Giovanni il Battezzatore e la salvezza degli eletti di Dio (Marco 1:1-14)

Da quando scoppiò la pandemia da coronavirus nell’autunno del 2019, il nostro mondo, divenne come impazzito. Dopo la pandemia, la nostra attenzione fu dirottata dalla guerra in Ucraina, al punto da soppiantare infine la propaganda vaccinale, che ci aveva tenuti in ostaggio per circa 3 anni. Dal punto di vista spirituale tuttavia, per quanto riguarda gli obblighi vaccinali, entrammo in un periodo di pace e sicurezza,  periodo caratterizzato dalla vittoria dei veri cristiani sul mondo di Satana, mondo che per circa tre anni, aveva cercato di indurli all’errore spingendoli ad accettare il marchio della bestia, vale a dire i vaccini anti covid-19.

Vedendo tutte queste cose, molti cristiani si chiedono: quando finalmente  il mondo di Satana sarà completamente spazzato via?

Noi riteniamo che in realtà il 5 novembre 2023, il nostro Signore Yahoshua  Cristo,fu incoronato ufficialmente il cielo, ed iniziò il millennio messianico. Sulla terra avremo cominciato a constatare in maniera un po’ più significativa l’inizio del regno di Cristo, circa un anno dopo,  specialmente dal 20 gennaio 2025.

Contrariamente a ciò che pensano molti, il regno millenario di Cristo, non iniziò in maniera appariscente.  Infatti solo alcuni suoi discepoli furono aiutati a comprendere ciò che avvenne nei cieli invisibili. Infatti dal 20 gennaio 2025, abbiamo potuto osservare una accelerazione degli eventi, che porteranno infine, all’annientamento dell’attuale ordine mondiale. Sembra che la guerra che vede contrapposti l’esercito iraniano a quello Israelo-Americano, possa essere un fattore catalizzante, insieme ad altri problemi che sicuramente sorgeranno  nel prossimo futuro,   che porterà alla caduta dell’attuale ordine mondiale. Dopo la caduta dell’attuale ordine mondiale, caduta che sarà caratterizzata dalla morte di oltre 5,5 miliardi di persone, cioè tutte quelle persone  che hanno preso il marchio della bestia ed altri che Dio giudicherà malvagi,  seguirà il nuovo ordine di Dio, una nuova realtà che sarà  governata invisibilmente dal  Cristo Re. 

Vi ricordate con chi Cristo governa nel suo regno millenario? 

Da una parte avremo i 144000 di Apocalisse capitolo 14, e dall’altra parte,  avremo la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Questi due gruppi di cristiani unti, ricevono il premio della vita eterna, all’inizio del millennio messianico, mentre il resto dei salvati che vivrà sulla terra, raggiungerà la perfezione fisica e spirituale  alla maniera di Adamo prima del peccato, verso la fine del regno messianico. 

In questo articolo, prenderemo in considerazione il percorso profetico e di crescita dei 144000. Ci concentreremo quindi sul Vangelo di Marco al capitolo 1, nei versetti da 1 a 13.

Ora, prima di procedere, vogliamo ricordare che, dalla nostra analisi, risulta che i vari Vangeli sono stati scritti profeticamente per specifiche categorie di persone. Infatti:

  • Il Vangelo di Giovanni è stato scritto profeticamente per il nostro Signore Yahoshua Cristo. È in questo Vangelo, in particolare, che impariamo a conoscere in profondità il nostro Signore.
  • Il Vangelo di Marco, è stato scritto  profeticamente per i 144000 di Apocalisse capitolo 14. Noi riteniamo che tutti i membri dei 144000, abbiano già ricevuto il premio essendo tutti già  trasformati in creature spirituali.
  • Il Vangelo di Matteo è stato scritto profeticamente per la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Questo gruppo, riteniamo verrà nel prossimo futuro,   trasformato in gloria, che nel loro caso significa avere una doppia natura, e sarà  per circa l‘80% angelica e per circa  il 20% umana. A differenza dei 144000, la grande folla avrà dimora permanente sulla terra, ma potrà accedere alla dimensione spirituale.
  • Il Vangelo di Luca, è stato scritto per il resto dei salvati che vivrà sulla terra. Questi saranno esseri umani al 100% e raggiungeranno la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo, verso la fine del regno messianico.

Bene, ora che abbiamo chiarito questi aspetti  importanti, procederemo con l’analisi profetica di Marco capitolo 1, i versetti da 1 a 13.

  • Ministero di Giovanni il Battezzatore.

Cominciamo quindi con la lettura del primo versetto. Si legge:

 Principio della buona notizia riguardo a Yahoshua  Cristo, il Figlio di Dio.

Avete notato in che modo viene definito il nostro Signore Yahoshua  Cristo nel versetto sopra?

Yahoshua  viene chiamato il figlio di Dio, a dimostrazione che tra lui e il padre c’è una bella differenza , contrariamente a ciò che credono la maggioranza delle chiese della cristianità, che ritengono che Yahoshua  e il padre YAHWEH siano la stessa persona. 

Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 2 a 3 leggiamo:

Nel libro del profeta Isaia è scritto: “(Ecco, io mando davanti a te il mio messaggero, il quale preparerà la tua via.)  Voce di uno che grida nel deserto: ‘Preparate la via di YAHWEH ! Rendete diritte le sue strade’”. 

Avete notato che il versetto 2 fa riferimento al profeta Isaia?

In realtà se facciamo attenzione, nei versetti sopra, vengono citati due libri delle scritture ebraiche , cioè il libro di Isaia ed il libro di Malachia. Stiamo parlando in particolare  di Malachia 3:1, e di  Isaia 40:3. 

È da notare, che solo nel  vangelo di Marco, viene citato sia Isaia 3:1 che Malachia 40:3 nel racconto  in cui si fa riferimento al battesimo di Yahoshua . È  vero che  sia il Vangelo di Luca che il vangelo di Matteo,  fanno riferimento a Malachia 3:1, tuttavia vi fanno riferimento  in altri contesti. Matteo e Luca infatti, non riportano nei loro Vangeli  le parole di Malachia 3:1 quando  raccontano l’episodio del battesimo di Yahoshua . (Matteo 3:3) (Luca 3:4-6).

Quale potrebbe essere il significato di tutto questo?

Per risolvere questo enigma, dobbiamo ricordare a chi sono indirizzati in senso profetico  i vari Vangeli.  È importante fare chiarezza su questo aspetto, perché ci aiuterà a comprendere ciò che seguirà dopo nell’articolo.

Quindi, poiché solo il vangelo di Marco, che è indirizzato profeticamente ai 144000, contiene nel racconto inerente al battesimo di Yahoshua , sia la citazione di Isaia  che  la citazione di Malachia, evidentemente in questo contesto, sia Isaia che Malachia rappresentano due dei gruppi di  salvati di cui abbiamo parlato più sopra.  

Malachia rappresenta  i 144000, mentre Isaia rappresenta  la grande folla di Apocalisse capitolo 7.

Perché in questo contesto  Malachia  rappresenta i 144000?

Perché come abbiamo scritto sopra , solo il Vangelo di Marco che è indirizzato ai 144000, cita Malachia in merito al racconto del battesimo di Yahoshua .

Perché in questo contesto Isaia rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7?

Abbiamo visto che in questo contesto, i libri dell’Antico Testamento a cui si fa riferimento, sono Malachia ed Isaia. Se il significato profetico in questo caso è che Malachia rappresenta un gruppo di salvati, cioè i 144000, gruppo che ha la speranza Celeste, evidentemente anche Isaia deve rappresentare un gruppo di salvati. Il problema nasce dal fatto che sia il Vangelo di Luca ,che è indirizzato al resto dei salvati che vivrà sulla terra, che il Vangelo di Matteo che è indirizzato alla grande folla di Apocalisse capitolo 7, nel racconto inerente al battesimo di Yahoshua , menzionano le parole di Isaia. 

Quindi, come facciamo a stabilire che Isaia in questo contesto rappresenta la grande folla?

Il motivo è che  sappiamo già qual è stato il ruolo della grande folla nel nostro tempo, e quale sarà il ruolo della grande folla nel millennio inoltrato. Infatti i membri della grande folla, svolgeranno il ruolo di insegnanti della parola di Dio, e questo è coerente con ciò che ci viene detto in Isaia 40:3. Infatti quel qualcuno che grida nel deserto come leggiamo in  Isaia 40, insegna la parola di Dio. Detto in altre parole, stiamo dicendo che la figura di Giovanni il battezzatore nel nostro tempo, è rappresentata da due gruppi, cioè dai 144000 prima, e dalla grande folla dopo. 

  • Malachia = 144000.
  • Isaia = Grande folla.
  • 144000 + Grande folla = Giovanni il Battezzatore.

Ora, ritornando ai versetti di Marco 1: 2,3 che stiamo analizzando e che sono riportati sopra, in che senso i due gruppi rappresentanti Giovanni Battista, cioè i  144000 e la grande folla, proprio come Giovanni Battista   hanno preparato la via?

I 144 mila in particolare, ma anche la grande folla, o meglio, quel gruppo di persone che negli ultimi 5 anni circa sarebbe divenuta la grande folla di Apocalisse capitolo 7, hanno preparato la via a Cristo, il principale rappresentante di Dio,  insegnando al mondo le vie di Dio. Questi due gruppi all’inizio del secolo scorso , erano principalmente all’interno dell’organizzazione che allora veniva chiamata  gli “studenti biblici” poi in seguito divenuti, i testimoni di Geova .  Proprio come i due testimoni di Apocalisse capitolo 11, questo gruppo religioso ha predicato con grande zelo la buona notizia del regno di Dio dividendo per così dire, il mondo in quattro.

 Il loro messaggio, oltre ad avvertire dell’approssimarsi del giorno del giudizio, si concentrava anche sul regno di Dio, e quindi sul ritorno del nostro Signore. Nella loro opera di predicazione mondiale in preparazione dell’arrivo del vero signore, hanno condotto molti ad abbandonare sia abitudini in opposizione  alla parola di Dio, che le chiese della cristianità, i quali erano ormai parte di Babilonia la grande,  avendo queste chiese, fatto diversi compromessi, per esempio  alleandosi col mondo politico. 

Quindi ricapitolando, all’inizio del secolo scorso, in particolare dal 1914, Cristo attivò la classe di Giovanni Battista, che in  quel periodo era rappresentato principalmente  dagli allora studenti biblici poi divenuti testimoni di Geova. In quei primi anni,  la classe di Giovanni il battezzatore, era formato esclusivamente dai i rimanenti dei 144000, cioè il simbolico Malachia.  Dal 1939, cominciò ad emergere all’interno dei testimoni di Geova   in particolare , un secondo gruppo di salvati, o meglio, quelli che negli ultimi 5 anni a partire dal 2019, sarebbero poi stati selezionati per far parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7.  Stiamo parlando quindi del simbolico Isaia, come abbiamo scritto sopra.  Questi due gruppi che in quel periodo erano principalmente all’interno dei testimoni di Geova, prepararono la via all’arrivo del principale rappresentante di Dio , il Cristo. Lo fecero, formando con la loro opera di  predicazione mondiale , un gruppo di cristiani adeguatamente qualificati per insegnare, che ufficialmente erano circa 7,5 milioni  di persone nel 2019.  Gli aiutarono a separarsi da dottrine come la trinità, l’inferno di fuoco, l’immortalità dell’anima e simili.  

Tuttavia, a partire in particolare  dal 2019, anche i testimoni di Geova   come gruppo religioso, capitolarono, compromettendosi definitivamente con la bestia politica , cioè i poteri che governano il nostro mondo.

In che modo?

Aderendo alla campagna vaccinale anti covid-19, un vero e proprio tradimento nei confronti di Dio, poiché i vaccini anti covid-19, rappresentano il marchio della bestia di cui si parla in Apocalisse capitolo 13, marchio che i veri cristiani devono a tutti i costi evitare.

Avendo anche questo gruppo religioso fatto compromesso col mondo politico , divenne di fatto parte di Babilonia la grande.

Perciò dal 2019, tutti i veri cristiani all’interno dei testimoni di Geova  , così come all’interno di tutte le altre organizzazioni della cristianità, dovevano assolutamente senza mai più voltarsi indietro, abbandonare quelle chiese. Poiché da quel momento in poi su quelle chiese, incombe il giudizio di Dio, un giudizio di desolazione  destinato appunto a Babilonia la grande. Infatti in Apocalisse 18:4 leggiamo:

Uscite da essa, [cioè da  Babilonia la grande], o popolo mio, se non volete partecipare con lei ai suoi peccati, e se non volete ricever parte delle sue piaghe”. 

Quindi in base a ciò che abbiamo scritto sopra, i due gruppi rappresentanti Giovanni Battista, hanno aiutato i loro fratelli a raggiungere la maturità spirituale. Il momento della prova si manifestò ed ebbe inizio nel 2019, quando cominciò il periodo della seconda venuta del Cristo. Sulla terra, coloro che erano pronti spiritualmente, compresero che la pandemia da Covid-19 originata dal malvagio  mondo sotto il controllo di Satana, non era altro che la manifestazione visibile  della presenza del nostro Signore Yahoshua  Cristo. Detto in altre parole, a causa della presenza del nostro Signore, Satana ed il suo mondo, causarono diremo per ritorsione, la pandemia da covid-19  con i suoi obblighi vacinali. 

Continuando con la nostra lettura di Marco capitolo 1, al versetto 4 leggiamo:

Proprio come fu scritto, Giovanni il Battezzatore era nel deserto e predicava il battesimo in simbolo di pentimento per il perdono dei peccati.

Ora, cosa potrebbe rappresentare nel nostro tempo, in particolare nei decenni prima del 2019,   il deserto, come abbiamo letto sopra?

Noi riteniamo che il deserto di cui si parla sopra , là dove Giovanni Battista predicava il battesimo in simbolo di pentimento, potrebbe rappresentare nel nostro tempo , la condizione spirituale dell’umanità, una condizione desolata simile ad un deserto. Stiamo parlando nello specifico del periodo che iniziò fondamentalmente nel 1914 fino al  2019, quando infine il nostro Signore fece ritorno. Molti veri cristiani,  anche se non tutti, presero seriamente il messaggio predicato dai due gruppi rappresentanti la classe di Giovanni Battista,  fino al punto di battezzarsi. Proprio come ai tempi di Giovanni Battista , questi veri cristiani si battezzavano  in simbolo di pentimento per il perdono dei peccati. Inoltre con quell’azione, si dedicavano pubblicamente a Dio davanti a dei testimoni.

Continuando con la nostra lettura, al versetto 5 leggiamo:

E tutti quelli del territorio della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme andavano da Giovanni, ed erano da lui battezzati nel fiume Giordano, confessando apertamente i loro peccati

Ora,nella nostra analisi profetica, chi potrebbero rappresentare gli abitanti di Gerusalemme e gli abitanti della Giudea?

Ancora una volta, riteniamo che Gerusalemme in questo caso   rappresenti  in senso spirituale, i rimanenti dei 144000, mentre la Giudea, rappresenti la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Detto in altre parole, coloro che nel nostro tempo  andavano dal simbolico Giovanni a farsi battezzare, erano fondamentalmente coloro che dal punto di vista di Dio, avevano la chiamata per poter far parte dei 144000 e della grande folla.

  Anche se questi fratelli  avevano la chiamata, dovevano necessariamente rifiutare il marchio della bestia , cioè i vaccini anti covid-19, e non tornare indietro a dottrine come la trinità, l’immortalità dell’anima, l’inferno di fuoco e simili. Infatti  tornare indietro a queste dottrine,  li  avrebbe squalificati per quei ruoli speciali, anche se potevano ancora essere salvati. Mentre accettare il marchio della bestia, li avrebbe privati definitivamente  della possibilità di ottenere il dono della vita eterna.

Vi rendete conto della serietà della questione?

Continuando con la nostra lettura di Marco capitolo 1, al versetto 6 leggiamo:

Giovanni era vestito di pelo di cammello e portava una cintura di cuoio intorno alla vita; mangiava locuste e miele selvatico

Riguardo all’abbigliamento di Giovanni Battista, vi ricordate che ci fu un altro profeta che si vestiva in modo simile?

In merito, in  2Re 1:8 leggiamo:

Gli risposero: “Era un uomo con una veste di pelo e una cintura di cuoio intorno alla vita”. Subito disse: “Era Elìa il tisbita”

Come avete potuto notare dal versetto sopra, il profeta a cui ci stiamo riferendo, è il profeta Elia. Infatti in senso simbolico, Giovanni Battista rappresenta proprio Elia, quindi un precursore. (Luca 1:17). 

Avete inoltre  notato che Giovanni mangiava locuste e miele selvatico?

In modo simile, il gruppo rappresentato da Giovanni Battista, cioè i 144000 e la grande folla, si è cibato nei decenni passati in senso spirituale, di fresco cibo  spirituale proveniente da Dio e non manipolato dall’uomo .  Stiamo parlando di preziose verità spirituali, provvedute man mano da Dio durante i decenni passati.   In altre parole,  i 144000 e la grande folla nei decenni passati, non si sono semplicemente accontentati di adottare dottrine stagnanti o di  vecchi intendimenti della parola di Dio, ma hanno cercato di andare alla fonte, cioè la parola di Dio nuda e cruda, conformandosi a ciò che imparavano direttamente  da essa. 

Continuando con la nostra lettura, ai versetti  7 e 8 leggiamo:

E predicava: “Dopo di me verrà uno più forte di me, e io non sono degno di chinarmi a sciogliergli i lacci dei sandali.  Io vi ho battezzato con acqua, ma lui vi battezzerà con spirito santo”.

Dai versetti sopra, avete notato che Giovanni Battista predicava l’arrivo del vero Signore?

In modo simile, come abbiamo già scritto sopra, il Giovanni Battista moderno, ha predicato in lungo ed in largo l’arrivo del Signore. A partire dal 1914, ma in particolare dal 1919, la campagna di predicazione dei 144000 prima, e poi della grande folla, che allora erano all’interno dei testimoni di Geova, si concentrava proprio sull’arrivo del Signore, finché non è arrivato nel 2019. Quando poi il Signore è arrivato nel 2019, solo  quei cristiani che erano  all’interno delle organizzazioni religiose in generale, e che erano  pronte per ricevere il regno,  se ne accorsero. Tutti gli altri ritenendo che il Cristo dovesse ancora arrivare, accettarono il marchio della bestia come mezzo di salvezza e si vaccinarono, rinnegando in questo modo il vero Signore, il Cristo Re. 

Avete notato che a differenza di Giovanni Battista che battezza con acqua, Yahoshua  avrebbe battezzato con  spirito santo? Proseguendo con il racconto, scopriremo quale potrebbe essere il significato profetico di tutto questo nel nostro tempo.

  • Battesimo di Yahoshua .

Proseguendo con la nostra lettura di Marco capitolo 1, nei versetti da 9 a 10 leggiamo:

In quei giorni Yahoshua  venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato da Giovanni nel Giordano. Immediatamente, uscendo dall’acqua, vide i cieli dividersi e lo spirito scendere su di lui come una colomba

In questo dramma profetico, chi potrebbe rappresentare  Yahoshua  che va a battezzarsi da Giovanni?

Ancora una volta anche  in questo caso, Yahoshua  che va a battezzarsi, rappresenta nel nostro tempo,  i suoi discepoli con la speranza Celeste, cioè di 144000 e la grande folla. Poiché siamo nel Vangelo di Marco che è  scritto profeticamente per i 144000, l’accento quindi si pone sui 144000. Detto in altre parole, dalla comunità dei Cristiani, in particolare dalla comunità dei Cristiani con la speranza Celeste, (cioè simbolicamente da Giovanni Battista), sarebbe emerso un gruppo di veri cristiani, che avrebbe superato le varie prove del nostro tempo, ottenendo infine  le benedizioni del regno. Questi è il Cristo che si va a battezzare.

Cosa potrebbe rappresentare nel nostro tempo il Cristo dopo essere stato battezzato, e quindi  lo spirito Santo si posa su di lui?

Il Cristo dopo essere stato battezzato noi riteniamo, rappresenti nel nostro tempo  almeno due cose. Da una parte rappresenta se stesso dopo essere stato incaricato da Dio nel 2019, per scacciare Satana dei cieli confinandolo nelle vicinanze della terra. L’unzione con lo spirito santo sotto forma di colomba,  rappresenta simbolicamente,  una sorta di investitura. In merito,  parlando di Yahoshua  nel suo  ruolo celeste  di Arcangelo Michele, in Apocalisse 12: 7-9 leggiamo: 

E scoppiò una guerra in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone, e il dragone e i suoi angeli combatterono  ma non vinsero, e in cielo non ci fu più posto per loro.   Così il gran dragone, l’antico serpente, colui che è chiamato Diavolo e Satana, che svia l’intera terra abitata, fu gettato giù; fu gettato sulla terra,e i suoi angeli con lui.

Quindi si può dire, che il momento in cui Yahoshua  in veste di arcangelo Michele, viene investito di potere da Dio, ed in seguito  scaccia Satana ed i suoi demoni dai cieli nel 2019, è rappresentato al suo battesimo,  dalla  discesa dello Spirito Santo sotto forma di Colomba,  una sorta di  investitura  da parte di Dio. 

Inoltre, Yahoshua   che si battezza e viene unto con  spirito santo sotto forma di Colomba, in questo vangelo di Marco, rappresenta anche i rimanenti  dei 144000. Infatti abbiamo scritto sopra che il vangelo di Marco è appunto scritto profeticamente per i 144000 di Apocalisse capitolo 14. 

Nel caso dei 144000, cosa potrebbe rappresentare il battesimo, cioè l’immersione totale in acqua e poi l’uscita dall’acqua da parte di  Yahoshua  in questo caso? Cosa rappresenta tutto questo nel nostro tempo?

Quando il nostro Signore Yahoshua  Cristo fece il suo ritorno nel 2019, la stragrande maggioranza dei 144000 erano già morti nei secoli passati, mentre un piccolo rimanente era ancora vivo. Dopo aver scacciato Satana dai cieli, la prima azione che fece il nostro Signore Yahoshua  Cristo grazie  alla potenza di Dio, fu quella  di resuscitare i membri dei 144000 che erano già morti in passato.

Perciò nel caso dei 144000 che erano già morti quando arrivò il nostro Signore Yahoshua  Cristo nel 2019, l’emersione o l’uscita  dall’acqua da parte di Yahoshua  al suo battesimo, può essere accostata  alla resurrezione dei 144000 morti nei secoli passati. Mentre la discesa dello Spirito Santo sotto forma di Colomba su Yahoshua , può essere accostata, alla trasformazione in gloria di questi 144 mila morti nei secoli precedenti. Nel loro caso in quel periodo,i cieli si aprirono, nel senso che poterono finalmente accedere ai cieli invisibili, là dove dimora il nostro Signore Yahoshua  Cristo.

Cosa potrebbe rappresentare invece l’episodio del battesimo di Yahoshua  , per quanto riguarda  i rimanenti dei 144000 ancora vivi quando Yahoshua  tornò nel 2019?

Nel caso dei membri facenti parte dei 144000 ancora vivi sulla terra al ritorno del Signore Yahoshua  nel 2019, il momento del battesimo e dell’unzione di Yahoshua , può essere accostato al fatto che nel 2019 , i membri dei 144000 ancora vivi sulla terra, evidentemente furono investiti in maniera particolare di spirito santo. La loro preparazione che li avrebbe portati infine alla trasformazione in gloria nell’autunno del 2024, aveva raggiunto un livello ottimale di preparazione  dal punto di vista di Dio. Erano pieni di spirito e pronti per essere glorificati, anche se avrebbero dovuto superare  ancora due prove di fede, prima della loro definitiva trasformazione in gloria.

Continuando con la nostra lettura di Marco capitolo 1, al versetto 11 leggiamo:

E dai cieli venne una voce: “Tu sei mio Figlio, il mio amato Figlio. Io ti ho approvato”.

Avete sentito  le parole di approvazione di Dio nei confronti di suo figlio Yahoshua  Cristo?

Allo stesso modo, i membri dei 144000 che furono risuscitati e glorificati nel 2019, furono approvati ed adottati da Dio quali suoi figli. Mentre per quanto riguarda i membri dei 144000 ancora vivi sulla terra, quelle parole di Dio, rappresentavano una promessa di approvazione definitiva ed adozione da parte Divina, allo scadere del tempo stabilito da Dio per la loro glorificazione, glorificazione che avvenne come abbiamo scritto sopra , nell’autunno del 2024. A quanto pare,  il 7/8 dicembre 2024, i membri dei 144000 per intero, furono infine presentati da Cristo al cospetto di Dio, e consacrati quali sacerdoti di Dio nei cieli altissimi.

  • Yahoshua  viene tentato da Satana.

Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 12 a 13 leggiamo:

 Subito lo spirito lo spinse ad andare nel deserto.  Lui rimase nel deserto per 40 giorni, e là fu tentato da Satana. Era con gli animali selvatici, e gli angeli lo servivano.

Avete notato che fu lo spirito Santo a spingere Yahoshua  ad andare nel deserto, là dove fu tentato da Satana? In senso profetico,  cosa potrebbe rappresentare tutto questo?

I  40 giorni nel deserto, laddove Yahoshua  fu tentato da Satana, potrebbero rappresentare in senso profetico, i tre anni e mezzo di tribolazione che abbiamo subìto durante la pandemia. In questi tre anni e mezzo, siamo stati sottoposti a prove del tutto simili a quelle che dovete affrontare il nostro Signore Yahoshua  Cristo in quel deserto. Per approfondire l’argomento, vi invitiamo a leggere il nostri articolo dal titolo: il marchio della bestia, dove analizziamo in termini profetici, le 3 tentazioni alle quali fu sottoposto il nostro Signore in quel deserto. 

 Link: Qui.

Inoltre, potete notare che a tentare Yahoshua  nel deserto ci viene detto che fu Satana.

Quando facemmo  a suo tempo l’analisi comparativa dei tre Vangeli, in merito alle tentazioni di Yahoshua  nel deserto dopo il suo battesimo, giungemmo alla conclusione che in questo caso, usare il termine Satana per indicare il nostro nemico invece di diavolo, significa che i membri dei 144000, ai quali è dedicato il vangelo di Marco che stiamo prendendo in considerazione, quando furono sottoposti alla prova durante i tre anni e mezzo di tribolazione legati alla pandemia, avevano già consolidato la loro posizione davanti a Dio. Erano già per così dire, posizionati definitivamente in opposizione a Satana.

In merito,  in un precedente articolo, avevamo scritto quanto segue:

  • Satana e Diavolo.

Qual è la prima cosa che notiamo confrontando i tre Vangeli?

Prima di tutto possiamo notare che sia Matteo che Luca, per la maggior parte delle tre tentazioni, chiamano il tentatore Diavolo, mentre il vangelo di Marco chiama il tentatore direttamente Satana

  • perché?

Il titolo o termine “Satana”, significa letteralmente oppositore, colui che si oppone. Mentre il termine “Diavolo”, significa semplicemente “il calunniatore”.

 Ora,Satana è oppositore di chi?

Ovviamente del Padre YAHWEH e dei suoi servitori, compreso il nostro Signore Yahoshua. Ora, cambiando prospettiva, se Satana è oppositore di Dio e dei suoi servitori, di conseguenza anche Dio ed i suoi veri servitori, sono oppositori di Satana e dei suoi demoni. (leggi Levitico 26:23,24).

In matematica diremo che:

(F = – F)

Perché nel Vangelo di Marco compare subito il nome “Satana”?

Il fatto che nel Vangelo di Marco, che è indirizzato profeticamente ai 144000, il tentatore venga direttamente chiamato Satana invece di Diavolo, significa che probabilmente, quando cominciarono i tre anni e mezzo di tribolazione nel 2019, i membri dei 144000 ancora in vita in quel periodo, erano già stati suggellati ed erano pronti per ricevere il premio della vita immortale. Avevano già raggiunto, per così dire, la posizione stabile di oppositori del Diavolo. Erano  già stati  probabilmente suggellati, o vennero suggellati poco dopo!

(Fine citazione) link: QUI.

Avete notato, come abbiamo letto sopra, che Yahoshua  rimase nel deserto per 40 giorni,  fu tentato da Satana, ed era con gli animali selvatici? Cosa potrebbero rappresentare questi animali selvatici?

Noi riteniamo che gli animali selvatici in questione, rappresentino la bestia feroce di Apocalisse capitolo 13, il cui  numero è il 666. Ricordiamoci che la bestia feroce, rappresenta i poteri sovranazionali che governano il nostro mondo. Stiamo quindi parlando di quei poteri che hanno spinto le nazioni ad inoculare i popoli con il vaccino anti Covid-19.  Insieme alla bestia feroce ci sono le varie nazioni del mondo anch’esse paragonabili a bestie. In  altre parole,  il versetto ci sta dicendo che, nel periodo della grande tribolazione, cioè nel periodo della pandemia con le sue restrizioni,  quando alla bestia feroce fu dato pieno potere per tre anni e mezzo o 42 mesi, la presenza di queste bestie fu ininfluente per i membri dei 144000. Questo perché i membri di questo gruppo  quando scoppiò la grande tribolazione, si erano già posizionati qualche tempo prima, ed in maniera chiara e definitiva, dalla parte di Dio. (Apocalisse 13:5).

Ora, avete notato cosa accade subito dopo che Yahoshua , che nel Vangelo di Marco  rappresenta  i 144000,    superò le 3 prove o tentazioni di Satana? Vi ricordate cosa accadde?

Il versetto 13 conclude dicendo che, gli angeli lo servivano. Quale potrebbe essere il significato di tutto questo?

Nell’articolo già citato sopra, in merito  agli angeli che  servirono Yahoshua   dopo la prova , avevamo scritto:

Un’altra cosa che notiamo leggendo questi versetti è che, dopo che Yahoshua fu tentato, dice il versetto 13, gli angeli lo servivano“. Attenzione: il gruppo rappresentato da Marco, cioè i 144000, ovviamente sono sulla terra quando vengono tentati; infatti il versetto 13 specifica che Yahoshua era nel deserto insieme agli animali selvatici. 

  • cosa potrebbe rappresentare tutto questo?

Perciò, in base a questi versetti, possiamo dedurre che, una volta suggellati, i servitori di Dio godono di una speciale ed accentuata assistenza angelica, in attesa del rapimento o mutamento vero e proprio. È curioso il fatto che, dopo il suggello, nella primavera del 2019, i componenti dei 144000 ancora in vita, hanno dovuto attendere qualche anno prima di essere finalmente rapiti in cielo nell’autunno del 2024.

(Fine citazione) link: QUI.

Inoltre, è  da notare che solo i vangeli di Marco che stiamo prendendo in considerazione, ed il Vangelo di Matteo al capitolo 4, menzionano che dopo le tre prove, Yahoshua  fu servito dagli angeli. Questo significa in sostanza, che alla fine delle tre prove o se vogliamo alla fine della tribolazione, solo i membri dei 144000 rappresentati dal Vangelo di Marco, e la grande folla di Apocalisse capitolo 7, rappresentata dal Vangelo di Matteo, sarebbero stati suggellati e pronti per essere glorificati. Il terzo gruppo rappresentato dal Vangelo di Luca, cioè il resto dei salvati che vivrà sulla terra, sarebbe stata definitivamente pronta per la salvezza,  solo verso la fine del millennio messianico. Infatti, non ci viene detto nel Vangelo di Luca che è  dedicato al resto dei salvati che vivrà sulla terra,  che dopo le tre prove, Yahoshua  fu servito dagli angeli, Yahoshua  che nel Vangelo di Luca rappresenta proprio il resto dei salvati.  

In conclusione, per quanto dipende da noi, facciamo tutto il possibile per rendere la nostra salvezza certa, attendendo con Fede il giorno della liberazione da parte del nostro Dio. Noi sappiamo che il marchio della bestia è già stato servito all’umanità , e purtroppo, circa il  70% dell’umanità l’ha accettato. Poiché la scrittura è chiara sulle conseguenze di  chi prende il marchio della bestia, è solo naturale aspettarsi che presto Dio eseguirà il suo giudizio contro questo mondo, e presto entreremo nel nuovo ordine di Dio. Continuiamo quindi a mantenere viva la nostra fede, prendendoci il tempo di leggere e meditare ogni giorno sulla parola di Dio. Ricordiamoci che tutti i membri dei 144000,hanno già ricevuto il loro premio, e presto anche tu riceverai il tuo premio, se continuerai a rimanere nella fede. In merito,   Yahoshua  stesso ci assicura: 

“Con la vostra perseveranza guadagnerete le vostre anime”. — Luca 21:19.

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