La cospirazione di Cora Datan e Abiram ed il marchio della bestia. (Numeri 16:1-50).

Introduzione

Ti spaventeresti se dovessi vedere la terra aprirsi ed inghiottire improvvisamente centinaia di persone? Cercheresti di scappare il più lontano possibile dalla zona di pericolo? Questo è ciò che accade realmente, ad alcuni israeliti che non ascoltarono gli avvertimenti divini fatti recapitare tramite Mosè, ma si ribellarono con insolenza alla guida Divina.

Ora, poiché dal 5 novembre 2023 siamo entrati ufficialmente nel millennio messianico, e quindi Cristo sta già regnando , faremo bene a considerare attentamente i nostri passi, consapevoli che presto assisteremo all’intervento Divino nella vita dei suoi fedeli servitori.

Ma in quale racconto della Bibbia si parla della terra che si apre per intervento divino, causando la morte di centinaia di persone?

Ve lo ricordate?

Quella vicenda drammatica viene raccontata nel libro biblico di Numeri al capitolo 16, capitolo che prenderemo in considerazione in questo articolo. Faremo un’analisi profetica dei versetti di questo interessantissimo capitolo, cercando di individuare in che modo si applicano profeticamente al nostro tempo. Vi invito quindi a prendere la vostra Bibbia per un confronto passo passo, nel mentre che analizzeremo insieme il sedicesimo capitolo di Numeri.

  • Ribellione di Cora, Datan e Abiram.

Iniziamo quindi con la lettura dei primi 2 versetti. Si legge:

Poi Cora, figlio di Izàr, figlio di Chèat, figlio di Levi, si coalizzò con Dàtan e Abìram, figli di Eliàb, e con On, figlio di Pèlet, dei figli di Ruben.  Si coalizzarono contro Mosè insieme a 250 israeliti, capi dell’assemblea, uomini scelti della congregazione, uomini in vista.

(Numeri 16:1,2).

Come abbiamo sottolineato spesso nei nostri articoli, noi riteniamo che molti racconti biblici, specialmente quelli legati alla vita del Cristo, nascondono dei messaggi di non facile lettura, nascondono cioè una trasversale comunicazione Divina. Sta a noi chiedere a Dio l’aiuto per poter decriptare tali messaggi. I messaggi in questione, ruotano intorno agli eventi riguardanti il tempo della fine in cui viviamo, e la loro  interpretazione, porta quasi sempre alla luce qualche aspetto nuovo. L’aspetto nuovo in questione, o la conferma di un intendimento precedente, rappresenta di fatto il messaggio del giorno, l’informazione che Dio sta portando alla nostra attenzione. Lo stesso dicasi anche per quanto riguarda il capitolo 16 di numeri che ora prenderemo in considerazione. Una volta messi i tasselli al posto giusto, l’informazione in questione a un certo punto, emergerà da sola. Potremmo paragonare questo modo di codificare l’informazione da parte Divina, ad una vera e propria lingua che bisogna  comprendere e padroneggiare, chiedendo ovviamente l’aiuto di Dio.

Ora, ritornando ai versetti sopra, chi potrebbe rappresentare il ribelle Cora?

Poiché Cora era un levita, ed ambiva al sacerdozio che Dio aveva affidato ad Aronne  e ai suoi discendenti, Cora potrebbe rappresentare i leader religiosi che nel tempo della fine, si sono opposti a Dio, per esempio, incoraggiando i fedeli ad accettare il marchio della bestia , vale a dire i vaccini anti covid-19.

Chi potrebbe rappresentare invece Dàtan e Abìram figli di Eliàb, ed anche  On,  tutti discendenti della tribù di Ruben?

Poiché a quanto pare i discendenti di Ruben ricercavano la primogenitura che i loro antenato Ruben aveva perso a causa di una cattiva condotta, possiamo associare Dàtan  Abìram  e On , alla parte politica,  ovvero, alla bestia politica che nel tempo della fine, avrebbe avuto mano libera per agire contro il popolo di Dio per circa tre anni e mezzo o 42 mesi. (Apocalisse 13:5).

Mentre i 250 israeliti, capi dell’assemblea e uomini in vista che si ribellarono, potrebbero rappresentare la totalità dei paesi del mondo che poi adottarono misure contro coloro che rifiutarono il marchio-vaccino. Infatti in tutto il mondo, secondo un certo conteggio, esistono circa 250 paesi.

Nel nostro tempo, quand’è che i moderni Cora, cioè i leader religiosi , ed i novelli discendenti di Ruben, cioè la bestia politica, cominciarono a complottare e ribellarsi contro Dio e le sue disposizioni?

Noi crediamo che la bestia politica in combutta con i leader religiosi, cominciarono a complottare e ribellarsi contro Dio e le sue disposizioni, intorno all’autunno del 2012.  Ma le conseguenze di questa ribellione cominciarono ad essere manifeste qualche mese dopo. Per esempio, per quanto riguarda la chiesa cattolica, agli inizi del 2013 contro ogni previsione,  il papa Ratzinger, secondo alcune voci, forzato dal potere politico, annunciò la sua volontà di abdicare, lasciando il posto il 13 marzo 2013 a papa Bergoglio. Mentre per quanto riguarda la nostra congregazione di provenienza, nell’ottobre del 2012 all’adunanza annuale, il corpo direttivo di questa chiesa, assunse il ruolo di schiavo Fedele discreto, contrariamente a ciò che si era sempre insegnato. Inoltre sempre a partire dal 2013, nelle loro pubblicazioni, cominciarono a comparire  esortazioni a seguire ciò che dice il corpo direttivo anche se poco sensato o poco logico dal punto di vista umano, andando contro il consiglio  divino di accertarsi sempre di ogni cosa. Dal punto di vista spirituale questa loro nuova presa di posizione sui due aspetti citati, apparve proprio come un vero e proprio colpo di stato. (1Tessalonicesi 5:21). (Confronta La Torre di Guardia del 15 novembre 2013, pagina 20, paragrafo 17).

Quello che vogliamo dire con l’esempio sopra relativo alle due Chiese, è che nel 2012/ 2013, il diavolo stava spostando le sue pedine, le quali si stavano coalizzando in attesa della grande tribolazione che sarebbe scoppiata qualche anno dopo, cioè a partire dal 2019. L’obiettivo di questo spostamento delle pedine naturalmente, era di preparare l’attacco al popolo di Dio ed al mondo, proprio come Cora Dàtan e Abìram si erano coalizzati contro Mosè e Aronne . Anche dal punto di vista politico in quel periodo, una certa corrente politica fu rafforzata a livello internazionale, prendendo man mano sempre più potere, e nel 2019/2022, raggiunse il suo apice imponendo al mondo il marchio-vaccino.

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 3 a 4 leggiamo:

Si radunarono contro Mosè e Aronne e dissero loro: “Ne abbiamo abbastanza di voi! Tutta l’assemblea è santa, tutti i suoi componenti, e YAHWEH  è in mezzo a loro. Perché, allora, vi dovete esaltare al di sopra della congregazione di YAHWEH ?”  Non appena lo udì, Mosè si inginocchiò con il viso a terra. (Numeri 16:3,4)

Avete notato che Cora, i figli di Ruben e tutta l’assemblea, contestano la scelta Divina di Mosè come condottiero, e di Aronne  come sommo sacerdote? Chi potrebbero rappresentare oggi Mosè ed Aronne ?

Nel nostro tempo Mosè e Aronne , potrebbero rappresentare i 144000 e la grande folla di apocalisse capitolo 7, vale a dire gli eletti di Dio. Infatti negli anni successivi, in particolare dal 2019 all’autunno del 2024, Dio avrebbe selezionato in via definitiva, oltre ai rimanenti dei 144000, anche quelli che avrebbero fatto parte della grande folla di apocalisse capitolo 7. Perciò la bestia politica in combutta con il leader religiosi ormai compromessi, si coalizzarono nell’attaccare durante la pandemia da covid-19, il popolo di Dio, allo scopo di farli inciampare spiritualmente ed eventualmente mantenere il potere o prendere il loro posto. Non si trattò solo di una presa di posizione, ma di un vero e proprio attacco a tradimento nei confronti del popolo di Dio. Ve lo ricordate?

Continuando con la nostra lettura di numeri capitolo 16, nei versetti da 5 a 7 leggiamo:

Quindi disse a Cora e a tutti i suoi sostenitori: “Domattina YAHWEH  renderà noto chi gli appartiene e chi è santo e chi gli si deve avvicinare, e chiunque sarà stato scelto si avvicinerà a lui.  Tu, Cora, e tutti i tuoi sostenitori, fate questo: prendete gli incensieri  e domani mettetevi del fuoco e ponetevi sopra dell’incenso davanti a YAHWEH , e l’uomo che YAHWEH  avrà scelto, lui sarà il santo. Figli di Levi, avete oltrepassato il limite!” (Numeri 16:5-7).

Avete notato che Mosè dà appuntamento a Cora e a tutti i suoi sostenitori per il giorno successivo?

Quindi il giorno successivo, Dio avrebbe reso noto a tutto Israele coloro che ha scelto. Perciò possiamo definire il giorno successivo ,appunto, il giorno del giudizio.

I ribelli, abbiamo scritto più sopra, rappresentano anche coloro che hanno preso o prenderanno il marchio della bestia, vale a dire i vaccini anti covid-19. Questi ultimi essendo impuri dal punto di vista di Dio, ovviamente, non possono essere approvati da Dio per il sacerdozio, ma saranno giudicati. Mentre i membri dei 144000 e della grande folla, verranno approvati da Dio prima di tutto perché non hanno preso il marchio della bestia, ed in secondo luogo, perché si dimostreranno fedeli adoratori di Dio, avendo una condotta casta, e non essendo contaminati dal punto di vista spirituale. L’incenso dal punto di vista profetico, rappresenta le preghiere dei santi.  Perciò nel nostro tempo, i novelli Cora ed altri, ambiscono di fatto al sacerdozio, poiché i sacerdoti approvati erano preposti per quella funzione.

Proseguendo con la nostra lettura di numeri capitolo 16, nei versetti da 8 a 10 leggiamo:

 Mosè disse poi a Cora: “Ascoltate, vi prego, figli di Levi.  Vi sembra una cosa da niente che l’Iddio d’Israele vi abbia separato dal resto dell’assemblea d’Israele e vi abbia permesso di avvicinarvi a lui per svolgere il servizio presso il tabernacolo di YAHWEH  e per stare davanti all’assemblea per servirla,  e che abbia fatto avvicinare a lui te, Cora, e tutti i tuoi fratelli, i figli di Levi? Dovete cercare di ottenere anche il sacerdozio? (Numeri 16:8-10).

Avete notato che nonostante i discendenti di Levi avessero già molti privilegi in ambito teocratico, cercarono comunque di andare oltre ciò che Dio aveva stabilito per loro? Cosa possiamo imparare dall’atteggiamento di questi leviti?

L’atteggiamento ingrato di questi discendenti di Levi, ci ricordano che se non manteniamo un certo apprezzamento dei privilegi e dei doni che Dio ci ha già dato, e di cui siamo già in possesso, rischiamo di diventare ingrati e superare la misura. Per esempio, a differenza di quelli che hanno accettato il marchio della bestia, tutti quelli che non hanno preso il marchio della bestia, vale a dire i vaccini anti covid-19, hanno il privilegio e la possibilità di ambire alla vita eterna promessa nelle Sacre scritture. Se pensiamo che oltre il 70% della popolazione mondiale ha accettato l’intruglio maledetto, possiamo renderci conto del privilegio che abbiamo. Non è così?

Purtroppo molti di quelli che hanno rifiutato il marchio della bestia ed erano a conoscenza delle giuste leggi di Dio, nel “ricercare la gloria dagli uomini e la popolarità,” sono sprofondati di nuovo in dottrine come la trinità,  l’immortalità dell’anima e l’inferno di fuoco. Altri sono tornati a celebrare feste che sanno benissimo essere pagane, nascondendosi dietro la cosiddetta “tradizione”, e dimenticando che il padre YAHWEH esige esclusiva devozione. (Confronta Esodo 20:5).

Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 11 leggiamo:

Per questa ragione tu e tutti quelli che si stanno schierando con te vi opponete a YAHWEH . E poi, perché dovreste mormorare contro Aronne?” (Numeri 16:11).

Avete sentito che i mormorii dei ribelli contro Aronne   dal punto di vista di Dio, significano opposizione a lui?

Questo significa che a lungo andare, chiunque si opporrà alle giuste disposizioni di Dio, finirà per essere rigettato da lui. Naturalmente sotto questo aspetto in testa alla classifica, ci sono i leader religiosi della cristianità, seguiti dai leader politici.  Allo stesso tempo però, forse non arriveremo alla gravità dei peccati dei primi due gruppi citati sopra, potremmo tuttavia rappresentare quelle persone che disperdono e confondono le pecore di Dio. In questo senso, in un’occasione, il nostro signore Yahoshua  Cristo disse quanto leggiamo in Matteo 12:30. Si legge:

“Chi non è dalla mia parte è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde”. (Matteo 12:30).

Proseguendo con la nostra lettura di numeri capitolo 16, nei versetti da 12 a 14 leggiamo:

Mosè mandò poi a chiamare Dàtan e Abìram, figli di Eliàb, ma loro dissero: “Non verremo!  Non è già abbastanza che tu ci abbia fatti salire da un paese dove scorrono latte e miele per metterci a morte nel deserto? Ora vorresti anche dominare su di noi come un tiranno?  Da come stanno le cose, non ci hai fatto entrare in un paese dove scorrono latte e miele né ci hai dato in eredità campi e vigne. Vuoi cavare gli occhi a quegli uomini? Noi non verremo!” (Numeri 16:12-14).

Avete notato l’atteggiamento ribelle di Dàtan e Abìram figli di Eliàb?

Allo stesso modo, molti cristiani che dopo la pandemia, cioè dopo il marchio della bestia a fine 2022, si aspettavano di essere subito rapiti in cielo si dimostrarono infine  ribelli contro Dio e contro le sue disposizioni, ignorando che Dio ha un modo diverso di vedere il tempo e gli adempimenti delle profezie. Infatti in seguito continuando a studiare la parola di Dio, abbiamo compreso che prima delle ricompense Divine, Dio sta attendendo che tutti coloro che saranno salvati, siano pronti dal punto di vista spirituale. Perciò quello che molti considerano dilazione del tempo, in realtà non è altro che la  sovrabbondante misericordia di Dio. In altre parole, se Dio fosse intervenuto immediatamente dopo la pandemia, molti di quelli che saranno salvati, non avrebbero soddisfatto le esigenze di Dio in quel fine 2022.

Era necessario un ulteriore raffinamento ed attesa per la salvezza di più persone possibili.

Purtroppo molti di quelli che attendevano il rapimento in quel periodo, non solo sono tornati indietro abbandonando di fatto Dio, ma alcuni addirittura hanno cominciato a osteggiare chi invece con Fede, continua ad attendere la liberazione ed il premio. Non possono per così dire litigare con Dio, e allora se la prendono con chi non ha perso la sua Fede, ma è grato della misericordia e della pazienza di Dio. Vi rendete conto?

Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 15 leggiamo:

Allora Mosè si arrabbiò molto e disse a YAHWEH : “Non voltarti per guardare la loro offerta di cereali. Non ho preso loro nemmeno un asino, né ho danneggiato alcuno di loro”.

(Numeri 16:15).

Avete sentito l’affermazione di Mosè secondo la quale, ‘non ha preso loro nemmeno un asino né ha danneggiato alcuno di loro?

Allo stesso modo, anche noi  del blog “con Fede e buon senso” , abbiamo sempre lavorato gratuitamente, cioè come se il nostro lavoro   come blog, fosse un dono  offerto a Dio ed al  nostro prossimo. Non abbiamo mai chiesto soldi a nessuno, anzi ci abbiamo sempre rimesso di tasca nostra, seguendo la massima Cristiana enunciato dal nostro signore in Matteo 10:8 dove si legge:

Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”.  (Matteo 10:8; Michea 3:11).

Proseguendo con la nostra lettura di numeri capitolo 16, nei versetti da 16 a 19  leggiamo:

 Quindi Mosè disse a Cora: “Domani presentati con tutti i tuoi sostenitori davanti a YAHWEH , tu e loro e Aronne.  Ciascuno prenda il suo incensiere e vi metta sopra incenso, e ciascuno presenti il suo incensiere davanti a YAHWEH , 250 incensieri oltre a quelli che porterete tu e Aronne”.  Ciascuno di loro prese dunque il suo incensiere, vi mise sopra fuoco e incenso e stette all’ingresso della tenda dell’incontro insieme a Mosè e ad Aronne.  Quando Cora ebbe radunato i suoi sostenitori contro di loro all’ingresso della tenda dell’incontro, la gloria di YAHWEH  apparve a tutta l’assemblea.

(Numeri 16:16-19).

Ora, non vi stupisce un po’ l’arroganza di Cora e di tutti i suoi seguaci?

Ricordiamo che Israele sotto la direttiva Divina e la mediazione di Mosè, aveva visto cose straordinarie.

  • Avevano visto le dieci piaghe colpire l’Egitto e piegare faraone alla volontà di Dio.
  • Avevano visto il Mar Rosso aprirsi miracolosamente sotto la direttiva di Mosè quale incaricato di Dio.
  • Avevano visto Miriam, la sorella di Mosè, subire la condanna della lebbra per sette giorni, per aver parlato male di Mosè ribellandosi così a Dio.

Eppure nonostante tutti questi miracoli, stanno ancora mettendo in discussione l’autorità di Dio e del suo incaricato Mosè.   Vi rendete conto?

Anche oggi purtroppo, distratti dal mondo e dalle ansietà della vita, potremmo dimenticare ciò che Dio ha già fatto per noi, come abbiamo scritto più sopra. Per esempio, abbiamo visto la mano di Dio quando ci ha liberati dalla bestia politica che ci stava per così dire, strangolando imponendo il suo marchio-vaccino. Siamo sopravvissuti, abbiamo ringraziato Dio, ma forse ora ci stiamo dimenticando che cosa ha rappresentato quel periodo particolare e profetico, ed in che modo straordinario, Dio ci ha sostenuti personalmente, sia dal punto di vista spirituale che dal punto di vista materiale e pratico.

  • Eseguito il giudizio sui ribelli.

Proseguendo con la nostra lettura di numeri capitolo 16 nei versetti da 20 a 24 leggiamo:

YAHWEH  disse ora a Mosè e ad Aronne:  “Separatevi da questo gruppo, così che possa sterminarlo in un istante”.  A ciò si inginocchiarono con il viso a terra e dissero: “O Dio, Dio dello spirito di ogni persona, ti indignerai contro l’intera assemblea per il peccato di un solo uomo?”  YAHWEH  disse poi a Mosè: “Parla all’assemblea e di’: ‘Allontanatevi dalle tende di Cora, Dàtan e Abìram!’” (Numeri 16:20-24).

Ora, nel leggere i versetti sopra, avete notato il ruolo di mediatore per il popolo che Dio permette sia a Mosè che ad Aronne di svolgere?  In questo senso, chi potrebbero rappresentare sia Mosè che Aronne ?

Noi riteniamo che in questo ruolo di mediatori , sia Mosè che Aronne  rappresentino il Cristo. Infatti grazie al suo sacrificio, l’umanità obbediente potrà riconciliarsi con Dio, ritornando nella famiglia universale di Dio. In modo simile nel nuovo mondo inoltrato, anche i membri dei 144000 e della grande folla  incaricati da Yahoshua  , saranno per così, dire intermediari per la riconciliazione dei figli di Adamo a Dio.

Inoltre, proprio come Mosè fu incaricato di informare il popolo di allontanarsi dalle tende di Cora Dàtan e Abìram, anche nel nostro tempo, Dio fece In modo tale che l’umanità fosse informata sulla pericolosità spirituale del marchio-vaccino. Infatti questa informazione si diffuse così straordinariamente, che anche persone insospettabili, tiravano fuori consapevolmente o inconsapevolmente, la verità secondo la quale il vaccino anti covid-19 è il marchio della bestia. Ve lo ricordate?

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 25 a 27 leggiamo:

Allora Mosè si alzò e andò da Dàtan e Abìram, e gli anziani d’Israele andarono con lui.  Mosè disse all’assemblea: “Allontanatevi, vi prego, dalle tende di questi uomini malvagi e non toccate nulla che appartiene a loro, così da non essere spazzati via a causa del loro peccato”.  Immediatamente si allontanarono dalle tende di Cora, Dàtan e Abìram, da tutta la zona circostante, e Dàtan e Abìram uscirono, fermandosi all’ingresso delle loro tende, insieme alle loro mogli e ai loro figli grandi e piccoli. (Numeri 16:25-27).

Ora, avete notato che agli israeliti fu data la scelta o la possibilità di allontanarsi dai ribelli ed evitare la condanna a morte?

Allo stesso modo durante la pandemia, potevamo scegliere se schierarci dalla parte di Dio  rifiutando il marchio-vaccino, o schierarci dalla parte dei ribelli accettando il marchio. Purtroppo come abbiamo già scritto sopra, il 70% della popolazione mondiale si schierò con i ribelli a loro rovina. Firmarono quella liberatoria che attesta ufficialmente la loro posizione in merito a chi preferiscono adorare, cioè  Satana il diavolo.

Proprio come per gli israeliti, a un certo punto apparve la gloria di Dio, anche per quanto riguarda il nostro tempo, quelli che avevano occhi per vedere ed orecchie per sentire, compresero che ciò che stavamo vivendo  rappresentava una vera e propria guerra spirituale. Compresero che Dio ci stava invitando a rifiutare il siero genico e a schierarci decisamente dalla sua parte per la vita eterna.

Proseguendo con la nostra lettura di numeri capitolo 16, nei versetti da 28 a 30 leggiamo:

Quindi Mosè disse: “Da questo capirete che è stato YAHWEH  a mandarmi a fare tutte queste cose, che non le faccio di mia iniziativa:  se queste persone moriranno di morte naturale come chiunque altro e se la loro punizione sarà la stessa di tutta l’umanità, allora non è stato YAHWEH  a mandarmi;  ma se YAHWEH  farà qualcosa di eccezionale nel loro caso e la terra si aprirà e inghiottirà loro e ogni cosa che appartiene a loro e scenderanno vivi nella Tomba, allora capirete senza alcun dubbio che questi uomini hanno mancato di rispetto a YAHWEH ”. (Numeri 16:28-30).

Avete notato le chiare parole di Mosè, il quale sottolinea che schierarsi dalla parte dei ribelli avrebbe causato una morte prematura, cioè che la terra si sarebbe aperto e li avrebbe inghiottiti?

Allo stesso modo anche durante il millennio inoltrato, coloro che continueranno ad opporsi alla volontà di Dio, cercando di creare problemi ai residenti del nuovo mondo, verranno eseguiti su di loro delle condanne da parte di Cristo e dei suoi sottoposti, cioè i 144000 e la grande folla di apocalisse capitolo 7. Diverranno per così dire, simili a coloro che hanno accettato il marchio-vaccino, siero genico capace appunto di alterare il nostro DNA, secondo quanto affermano alcuni. Naturalmente alterare la creazione di Dio, cioè l’uomo,  rendendolo transgenico, è una grande offesa al creatore, il quale definì la sua opera creativa in Genesi 1:31, ‘molto buona’.

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 31 a 34 leggiamo:

Appena Mosè ebbe finito di pronunciare tutte queste parole, la terra sotto di loro si spaccò.  E la terra si aprì e li inghiottì insieme alle loro famiglie e a tutti quelli che appartenevano a Cora e a tutti i loro beni.  Loro e tutti quelli che appartenevano a loro scesero quindi vivi nella Tomba, e la terra li ricoprì, così che scomparvero dalla congregazione.  Sentendoli gridare, tutti gli israeliti che erano intorno a loro fuggivano e dicevano: “Abbiamo paura che la terra inghiotta anche noi!” (Numeri 16:31-34).

Avete visto che fine fecero  una parte dei ribelli?

Come sottolinea il versetto 31, la terra si aprì e li inghiottì.

Dal punto di vista profetico, cosa potrebbe rappresentare la terra che si apre ed inghiotte i ribelli?

Come abbiamo sottolineato più volte, spesso nella Bibbia la terra rappresenta la parte stabile della società umana, come per esempio la costituzione. Detto in altre parole, ad inghiottire o neutralizzare la parte politica che ci ha spinto alle vaccinazioni, cioè al marchio della bestia, sarebbe stata la parte stabile della società o la costituzione. Infatti se ricordiamo bene, a un certo punto le varie nazioni ostili al popolo di Dio, furono costrette dalle loro costituzioni a smettere di opprimere il popolo di Dio, rinunciando ad imporre loro i vaccini anti covid-19. Allo stesso modo questi leader politico-religiosi che si oppongono a Dio e dal suo popolo, verranno inghiottiti o travolti dal nuovo ordine mondiale che Cristo sta stabilendo già ora. Nel far questo, Cristo si serve del capitale politico ed umano inserito all’interno del sistema.

Perché al versetto 33 ci viene detto che quelli che morirono scesero vivi nella tomba o in ebraico nello sceol? Se in qualche modo rappresentano coloro che hanno preso il marchio della bestia, non dovrebbero scendere nella Genna, o se vogliamo, nella morte eterna?

Questo è vero. Tuttavia se fate attenzione, in questi versetti  dal punto di vista profetico, si sta parlando fondamentalmente della morte simbolica e spirituale. Per aiutarci a comprendere che in senso profetico si tratta di morte simbolica, ci viene detto che scesero vivi nello sceol, il che sarebbe un controsenso. Quindi in senso simbolico, quelli che hanno preso il marchio della bestia opponendosi a Dio, non muoiono necessariamente in senso fisico lo stesso giorno, ma la stragrande maggioranza continua a vivere per un po’. Tuttavia dal punto di vista spirituale e di Dio, queste persone muoiono lo stesso giorno in cui accettano il marchio-vaccino.

Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 35 leggiamo:

Poi un fuoco uscì da YAHWEH  e divorò i 250 uomini che offrivano l’incenso. (Numeri 16:35).

Ora, cosa potrebbe rappresentare in senso profetico il fuoco che divorò i 250 uomini che offrivano incenso?

Il fuoco che divorò i 250 uomini, potrebbe rappresentare la condanna spirituale da parte di Dio. Questo significa che la controparte moderna, avrebbe subìto pesanti  giudizi di condanna. Ci stiamo naturalmente riferendo principalmente ai leader religiosi della cristianità, i quali dal punto di vista di Dio sono più responsabili di altri. In altre parole, Dio avrebbe comunicato ai leader religiosi della cristianità la sua disapprovazione, e che quindi saranno condannati alla morte eterna. Questo fuoco, in altre parole, è simile al fuoco che sarebbe uscito dalla bocca  dei due testimoni di Apocalisse capitolo 11. In merito, in apocalisse capitolo 11 al versetto 5 leggiamo:

Se qualcuno vuole far loro del male [ai due testimoni], dalla loro bocca esce fuoco che divora i loro nemici. Se qualcuno volesse far loro del male, è così che dev’essere ucciso.

(Apocalisse 11:5).

Quindi nel nostro tempo, questo fuoco non rappresenta un fuoco letterale che distrugge tutti, ma rappresenta l’infuocata condanna Divina nei confronti dei leader della cristianità. Inoltre offrendo l’incenso, questi leader religiosi stanno svolgendo un servizio sacerdotale illegittimo, un servizio che non è approvato da Dio. Infatti coloro che avrebbero svolto questo servizio, sarebbero stati gli eletti, vale a dire i 144000 e la grande folla di apocalisse capitolo 7. Per questo motivo questi ribelli vengono condannati, ed in seguito al tempo stabilito da Dio, subiranno infine la morte eterna.

Proseguendo con la nostra lettura di numeri capitolo 16, nei  versetti da 36 a 40 leggiamo:

 YAHWEH  disse quindi a Mosè:  “Di’ a Eleàzaro, figlio del sacerdote Aronne, di recuperare gli incensieri dal fuoco, perché sono santi. Digli anche di spargere il fuoco a una certa distanza.  Degli incensieri di quegli uomini, che hanno peccato a prezzo della loro vita, si facciano lamine metalliche per rivestire l’altare, perché sono stati presentati davanti a YAHWEH  e sono diventati santi. Devono servire di monito agli israeliti”.  Il sacerdote Eleàzaro prese pertanto gli incensieri di rame presentati dagli uomini che erano stati consumati dal fuoco e ne fece lamine per rivestire l’altare,  proprio come YAHWEH  gli aveva detto per mezzo di Mosè. Questo serviva a ricordare agli israeliti che nessuna persona non autorizzata, in quanto non discendente di Aronne, si doveva avvicinare per bruciare incenso davanti a YAHWEH  e che nessuno doveva diventare come Cora e i suoi sostenitori. (Numeri 16:36-40).

Avete notato che Dio ordina di recuperare gli incensieri degli uomini che hanno peccato a prezzo della loro vita, offrendo fuoco illegittimo? A cosa potremmo associare questi incensieri, incensieri che poi verranno trasformati in lamine metalliche per rivestire l’altare?

Anche se i leader religiosi verranno distrutti proprio come Cora e i ribelli che lo seguirono, questo non significa che tutto quello che hanno insegnato nel tempo, fosse sbagliato o  antiscritturale. In qualche modo, Dio avrebbe recuperato certi aspetti legati alle vecchie religioni, come per esempio,le  concordanze bibliche, intendimenti corretti della Bibbia, disposizioni teocratiche, e così via. Infatti negli articoli precedenti, abbiamo preso in considerazione le acque di Mara, le quali sarebbero state bonificate.

Queste acque, abbiamo spiegato, rappresentano gli insegnamenti delle religioni della cristianità, che tuttavia hanno bisogno di essere in qualche modo corrette o bonificate. Quindi Dio avrebbe utilizzato a fin di bene, ciò che di buono le vecchie organizzazioni religiose possedevano dal punto di vista spirituale, proprio come ad Eleazaro fu comandato di recuperare gli incensieri. Anche la loro storia sarebbe stata scritta e raccontata alle generazioni future come esempio ammonitore, proprio come il racconto del ribelle Cora è registrato nelle Sacre scritture.

Proseguendo con la nostra lettura di numeri capitolo 16, nei versetti da 41 a 42 leggiamo

 Il giorno seguente tutta l’assemblea degli israeliti iniziò a mormorare contro Mosè e Aronne, dicendo: “Voi due avete messo a morte il popolo di YAHWEH ”.  Quando l’assemblea si fu radunata contro Mosè e Aronne, tutti si voltarono verso la tenda dell’incontro, ed ecco, la nuvola la copriva, e apparve la gloria di YAHWEH. (Numeri 16:41-42).

Avete notato che nonostante i miracoli spaventosi compiuti da Dio, l’assemblea degli israeliti iniziò nuovamente a mormorare contro Mosè  e Aronne ? A cosa possiamo associare il mormorio del Popolo in generale?

Il mormorio o la ribellione del popolo, potrebbe indicare che anche nel nostro tempo, la ribellione a Dio non sarebbe venuta solo dai leader religiosi, ma questi ultimi avrebbero coinvolto molti del Popolo. Infatti abbiamo scritto più sopra che infine, oltre il 70% della popolazione mondiale, vale a dire circa 5 miliardi e mezzo di persone, si opposero a Dio accettando il marchio della bestia ,e  facendo  pressione sul popolo di Dio che invece era deciso a rifiutare l’intruglio malefico. Questa presa di posizione e ribellione da parte del Popolo, era veramente grave dal punto di vista di Dio. Ma scopriamo cosa accadrà in seguito continuando con la lettura di numeri capitolo 16, nei versetti da 43 a 46. Si legge:

Mosè e Aronne andarono davanti alla tenda dell’incontro, 44 e YAHWEH  disse a Mosè:  “Allontanatevi da questa assemblea, così che possa sterminarla in un istante”. A ciò si inginocchiarono con il viso a terra.  Mosè allora disse ad Aronne: “Prendi l’incensiere e mettici del fuoco preso dall’altare e ponici sopra dell’incenso e va’ in fretta dall’assemblea e fa’ espiazione per loro, perché YAHWEH  si è indignato. La piaga è cominciata!” (Numeri 16:43-46).

Avete visto cosa accade a causa del mormorio del Popolo contro Mosè e Aronne , e quindi contro gli incaricati di Dio?

Accade che la risposta Divina non si fece attendere, infatti come sottolinea Mosè, la piaga era cominciata. Tuttavia grazie all’intercessione di Mosè e Aronne,  la piaga infine fu fatta cessare da Dio. Allo stesso modo nel nostro tempo, grazie all’intervento del Cristo e dei suoi discepoli, molti che avrebbero potuto prendere il marchio e subire la condanna eterna, non caddero nella trappola del diavolo. Durante la pandemia, grazie al passaparola, ai social e così via, i veri cristiani aiutarono molti ad evitare la morte eterna e il giudizio di Dio. Se questi ultimi avessero continuato a seguire quei leader religiosi malvagi, avrebbero anche loro subìto le piaghe dovute al marchio della bestia, vale a dire, gli effetti avversi dovuti al marchio-vaccino, tra cui la morte.

Continuando con la nostra lettura di numeri, nei versetti da 47 a 48 leggiamo:

Subito Aronne lo prese, proprio come Mosè aveva detto, e corse in mezzo alla congregazione, ed ecco, la piaga era già cominciata fra il popolo. Mise dunque l’incenso sopra l’incensiere e iniziò a fare espiazione per il popolo.  Stette fermo tra i morti e i vivi, e infine il flagello cessò. (Numeri 16:47,48).

Mosè e Aronne  abbiamo scritto più sopra, rappresentano il Cristo. Tuttavia allo stesso tempo, rappresentano gli eletti di Dio, vale a dire i 144000 e la grande folla di apocalisse capitolo 7.

Ora, vi ricordate per quale ragione Dio avrebbe abbreviato la grande tribolazione?

In merito , in Matteo capitolo 24, ai versetti 21 e 22 Yahoshua  disse:

Perché allora ci sarà una grande tribolazione, quale non c’è stata dal principio del mondo fino ad ora, né ci sarà mai più.  In effetti, se quei giorni non venissero abbreviati, nessuno sarebbe salvato; ma a motivo degli eletti quei giorni verranno abbreviati. (Matteo 24:21,22).

Contrariamente a ciò che pensano molti, la grande tribolazione non consistette nel fuoco dal cielo che colpì a destra e a sinistra, ma nell’imposizione di un vaccino spiritualmente velenoso , vale a dire, il marchio della bestia. Dio abbreviò i tempi, in quanto il periodo più orribile durò solo un anno circa, ed entro il 5 maggio 2023, l’OMS dichiarò ufficialmente la fine della pandemia. Ve lo ricordate?

Inoltre,avete notato che nel fare espiazione per il popolo, Aronne  stette fermo tra i vivi e i morti?

Questo aspetto ci richiama sicuramente alla mente, il fatto che coloro che hanno accettato il marchio della bestia, sono di fatto dal punto di vista di Dio morti, anche se al momento non sono ancora fisicamente morti. Sono per così dire dei morti viventi, proprio come Adamo morì dal punto di vista di Dio, il giorno in cui mangiò del frutto proibito. Avete presente?

Il calendario finale della ribellione

Proseguendo con la nostra lettura di numeri capitolo 16, nei versetti da 49 a 50 leggiamo:

I morti a causa del flagello ammontarono a 14.700, oltre ai morti a causa di Cora.  Quando alla fine Aronne tornò da Mosè all’ingresso della tenda dell’incontro, il flagello si era fermato. (Numeri 16:49-50).

Ora, avete visto quante persone morirono a causa di questa ulteriore ribellione contro Dio ?

Il versetto 49 ci dice che morirono 14.700 persone.

Quale potrebbe essere il significato simbolico del numero 14.700?

Noi riteniamo che in senso profetico, il numero 14.700 rappresenta un conteggio temporale. In altre parole, riteniamo che nel nostro tempo, rappresenta il periodo complessivo della ribellione contro Dio.

14.700 , è formato dal numero 14.000   con l’aggiunta del numero 700.

  • 14.700 = 14.000 + 700.

Il numero 1000, come abbiamo spiegato più volte nei nostri articoli,  riteniamo rappresenti il millennio messianico, millennio che in senso spirituale, riteniamo sia cominciato il 5 novembre 2023.  Perciò il numero 14.700, rappresenta gli anni intorno al millennio messianico.

Ora se 1000 rappresenta il millennio, possiamo ridurre il numero 14.700, a 14 e 700.

Se il numero 14 rappresenta degli anni, il numero 700 che non  arriva a 1000, deve rappresentare dei mesi. Detto in altre parole, 14.700 corrisponde a 14 anni e 7 mesi.

  • 14.700 = 14 anni + 7 mesi.

Ora, quando possiamo far partire il 14 anni di ribellione?

All’inizio dell’articolo, abbiamo scritto che la ribellione iniziò nell’autunno del 2012, o se volete, a fine 2012. Perciò partendo dall’autunno del 2012 e contando 14 anni in avanti, arriviamo all’autunno del 2026. Per essere ancora più precisi, calcolando gli anni secondo il calendario del nuovo mondo, nel quale calendario l’hanno dura 370 giorni, arriviamo esattamente al 16 novembre 2026.

Ora, se a questa data aggiungiamo degli ulteriori 7 mesi, arriviamo al mese di giugno del 2027.

Quindi abbiamo:

  • autunno 2012 + 14 anni= autunno (16 novembre ) 2026.
  • autunno(16 novembre )2026 + 7 mesi = giugno 2027.

Ora, vi risuonano queste date? Sono esattamente le date che avevamo calcolato nell’articolo che si aprirà cliccando sul link seguente.  Link:  QUI.

Nell’articolo citato sopra, eravamo giunti alla conclusione che il numero 26700 aveva a che fare con l’anno 2026, anno che biblicamente inizia il 16 novembre 2026. A questa data avremmo dovuto aggiungere 7 mesi, proprio come nel calcolo che abbiamo fatto sopra. Perciò il libro di Numeri che stiamo prendendo in considerazione, sembra confermare l’analisi che facemmo circa un anno fa. Vi rendete conto?

Ora, da un altro punto di vista, i quattordici anni di cui abbiamo parlato sopra, rappresentano simbolicamente i 14 anni relativi ai sogni di faraone interpretati da Giuseppe figlio di Giacobbe. In merito a questi quattordici anni, in Genesi capitolo 41, nei versetti da 29 a 30 leggiamo:

“Stanno per arrivare sette anni di grande abbondanza in tutto il paese d’Egitto.  Ma a quelli seguiranno sette anni di carestia, e tutta l’abbondanza del paese d’Egitto sarà dimenticata, perché la carestia consumerà il paese. (Genesi 41:29,30).

Ora, per quanto riguarda il nostro tempo, i sette anni di abbondanza, sono cominciati nell’autunno del 2012, fino  all’autunno del 2019.

  • 7 anni di abbondanza = da autunno 2012 a autunno 2019.

Mentre per quanto riguarda i sette anni di carestia, sono cominciati appunto dall’autunno del 2019 quando iniziò la pandemia, all’autunno del 2026. Oltre a questo periodo come abbiamo scritto sopra, ci sono ulteriori 7 mesi.

  • 7 anni di carestia = da autunno del 2019 a autunno 2026.
  • A questa data dobbiamo aggiungere ulteriori 7 mesi, che ci portano a giugno 2027.

Ora, vi ricordate in che modo Dio confermò ulteriormente agli israeliti la sua scelta di Aronne come sommo sacerdote?

Come possiamo leggere in  numeri capitolo 17, Dio fece in modo che la verga di Aronne fiorisse miracolosamente in una notte, in mezzo alle verghe di altri capi di Israele. In merito, in numeri 17:8 leggiamo:

Il giorno seguente, Mosè entrò nella tenda della testimonianza; ed ecco, la verga di Aronne  per la casa di Levi era fiorita: aveva messo fuori dei germogli, aveva fatto sbocciare dei fiori e prodotto delle mandorle.

(Numeri 17:8).

Avete visto che miracolo straordinario fece Dio in questo episodio particolare? Quale potrebbe essere il significato profetico della fioritura della verga di Aronne?

Tutto questo episodio potrebbe significare che, solo rimanendo sotto la guida di Cristo e dei suoi sottoposti, in questo caso i 144000 e la  grande folla di apocalisse capitolo 7, e grazie all’ intervento dello spirito Santo, Dio farà rifiorire:

  • La nostra terra, rendendola  un paradiso di delizie.
  • Dio farà rifiorire anche l’umanità ubbidiente, portandolo alla perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo prima del peccato. Tutto questo naturalmente ,sarà realizzato per mezzo del regno messianico governato dal Cristo Re.

Conclusione.

In conclusione, vogliamo ricordare ancora una volta, che il 16 novembre 2026 si chiude un ciclo profetico. In altre parole, entro il 16 novembre, verranno selezionati dal Cristo Re coloro che potranno ereditare, se saranno obbedienti, la vita eterna sulla terra. Quelli che saranno esclusi, a quanto pare , non avranno più l’opportunità di rientrare tra i salvati. Perciò si tratta di una data fondamentale da non prendere alla leggera. Inoltre, vogliamo ricordare che la ribellione a Dio anche nel nostro tempo, può portare a delle disastrose conseguenze come nel caso di Cora ed i suoi seguaci. Presto il nostro nemico Satana il  diavolo, verrà definitivamente inabissato per i 1000 anni, facciamo quindi in modo di non seguire il suo cattivo esempio. Purtroppo Cora, così come Bàlaam è Caino, non ascoltarono gli avvertimenti di Dio, dovendo subire le disastrose conseguenze dovute al loro errore.

Sappiamo inoltre che presto ci saranno le guarigioni per tutti coloro che mettono in pratica i comandamenti di Dio, specialmente da quando gli insegnamenti religiosi di questo mondo, saranno per così dire bonificati dalle persone che Dio ha prestabilito. Non vogliamo di sicuro mancare a questo appuntamento indimenticabile. Non è così? Continuiamo perciò ad attendere con pazienza il giorno della liberazione, e presto sentiremo la mano di YAHWEH  tramite il suo spirito, agire su di noi per la nostra guarigione e per la vita eterna.

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