- Introduzione.
Vi è mai capitato di riflettere su cosa possa essere Armageddon? Molti pensano che Armageddon, abbia a che fare con una guerra nucleare che avrà luogo prima in Medio Oriente, e poi in tutto il mondo. Altri pensano addirittura che Armageddon, possa avere a che fare con il crollo dell’economia mondiale. Altri ancora ritengono che Armageddon sia la guerra di Dio che avrà lo scopo di distruggere la vita sulla terra , nel mentre che i cristiani fedeli vengono rapiti in cielo. Infine altri ancora, pensano che Armageddon rappresenti la guerra di Dio con fuoco dal cielo che distrugge i cattivi, lasciando in vita i fedeli per vivere sulla terra per sempre. Voi cosa pensate che sia Armageddon? Ritenete che sia eminente, e quindi che bisogna fare provviste in gran quantità per poter sopravvivere dopo la catastrofe?
In questo articolo, prenderemo in considerazione un racconto biblico tratto dal libro di Giudici nei capitoli 4 e 5. Nel racconto, scopriremo che si fa menzione di un certo luogo chiamato Meghiddo, luogo dal quale deriva il termine Armageddon. Infatti Armageddon, dall’ebraico Har Meghiddòhn, significa letteralmente, monte di Meghiddo. Riteniamo inoltre, che il racconto sia una prefigurazione di ciò che sarebbe accaduto nel nostro tempo in merito al vero Armageddon.
- I nemici di Dio e di Israele.
Iniziamo quindi con la lettura dei primi due versetti. Si legge:
Tuttavia, dopo la morte di Èud, gli israeliti ricominciarono a fare ciò che era male agli occhi di YAHWEH . YAHWEH li diede dunque in mano a Iàbin, re di Cànaan, che regnava ad Hàzor. A capo del suo esercito c’era Sìsera, il quale dimorava ad Aròset-Goìm.
Come abbiamo scritto sopra, noi riteniamo che il racconto in senso profetico, faccia riferimento al tempo della fine o della transizione verso un nuovo ordine mondiale in cui vivremo, Dio volendo.
Ora, in senso profetico, chi potrebbe rappresentare Iàbin re di Canaan?
Noi riteniamo che Iabin re di Canaan nemico di Israele, potrebbe rappresentare Satana il diavolo, il vero governante di questo mondo. Mentre i cananei in linea generale, potrebbero rappresentare i nemici di Dio. La terra di Canaan quindi, rappresenta il mondo governato da Satana il diavolo e dai suoi seguaci, umani e demoni.
Chi potrebbe rappresentare Sìsera il capo dell’esercito cananeo?
Sìsera potrebbe rappresentare la bestia politica , cioè i poteri forti più o meno nascosti che ci hanno imposto il marchio della bestia, vale a dire i vaccini anti Covid-19. Ve lo ricordate?
Continuando con la nostra lettura di Giudici capitolo 4, al versetto 3 leggiamo:
Poi gli israeliti implorarono YAHWEH , perché Iàbin aveva 900 carri da guerra muniti di falci di ferro e da 20 anni li opprimeva duramente.
Cosa potrebbero rappresentare i 900 carri da guerra muniti di falci di ferro?
In senso simbolico, questi carri da guerra muniti di falci di ferro, potrebbero rappresentare i vaccini anti covid-19 somministrati mediante siringhe con aghi appuntiti. Proprio come i 900 carri da guerra erano strumenti di morte, allo stesso modo i vaccini anti covid-19 somministrati mediante siringhe con aghi appuntiti, sia dal punto di vista spirituale, che dal punto di vista carnale per gli adoratori di Dio, rappresentano uno strumento di morte. A proposito di falci di ferro e di punte, ricordiamo al lettore che i vaccini a mRNA, trasportano l’informazione genetica per insegnare alle cellule del corpo a produrre la proteina spike.
(Immagine da Wikipedia)
La proteina spike, a sua volta, è una grande struttura a forma di punta presente sulla superficie esterna di alcuni virus, inclusi i coronavirus come il SARS-CoV-2. Quindi dal punto di vista spirituale e simbolico, questi vaccini anti Covid-19, possono essere considerati come dei veri e propri cavalli di Troia, capaci di falciare i malcapitati che hanno accettato l’intruglio maledetto.
- I due testimoni.
Proseguendo con la nostra lettura di Giudici capitolo 4,nei versetti da 4 a 5 leggiamo:
A giudicare Israele c’era in quel tempo Debora, una profetessa, moglie di Lappidòt. Era solita sedere sotto la palma di Debora, fra Rama e Bètel, nella regione montuosa di Èfraim; e gli israeliti salivano da lei per il giudizio.
Ora, chi potrebbe rappresentare Debora la profetessa, nel nostro tempo?
Noi riteniamo che In un primo momento, Debora rappresenti uno dei due testimoni di Apocalisse capitolo 11, tuttavia in un secondo momento , Debora rappresenterà lo Spirito Santo di Dio come vedremo.
In che senso Debora, quindi i due testimoni, hanno giudicato il popolo di Dio nel nostro tempo?
Debora cioè i due testimoni nel nostro tempo, hanno giudicato il popolo di Dio nel senso, che hanno mostrato al mondo le direttive divine riguardo al tempo della fine. Per esempio, hanno aiutato molti a comprendere che i vaccini anti covid-19, rappresentano il marchio della bestia, ed hanno anche aiutato molti, a comprendere cosa era necessario fare per superare la grande tribolazione che abbiamo vissuto durante la pandemia.
Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 6 leggiamo:
Debora mandò a chiamare Bàrac, figlio di Abinòam, che si trovava a Chèdes-Nèftali, e gli disse: “YAHWEH , l’Iddio d’Israele, ti ha dato il seguente comando: ‘Va’, marcia verso il monte Tàbor, e prendi con te 10000 uomini da Nèftali e da Zàbulon.
Avete notato che nel versetto sopra si parla di un certo Barac? Chi potrebbe rappresentare Barac in senso profetico?
Noi riteniamo che proprio come Debora, Barac potrebbe rappresentare in un primo momento, uno dei due testimoni. Tuttavia in seguito, Barac rappresenterà il nostro Signore Yahoshua Cristo, o per essere più precisi, Barac potrebbe rappresentare il periodo di tempo in cui il nostro Signore Yahoshua Cristo, è attivo nel tempo della fine.
Inoltre, vi ricordate il significato del nome Barac?
Il nome Barac significa fulmine o lampo. In merito al Lampo e dal tempo della fine, in Matteo 24:27, il Signore Yahoshua disse Tra le altre cose:
Infatti, come il lampo viene da oriente e sfolgora fino a occidente, così sarà la presenza del Figlio dell’uomo. (Matteo 24:27).
Come avete potuto notare, Yahoshua stesso collega la sua futura “presenza” come ad un lampo che viene da Oriente e sfolgora fino ad occidente. Per questo motivo e per altri che esamineremo, possiamo collegare Barac il cui nome significa lampo , alla presenza ed azione del Cristo nel tempo della fine in cui viviamo.
Inoltre, il versetto 6 più sopra, sottolinea l’incarico che Dio stava ora affidando a Barac. Tramite la profetessa Debora, Dio comanda a Barac di marciare verso il Monte Tabor e di raccogliere 10000 uomini dalle tribù di Nèftali e da Zàbulon.
Proseguendo con la nostra lettura di Giudici capitolo 4, al versetto 7 leggiamo:
Porterò Sìsera, capo dell’esercito di Iàbin, con i suoi carri da guerra e le sue truppe lì da te, presso il torrente Chìson, e te lo darò in mano’”.
Avete notato che sarebbe stato Dio a portare Sìsera ed il suo esercito presso il torrente Chìson, vale a dire presso le acque di Meghiddo?
Allo stesso modo nel nostro tempo , è Dio ad indurre a radunarsi nel luogo che in ebraico si chiama Armageddon, i re della terra, contro il suo popolo. Infatti come abbiamo scritto spesso nei nostri articoli, è dopo la sua espulsione dai cieli avvenuta intorno al 2019, che Satana il diavolo radunerà i suoi eserciti per combattere contro Cristo e contro il suo popolo. La registrazione dell’espulsione di Satana dai cieli, la troviamo in Apocalisse capitolo 12 ai versetti da 7 a 9. Si legge:
E scoppiò una guerra in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone, e il dragone e i suoi angeli combatterono ma non vinsero, e in cielo non ci fu più posto per loro. Così il gran dragone, l’antico serpente, colui che è chiamato Diavolo e Satana, che svia l’intera terra abitata, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e i suoi angeli con lui.
Ora, dopo essere stato espulso dai cieli, quale sarebbe stato lo stato d’animo di Satana e dei suoi demoni? La risposta la troviamo subito dopo, cioè sempre in Apocalisse capitolo 12, al versetto 12. Si legge:
Perciò gioite, cieli, e voi che vi dimorate! Ma guai a voi, terra e mare, perché il Diavolo è sceso da voi pieno di rabbia, sapendo di avere poco tempo!” (Apocalisse 12: 7-9;12).
Avete notato quale sarebbe stato lo stato d’animo di Satana dopo la sua espulsione dai cieli? Come sottolinea Il versetto 12, Satana è pieno di rabbia, consapevole che gli rimane un breve periodo di tempo prima di essere confinato nell’abisso per 1000 anni, una condizione simile ad una prigione. Perciò Satana raduna i suoi uomini sulla terra, allo scopo di attaccare l’umanità, ma specialmente il popolo di Dio.
- La richiesta di Barac.
Proseguendo con la nostra lettura di Giudici capitolo 4, ai versetti 8 e 9 leggiamo:
Bàrac le rispose [alla profetessa Debora]: “Se verrai con me, ci andrò; ma se non verrai, non ci andrò”. E lei gli disse: “Verrò senz’altro. Ma non ti procurerai gloria tramite questa impresa, perché sarà nelle mani di una donna che YAHWEH consegnerà Sìsera”. Dopodiché Debora si alzò e andò con Bàrac a Chèdes.
Vi ricordate chi simbolicamente rappresentano la profetessa Debora e Barac?
Come abbiamo scritto sopra, tutto questo racconto è un’allegoria di ciò che sarebbe successo nel tempo della fine in cui viviamo.
I due personaggi principali, cioè Debora e Barac, abbiamo scritto sopra che hanno un doppio significato. Oltre a rappresentare uno dei due testimoni di Apocalisse capitolo 11, Barac abbiamo detto che rappresenta anche Cristo, o meglio, il periodo in cui il Cristo è in azione nel tempo della fine. Allo stesso modo Debora oltre a rappresentare uno dei due testimoni, rappresenta anche lo spirito santo di Dio, o meglio, la presenza dello Spirito Santo di Dio. Infatti al versetto sopra, noterete che Barac chiede la presenza di Debora nel campo di battaglia, anche se Debora non avrebbe impugnato la spada, perché la presenza di Debora, avrebbe significato presenza di Dio e del suo spirito santo. Allo stesso modo nel nostro tempo, l’azione del Cristo contro il mondo di Satana, sarebbe stata accompagnata da una massiccia presenza dello Spirito Santo sulla terra, Spirito Santo che non è altro che la forza attiva di Dio, lo strumento o energia che Dio adopera per agire in ogni dove.
Proseguendo con la nostra lettura di Giudici capitolo 4, al versetto 10 leggiamo:
Bàrac convocò Zàbulon e Nèftali a Chèdes, e 10000 uomini lo seguirono. Anche Debora salì con lui.
Avete visto che a Barac fu detto di convocare 10000 uomini da Zàbulon e Nèftali?
Chi o cosa potrebbero rappresentare questi 10000 uomini?
Poiché si tratta di un numero preciso e ben definito, noi riteniamo che racchiuda un significato simbolico. Più volte nei nostri articoli, abbiamo spiegato che il numero 1000 rappresenta il millennio messianico. Quindi il numero 10000, potrebbe indicare gli anni intorno o a ridosso dell’inizio del millennio messianico, necessari per la sconfitta decisiva dei nemici di Dio, vale a dire Sìsera che rappresenta la bestia politica, ed il suo sovrano Iabin. Perciò abbiamo che:
- 10000 = 10 ×1000. (dove Mille rappresenta il millennio.
- 10 = 10 anni.
Dove facciamo partire questi dieci anni?
Prima di tutto ricordiamoci che il millennio messianico, è iniziato il 5 novembre 2023, tuttavia l’azione dei due testimoni di Apocalisse capitolo 11, inizia qualche anno prima, cioè inizia nell’autunno del 2015. Ricordiamo inoltre al lettore che gli ultimi sette anni relativi a Daniele capitolo 9 versetto 27, iniziarono proprio nell’autunno del 2015.
Ora, partendo dall’autunno del 2015 e contando 10 anni, arriviamo all’autunno del 2025. Quindi questi dieci anni, sarebbero stati gli anni necessari per infliggere una sconfitta decisiva alla bestia politica, che in questo racconto è rappresentata da Sìsera, e al suo sovrano Iabin il quale rappresenta Satana il diavolo. Tuttavia la completa sconfitta degli ultimi focolai sarebbe arrivata progressivamente più tardi come vedremo.
- Hèber il chenita.
Proseguendo con la nostra lettura di Giudici capitolo 4, al versetto 11 leggiamo:
Per inciso, Hèber il chenita si era separato dai cheniti (i discendenti di Obàb, suocero di Mosè) e aveva piantato la sua tenda vicino al grande albero di Zaanannìm, che è nei pressi di Chèdes.
Ora, continuando con la nostra analisi profetica, chi potrebbe rappresentare Hèber il chenita e sua moglie Iàel?
Possiamo associare Hèber il chenita, ma specialmente la moglie Iàel, ad elementi o gruppi di poteri sia all’interno del sistema politico mondiale, che all’interno della società in generale, che tuttavia si oppongono ad esso e lo combattono. Nella sua guerra contro l’attuale ordine mondiale , Cristo sta utilizzando questi elementi per portare a termine il suo progetto di un nuovo ordine mondiale. Di conseguenza, possiamo definire questi elementi di potere avversi al vecchio ordine mondiale, come “discepoli laici del Cristo Re“.
- Presso le acque di Meghiddo.
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 12 a 13 leggiamo:
Fu dunque riferito a Sìsera che Bàrac, figlio di Abinòam, era salito sul monte Tàbor. Sìsera radunò subito tutti i suoi carri da guerra (i 900 carri muniti di falci di ferro) e tutte le truppe che erano con lui per andare da Aròset-Goìm al torrente Chìson.
Avete visto che dopo aver saputo che Barack era salito sul Monte Tàbor, Sìsera raduna subito tutti i suoi carri da guerra ed i suoi uomini per andare al torrente Chìson, vale a dire presso le acque di Meghiddo per la guerra? Vi ricordate che abbiamo scritto più sopra che Sìsera rappresenta la bestia politica? È vero che questo episodio ricorda un altro episodio che troviamo in Apocalisse capitolo 16? In Apocalisse 16:13,14 si legge:
E vidi uscire dalla bocca del dragone, dalla bocca della bestia feroce e dalla bocca del falso profeta tre impure espressioni ispirate simili a rane. Sono infatti espressioni ispirate da demòni e compiono segni, e vanno dai re dell’intera terra abitata per radunarli alla guerra del gran giorno dell’Iddio Onnipotente.
Avete visto che anche in questo versetto, Satana il diavolo, cioè il dragone insieme ai suoi associati tra cui la bestia feroce, spingono per il radunamento dei Re della terra per la guerra del gran giorno dell’Iddio Onnipotente?
Cosa significa tutto questo?
Per rispondere, ci serviremo di ciò che scrivemmo qualche tempo fa nell’articolo che si aprirà cliccando sul link sotto. Avevamo scritto:
Cosa potrebbero rappresentare le impure espressioni simili a rane?
Potrebbero rappresentare la forte propaganda demonica che abbiamo subìto nel periodo della pandemia, una propaganda che non si era mai vista nel corso di tutta la storia umana. Vi ricordate?
Questa potente propaganda demoniaca, amplificata da minacce più o meno nascoste, ha radunato i vari governi mondiali spingendoli, in maniera coordinata, a rendere obbligatori i vaccini anti Covid-19.
Perciò Satana e i demoni hanno utilizzato la propaganda a favore del marchio-vaccino verso i re della terra; a loro volta, i re della terra, hanno spinto (con la medesima propaganda) il resto dell’umanità a marchiarsi. Perciò, coloro che saranno sconfitti alla guerra del gran giorno dell’iddio Onnipotente, non sono solo i re della terra, ma sono tutti coloro che hanno preso il marchio-vaccino.
In che modo i re della terra, con i loro popoli ed eserciti, si sono radunati per la guerra del gran giorno dell’iddio onnipotente?
Con le vaccinazioni anti Covid-19.

Queste vaccinazioni hanno creato una profonda spaccatura nella società umana, dividendo di fatto il mondo in due gruppi fondamentali:
- i vaccinati, quindi marchiati, ed i loro sostenitori;
- i non vaccinati ed il loro sostenitori.
Vaccinandosi, le persone si sono radunate per la guerra del gran giorno dell’iddio onnipotente. (Fine citazione). Link: Qui.
Ritornando a Giudici capitolo 4, il radunamento operato da Sìsera presso le acque di meghiddo nel nostro tempo, rappresenta fondamentalmente proprio come abbiamo scritto sopra, il radunamento operato dai governi allo scopo di vaccinare i popoli nel periodo della pandemia.
Proseguendo con la nostra lettura di Giudici capitolo 4, nei versetti da 14 a 15 leggiamo:
Debora disse ora a Bàrac: “Va’, perché questo è il giorno in cui YAHWEH ti darà in mano Sìsera. YAHWEH non sta forse andando davanti a te?” E Bàrac scese dal monte Tàbor alla testa dei 10000 uomini. Allora YAHWEH gettò nello scompiglio Sìsera, tutti i suoi carri da guerra e tutto l’esercito, consegnandoli alla spada di Bàrac. Infine Sìsera saltò giù dal carro e fuggì a piedi.
Ora,a cosa potremmo associare la guerra che scoppiò tra l’esercito cananeo di Sisera contro Barac e gli israeliti?
Potremo associare questa guerra, alla guerra del gran giorno dell’Iddio onnipotente.
Si sta parlando di Armageddon?
No! Armageddon non è una guerra ma un luogo simbolico.
Sempre nell’articolo citato sopra, in merito ad Armageddon, avevamo scritto quanto segue:
Cosa potrebbe significare essere radunati nel luogo chiamato Armageddon?
Chi si è vaccinato, è come se si fosse piazzato nel luogo chiamato Armageddon, cioè nel campo di battaglia. Perciò, essere radunati ad Armageddon, significa che, come truppe raccolte in un posto specifico per la battaglia, lontano dalla città e da chi non deve essere coinvolto in questa guerra, la persona vaccinata è ora un obiettivo chiaro e preciso che deve essere abbattuto da Cristo. È come se la persona vaccinata fosse nel mirino di un fucile che sta per essere sparato da Cristo.
Armageddon= luogo simbolico in cui si trovano le persone vaccinate. (Fine citazione).
- La guerra del gran giorno dell’Iddio onnipotente
Quando si può dire che ha inizio la guerra del gran giorno del Iddio onnipotente?
Abbiamo scritto sopra, che tutti quelli che hanno accettato il marchio-vaccino, è come se si fossero messi in un campo di battaglia, nel luogo chiamato Armageddon. Perciò tutti quelli che moriranno a causa del marchio-vaccino, di fatto cadono nella guerra del gran giorno dell’Iddio Onnipotente nel luogo chiamato Armageddon. Se pensiamo che oltre il 70% della popolazione mondiale si è vaccinata col vaccino anti Covid-19, potete solo immaginare quante persone alla fine, cadranno a causa di questo siero maledetto, in questa guerra. Perciò in termini Generali, la guerra di Dio, iniziò col primo caduto a causa delle vaccinazioni anti Covid-19. Tuttavia ci aspettiamo che nel prossimo futuro, assisteremo inevitabilmente ad una enorme accelerazione di caduti in questo senso, a livello mondiale. Loro hanno cercato di far cadere noi nel luogo chiamato Armageddon, invece a cadere uno per volta fino all’ultimo marchiato, saranno loro. Vi rendete conto?
- Morte spirituale ed eterna.
Perché cadere o cedere a causa del marchio-vaccino è così grave?
Perché come abbiamo spiegato nei nostri articoli, il vaccino anti Covid-19 rappresenta il marchio della bestia predetto in Apocalisse capitolo 13. Secondo quanto leggiamo in apocalisse , chi accetta il marchio della bestia , commette ciò che la Bibbia chiama “il peccato contro lo spirito”, peccato che è imperdonabile dal punto di vista di Dio.
Perciò la caduta nella guerra del gran giorno dell’Iddio onnipotente, avviene prima di tutto in senso spirituale.
Di conseguenza chi ha accettato il marchio-vaccino dal punto di vista di Dio, è morto lo stesso giorno in cui quel intruglio è entrato nel suo corpo. Quindi anche se alcuni di questi che hanno preso il marchio hanno continuato a vivere per qualche tempo, di fatto in senso spirituale ed agli occhi di Dio, sono già morti!
Ora , tornando a Giudici capitolo 4, avete notato che YAHWEH gettò nello scompiglio Sìsera, tutti i suoi carri da guerra e tutto l’esercito, consegnandoli alla spada di Bàrac?
Allo stesso modo, la marea di persone che durante il periodo della pandemia cercò di indurci ad accettare il marchio-vaccino, accettando loro stessi questi intrugli, finirono per essere travolte come da impetuose acque e perire. Perirono naturalmente prima in senso spirituale, e in seguito come abbiamo scritto sopra, periranno a suo tempo anche in senso fisico. Vi rendete conto della serietà della questione?
Continuando con la nostra lettura di Giudici capitolo 4, al versetto 16 leggiamo:
Bàrac inseguì i carri da guerra e l’esercito fino ad Aròset-Goìm. Così l’intero esercito di Sìsera cadde sotto i colpi della spada. Non ci furono superstiti.
Avete visto che l’intero esercito di Sìsera a Meghiddo, cadde sotto i colpi della Spada e non ci furono superstiti?
Allo stesso modo, tutti coloro che hanno accettato il marchio vaccino, sono morti dal punto di vista di Dio quello stesso giorno, come abbiamo scritto sopra. Perciò essere uccisi nella guerra del gran giorno dell’iddio onnipotente nel luogo chiamato Armageddon o monte di Meghiddo, significa prima di tutto, lo ribadiamo, perdere la vita eterna in senso spirituale. Infatti per la stragrande maggioranza delle persone questa morte è avvenuta mettendo nel proprio corpo il marchio-vaccino. Solo in seguito, al tempo stabilito da Dio, sarebbe sopraggiunto la morte fisica.
Ora, se fate attenzione, noterete che il racconto di Giudici capitolo 4, non menziona mai da quante persone era composto l’esercito cananeo di Sìsera, ma mette molto l’accento sul numero dei carri da guerra muniti di falci di ferro, cioè 900.
Perché?
Noi riteniamo che mettendo l’accento sui 900 carri, Dio desidera che prestiamo attenzione a questo numero ben definito.
Quale potrebbe essere il significato simbolico rinchiuso nei 900 carri da guerra muniti di falci di ferro?
Abbiamo già scritto sopra che i carri da guerra muniti di falci di ferro potrebbero rappresentare i vaccini anti covid-19, somministrati mediante siringhe con aghi appuntiti. Ora cercheremo di convalidare ulteriormente questa nostra affermazione in merito al significato di questi carri. Ricordiamo come abbiamo letto sopra, che questi carri sono 900.
Quindi, vi ricordate per quanti anni i cananei oppressero Israele?
Al versetto 3 più sopra, abbiamo letto che i cananei oppressero duramente Israele per 20 anni. Quindi i 900 carri da guerra muniti di almeno 1800 falci di ferro, opprimevano Israele per 20 anni. Perciò in senso simbolico, per avere il numero completo dei carri sommando anno per anno, dobbiamo moltiplicare i 900 carri per i 20 anni di oppressione. Moltiplicando 900 per 20, otteniamo il numero 18000.
- 900 ×20 = 18000.
Quindi, è come se questi carri da guerra muniti di falci di ferro fossero 18000.
Pensando al numero 18000, cosa gli viene in mente?
È vero che ci fa venire in mente il marchio della bestia? Infatti 18000 si ottiene dalla moltiplicazione del numero 18 per il numero 1000, proprio come abbiamo fatto col numero 10000 più sopra.
- 18000 = 18 ×1000.
Abbiamo scritto sopra come in molti altri nostri articoli, che il numero 1000 rappresenta il millennio messianico, perciò il numero 18 che resta, rappresenta il numero della bestia. Da Apocalisse capitolo 13, sappiamo che il numero della bestia è il 666, proprio come il numero 18 si ottiene dalla somma di tre 6.
- 18= 6+6 +6.
- 18 = simbolicamente a 666.
Questo per noi, è una ulteriore conferma che questi carri da guerra rappresentano il marchio della bestia, marchio che è notoriamente legato al numero 666.
- La morte di Sìsera.
Continuando con la nostra lettura di Giudici capitolo 4, ai versetti da 17 a 20 leggiamo:
Sìsera invece fuggì a piedi fino alla tenda di Iàel, moglie di Hèber il chenita, dato che fra Iàbin, re di Hàzor, e la casa di Hèber il chenita c’era pace. Iàel uscì incontro a Sìsera e gli disse: “Vieni, mio signore, entra qui da me. Non aver paura”. Sìsera allora entrò nella sua tenda, e lei lo coprì con una coperta. Sìsera poi le disse: “Per favore, dammi un po’ d’acqua da bere; ho sete”. Lei aprì dunque un otre contenente latte e gli diede da bere, dopodiché lo coprì di nuovo. “Mettiti all’entrata della tenda”, le disse lui, “e se qualcuno viene a chiederti: ‘C’è un uomo qui?’, rispondi di no”.
Ora, vi ricordate chi abbiamo scritto rappresentino Hèber e sua moglie Iàel?
Abbiamo scritto sopra che possiamo associare Hèber il chenita, ma specialmente la moglie Iàel, ad elementi o gruppi di poteri sia all’interno del sistema politico mondiale, che all’interno della società in generale che tuttavia si oppongono ad esso e lo combattono più o meno segretamente. Infatti apparentemente tra Iàbin e la casa di Hèber il chenita c’era pace, proprio come diversi gruppi di potere all’interno del sistema mondiale, potrebbero apparire concordi con le decisioni presi dal potere centrale.
Continuando con la nostra lettura, ai versetti da 21 a 23 leggiamo:
Ma Iàel, moglie di Hèber, prese un piolo da tenda e un martello, e mentre Sìsera era profondamente addormentato, esausto, gli si avvicinò furtivamente e gli piantò il piolo nelle tempie, fino a conficcarlo per terra. E Sìsera morì. Ora Bàrac giunse lì all’inseguimento di Sìsera. Andandogli incontro, Iàel gli disse: “Vieni, ti mostrerò l’uomo che stai cercando”. Bàrac entrò da lei e vide Sìsera a terra morto, con il piolo conficcato nelle tempie. Così quel giorno Dio sottomise Iàbin, re di Cànaan, agli israeliti.
Avete visto cosa fece Iael moglie di Hèber a Sìsera?
Mentre Sìsera, nemico di Dio di Israele era profondamente addormentato, esausto, Iael gli si avvicinò furtivamente, e gli piantò un piolo nelle tempie fino alla morte.
Cosa potrebbe rappresentare tutto questo?
Abbiamo scritto più sopra che Sìsera rappresenta la bestia politica , che ricordiamo, non è una persona singola ma un gruppo di potere costituito da diverse persone ed ha diverse diramazioni. Quindi uccidere sisera, significa uccidere la bestia politica. Detto in altre parole, a catturare e distruggere la bestia politica, sarebbero stati gli elementi all’interno del sistema, rappresentati da Iael moglie di Hèber, aiutati invisibilmente dal Cristo Re. È da notare, che nel distruggere la bestia politica, avrebbero agito con astuzia e inganno, proprio come sta accadendo in questo momento. Questi elementi contrari al vecchio ordine mondiale a loro volta, avrebbero infine preso il potere sotto la direttiva e guida invisibile del Cristo Re, stabilendo infine un nuovo ordine mondiale.
Ora, vi ricordate cosa disse la profetessa Debora a Barac in merito alla Gloria in questa impresa militare?
Al versetto 9 avevamo letto:
E lei [Debora] gli disse [a Barac] : “Verrò senz’altro. Ma non ti procurerai gloria tramite questa impresa, perché sarà nelle mani di una donna che YAHWEH consegnerà Sìsera”. Dopodiché Debora si alzò e andò con Bàrac a Chèdes.
Ma quale potrebbe essere il significato profetico di tutto questo?
Questo episodio inscena semplicemente, il fatto che ad eseguire il giudizio contro gli elementi costituenti la bestia politica, non sarebbe stato una mano invisibile dal cielo, cioè non sarebbe stato il Cristo direttamente a colpire la bestia politica, ma si sarebbe servito del capitale umano a sua disposizione all’interno del sistema. Non avremmo visto in altre parole fuoco dal cielo colpire personalità di potere, ma arresti, esecuzioni o confinamenti, sarebbero stati eseguiti da esseri umani sotto la direttiva invisibile del Cristo Re.
- La fine degli uomini di potere.
Inoltre, avete notato che Sìsera in rappresentanza degli uomini di potere all’interno della bestia politica, non muore nel pantano presso le acque di meghiddo?
Perciò si può dire che i poteri forti , fondamentalmente , non muoiono per via delle vaccinazioni anti Covid-19, cioè il marchio della bestia. Probabilmente molti di loro, non sono stati veramente vaccinati con l’intruglio maledetto. Di conseguenza questi ultimi, verranno colpiti in modo diverso dal Cristo Re, cioè attraverso arresti , esecuzioni, confinamenti e così via. Infatti Cristo ed i 144000, si prenderanno cura affinché nessuno di loro scampi al giudizio!
Continuando con la nostra lettura di Giudici capitolo 4, al versetto 24 leggiamo:
La mano degli israeliti si fece sempre più dura su Iàbin, re di Cànaan, finché non lo annientarono.
Avete notato che nonostante la battaglia decisiva in cui gli israeliti presero il sopravvento sui cananei , il regno cananeo di Iàbin, continuò ancora per un certo tempo anche se in ritirata?
Allo stesso modo, ciò che rimane del vecchio ordine mondiale non muore in un giorno, ma progressivamente. Il Cristo re, farà in modo che tutti i suoi nemici vengano infine annientati, ed i danni causati dal vecchio ordine mondiale sotto la direttiva invisibile di Satana il diavolo, verranno infine tutti riparati. Di conseguenza alla fine dei mille anni del regno messianico, la terra sarà a tutti gli effetti un vero e proprio paradiso, secondo quanto stabilito da Dio sin dal principio.
- Giudici capitolo 5.
Ora, per quanto riguarda l’analisi del capitolo 5, dove troviamo il canto di vittoria di Debora e Barac, prenderemo in considerazione solo alcuni versetti che riteniamo particolarmente complementari al racconto del capitolo 4.
Cominciamo quindi con la lettura dei versetti 4 e 5. Si legge:
O YAHWEH , al tuo uscire da Sèir, al tuo marciare dal paese di Èdom, la terra sobbalzò e dai cieli caddero scrosci, dalle nubi caddero scrosci d’acqua. Davanti a YAHWEH i monti si sciolsero, anche il Sinai, davanti a YAHWEH , Dio d’Israele.
Cosa vi fanno pensare i versetti che abbiamo appena letto sopra? È vero che ci fanno pensare ad un diluvio, una valanga, a del fango?
Infatti, è interessante notare che il Cristo in Matteo capitolo 24 al versetto 38, paragona il Giudizio finale ad un diluvio,cioè al diluvio che Dio causò ai tempi di Noè. Similmente durante la pandemia come abbiamo scritto sopra, i nostri nemici cercarono di farci travolgere e affogare inducendoci ad accettare il marchio-vaccino, con una propaganda che non si era mai vista nella storia. Grazie all’aiuto di Dio, ad essere travolti dalle acque e dal fango soccombere dal punto di vista spirituale accettando il marchio-vaccino, furono infine i nostri nemici. Ve lo ricordate? Infatti, Dio a suo tempo intervenne, ed interruppe la tribolazione già a fine 2022 in Italia, mentre in tutto il mondo, lo OMS proclamò la fine della pandemia il 5 maggio 2023. Che sollievo fu la fine degli obblighi vaccinali per i servitori di Dio in tutto il mondo!
Proseguendo con la nostra lettura, di Giudici capitolo 6 al versetto 8 leggiamo:
Si scelsero nuovi dèi, e allora ci fu guerra alle porte.Non si vedeva né scudo né lancia tra quarantamila in Israele. (Giudici 5:8).
Dal versetto sopra, avete notato che gli israeliti nel combattere i cananei erano praticamente senza armi?
In modo simile, anche noi durante la pandemia e gli obblighi vaccinali, eravamo per così dire senza armi. Ciò che ci veniva richiesto da Dio, era di mantenere la posizione rifiutando decisamente di accettare il marchio vaccino. Eravamo veramente indifesi, ed i nostri diritti vennero calpestati. Per esempio, ci venne negata la possibilità di lavorare liberamente, così come di frequentare certi locali e così via. Infatti, eravamo in un certo senso ridotti come agli arresti domiciliari. Ve lo ricordate? Eppure nonostante tutto, infine, abbiamo vinto, perché non abbiamo ceduto al diktat vaccinale, ma abbiamo continuato a confidare nel nostro Dio YAHWEH e nel suo Cristo il nostro Re, fino alla vittoria.
- La battaglia delle stelle.
Proseguendo con la nostra lettura di Giudici capitolo 5, nei versetti 19 e 20 leggiamo:
Vennero re e combatterono; i re di Cànaan combatterono dunque a Taanàc, presso le acque di Meghiddo. Non presero alcun bottino d’argento. Dal cielo combatterono le stelle, dalle loro orbite combatterono contro Sìsera. (Giudici 5:19, 20).
Come avete potuto notare, i versetti sopra precisano che la battaglia si svolse presso le acque di meghiddo, creando un collegamento con Apocalisse capitolo 16 In merito ad Armageddon.
Ma avete visto che il versetto 19 precisa che i nemici di Dio, non presero alcun bottino d’argento? Vi ricordate in senso profetico cosa rappresenta l’argento?
Nei nostri articoli, abbiamo sottolineato spesso che l’oro, rappresenta metaforicamente i 144000 di Apocalisse capitolo 14, mentre l’argento , rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Perciò si può dire che uno degli obiettivi importanti dei nemici di Dio, era quello di fare bottino di coloro che avrebbero fatto parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7, tuttavia Dio ha protetto e guidato i suoi eletti fino alla Vittoria.
Avete inoltre notato che al versetto 20, si menziona il fatto che al combattimento parteciparono anche le stelle?
Questo significa che nella Guerra che abbiamo combattuto negli anni della pandemia e degli obblighi vaccinali, ci fu in qualche modo un intervento soprannaturale da parte delle stelle, vale a dire degli angeli di Dio sotto la direttiva del Cristo Re. Inoltre, dopo il matrimonio dell’agnello avvenuto probabilmente nell’autunno del 2024, il Cristo insieme alla sua Sposa, cioè i 144000 al completo, cominciarono a sgominare Satana ed i suoi demoni , tanto che entro il 12 giugno 2025 questi ultimi furono detronizzati. Non sono ancora stati confinati definitivamente nell’abisso per i 1000 anni, tuttavia hanno perso la leva del potere e presto verranno messi in condizione di non nuocere.
Proseguendo con la nostra lettura di Giudici capitolo 5, al versetto 31 leggiamo:
Così, o YAHWEH , muoiano tutti i tuoi nemici, ma quelli che ti amano siano come il sole che sorge nella sua gloria”. E il paese fu in pace per 40 anni. (Giudici 5:31).
Ora, avete notato che dopo la sconfitta dei nemici di Dio come afferma il versetto 31, il paese fu in pace per 40 anni?
In modo simile dopo la sconfitta definitiva di Satana e del suo mondo, insieme alla bestia politica ed a tutti i nemici di Dio, seguirà un periodo di pace e di sicurezza per l’umanità. Gradualmente come abbiamo scritto sopra, il mondo andrà sempre più migliorando, creando pace e prosperità per tutti gli abitanti della Terra. Proprio come il sole che sorge progressivamente nella sua gloria finché il giorno è fermamente stabilito, similmente i servitori di Dio con la prospettiva di vivere sulla terra per sempre, continueranno a crescere sempre più spiritualmente, fino alla perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo. In questo lavoro di crescita spirituale sotto la direttiva di Cristo e dei 144000, i membri della grande folla glorificati, svolgeranno il ruolo di insegnanti della parola di Dio e di giudici, finché alla fine del millennio, anche il resto dei salvati che vivrà sulla terra, potrà essere definitivamente annoverato tra i figli approvati di Dio.
In conclusione, ci sia consentito di essere tra coloro che riceveranno le benedizioni promesse da Dio, e che quindi vedranno finalmente la nascita della nuova Era di pace.
Voi cari fratelli e sorelle, non volete vedere e vivere la nuova Era?


Lascia un commento