- Introduzione.
Tutti noi che serviamo il padre YAHWEH da molto tempo, attendiamo con ansia il momento della realizzazione delle promesse divine contenute nella sua parola, la Bibbia. Parlando del nuovo mondo inoltrato, il nostro grande creatore promette:
In quel tempo gli occhi dei ciechi si apriranno e gli orecchi dei sordi saranno sturati. In quel tempo lo zoppo salterà come il cervo, e la lingua del muto griderà di gioia. Nel deserto sgorgheranno acque, e torrenti nella pianura desertica. (Isaia 35:5, 6).
Inoltre, in quel tempo, si adempirà nel senso più pieno anche la promessa Divina che troviamo in Isaia capitolo 33 al versetto 34. Si legge:
“Nessun residente dirà: ‘Sono malato’. Il popolo che dimora nel paese sarà quello perdonato del suo errore” (Isaia 33:24).
Come abbiamo accennato nell’articolo precedente, presto le promesse di guarigioni non saranno più semplicemente una speranza, ma Dio tramite suo figlio Yahoshua Cristo, porterà alla realizzazione tutte queste promesse.
Ora, prima di addentrarci nell’analisi del capitolo 16 del libro di Esodo, vogliamo ricordare le varie tappe di cui abbiamo parlato nell’articolo precedente. Link: Qui.
- Prima di tutto, abbiamo spiegato che la fuga dall’Egitto moderno, vale a dire il mondo di Satana da parte dell’odierno popolo di Dio, ha significato rifiutare il marchio della bestia, cioè i vaccini anti covid-19.
- Dopo la fuga dall’Egitto odierno, faraone, vale a dire la bestia politica, cioè i poteri forti che ci hanno imposto i vaccini anti covid-19, ha per così dire inseguito il popolo di Dio, cercando di ripristinare le condizioni legali esistenti durante la pandemia, ma Dio tramite il Cristo, ha finora impedito tutti questi tentativi.
- Dopo la fuga dall’Egitto, gli israeliti trovarono dell’acqua nel deserto, acqua tuttavia che era imbevibile poiché amara. Quest’acqua amara nel nostro tempo, rappresenta gli insegnamenti delle religioni organizzate, le quali erano state rese amare, sia per la presenza di dottrine babiloniche, che per il fatto che i leader religiosi durante la pandemia ed anche dopo, hanno infarcito i loro insegnamenti con incitamenti verso la vaccinazione anti covid-19, hanno spinto cioè i popoli verso il marchio della bestia.
- Di conseguenza, Dio porta Mosè verso un arbusto che messo in queste acque le bonifica. Questo arbusto abbiamo scritto, rappresenta fondamentalmente elementi fuoriusciti dalle religioni, specialmente per varie ragioni, si tratta di elementi fuoriusciti dalla congregazione Cristiana dei testimoni di Geova. Questi ultimi come arbusti sempreverdi, avrebbero contribuito, grazie allo spirito di Dio, a sanare le acque di Mara che erano amare.
- Inoltre nel periodo in cui gli israeliti, quindi l’odierno popolo di Dio si abbevera da queste acque di Mara ora sanate, Dio stabilisce come norma, che chiunque avrebbe seguito le sue direttive rese più chiare dalla bonifica di queste acque simboliche per mezzo dell’arbusto, non si sarebbe più ammalato. Questo significa nel nostro tempo, che dal momento in cui le acque verranno sanate e si conoscerà chi sono coloro che rappresentano l’arbusto, in un preciso momento stabilito da Dio, Dio avrebbe cominciato a sanare fisicamente coloro che ubbidiranno alla sua parola.
- Infine dopo un certo tempo trascorso nei pressi delle acque di Mara, Dio condurrà il suo popolo ad Elìm, dove ci sono 12 sorgenti rappresentanti i 144000, e 70 Palme rappresentanti la grande folla. Perciò, è a questo punto che la grande folla viene glorificata e poi si manifesta tra il popolo. Ricordiamo al lettore che una volta trasformati in gloria, i membri della grande folla, per l’ 80% saranno di natura Angelica, mentre per il 20% saranno di natura umana.
Bene, quindi nella narrazione profetica siamo arrivati a questo punto. Ciò che analizzeremo ora del capitolo 16 di esodo, rappresenta la continuazione o l’ampliamento della narrazione precedente relativa al capitolo 15.
- Mormorii del popolo per il cibo.
Iniziamo quindi con la lettura dei primi tre versetti di esodo capitolo 16. Si legge:
L’intera assemblea degli israeliti partì da Elìm e, il 15º giorno del 2º mese da che aveva lasciato il paese d’Egitto, arrivò nel deserto di Sin, che è fra Elìm e il Sinai. Nel deserto l’intera assemblea degli israeliti cominciò a mormorare contro Mosè e Aronne. Gli israeliti dicevano loro: “Fossimo morti per mano di YAHWEH nel paese d’Egitto, quando stavamo seduti accanto alle pentole di carne e mangiavamo pane a sazietà! Voi invece ci avete portato in questo deserto per far morire di fame tutta questa congregazione”.
Come abbiamo scritto sopra, ad Elìm ci sono 12 sorgenti rappresentanti i 144000, e 70 Palme rappresentanti la grande folla. Perciò da quel momento in poi, il popolo di Dio si incammina lungo il millennio messianico, accompagnati dai 144000, ma soprattutto dalla grande folla di Apocalisse capitolo 7. È a questo punto che inizierà il sacerdozio vero e proprio della grande folla ormai glorificata. Come settanta Palme in mezzo al caldo deserto, la grande folla farà da ombra e protezione per il novello popolo di Dio. Mentre i 144000 saranno come sorgenti d’acqua, poiché il materiale di studio per la crescita spirituale del popolo di Dio, sarà provveduto appunto dai 144000.
Ora,avete notato che dopo poco più di due mesi, gli Israeliti cominciarono a mormorare contro Mosè e quindi contro Dio per il cibo? Che significato potrebbe avere tutto questo?
Nel nostro caso, in senso profetico, i mormorii del popolo d’Israele non hanno necessariamente una connotazione negativa, ma rappresentano in senso spirituale, un desiderio o una necessità spirituale. Infatti significa semplicemente che ora per crescere spiritualmente e raggiungere la perfezione, il popolo di Dio ha bisogno di altro. L’acqua amara bonificata dall’arbusto, abbiamo scritto , sarebbe stata utile grazie all’intervento divino, per la guarigione fisica del popolo di Dio. Ora però sarebbe stato necessario qualcosa di più.
- YAHWEH ode i mormorii.
Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 4 a 5 leggiamo:
Allora YAHWEH disse a Mosè: “Ecco, vi farò piovere pane dal cielo, e ciascuno dovrà uscire a raccoglierne la quantità necessaria giorno per giorno; così metterò il popolo alla prova per vedere se cammina nella mia legge o no. Ma il sesto giorno, quando prepareranno ciò che avranno raccolto, dovrà essere il doppio di quanto raccolgono gli altri giorni”.
Avete notato la promessa divina di far piovere pane dal cielo? Cosa potrebbe rappresentare questo pane dal cielo?
Noi riteniamo che il pane dal cielo in questo caso, rappresenti i provvedimenti di Dio in senso spirituale, che hanno lo scopo di aiutare il popolo di Dio sulla terra, a crescere spiritualmente fino al raggiungimento della perfezione fisica e spirituale secondo quanto stabilito da Dio. In un certo senso, i due gruppi con la speranza Celeste, cioè i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7 sotto la Direttiva del Cristo Re, rappresentano questo pane dal cielo. Come abbiamo spesso scritto nei nostri articoli, i 144000 provvederanno al materiale di studio, mentre la grande folla, si occuperà della distribuzione e della spiegazione di questi contenuti di natura spirituale alla comunità della fede a livello mondiale.
Continuando con la nostra lettura, al versetto 6 leggiamo:
Mosè e Aronne dissero dunque a tutti gli israeliti: “Questa sera certamente saprete che è stato YAHWEH a farvi uscire dal paese d’Egitto.
Avete notato il versetto sopra, che Mosè sottolinea che a far uscire Israele dall’Egitto fu la mano di Dio?
Allo stesso modo, noi che viviamo nel tempo della fine o della transizione verso la nuova Era, non dovremmo mai dimenticare che a farci uscire dal mondo di Satana e vincere la battaglia contro la bestia politica, fu il nostro padre Celeste mediante il Cristo Re. Se Cristo non fosse intervenuto dopo tre anni e mezzo allo scopo di interrompere la grande tribolazione, cioè ad interrompere la pandemia con le sue restrizioni ed i suoi obblighi vaccinali, nessuna carne si sarebbe salvata. Questo aspetto particolare, lo possiamo leggere in Matteo capitolo 24 ai versetti 22 e 23, dove leggiamo:
perché allora ci sarà una grande tribolazione, quale non c’è stata dal principio del mondo fino ad ora, né ci sarà mai più. In effetti, se quei giorni non venissero abbreviati, nessuno sarebbe salvato; ma a motivo degli eletti quei giorni verranno abbreviati.

Quindi come avete potuto notare, proprio come gli Ebrei in Egitto, qualora Dio non fosse intervenuto abbreviando gli anni orribili della grande tribolazione, nessuno si sarebbe salvato.
Proseguendo con la nostra lettura di Esodo capitolo 16, nei versetti da 7 a 8 Mosè continua dicendo:
Domani mattina vedrete la gloria di YAHWEH , perché YAHWEH ha udito i vostri mormorii contro di lui. Ma noi chi siamo perché mormoriate contro di noi?” Mosè continuò: “Quando YAHWEH vi darà carne da mangiare la sera e pane a sazietà la mattina, vedrete che YAHWEH ha udito i vostri mormorii contro di lui. Ma noi chi siamo? I vostri mormorii non sono contro di noi, sono contro YAHWEH ”.
Avete notato che secondo quanto dice Mosè, gli israeliti avrebbero visto la gloria di Dio?
In modo simile nel prossimo futuro, i servitori di Dio usciti dal mondo di Satana rifiutando il marchio-vaccino, vedranno la gloria di Dio nella presenza visibile della grande folla di Apocalisse capitolo 7 sostenuti dai 144000. Man mano che gli insegnamenti provenienti dal “cielo” raggiungeranno il cuore della famiglia della fede, i salvati cominceranno a percepire sempre più la presenza di Dio e del Cristo in questi insegnamenti. Forse all’inizio molti saranno un po’ titubanti non riconoscendo l’autorità della grande folla, ma in seguito, Dio sicuramente aprirà il cuore e la mente a tutti quelli con la giusta disposizione di cuore. In modo simile durante la pandemia, Dio ha aperto la mente e il cuore a quelle persone, quei fratelli e sorelle dalla giusta disposizione di cuore, aiutandoli a comprendere che i vaccini anti covid-19, rappresentano il marchio della bestia predetto in Apocalisse capitolo 13, perciò andavano assolutamente evitati. Molte altre persone, purtroppo, hanno preferito ascoltare i loro leader politici e religiosi, spegnendo la voce della coscienza proveniente da Dio che gridava di rifiutare il marchio della bestia.
Inoltre, come avrete potuto notare dai versetti sopra, Dio promette agli Israeliti carne la sera e pane la mattina. Più avanti andremo un po’ più nel dettaglio su questi aspetti.
- Provvedute quaglie e manna.
Ora, continuando con la nostra lettura di Esodo capitolo 16, passeremo direttamente ai versetti da 11 a 13. Si legge:
E YAHWEH disse a Mosè: “Ho udito i mormorii degli israeliti. Di’ loro: ‘Al crepuscolo mangerete carne e la mattina vi sazierete di pane, e certamente saprete che io sono YAHWEH vostro Dio’”. Pertanto quella sera arrivarono le quaglie e coprirono l’accampamento, e la mattina c’era uno strato di rugiada tutt’intorno all’accampamento.
A cosa potremmo associare i mormorii degli israeliti?
In senso profetico, come abbiamo già accennato sopra, questi mormorii non vanno presi necessariamente in modo negativo, ma rappresentano le esigenze spirituali del popolo di Dio. Perciò il fatto che Dio oda i loro mormorii, potrebbe essere associato al fatto che Dio comprende che a questo punto, il popolo di Dio è pronto per ricevere ulteriori istruzioni particolareggiate da Dio, tramite i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7. In poche parole, a questo punto è giunto il momento di fare il grande salto sotto questo aspetto.
In questa prima fase, a cosa potremmo associare le quaglie , e a cosa possiamo associare la Manna che scese dal cielo?
Poiché In questa prima fase Dio manda due cose distinte, cioè le quaglie come carne da mangiare, e la manna come pane, possiamo In questa prima fase associare le quaglie alla grande folla. Infatti la grande folla per il 20% sarà di natura umana, carnale, e per l’80%, sarà di natura Angelica. Mentre la manna in questa prima fase può essere associata in senso simbolico ai 144000. Ad ogni modo in senso stretto, la manna rappresenta le istruzioni o provvedimenti provenienti dai due gruppi con la speranza Celeste, cioè i 144000 e la grande folla, sotto la direttiva del cristo Re.
Continuando con la nostra lettura di Esodo capitolo 16, nei versetti da 16 a 18 leggiamo:
Questo è ciò che YAHWEH ha comandato: ‘Ciascuno ne raccolga in proporzione a quanto ne mangia. Dovete prenderne un òmer a testa, secondo il numero di persone che ognuno di voi ha nella sua tenda’”. Gli israeliti cominciarono a fare così e lo raccolsero, alcuni molto e altri poco. Quando lo misuravano con l’òmer, a chi ne aveva raccolto molto non ne avanzava e a chi ne aveva raccolto poco non ne mancava. Ciascuno ne raccolse in proporzione a quanto ne mangiava.
Avete notato il comando divino in merito al raccogliere la manna?
Agli israeliti, venne comandato di raccoglierne ciascuno in proporzione a quanto mangia, ed a quante persone ha nella sua tenda.
Cosa potrebbe significare Tutto questo nel nostro tempo?
Significa che il materiale di studio di natura spirituale che ci verrà messo a disposizione dai 144000 e dalla grande folla, sarà sufficiente per soddisfare il nostro personale bisogno spirituale. Alcuni di noi sono più curiosi di altri dal punto di vista spirituale, e per così dire, corrono per conoscere sempre di più. Altri invece forse studiano di meno, tuttavia tendono ad andare un po’ più in profondità su ciò che studiano. Dio farà in modo che ognuno di quelli che usufruiranno di questo programma di istruzione spirituale, sia pienamente soddisfatto e sazio. In merito, sono molto interessanti le parole che troviamo in Matteo capitolo 5 al versetto 3. Si legge:
“Felici quelli che sono consapevoli del loro bisogno spirituale, perché a loro appartiene il Regno dei cieli. (Matteo 5:3).
Proseguendo con la nostra lettura di Esodo capitolo 16, nei versetti da 19 a 21 leggiamo:
Quindi Mosè disse loro: “Nessuno ne conservi fino al mattino”. Ma non ascoltarono Mosè. Quando alcuni ne conservarono fino al mattino, fece i vermi e cominciò a puzzare, e Mosè si adirò contro di loro. Lo raccoglievano di mattina in mattina, ciascuno in proporzione a quanto ne mangiava. Quando il sole si faceva caldo, si scioglieva.
Ora, avete notato che quando gli israeliti conservavano fino al mattino la manna raccolta, andando contro le istruzioni di Dio, la manna faceva i vermi e puzzava?
Cosa potrebbe significare tutto questo in senso spirituale nel nostro tempo?
La manna, abbiamo detto, rappresenta le istruzioni ed il materiale spirituale di studio che Dio avrebbe provveduto al suo popolo uscito dalla grande tribolazione. Abbiamo scritto sopra che Dio avrebbe soddisfatto le esigenze di ciascuno. Ora, queste istruzioni o il materiale di studio, sarebbe stato anche molto personalizzato. Infatti Dio avrebbe dato istruzioni e guida individuale giorno per giorno in base anche alla nostra crescita spirituale. Perciò conservare la manna fino al mattino, avrebbe significato continuare a far uso di vecchie istruzioni non più soddisfacenti per la nostra personale crescita spirituale e psicofisica. Affinché la nostra crescita spirituale e psicofisica possa continuare a progredire, si renderà necessario accettare la guida Divina impartita mediante i 144000, ed i membri della grande folla glorificati, giorno per giorno. Per fare un esempio,è un po’ come quando uno inizia ad allenarsi in palestra. All’inizio, per la sua crescita muscolare, forse utilizza pesi di 1 kg per allenarsi. Dopo qualche tempo molto probabilmente, per poter sviluppare la sua potenza e i suoi muscoli, si renderà necessario utilizzare attrezzi di peso superiore. Non è così?
Allo stesso modo, le direttive personalizzate che verranno date nei primi 7 anni del regno messianico, subiranno sicuramente una grande evoluzione nel settennio successivo, e così via.
- Niente manna il Sabato.
Proseguendo con la nostra lettura di esodo capitolo 16, nei versetti da 22 a 23 leggiamo:
Il sesto giorno raccolsero il doppio del pane, 2 òmer a persona. Tutti i capi dell’assemblea andarono dunque a riferirlo a Mosè. Lui disse loro: “È quello che ha detto YAHWEH . Domani ci sarà un completo riposo, un santo Sabato in onore di YAHWEH . Cuocete ciò che dovete cuocere e bollite ciò che dovete bollire; poi conservate tutto quello che avanza e tenetelo fino al mattino”.
Ora, a cosa potremmo associare i sei giorni in cui gli israeliti avrebbero raccolto la manna, ed anche il settimo giorno, cioè il giorno in cui non sarebbero dovuti andare a raccogliere la manna?
Potremmo inoltre associare, in senso più ampio, i sei giorni lavorativi in cui gli israeliti avrebbero raccolto la manna, ai 6000 anni trascorsi di dominazione umana, periodo in cui Dio ha provveduto alle necessità spirituali del suo popolo dall’alto. Infatti in questi 6000 anni, Dio ha mandato i suoi messaggeri angelici ed umani, oltre alla sua parola scritta, dall’alto.
Ora, proprio come la manna sarebbe stata conservata dopo averla raccolta il sesto giorno, e quindi sarebbe rimasta con loro tutta la notte fino al mattino successivo, allo stesso modo, Dio avrebbe lasciato rimanere sulla terra i membri della grande folla glorificati, i quali avrebbero provveduto ad elargire il cibo e la guida spirituale alla famiglia della fede durante tutto il millennio messianico.
Perciò nel settimo giorno, inteso come il millennio messianico iniziato il 5 novembre 2023 in cielo, così come gli israeliti si sarebbero dovuti dedicare maggiormente alla preghiera ed alle cose spirituali, anche il popolo di Dio dei tempi moderni farà bene a dedicarsi maggiormente all’apprendimento ed alle attività spirituali. Stiamo dicendo in altre parole, che per quanto dipende da noi, a partire dal 5 novembre 2023, il nostro impegno nelle attività spirituali dovrebbe aumentare. Sicuramente abbiamo tutti bisogno di lavorare per provvedere alle nostre necessità, tuttavia per favorire una nostra maggiore crescita spirituale e psicofisica, faremo bene a considerare attentamente in che modo trascorriamo il nostro tempo. Dio non ci obbligherà a fare ciò che non vogliamo fare, ma dovremmo essere noi a comprendere la necessità di nutrire la nostra spiritualità in questo speciale settimo giorno, e quindi dedicare più tempo allo studio delle scritture, approfittando di ogni occasione per parlare del nostro Dio e del suo proposito alla nostra famiglia ed al nostro prossimo. Quando infine la grande folla verrà glorificata e comincerà ad insegnare più correttamente le vie di Dio, faremo solo bene se coglieremo l’occasione e seguiremo quelle che saranno le loro direttive provenienti dai 144000 e dal Cristo Re.
All’inizio potrebbe essere una sfida, tuttavia i membri della grande folla, sicuramente paleseranno le loro credenziali in maniera inequivocabile. Attenzione, non dovremmo pensare che tutti accoglieranno benevolmente i membri della grande folla glorificati. Basti pensare che persino il nostro signore Yahoshua Cristo, nonostante compisse miracoli e risuscitasse i morti, fu ciononostante rifiutato e osteggiato dai suoi connazionali. Ve lo ricordate? Perciò, questo è il momento di imparare a sviluppare l’apprezzamento per i contenuti spirituali senza pregiudizi, ma proprio come i bereani, dovremmo esaminare con attenzione alla luce delle scritture, se le cose che ci vengono dette sono corrette e coerenti con la scrittura rivelata. (Atti 17:10,11).
Proseguendo con la nostra lettura di esodo capitolo 16, ai versetti 29 e 30 leggiamo:
Non dimenticate che YAHWEH vi ha dato il Sabato. Per questo il sesto giorno vi dà il pane per due giorni. Ognuno deve rimanere dov’è; il settimo giorno nessuno deve lasciare il luogo in cui si trova”. Così il settimo giorno il popolo osservò il Sabato.
Avete visto che Dio mette nuovamente l’enfasi sul sabato?
Lo vogliamo ribadire un’altra volta, il sabato cioè il millennio messianico che è cominciato i cinque novembre 2023 , il popolo di Dio in tutto il mondo sarebbe stato accompagnato proprio come se fosse a casa loro, dalla manna simbolica, vale a dire dagli insegnamenti e dalla cura spirituale della grande folla, che a loro volta verranno istruiti dai 144000 ed ovviamente dal Cristo Re. Anche se durante questo millennio messianico, si sarebbero fatte attività lavorative particolareggiate per bonificare la terra a causa della cattiva gestione di Satana e dei suoi adoratori, Dio avrebbe fatto in modo tale che i suoi servitori possano avere molto tempo per lo studio e la preghiera, se lo vorranno. Infatti come abbiamo scritto più sopra, quelli che metteranno in pratica le istruzioni Divine, oltre a godere di buona salute, grazie alla Manna spirituale, cominceranno anche a ringiovanire. Vi rendete conto delle grandi benedizioni che attendono l’umanità?
- Manna conservata per futura memoria.
Proseguendo con la nostra lettura di esodo capitolo 16, nei versetti da 32 a 33 leggiamo:
Quindi Mosè disse: “Questo è ciò che YAHWEH ha comandato: ‘Raccoglietene un òmer da conservare di generazione in generazione, in modo che vedano il pane che vi ho dato da mangiare nel deserto quando vi ho fatto uscire dal paese d’Egitto’”. Mosè disse dunque ad Aronne: “Prendi una giara, riempila con un òmer di manna e ponila davanti a YAHWEH perché sia conservata di generazione in generazione”.
Ora, cosa potrebbe rappresentare l’òmer di manna che fu preservata presso YAHWEH?
Naturalmente in termini assoluti, questo òmer rappresenta sicuramente il nostro signore Yahoshua Cristo, il quale come pane si sacrificò per la nostra redenzione. Per estensione, l’òmer di Manna potrebbe rappresentare anche i membri dei 144000 è la grande folla , i quali una volta glorificati, avranno accesso alla dimensione spirituale.
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 35 a 36 leggiamo:
E gli israeliti mangiarono la manna per 40 anni, finché giunsero in una regione abitata. Mangiarono la manna finché giunsero alla frontiera del paese di Cànaan. Per inciso, un òmer è un decimo di efa.
Ora, a cosa potremmo associare i 40 anni in cui gli israeliti vagarono nel deserto?
In questo particolare dramma profetico ,i 40 anni nel deserto, potrebbero rappresentare l’intero periodo relativo al millennio messianico. Questi mille anni porteranno infine il popolo di Dio, cioè coloro che obbediranno alle direttive progressive di Dio lungo tutto il millennio, Prima di tutto a raggiungere la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo. Inoltre questi mille anni, permetteranno all’umanità sotto la direttiva del Cristo Re, di portare la terra a diventare un vero e proprio paradiso terrestre. Perciò potremmo paragonare i 40 anni, al periodo completo di prova e di obbedienza necessarie per conseguire la vera vita.
- Conclusione.
In conclusione, vogliamo ricordare ancora una volta che dal 5 novembre 2023, siamo già entrati nel millennio messianico. Presto assisteremo prima di tutto alle guarigioni fisiche per quelli che rispetteranno le disposizioni di Dio. Queste guarigioni saranno rese possibili, come abbiamo scritto più sopra, grazie al fatto che Dio bonificherà le cosiddette acque di questo mondo, vale a dire gli insegnamenti religiosi ormai compromessi dalle organizzazioni religiose di questo mondo. Questa bonifica delle acque simboliche, sarà resa possibile grazie al fatto che Dio metterà in queste acque, l’arbusto simbolico, vale a dire gli insegnamenti correttivi e supplementari che presto Dio diffonderà alla famiglia della fede per mezzo di persone da lui prestabilite.
Dopo un periodo indeterminato in cui il popolo di Dio berà da queste acque bonificate, lo step successivo, sarà la trasformazione in gloria dei membri della grande folla di apocalisse capitolo 7, i quali saranno per 80% di natura Angelica, e per il 20% di natura umana. A quel punto, sotto la direttiva del Cristo e dei 144000, la grande folla condurrà il gruppo di salvati che abbiamo denominato, “il resto dei salvati che vivrà sulla terra”, verso la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo. Il materiale di studio provveduto dai 144000, e la cura pastorale della grande folla di apocalisse capitolo 7, paragonabili alla Manna provveduto dal cielo ,aiuteranno coloro che obbediranno lungo tutto il millennio alle direttive Divine, a raggiungere infine la vera vita.
Continuiamo quindi a rimanere fedeli a Dio, e presto, molto presto, saremo tra coloro che usufruiranno delle benedizioni divine e godranno di una salute perfetta, con la gioiosa prospettiva di vivere per sempre su una terra paradisiaca per alcuni, mentre per i membri della grande folla, ci sarà finalmente la trasformazione in gloria. Ci sarete?


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