del rapimento in cielo. Mentre i componenti della grande folla cominciarono ad essere selezionati e definiti.
Link: LA SELEZIONE! (Matteo 15:21-39) PARTE 2
Ora, per quanto riguarda il significato profetico dei primi 9 versetti di Marco capitolo 8 che stiamo analizzando, troverete le spiegazioni nell’articolo che si aprirà cliccando sul link sopra. In poche parole, in questi nove versetti, si parla appunto dell’episodio in cui Yahoshua sfamò 4000 persone moltiplicando pane e pesci, come abbiamo spiegato nel paragrafo precedente.
Ora, cosa accadde subito dopo che Yahoshua ebbe sfamato le 4000 persone? Per scoprirlo, continuiamo con la nostra lettura.
11 La regione di Dalmanùta
In Marco 8: 10 si legge:
Immediatamente salì in barca con i suoi discepoli e andò nella regione di Dalmanùta.
Marco 8:10
In senso simbolico, cosa potrebbe rappresentare la regione di Dalmanùta in cui Yahoshua si reca con i suoi discepoli dopo aver sfamato i 4000?
Prima di tutto ricordiamo al lettore che siamo nel Vangelo di Marco, Vangelo scritto profeticamente per i 144000. Perciò certi riferimenti profetici riguardano questo gruppo di cristiani. Di conseguenza, possiamo definire la regione di Dalmanùta, una condizione spirituale e di favore divino in cui si vennero a trovare i 144000 entro il 5 novembre 2023, cioè alla fine dei quattro anni iniziati nell’autunno del 2019. In poche parole, come abbiamo già scritto sopra, entro il 5 novembre 2023 i membri dei 144000 furono definitivamente suggellati e pronti per essere rapiti in cielo.
Quale differenza notiamo tra la versione del racconto di Matteo e quella di Marco?
Se fate attenzione, nel racconto parallelo che troviamo nel Vangelo di Matteo, ci viene detto che Yahoshua ed i suoi discepoli, dopo aver sfamato le 4000 persone, si recarono nella regione di Magadàn. (Confronta Matteo 15:39).
In senso simbolico, la differenza tra i due nomi, cioè Dalmanùta e Magadàn, dipende dalla diversa condizione spirituale in cui si vennero a trovare i due gruppi con la speranza celeste. Mentre i 144000 a quel punto erano suggellati e pronti per essere rapiti in cielo, i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7, rappresentati dal Vangelo di Matteo, avrebbero dovuto aspettare almeno un anno prima di cominciare ad essere suggellati e pronti per la trasformazione in gloria. Infatti, il suggello definitivo, per i membri della grande folla, cominciò ad essere applicato a partire dal 7/8 settembre 2024, per concludersi il 12 giugno 2025.
terzo percorso
12 La discussione con i farisei
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 11 a 13 leggiamo:
Lì arrivarono i farisei e cominciarono a discutere con lui, chiedendogli un segno dal cielo per metterlo alla prova. Lui sospirò profondamente e disse: “Perché questa generazione cerca un segno? In verità vi dico: a questa generazione non sarà dato nessun segno”. Poi li lasciò, risalì sulla barca e si diresse verso la riva opposta.
Marco 8:11-13
In questa terza rappresentazione speciale dei tempi della fine, cosa potrebbe indicare il momento in cui i farisei cominciarono a discutere con Yahoshua chiedendogli un segno dal cielo?
In questa terza rappresentazione speciale dei 5 anni a ridosso del millennio messianico, cioè la terza freccia nera, che nella figura all’inizio dell’articolo parte dal punto A3 per arrivare al punto B, il momento in cui i farisei discutono con Yahoshua in cerca di un segno dal cielo, rappresenta il periodo in cui sia i 144000 che la grande folla di Apocalisse capitolo 7, subiscono la seconda prova.
– La prima prova, ricordiamolo, consiste nell’imposizione del marchio-vaccino durante il periodo della pandemia da Covid-19.
– La seconda prova riguarda l’attacco dottrinale che i veri cristiani subirono in particolare subito dopo la pandemia. Per uscire vittoriosi da quella prova, i veri cristiani avrebbero dovuto rifiutare decisamente di aderire a dottrine come: la trinità, l’inferno di fuoco e l’immortalità dell’anima.
Avete notato in che modo Yahoshua risponde ai farisei in cerca di un segno?
Rispondendo ai farisei Yahoshua disse: “In verità vi dico: a questa generazione non sarà dato nessun segno”. Ora, se guardate nel racconto parallelo di Matteo, in Matteo 16:4, leggerete che Yahoshua, invece, aggiunse che non avrebbe dato nessun segno eccetto il segno di Giona.
Cos’è il segno di Giona e perché il Vangelo di Matteo e quello di Marco differiscono sotto questo aspetto?
Come abbiamo sottolineato spesso nei nostri articoli, il segno di Giona, per Yahoshua, rappresenta i 3 giorni della sua morte e risurrezione. Nel nostro tempo, il segno di Giona rappresenta il periodo della grande tribolazione o della prova.
– Per il resto dei salvati che vivrà sulla terra e sarà al 100% di natura umana, i tre giorni o tre anni di prova, iniziarono fondamentalmente nell’autunno del 2019 e terminarono nell’autunno del 2022. Questa prova può essere paragonata ad un diluvio.
– Per i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7, la prova non terminò nell’autunno del 2022. Ma nel loro caso ci fu una seconda prova, quella consistente nell’opporsi a dottrine come la trinità, l’inferno di fuoco, l’immortalità dell’anima e simili. Questa seconda prova può essere paragonata al fuoco.
Ora, tornando alle parole di Yahoshua, perché nel Vangelo di Matteo, Yahoshua aggiunse che l’unico segno che avrebbe lasciato sarebbe stato il segno di Giona, mentre nel Vangelo di Marco non troviamo traccia di queste ulteriori parole di Yahoshua?
Il Vangelo di Matteo, abbiamo scritto sopra, è indirizzato profeticamente alla grande folla di Apocalisse capitolo 7. I membri di questo gruppo, avrebbero vissuto le due prove per intero. Avrebbero vissuto la prova del marchio-vaccino, paragonabile a un diluvio, per intero, così come avrebbero affrontato la prova dottrinale, paragonabile al fuoco, per intero. Infatti le due prove, in totale, terminarono il 12 giugno 2025.
Al contrario, i membri dei 144000 avrebbero vissuto la prova del marchio-vaccino, paragonabile ad un diluvio, per intero, mentre avrebbero vissuto solo parzialmente, la prova dottrinale paragonabile al fuoco. Infatti, quando il 12 ottobre 2024 cominciò il periodo decisivo della prova dottrinale paragonabile al fuoco, circa un mese dopo i membri dei 144000 furono rapiti in cielo. Per affrontare la prova dottrinale per intero, i 144000 avrebbero dovuto restare fino al 12 giugno 2025. Per questo motivo, nel Vangelo di Marco viene omessa la parte in cui Yahoshua parla del segno di Giona. I 144000, per così dire, non avrebbero vissuto per intero il simbolico segno di Giona, ma sarebbero stati rapiti in cielo 7 mesi prima della conclusione della seconda prova.
Conclusione
Quindi, riepilogando, in questo articolo abbiamo compreso che il capitolo 8 di Marco può essere diviso in tre settori. Tutti e tre i settori, raccontano, in maniera criptata, gli ultimi cinque anni a ridosso del millennio messianico.
– Nel considerare il primo settore, abbiamo iniziato dalla fine del capitolo, per risalire fino al versetto 22, quando abbiamo preso in considerazione l’episodio dell’uomo cieco che viene guarito da Yahoshua in due tempi. L’uomo cieco abbiamo detto che rappresenta i membri dei 144000, i quali per la maggioranza vengono risuscitati nella primavera del 2019, mentre il rimanente di questo gruppo viene glorificato nell’autunno del 2024.
– Nel considerare il secondo settore, abbiamo iniziato dal versetto 14 e siamo arrivati fino al versetto 21. Questo secondo settore, ci ha permesso di considerare, in termini numerici, la durata della grande tribolazione ed il periodo necessario, cioè 5 anni, affinché i membri dei 144000 ancora sulla terra, fossero infine rapiti in cielo. Ci ha permesso, allo stesso tempo, di conoscere quando i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7 sarebbero stati infine sigillati e pronti per essere trasformati in gloria.
– Infine, nel considerare il terzo settore, abbiamo cominciato dal versetto 1 e siamo arrivati al versetto 13. I primi nove versetti di questo settore si concentrano su Yahoshua che sfama 4000 persone, laddove il numero 4000 rappresenta simbolicamente gli ultimi quattro anni partendo dall’autunno del 2019 e arrivando al 5 novembre 2023, quando il nostro Signore fu incoronato in cielo. Mentre la seconda parte di questo terzo settore, mette in luce la condizione spirituale raggiunta dai 144000 prima di essere rapiti in cielo, condizione associabile alla regione di Dalmanùta. Questo settore si conclude con Yahoshua che nega di dare ai farisei un segno dal cielo.
In conclusione, dato che siamo entrati nell’anno 2026, anno che secondo noi porterà alla conclusione dell’attuale ordine mondiale e verosimilmente alla morte di miliardi di persone come conseguenza del marchio-vaccino, facciamo bene a continuare a prendere sul serio gli avvertimenti della parola di Dio, continuando a nutrirci del suo contenuto ogni giorno della nostra vita. Facendo in questo modo, sicuramente possiamo aspettare con fiducia la liberazione e la salvezza dal grande Dio YAHWEH e da suo figlio, il nostro Signore Yahoshua Cristo.


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