- Introduzione.
Quale sarebbe la vostra reazione se improvvisamente il vostro cane o il vostro gatto cominciasse a parlare con una voce umana, e si rivolgesse proprio a voi? Sicuramente la cosa avrebbe dell’incredibile, dato che probabilmente all’inizio non credereste ai vostri orecchi. Non è così? Notate che nella Bibbia, troviamo un racconto in cui accade qualcosa del genere. Ci stiamo riferendo al racconto biblico in cui l’asina di un certo Bàlaam parla con voce umana. Ne avete mai sentito parlare?
Conoscendo un po’ il padre YAHWEH, sappiamo che non compie un miracolo senza una valida ragione, anzi molto spesso, quando troviamo episodi strani o particolari nella Bibbia, la ragione è che il padre YAHWEH ci vuole impartire un certo insegnamento. Nel caso di Bàlaam, si tratta di un messaggio codificato, nascosto. Sta a noi interrogare il padre YAHWEH, affinché ci dia in dono la comprensione del messaggio nascosto nell’ episodio in questione. Noi l’abbiamo fatto, ed in questo articolo, esporremo ciò che siamo stati aiutati a comprendere e a decodificare. Per far questo, analizzeremo in senso profetico il capitolo 22 del libro biblico di Numeri.
- Balac assolda Balaam.
Iniziamo quindi con l’analisi dei primi 4 versetti di Numeri capitolo 22. Si legge:
Quindi gli israeliti partirono e si accamparono nelle pianure desertiche di Mòab dall’altro lato del Giordano rispetto a Gèrico. E Bàlac, figlio di Zippòr, vide tutto ciò che Israele aveva fatto agli amorrei, e i moabiti ebbero grande paura del popolo, perché era molto numeroso; erano davvero terrorizzati a causa degli israeliti. Quindi dissero agli anziani di Màdian: “Ora questa congregazione divorerà tutti i nostri dintorni come il toro divora l’erba dei campi”. A quel tempo Bàlac, figlio di Zippòr, era re di Mòab.
Poiché questo capitolo tratta fondamentalmente di Bàlaam, un uomo che in partenza serve il vero Dio, ma che finisce per diventare un apostata, un nemico di Israele e del vero Dio, noi riteniamo che tutto questo capitolo, non sia altro che una metafora del percorso di molti che da adoratori di Dio, finiscono per bestemmiare contro lo spirito santo. Questi uomini ricevono quindi in senso spirituale, un marchio di condanna eterna. Ricordiamo al lettore, che il peccato contro lo spirito santo è imperdonabile, in base a ciò che ci dice il nostro signore Yahoshua in Marco 3:28, 29 dove leggiamo:
In verità vi dico che ai figli degli uomini sarà perdonata ogni cosa, indipendentemente dai peccati che avranno commesso e dalle bestemmie che avranno detto; ma chi bestemmia contro lo spirito santo non sarà mai perdonato: è colpevole di peccato eterno”.
Ora, avete notato cosa fece il re di Moab cioè Bàlac, vedendo l’accampamento di Israele nelle pianure desertiche di Moab?
Poiché si rende conto di non poter affrontare direttamente Israele, Bàlac si consulta con gli anziani di Madian allo scopo di trovare una soluzione contro Israele.
Chi potrebbe rappresentare Bàlac re di Moab ed il suo popolo, insieme ai madianiti?
- In primo luogo, possiamo associare Bàlac dal punto di vista politico, alla bestia politica di Apocalisse capitolo 13, cioè semplificando, Bàlac potrebbe rappresentare i poteri forti che ci hanno spinti alla vaccinazione. In poche parole, possiamo definire Bàlac, tutto ciò che dall’esterno cerca di sviarci dalla retta via.
- In secondo luogo, possiamo associare Bàlac a tutto ciò che internamente ci spinge ad agire in un certo modo. Quindi stiamo parlando di desideri, emozioni, ambizioni e così via. Più avanti capiremo un po’ meglio
Continuando con la nostra lettura di numeri capitolo 22, nei versetti da 5 a 7 leggiamo:
Mandò messaggeri a Bàlaam, figlio di Beòr, a Petòr, che è presso il Fiume, nel suo paese nativo. Lo convocò dicendogli: “Ecco, un popolo è uscito dall’Egitto. Ecco, ha coperto la faccia della terra e si è stabilito proprio di fronte a me. Ora, ti prego, vieni e maledici per me questo popolo, perché è più potente di me. Forse così potrò sconfiggerlo e scacciarlo dal paese, perché so bene che chi benedici è benedetto e chi maledici è maledetto”.
Gli anziani di Mòab e gli anziani di Màdian fecero dunque il viaggio portando con sé il compenso per la divinazione e, arrivati da Bàlaam, gli riferirono il messaggio di Bàlac.
Avete notato che il re di Moab, vale a dire Bàlac, convoca Balaam allo scopo di maledire Israele?
Quindi, nel percorso di Balaam verso il baratro, cosa potrebbe rappresentare questo momento, questo invito particolare di Balac?
Dal punto di vista profetico, l’invito di Balac rappresenta il momento in cui il peccato, o il desiderio bussa alla porta per entrare. È proprio come quando Caino stava per commettere l’omicidio nei confronti di suo fratello Abele. Preventivamente Dio disse a Caino ciò che troviamo in Genesi capitolo 4, ai versetti da 6 a 7. Si legge:
Allora YAHWEH disse a Caino: “Perché sei così arrabbiato e avvilito? Se cambi atteggiamento e agisci bene, non otterrai di nuovo la mia approvazione? Ma se non cambi atteggiamento, il peccato è in agguato davanti alla porta, ansioso di prendere il sopravvento su di te. E tu, riuscirai a dominarlo?”
Proprio come nel caso di Caino quindi, il peccato per quanto riguarda Balaam, era proprio alle porte. Ciò che sarebbe successo dopo, sarebbe dipeso dalle decisioni che il soggetto, cioè Balaam, quindi ognuno di noi, avrebbe preso. In modo simile durante la pandemia da covid-19, nell’anno 2020 si cominciò a preparare l’umanità per ciò che stava arrivando, cioè l’invito alla vaccinazione. Infatti alla fine di quell’anno, precisamente dall’8 dicembre 2020, iniziarono le vaccinazioni. All’inizio non c’erano costrizioni, ma si trattava di inviti per i volontari. Ricordiamo al lettore che per noi i vaccini anti covid-19, rappresentano il marchio della bestia predetto in Apocalisse capitolo 13. Perciò accettare quell’intruglio, avrebbe significato commettere il peccato contro lo spirito santo che è imperdonabile dal punto di vista di Dio. Quindi la bestia politica in quegli anni, stava portando lentamente l’umanità verso l’accettazione del marchio della bestia, e quindi li stava portando a commettere il peccato imperdonabile.
Avete notato che gli anziani di Mòab e gli anziani di Màdian vennero da Balaam con un compenso per la divinazione?
In modo simile, il percorso verso il peccato comincia facendo intravedere una ricompensa, un beneficio per la persona. Anche per quanto riguarda il periodo della pandemia, i vaccini vennero presentati come un grande beneficio per l’umanità, vennero presentati come strumento di salvezza. Inoltre in alcuni casi, l’invito alla vaccinazione, cioè a commettere il Peccato imperdonabile, veniva accompagnato con qualche forma di ricompensa. A volte si è trattato di denaro, mentre in altri casi addirittura semplicemente di un caffè, oltre ai tanti benefici a livello sociale che già conoscete.
Continuando con la nostra lettura di numeri capitolo 22, nei versetti da 8 a 12 leggiamo:
Allora lui disse loro: “Trascorrete la notte qui, e vi riporterò qualunque cosa YAHWEH mi dica”. Così i principi di Mòab rimasero da Bàlaam. Quindi Dio venne da Bàlaam e disse: “Chi sono questi uomini che stanno da te?” 10 Bàlaam rispose al vero Dio: “Bàlac, figlio di Zippòr, re di Mòab, ha mandato a dirmi: ‘Ecco, il popolo uscito dall’Egitto copre la faccia della terra. Vieni e maledicilo per me. Forse così potrò combatterlo e scacciarlo’”. Ma Dio disse a Bàlaam: “Non devi andare con loro. Non devi maledire il popolo, perché è benedetto”.
Avete notato che nel sonno, Dio intervenne dicendo chiaramente a Balaam di non andare con gli emissari di Balac né di maledire Israele? Cosa potrebbe rappresentare tutto questo in senso profetico?
Significa semplicemente che, quando bussa il peccato, Dio interviene facendoci capire a modo suo, che non dovremmo seguire quella data condotta. Per esempio Dio potrebbe intervenire attraverso la nostra coscienza addestrata secondo la Bibbia, o forse attraverso un amico che ci dice chiaramente quale potrebbe essere il pensiero di Dio sull’argomento, oppure attraverso un versetto biblico chiarificatrice. Oppure come nel caso di Balaam per mezzo di un sogno. Ad ogni modo, in un modo o in un altro, Dio ci farà capire chiaramente che quella condotta è sbagliata. Durante la pandemia ,noi riteniamo che Dio abbia aiutato ognuno di noi, per esempio, ricordandoci i principi biblici implicati nel fatto di accettare un vaccino sperimentale, un siero genico coperto da segreto militare e preparato in fretta e furia. Ve lo ricordate?
Proseguendo con la nostra lettura di numeri capitolo 22, nei versetti da 13 a 14 leggiamo:
Bàlaam si alzò la mattina e disse ai principi di Bàlac: “Tornate al vostro paese, perché YAHWEH si è rifiutato di farmi venire con voi”. Allora i principi di Mòab partirono e, tornati da Bàlac, gli dissero: “Bàlaam si è rifiutato di venire con noi”.
Avete notato che il primo tentativo di convincere Bàlaam da parte degli emissari di Balac non ebbe successo?
Allo stesso modo, la prima volta che il peccato bussa per entrare nella nostra vita, in genere riusciamo a respingerlo quali adoratori di Dio. Dovremo continuare a mantenere questa posizione, per riuscire infine a dominare la nostra lotta e vincere. Dal punto di vista della pandemia, possiamo associare questo primo tentativo sempre al periodo prima del 15 ottobre 2021, quando l’invito alla vaccinazione anti covid-19 non aveva ancora la pressione e la coercizione che poi lo caratterizzò in seguito. I veri adoratori di Dio in questa prima fase, mantennero la loro posizione e non si fecero sedurre dalla propaganda vaccinale, proprio come Bàlaam nel primo tentativo.
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 15 a 17 leggiamo:
Comunque, Bàlac mandò di nuovo dei principi, più numerosi ed eminenti dei primi. Questi vennero da Bàlaam e gli dissero: “Bàlac, figlio di Zippòr, ha detto questo: ‘Ti prego, fa’ che nulla ti impedisca di venire da me, perché ti onorerò moltissimo e farò tutto quello che mi dirai. Vieni, ti prego, e maledici questo popolo per me’”.
Avete notato che Bàlac il re di Moab, mandò di nuovo dei principi più numerosi ed eminenti di prima, promettendo un’immensa ricompensa a Bàlaam?
In modo simile, se non respingiamo con decisione il peccato quando bussa alla nostra porta , al nostro cuore, qualunque forma esso assuma, la tentazione ritornerà con maggiore forza, mettendo maggiormente in evidenza i presunti “vantaggi” nel seguire il percorso del peccato. Durante la pandemia a fine 2021 per esempio, la bestia politica aumentò la sua pressione sui popoli, affinché accettassero il Marchio della bestia, vale a dire i vaccini anti covid-19.
Allo stesso tempo, le ricompense per quelli che fecero compromesso accettando il marchio-vaccino, divennero più evidenti. Per esempio, per quelli che come noi hanno rifiutato l’intruglio maledetto, fu praticamente impedito di lavorare ed uscire di casa, nel mentre che gli altri, cioè quelli che avevano accettato il siero genico, fu in sostanza permesso di accedere ovunque, essendo trattati come cittadini modello. Ve lo ricordate?
Continuando con la nostra lettura di numeri capitolo 22, nei versetti da 18 a 20 leggiamo:
Ma Bàlaam rispose ai servitori di Bàlac: “Anche se Bàlac mi desse la sua casa piena d’argento e d’oro, io non potrei trasgredire l’ordine di YAHWEH mio Dio, che si trattasse di una cosa piccola o grande. Ma vi prego, rimanete qui questa notte, così che io sappia cos’altro mi dirà YAHWEH ”. Quindi Dio venne da Bàlaam di notte e gli disse: “Se questi uomini sono venuti a chiamarti, va’ con loro. Ma potrai riferire solo quello che io ti dirò”.
Avete notato che contrariamente alla comunicazione precedente, in questi versetti, Dio dice a Bàlaam di andare con i servitori di Bàlac? Quale potrebbe essere il senso di tutto questo?
Come abbiamo scritto più sopra, la vicenda di Balaam, non è altro che una rappresentazione di ciò che succede internamente all’uomo che arriva poi a commettere il peccato contro lo spirito santo, un tipo di peccato imperdonabile dal punto di vista di Dio. Perciò il fatto che Dio dica a Bàlaam di andare con i servitori di Balac, significa che in realtà Bàlaam ha già deciso nel suo cuore di andare da Balac. Detto in altre parole, significa che il desiderio di quella persona è diventato talmente forte che, per la questione del libero arbitrio, Dio non può trattenere la persona. Tuttavia Dio comunque lo avverte di non superare una certa linea, linea che nel caso di Balaam consiste nel divieto di maledire Israele, rifiutando in questo modo di aderire alla causa di Balac.
Tornando all’analogia di Caino, il fatto che Caino vada nei campi con suo fratello Abele, di per sé, non costituisce reato. Tuttavia in quella situazione, per Caino sarebbe stato molto più difficile trattenere la sua ira e la sua gelosia nei confronti di suo fratello. Infatti Caino finì per uccidere suo fratello Abele. Allo stesso modo durante la pandemia, andare per così dire con gli uomini di Balac, avrebbe significato per esempio seguire con interesse la propaganda vaccinale, con i loro discorsi sia persuasivi che minacciosi nei confronti di chi non si era vaccinato. Ve lo ricordate? Dio non ci avrebbe impedito di seguire, per nostra libera scelta, quella grande propaganda menzognera e demoniaca, come tanti purtroppo hanno fatto. A quel punto, l’importante sarebbe stato, non aderire a quella propaganda, propaganda che se non respinta avrebbe portato ad accettare il marchio-vaccino, ed a maledire o parlare male, di coloro che invece hanno scelto di obbedire a Dio rifiutando il siero maledetto.
- L’asina di Balaam parla.
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti dal 21 al 22 leggiamo:
Allora Bàlaam si alzò la mattina, sellò la sua asina e andò con i principi di Mòab. Ma l’ira di Dio divampò perché Bàlaam era partito, e l’angelo di YAHWEH si mise sulla strada per fargli resistenza. Bàlaam cavalcava la sua asina, e con lui c’erano due suoi servitori.
Ora, dato che Dio gli permette di andare con gli emissari di Bàlac, come mai la sua ira divampa contro Bàlaam? Non è una contraddizione?
È vero che Dio gli permette di andare con quei uomini, tuttavia dobbiamo tener conto come abbiamo scritto sopra, della questione del libero arbitrio. In altre parole, Dio dice a Bàlaam di andare perché Bàlaam l’ha già deciso nel suo cuore, tuttavia la speranza Divina era che Bàlaam riconsiderasse la sua decisione di sua libera scelta. Inoltre nel partire con quegli uomini, in realtà Bàlaam sta già commettendo un errore. Agire fisicamente e di sua libera scelta per andare in un luogo di peccatori ed adoratori di idoli , avrebbe portato su Bàlaam una fortissima pressione. Quei peccatori, avrebbero avuto una maggiore leva per farlo desistere dalla retta via.
Ad ogni modo, il padre YAHWEH non lascia andare alla perdizione i suoi figli senza i dovuti avvertimenti ed avvisi. Infatti nel prosieguo del racconto, Dio impartirà a Bàlaam una lezione indimenticabile.
Proseguendo con la nostra lettura di numeri capitolo 22, al versetto 23 leggiamo:
Visto l’angelo di YAHWEH sulla strada con la spada sguainata in mano, l’asina cercò di deviare verso i campi. Ma Bàlaam iniziò a colpirla per farla tornare sulla strada.
Avete notato cosa vede l’asina di Bàlaam lungo la strada nel mentre che si incamminano per raggiungere Bàlac il re di Moab?
L’asina vede un angelo di YAHWEH con la spada sguainata in mano, di conseguenza l’asina cerca di deviare verso i campi.
Ora, chi o cosa potrebbe rappresentare l’angelo di YAHWEH nel nostro tempo?
Possiamo associare l’angelo di YAHWEH , a tutti i provvedimenti ed avvertimenti divini dall’ invisibile, per aiutarci a non intraprendere la strada che ci porterà verso il peccato imperdonabile e la morte eterna. Come abbiamo scritto più sopra, per noi l’angelo potrebbe essere un caro fratello che ci dà un saggio consiglio scritturale , un amico, un versetto biblico che Dio ci fa venire in mente. Potrebbe trattarsi di un video su YouTube, insomma, Dio potrebbe usare qualunque cosa,volendo anche cose soprannaturali per aprirci gli occhi allo scopo di aiutarci a rimanere sulla retta via. Per esempio durante la pandemia, potremmo associare gli avvertimenti divini, ai messaggi dei tre angeli di cui leggiamo in apocalisse capitolo 14. Più avanti esamineremo uno di questi messaggi.
Quale potrebbe essere il significato simbolico dell’asina di Bàlaam che cerca di deviare verso i campi?
Deviare verso i campi, significa andare fuori strada. Detto in altre parole, per aiutarci a non commettere il peccato imperdonabile, Dio avrebbe fatto in modo di farci capire che stiamo intraprendendo la strada sbagliata, che come l’asina, stiamo deviando. Possiamo associare questo primo stadio, al ragionamento, alla logica ed al buon senso. Quindi attraverso sani ragionamenti e logica, Dio farà in modo che siamo consapevoli che intraprendere quel percorso ci porterà fuori strada. Starà a noi accettare o rifiutare l’avvertimento divino in qualunque modo arrivi. Infatti durante la pandemia per esempio, si sono levate voci da tutte le parti avvertendo che accettare i vaccini anti covid-19, sarebbe stata una strada senza ritorno. Proprio come Bàlaam che continuò a picchiare la sua asina , molti si sono intestarditi e non hanno ascoltato gli avvertimenti divini, ed hanno di conseguenza finito per marchiarsi commettendo il peccato imperdonabile.
Proseguendo con la nostra lettura di numeri capitolo 22, nei versetti da 24 a 25 leggiamo:
Poi l’angelo di YAHWEH si mise su uno stretto sentiero fra due vigne che aveva un muretto di pietra da entrambi i lati. Quando vide l’angelo di YAHWEH , l’asina si strinse al muro e schiacciò contro il muro il piede di Bàlaam, che iniziò a colpirla di nuovo.
Avete notato cosa fece l’asina per evitare per la seconda volta di essere colpita dall’angelo di Dio?
Come sottolinea il versetto 25, quando vede l’angelo di Dio, l’asina si strinse al muro e schiacciò contro il muro il piede di Bàlaam, il quale cominciò a colpire nuovamente l’asina.
Quale potrebbe essere il significato simbolico e profetico di tutto questo?
Dopo averci aiutati a comprendere che intraprendere quel percorso ci avrebbe portato alla perdizione, in questo caso Dio ci avverte che allontanarci da lui per esempio accettando il marchio vaccino, ci causerà dolore fisico, proprio come nel caso di Bàlaam il cui piede fu schiacciato contro il muro. Infatti durante la pandemia, il padre YAHWEH ha portato alla nostra attenzione, molti che hanno avuto dolorosi effetti avversi legati ai vaccini anti covid-19. In linea generale, quelli che commettono il peccato contro lo spirito santo, finiscono quasi sempre per causarsi dolore fisico, emotivo ed anche in senso spirituale.
Purtroppo nonostante ciò che vedevano con i loro propri occhi, molti come Bàlaam si sono intestarditi, ed hanno comunque deciso di accettare il marchio-vaccino causandosi molto dolore. Avete presente qualche caso?
Proseguendo con la nostra lettura di numeri capitolo 22, ai versetti 26 e 27 leggiamo:
Ora l’angelo di YAHWEH andò ancora più avanti e si fermò in un luogo stretto dove non c’era modo di deviare né a destra né a sinistra. Quando vide l’angelo di YAHWEH , l’asina si accovacciò sotto Bàlaam, che per questo si infuriò e continuò a colpirla con il bastone.
Avete notato cosa fece l’asina di Bàlaam in questo terzo caso per evitare di essere colpita dall’angelo di Dio?
Il versetto 27 afferma che l’asina si accovacciò sotto Bàlaam.
Quale potrebbe essere il significato profetico dell’asina che si accovaccia sotto Bàlaam?
In poche parole, l’asina che si accovaccia sotto Bàlaam rappresenta la morte. In altre parole, Dio sta dicendo a Bàlaam così come a tutti gli uomini, che seguire quel sentiero sbagliato avrebbe portato alla morte, alla paralisi totale. Infatti anche durante la pandemia, Dio ha portato alla nostra attenzione al fatto che molti vaccinandosi, hanno finito per perdere la vita, ed a volte in modo doloroso. Poiché si tratta del marchio della bestia di cui siamo stati ampiamente avvertiti, coloro che hanno accettato l’intruglio maledetto nelle loro piene facoltà mentali, hanno di fatto causato a se stessi la morte eterna, proprio come Giuda Iscariota. A proposito dei messaggi dei tre angeli di cui abbiamo accennato sopra, notate ora qual era il messaggio di uno di questi angeli. In Apocalisse 14 da 9 a 10 leggiamo:
Seguì un altro angelo, il terzo, che diceva a gran voce: “Se qualcuno adora la bestia feroce e la sua immagine e riceve il marchio sulla fronte o sulla mano, anche lui berrà il vino dell’ira di Dio, versato puro nel calice della sua ira, e sarà tormentato con fuoco e zolfo davanti ai santi angeli e davanti all’Agnello.
Avete notato qual era il messaggio del terzo Angelo? Questo angelo avvertiva tutta la terra, che chiunque avesse adorato la bestia politica ricevendo il marchio della bestia, vale a dire i vaccini anti covid-19, avrebbe infine subito la morte eterna.
Proseguendo con la nostra lettura di numeri capitolo 22, nei versetti da 28 a 31 leggiamo:
Infine YAHWEH fece in modo che l’asina parlasse, e questa disse a Bàlaam: “Che ti ho fatto per meritarmi di essere picchiata da te queste tre volte?” Bàlaam le rispose: “Mi hai preso in giro. Se solo avessi una spada in mano, ti ucciderei!” Quindi l’asina disse a Bàlaam: “Non sono io la tua asina che hai cavalcato per tutta la tua vita fino a oggi? Mi sono mai comportata così con te?” Lui rispose: “No!” Allora YAHWEH aprì gli occhi a Bàlaam, che così vide l’angelo di YAHWEH fermo sulla strada con la spada sguainata in mano. Subito Bàlaam si inginocchiò con il viso a terra.
Avete notato che Dio fece in modo tale che l’asina di Bàlaam parlasse?
Cosa potrebbe rappresentare simbolicamente l’asina di Bàlaam?
Noi riteniamo che il segreto per scoprire cosa rappresenti l’asina di Bàlaam, risieda nelle parole che l’asina pronuncia a Bàlaam. Al versetto 30 l’asina disse a Bàlaam: “Non sono io la tua asina che hai cavalcato per tutta la tua vita fino a oggi”? Cos’è che per così dire, abbiamo cavalcato o ci ha portato in giro per tutta la nostra vita fino ad oggi? Non è forse il nostro corpo, il nostro fisico? Perciò si può dire che l’asina rappresenta il nostro corpo, corpo che a volte abbiamo maltrattato per cercare di soddisfare le nostre ambizioni, anche se qualche volta sofferente , il nostro corpo gridava di fermarci.
Proseguendo con la nostra lettura di numeri capitolo 22, nei versetti da 32 a 33 leggiamo:
Quindi l’angelo di YAHWEH gli disse: “Perché hai picchiato la tua asina queste tre volte? Ecco, io stesso sono uscito per farti resistenza, perché la via sulla quale ti sei incamminato è contro la mia volontà. L’asina mi ha visto e ha cercato di allontanarsi da me queste tre volte. Se non si fosse allontanata da me, a quest’ora avrei già ucciso te e lasciato in vita lei”.
Avete notato che l’angelo di Dio rimprovera Bàlaam, sia per aver picchiato per tre volte l’asina, ma soprattutto per avere intrapreso un percorso contrario alla volontà Divina?
Attenzione quindi fratelli, nel corso della nostra vita quali cristiani, teniamo sempre conto degli avvertimenti divini, specialmente quando sono sostenuti da chiari versetti biblici. Il nostro padre celeste, poiché ci vuole bene, prima che commettiamo il peccato imperdonabile interviene sempre in qualche modo. E se la persona sarà onesta con se stessa, riuscirà a vedere che è lo spirito di Dio ad intervenire ed avvertire. Per esempio durante la pandemia, anche quando il vaccino anti covid-19 non era ancora ufficialmente disponibile, voci di corridoio avevano già cominciato a circolare sulla pericolosità spirituale e fisica di ciò che stava arrivando. Poi quando sono arrivati questi vaccini, i veri cristiani ed altri, con il passaparola ed i social, hanno fatto una campagna di avvertimento senza precedenti nella storia, in merito a questi vaccini. Quelli che hanno preso a cuore tutti questi avvertimenti, hanno rifiutato il marchio-vaccino. Mentre altri nonostante gli insistenti avvertimenti divini, hanno preferito seguire la via di Caino e di Giuda, sprofondando nell’errore. Vi rendete conto?
Quindi riassumendo, quando una persona rischia di intraprendere un percorso che lo porterà alla morte eterna, al peccato imperdonabile, Dio in qualche modo comunica con quella persona anche attraverso il corpo, oltre che attraverso la nostra mente. In qualche modo Dio ci avverte che quel percorso, quella condotta, ci porterà:
- Prima di tutto fuoristrada.
- In secondo luogo comporterà del dolore fisico ed emotivo, fino alla perdizione spirituale.
- Ed infine, quel percorso, comporterà la morte eterna.
Se come Bàlaam ci intestardiamo ed ignoriamo gli avvertimenti divini, maltrattando quindi il nostro corpo, cioè quella povera asina, infine causeremo la nostra morte eterna.
Proseguendo con la nostra lettura di numeri capitolo 22, nei versetti da 34 a 35 leggiamo:
Bàlaam disse all’angelo di YAHWEH : “Ho peccato, perché non sapevo che eri tu a esserti messo sulla strada per incontrarmi. Ora, se questo è male ai tuoi occhi, tornerò indietro”. Ma l’angelo di YAHWEH disse a Bàlaam: “Va’ con quegli uomini, ma potrai riferire solo quello che io ti dirò”. Allora Bàlaam proseguì con i principi di Bàlac.
Avete notato nei versetti sopra, che Dio conferma a Bàlaam di continuare ad andare con gli emissari di Bàlac re di Moab?
Come abbiamo già scritto sopra, Bàlaam in realtà, ha già deciso nel suo cuore di andare con loro, cioè con gli emissari di Bàlac. Perciò per la questione del libero arbitrio, Dio lo lascia andare. Allo stesso modo Dio ci permette di seguire il percorso che insistentemente abbiamo scelto, tuttavia ci avverte su cosa dovremmo evitare per continuare ad avere la sua approvazione e la vita eterna.
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 36 a 37 leggiamo:
Quando venne a sapere che Bàlaam era arrivato, Bàlac gli andò subito incontro nella città di Mòab, che è sulla sponda dell’Àrnon, al confine del territorio. Bàlac disse a Bàlaam: “Non ti avevo mandato a chiamare? Perché non sei venuto? Pensavi che non fossi in grado di onorarti moltissimo?”
Avete notato che Bàlac il re di Moab comincia subito la sua opera di persuasione nei confronti di Bàlaam?
In modo simile, soggiornare volontariamente con persone che disprezzano la legge divina ed incoraggiano ai loro simili pratiche detestabili come, l’uso di droghe, la fornicazione, l’omosessualità o l’accettazione del marchio-vaccino, potrebbe esporre il vero Cristiano ad una pressione tale da farlo cedere sotto qualche aspetto. Non è così?
Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 38 a 41 leggiamo:
Bàlaam rispose a Bàlac: “Eccomi, sono venuto da te ora. Ma credi che mi sia permesso dire qualunque cosa? Posso pronunciare solo le parole che Dio mi metterà in bocca”. Bàlaam andò dunque con Bàlac e arrivarono a Chiriàt-Huzòt. Bàlac sacrificò bovini e pecore e ne mandò una parte a Bàlaam e ai principi che erano con lui. La mattina Bàlac prese Bàlaam e lo fece salire a Bamòt-Bàal, da dove poteva vedere tutto il popolo.
Ora, anche se Bàlaam sostiene di pronunciare solo le parole che Dio gli metterà in bocca, avete notato il suo primo compromesso in merito all’adorazione idolatrica?
Al versetto 40, ci viene detto che Bàlac sacrificò bovini e pecore e ne mandò una parte a Bàlaam e ai principi che erano con lui. In modo simile, trovarci nel posto sbagliato potrebbe portarci a commettere peccati che altrimenti non avremmo commesso. Infatti la parola di Dio ci raccomanda di scegliere attentamente le nostre compagnie. In 1 Corinti 15:33 la parola di Dio ci esorta:
Non fatevi ingannare: le cattive compagnie corrompono le buone abitudini.
Nel capitolo successivo, cioè in numeri capitolo 23, per 3 volte Bàlac cerca di far maledire Israele da Bàlaam, tuttavia Dio lo impedisce , inducendo Bàlaam a pronunciare una benedizione nei confronti di Israele piuttosto che una maledizione.
Ora, quale potrebbe essere il significato simbolico o profetico di maledire Israele in questo caso?
Prima di tutto dobbiamo capire cosa rappresenta Israele. Oltre a rappresentare coloro che hanno la benedizione di Dio, Israele potrebbe rappresentare anche la verità, il fare ciò che è giusto.
Perciò non riuscire a maledire Israele, potrebbe significare, che quelli che si incamminano verso il peccato imperdonabile, non possono cambiare la realtà del fatto che la loro condotta è sbagliata. Infatti Dio farà in modo tale che questa informazione e sentenza di condanna divina, arrivi alla loro attenzione.
Per esempio nel nostro tempo, maledire o parlare male di Israele, significa affermare che quelli che hanno rifiutato il marchio-vaccino sono in errore e che Dio è contro di loro, proprio come molti hanno tentato di fare. Vi ricordate che le varie religioni hanno giustificato l’accettazione del marchio-vaccino facendo ricorso a improbabili versetti biblici? Ad ogni modo, tutte queste giustificazioni non sono altro che un modo per negare a se stessi l’evidenza del loro errore. Infatti nel suo profondo , l’uomo che devia prima o dopo dovrà fare i conti con la propria coscienza e con l’evidenza. In questo senso non può maledire Israele, o se vogliamo, Dio non gli permetterà di maledire Israele negando l’evidenza.
Infatti, per arrivare a commettere un gravissimo peccato nei confronti di Dio, Bàlaam dovette infine tirare fuori ciò che ormai aveva dentro, cioè un’avidità smisurata.
In apocalisse capitolo 2 al versetto 14, in un commento riferito alla congregazione di Pèrgamo, notate cosa dice il signore Yahoshua di Bàlaam. Si legge :
Tuttavia ho alcune cose contro di te [Pèrgamo]: ci sono là con te quelli che seguono gli insegnamenti di Bàlaam, il quale insegnò a Bàlac a porre un ostacolo davanti ai figli d’Israele inducendoli a mangiare ciò che era stato sacrificato agli idoli e a commettere immoralità sessuale.
Avete notato cosa arrivò a fare infine Bàlaam?
Bàlaam arrivò addirittura a suggerire a Bàlac il modo di far inciampare spiritualmente Israele. Infatti per causa sua, molti israeliti che peccarono in quell’occasione ,purtroppo, persero la vita. Bàlaam quindi finì per agire molto malvagiamente a sua rovina.
Infatti in numeri capitolo 31 al versetto 16, notate che fine fece Bàlaam, quando Israele eseguì la sentenza Divina contro i madianiti.
Si legge:
Tra quelli che [gli israeliti] uccisero , c’erano anche i re di Màdian, cioè Evi, Rèchem, Zur, Hur e Reba, i cinque re di Màdian. Uccisero con la spada pure Bàlaam, figlio di Beòr.
Sì, come avete potuto leggere, infine YAHWEH eseguì la sentenza di morte contro Bàlaam, ucciso con la spada, proprio come tutti quelli che hanno commesso il peccato contro lo spirito santo finiranno per essere giudicati da Dio. Nella lettera di Giuda, tre personaggi ci vengono indicati come esempi ammonitori da non seguire, e tra questi c’è anche Bàlaam. In Giuda 11 si legge:
Guai a loro, perché hanno preso la stessa strada di Caino e si sono precipitati nell’errore di Bàlaam per amore del guadagno e sono morti nel discorso ribelle di Cora!
- Conclusione
In conclusione, continuiamo a prestare attenzione agli ammonimenti divini e a mettere in pratica i comandamenti di Dio. Continuiamo a tener conto del fatto che siamo già nel millennio messianico dal 5 novembre 2023, e presto cominceremo a vedere le benedizioni del regno manifestarsi nella nostra vita. Una delle cose che ci aspettiamo nel prossimo futuro, è il risanamento delle acque, cioè degli insegnamenti religiosi di questo mondo tramite un arbusto simbolico. L’arbusto abbiamo sottolineato in altri articoli, rappresenta un gruppo di persone scelte da Dio, che aiuteranno a chiarire qual è la volontà di Dio nel nostro tempo, bonificando in questo modo le acque, cioè gli insegnamenti delle religioni. Per varie ragioni, riteniamo che questo gruppo di persone sarà composto fondamentalmente da ex testimoni di Geova, testimoni che tuttavia non si sono contaminati con il marchio-vaccino. Nel periodo in cui l’arbusto sarà rivelato, in una data stabilita da Dio, inizieranno le guarigioni fisiche per quelle persone che metteranno in pratica i comandamenti di Dio, tenendo conto di ciò che verrà insegnato dall’arbusto simbolico. Se vogliamo far parte di tutto questo, facciamo bene a seguire le direttive di Dio contenute nella sua parola, e presto vedremo il nostro corpo guarire, e le benedizioni di Dio riversate su di noi. Ci sia consentito di essere tra coloro che Dio considera suoi fedeli servitori, sotto la guida del Cristo Re.
“Per questo motivo Dio permette che siano sviati da un’influenza ingannatrice che li induca a credere alla menzogna, affinché siano tutti giudicati perché non hanno creduto alla verità ma hanno provato piacere nell’ingiustizia”.
2 Tessalonicesi 2:11,12.


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