Vi piacerebbe vedere la fine della malvagità, delle ingiustizie e delle sofferenze sulla terra? Vi piacerebbe vedere bambini crescere in un ambiente sano, senza per esempio, la piaga della droga, della delinquenza, della criminalità organizzata, crescere in una realtà priva dell’inquinamento ambientale di cui siamo ormai abituati, una realtà meravigliosa in cui tutti avranno un lavoro soddisfacente, e la possibilità di vivere diversi secoli in buona salute? Inoltre, in quella nuova realtà, chiunque lo desideri e si conforma alla volontà di Dio, avrà la possibilità di vivere per sempre. Vi piacerebbe? Sarebbe meraviglioso?
In realtà, questo è ciò che promette la parola di Dio. Perciò il futuro che abbiamo descritto sopra , potrebbe essere il tuo futuro. Ti rendi conto?
In merito, la parola di Dio ci promette in Apocalisse 21: 3,4:
Allora[io Giovanni], sentii una voce possente che veniva dal trono dire: “Ecco, la tenda di Dio è con gli uomini; egli dimorerà con loro ed essi saranno il suo popolo. Dio stesso sarà con loro. Ed egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più lutto né lamento né dolore. Le cose di prima sono passate”.
Anche il profeta Isaia parlò di quel tempo meraviglioso dicendo in Isaia 65:21:
“Certamente edificheranno case e le occuperanno; e certamente pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto”. (Isaia 65:21).
Mentre al capitolo 33 il versetto 24 , sotto ispirazione Isaia aggiunse:
“nessun residente [In quel nuovo mondo] dirà : ‘Sono malato’”. (Isaia 33:24).
Non sarà meraviglioso quando queste promesse si realizzeranno in tutta la terra, e tutti in quella nuova realtà saranno sani ed in buona salute?
Prima di considerare alcuni aspetti legati al nuovo mondo di Dio ed all’azione e l’opera della grande folla glorificata in quella nuova realtà, vogliamo prima di tutto considerare il modo in cui, secondo la nostra analisi, sono strutturati in senso profetico i 4 Vangeli e il libro degli Atti degli Apostoli.
- Il Vangelo di Giovanni è stato scritto profeticamente per il nostro Signore Yahoshua Cristo. È in questo Vangelo, in particolare, che impariamo a conoscere in profondità il nostro Signore.
- Il Vangelo di Marco, è stato scritto profeticamente per i 144000 di Apocalisse capitolo 14. Noi riteniamo che tutti i membri dei 144000, abbiano già ricevuto il premio essendo tutti già trasformati in creature spirituali.
- Il Vangelo di Matteo è stato scritto profeticamente per la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Questo gruppo, riteniamo verrà nel prossimo futuro, trasformato in gloria, che nel loro caso significa avere una doppia natura, e sarà per circa l‘80% angelica e per circa il 20% umana. A differenza dei 144000, la grande folla avrà dimora permanente sulla terra, ma potrà accedere alla dimensione spirituale.
- Il Vangelo di Luca, è stato scritto per il resto dei salvati che vivrà sulla terra. Questi saranno esseri umani al 100% e raggiungeranno la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo, verso la fine del regno messianico.
- Atti degli Apostoli. Il libro Degli Atti degli Apostoli, riteniamo sia indirizzato alla comunità Cristiana in generale, tuttavia abbiamo notato che ha una struttura particolare, struttura narrativa che ci ha fatto da filo conduttore nella trattazione di questo libro. Ora, proprio come i primi capitoli di Atti degli Apostoli si concentrano su ciò che accade alla congregazione cristiana subito dopo la morte e resurrezione del nostro Signore Yahoshua Cristo, noi riteniamo che questi stessi primi capitoli di Atti, facciano da specchio a ciò che sarebbe accaduto ai veri cristiani, nel tempo della fine in cui viviamo. La morte simbolica dei due testimoni di Apocalisse capitolo 11 nella primavera del 2019 , fa da specchio alla morte di Cristo, avvenuta intorno al 33 Era volgare.
In questo contesto profetico, gli apostoli di Yahoshua rappresentano i membri dei 144000. Mentre i sette uomini ai quali gli apostoli , dopo aver pregato posero le mani su di loro come segno visibile di investitura, e ai quali assegnarono la responsabilità nella distribuzione dei viveri ai fratelli, in quei primi istanti della chiesa, rappresentano la grande folla di Apocalisse capitolo 7, gruppo di Cristiani che avrebbe “lavorato” sotto la direttiva dei 144000. Infatti noi riteniamo, che la grande folla nel nostro tempo, sia stata infine selezionata definitivamente, a partire dal 7/8 settembre 2024. (Atti 6:1-6).
Il libro degli Atti degli Apostoli, si concentra poi nei capitoli successivi, sull’opera missionaria dell’apostolo Paolo, e sulle vicessitudini che lo porteranno a Roma. Noi riteniamo che in questo contesto particolare, l’apostolo Paolo o Saulo, quale apostolo staccato dai dodici, rappresenti i membri della grande folla glorificati nella loro opera missionaria e di insegnamento, opera che durerà per tutto il millennio messianico. Perciò le varie vicende che accompagneranno l’apostolo Paolo in tutto il libro degli Atti, rappresentano eventi o situazioni che la grande folla glorificata, affronterà durante il millennio messianico. Tuttavia a differenza dell’apostolo Paolo, la grande folla svolgerà la sua opera già glorificata ed immortale, essendo per l’80% di natura Angelica, e per il 20% di natura umana.
In questo articolo, prenderemo in considerazione il libro degli Atti degli Apostoli al capitolo 28, seguendo la logica narrativa di cui abbiamo parlato sopra. Tuttavia prima di iniziare la trattazione versetto per versetto del capitolo 28 di Atti degli Apostoli, vogliamo mettere in rilievo un inciso molto importante che non abbiamo evidenziato nell’articolo precedente. Link: QUI.
Nell’articolo precedente, avevamo evidenziato che l’appellativo di Satana e di diavolo, nei racconti in cui si narra di Yahoshua che viene tentato nel deserto, sono appellativi che hanno un’importanza capitale per la comprensione del significato profetico del testo.
Ricordiamo al lettore che Satana significa basilarmente oppositore, mentre il termine diavolo, significa calunniatore.
Nell’articolo precedente, abbiamo evidenziato che in merito a Yahoshua che viene tentato nel deserto dal tentatore, per quanto riguarda l’utilizzo dei termini Satana e diavolo , abbiamo questa situazione:
Nel Vangelo di Matteo.
Nel Vangelo di Matteo, in Matteo capitolo 4, il tentatore viene introdotto come diavolo, ma alla fine delle tre tentazioni, Yahoshua lo chiama Satana. Questo significa, che la grande folla di Apocalisse capitolo 7 a cui è dedicato in senso profetico il Vangelo di Matteo, raggiunge lo status di oppositore definitivo di Satana, alla fine delle tre tentazioni. Significa anche che alla fine delle tre tentazioni, o meglio, alla fine della grande tribolazione,tribolazione che per questo gruppo termina in via definitiva il 12 giugno 2025, il gruppo in questione, cioè la grande folla, viene definitivamente suggellata da Dio e pronta per essere trasformata in gloria.
Nel Vangelo di Luca.
Nel Vangelo di Luca, in Luca capitolo 4, il tentatore viene chiamato costantemente diavolo. Non viene mai chiamato Satana, ad indicazione che il gruppo a cui è dedicato il Vangelo di Luca, cioè il resto dei salvati che vivrà sulla terra, non raggiungono lo status di oppositori definitivi di Satana, dopo la grande tribolazione. Infatti questo gruppo di salvati, verrà suggellata per la vita eterna, alla fine del millennio messianico. Sono nemici del diavolo, ma la loro condizione dovrà ancora essere esaminata ulteriormente per un verdetto definitivo.
Nel Vangelo di Marco.
Nel Vangelo di Marco , in Marco capitolo 1 come abbiamo sottolineato nell’articolo precedente, il tentatore viene chiamato direttamente Satana. Non viene prima chiamato diavolo e poi Satana, ma direttamente Satana. Questo significa, che il gruppo di salvati a cui è dedicato questo Vangelo, cioè i 144000, quando iniziarono i tre anni e mezzo di tribolazioni nella primavera del 2019, i componenti di questo gruppo avevano già raggiunto lo status di oppositori definitivi del diavolo, e da lì a poco vennero definitivamente suggellati, per poi essere trasformati in gloria nell’autunno del 2024. Ricordiamo che in linea di massima, nel 2019, i componenti di questo gruppo erano molto anziani, e la loro è una formazione spirituale che è durata tutta una vita.
Nel Vangelo di Giovanni.
L’aspetto che volevamo mettere in rilievo, riguarda proprio il Vangelo di Giovanni. Noterete che nel Vangelo di Giovanni, l’episodio in cui Yahoshua viene tentato dal diavolo nel deserto dopo essere stato battezzato, semplicemente non esiste. Il testo di Giovanni non ne parla assolutamente.
Quale potrebbe essere la ragione?
Noi riteniamo che il motivo risieda nella natura del nostro Signore Yahoshua Cristo. Stiamo dicendo in altre parole, che la mancanza di questo racconto nel Vangelo di Giovanni, Vangelo ricordiamo che è dedicato profeticamente al nostro Signore Yahoshua Cristo, indica che per Satana non c’era nessuna possibilità di aver successo nel suo tentativo di sviare Yahoshua Cristo. Satana in realtà non aveva nessuna chance di riuscita, poiché il nostro Signore è in uno stato o in una condizione spirituale tale, che Satana aveva zero possibilità di successo. Non c’era nulla che Satana potesse fare affinché il nostro Signore cedesse alle sue lusinghe, neanche sotto tortura, come infine avvenne quando Yahoshua fu messo al palo. Infatti parlando di Satana, in un’occasione, poco prima di morire, Yahoshua stesso disse ciò che troviamo in Giovanni 14:30:
Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe del mondo; contro di me non può nulla.

Sì, Satana non aveva nessuna possibilità di riuscita con il nostro Signore Yahoshua Cristo, nessuna. Proprio come il loro signore, anche i 144000 e la grande folla raggiungono uno status simile a quello del Signore, quando vengono infine glorificati. Il padre YAHWEH è così sicuro della loro fedeltà , tanto da concedere l’immortalità a questi cristiani vincitori. Vi rendete conto
Bene , continueremo ora il nostro articolo, analizzando Atti degli Apostoli capitolo 28.
- A Malta.
Iniziamo Quindi con la lettura dei primi due versetti di Atti capitolo 28. Si legge:
Quando fummo in salvo, venimmo a sapere che l’isola si chiamava Malta. Gli abitanti del posto ci mostrarono straordinaria bontà; per via della pioggia che cadeva e del freddo, accesero un fuoco e ci accolsero tutti premurosamente.
Il capitolo 27 di Atti degli Apostoli, racconta del naufragio della nave in cui si trovava l’apostolo Paolo quale prigioniero diretto verso Roma, in quanto essendosi appellato a Cesare, l’apostolo Paolo quale cittadino romano, sarebbe dovuto essere giudicato da Cesare. Mentre il capitolo 28 di Atti degli Apostoli che abbiamo cominciato ad analizzare, spiega che l’isola in cui le 276 persone che erano sulla nave riuscirono a raggiungere , era l’isola di Malta.
Avete notato che gli abitanti di Malta, trattarono Paolo e gli altri naufraghi con straordinaria bontà umana?
In senso profetico, cosa potrebbe rappresentare l’isola di Malta, i cui abitanti erano così gentili?
Proprio come un’isola è un luogo separato, lontano dal continente, là dove in genere si trovano la maggioranza delle persone, in senso profetico, l’isola di Malta potrebbe rappresentare il nuovo mondo inoltrato. È un po’ come se Paolo ed il suo equipaggio, facessero un viaggio temporale di cento anni in avanti, cioè come se improvvisamente approdassero al 2126.
Ancora una volta, vogliamo ricordare al lettore che l’apostolo Paolo in senso profetico, rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7. A quel tempo, cioè nel 2126, i componenti della grande folla saranno già stati trasformati in gloria da circa 100 anni. Inoltre, la generazione di quelli che hanno preso il marchio della bestia, vale a dire i vaccini anti Covid-19, sarà ormai scomparsa da tempo. Il vecchio ordine mondiale di Satana, sarà anch’esso scomparso da tempo, ed il nostro Signore Yahoshua Cristo, starà ormai regnando invisibilmente da 103 anni circa. A quel tempo, anche Satana il diavolo ed i suoi demoni, saranno relegati nell’abisso, ormai da circa 100 anni.
Quindi i benevoli abitanti di Malta, potrebbero rappresentare gli abitanti del nuovo mondo inoltrato. Ricordiamo che a quel tempo, la terra sarà popolata da quelli che non hanno preso il marchio della bestia, e quindi sono sopravvissuti alla guerra del gran giorno dell’iddio onnipotente. Tra i sopravvissuti, quelli che obbediranno liberamente alla Fede e si convertiranno, invece di invecchiare, ringiovaniranno fino a raggiungere la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo, prima del peccato. Mentre quelli che preferiranno seguire in tutta libertà le loro vie, invecchieranno ed infine moriranno. Cristo, per mezzo dei 144000 ed anche per mezzo di alcuni governi secolari che rimarranno in essere, farà in modo di garantire la pace e la sicurezza per tutti. La criminalità infine, sarà semplicemente debellata.
Proseguendo con la nostra lettura di Atti capitolo 28, nei versetti da 3 a 4 leggiamo:
Ma quando Paolo raccolse un fascio di rami e lo mise sul fuoco, una vipera ne uscì per il calore e gli si attaccò alla mano. Vedendo la creatura velenosa che gli pendeva dalla mano, gli abitanti dissero fra loro: “Quest’uomo è senz’altro un assassino: si è salvato dal mare, ma la Giustizia non gli ha permesso di sopravvivere”.
Avete notato la reazione degli abitanti di Malta, quando Paolo fu morso da una vipera?
Ritennero che fosse la giustizia vendicatrice a riequilibrare le cose, supponendo che Paolo fosse un assassino. Ciò che possiamo notare quindi, è il fatto che gli abitanti di Malta, avessero un senso di giustizia spiccato. In modo simile gli abitanti del millennio messianico inoltrato, anche se non saranno tutti ancora dedicati a Dio, tuttavia visto il contesto in cui vivranno , avranno un certo senso di giustizia marcato ed una coscienza sensibile. Ricordiamoci che a sopravvivere a l’armageddon, oltre ai veri cristiani, ci saranno persone che verranno salvate, anche per la legge della coscienza. Queste persone , questa Nuova Umanità ed i loro discendenti, anche se forse isolati, eserciteranno pienamente la legge della buona coscienza, di cui troviamo traccia in Romani capitolo 2.
Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 5 a 6 leggiamo:
Comunque, lui [Paolo] scosse la creatura facendola cadere nel fuoco e non subì alcun danno. Loro si aspettavano che si gonfiasse o che cadesse subito a terra morto ma, dopo aver aspettato a lungo e aver visto che non gli succedeva nulla, cambiarono idea e cominciarono a dire che era un dio.
Avete visto la reazione degli abitanti di Malta quando videro che il morso della vipera velenosa, non aveva effetto su Paolo?
Il versetto 6 dice che cambiarono idea, e cominciarono a dire che Paolo era un dio.
In modo simile, gli abitanti del nuovo mondo inoltrato, presto o tardi, si renderanno conto che i membri della grande folla glorificati, sono effettivamente diversi dagli uomini comuni. In merito, vogliamo ricordare che i membri della grande folla, saranno per l’ 80% di natura Angelica, e solo per il 20% di natura umana. Proprio come nel caso di Paolo quindi, serpenti o persone violente e malvagie, non potranno in alcun modo avere la meglio su questo gruppo di Cristiani glorificati. La loro natura in parte Angelica, gli permetterà di cambiare dimensione o percorrere lunghissime distanze in pochissimo tempo.
- Paolo guarisce il padre di Publio.
Continuando la nostra lettura di Atti degli Apostoli capitolo 28, nei versetti da 7 a 9 leggiamo:
Nelle vicinanze c’erano i terreni appartenenti all’uomo principale dell’isola, che si chiamava Pùblio; lui ci accolse e ci ospitò benevolmente per tre giorni. Ora, il padre di Pùblio era a letto con febbre e dissenteria; Paolo entrò da lui, pregò, pose le mani su di lui e lo guarì. In seguito a questo avvenimento, anche gli altri dell’isola che erano malati andavano da lui e venivano guariti.
Avete notato quale dono straordinario Dio diede all’apostolo Paolo?
L’apostolo Paolo così come altri nel primo secolo, ebbero da Dio il dono di operare delle guarigioni. Infatti sull’isola di Malta, l’apostolo Paolo ebbe il privilegio di guarire il padre di Publio, l’uomo principale dell’isola che li accolse e li ospitò benevolmente. Di conseguenza molti dell’isola che erano malati, andavano da Paolo e venivano guariti.
In modo simile, anche la grande folla glorificata nel millennio inoltrato, avrà il dono di operare delle guarigioni. Proprio come nel caso di Yahoshua quando era qui sulla Terra, l’opera di insegnamento della grande folla per tutto il millennio messianico, sembra che sarà accompagnata e consolidata dal dono delle guarigioni. Riuscite a vedervi in quel contesto meraviglioso? Quello certamente sarà un periodo della storia umana e in cui vedremo delle cose davvero straordinarie.
Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 10 a 11 leggiamo:
Ci onorarono con molti doni e, quando stavamo per salpare, ci rifornirono di tutto il necessario. Salpammo tre mesi dopo su una nave di Alessandria, avente l’insegna dei Figli di Zèus, la quale aveva passato l’inverno nell’isola.
Avete notato un’altra caratteristica che emerge, degli abitanti di Malta?
Abbiamo parlato sopra di bontà umana, di premura, di senso di giustizia e ospitalità. Oltre a queste buone caratteristiche, gli abitanti di Malta mostrarono anche grande generosità, infatti, il versetto 10 afferma che quando Paolo e gli altri stavano per salpare, gli onorarono con molti Doni, e gli rifornirono di tutto il necessario. Allo stesso modo nel millennio inoltrato, invece di degradarsi con caratteristiche negative, gli uomini continueranno a crescere in caratteristiche positive come la generosità, la bontà, il senso di giustizia e simili. Non sarà meraviglioso essere circondati da vicini con caratteristiche così straordinarie? Quando poi queste persone accetteranno pienamente il messaggio del Regno, progrediranno nelle buone qualità umane ancor più meravigliosamente.
Quindi, dopo essere stati ospitati per tre mesi, Paolo e gli altri della nave salparono verso Roma.
- Siracusa, Reggio, Pozzuoli.
Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 12 a 15 leggiamo:
Approdati a Siracusa, vi rimanemmo tre giorni; da lì proseguimmo arrivando a Reggio. Il giorno dopo si alzò un vento meridionale, e l’indomani arrivammo a Pozzuoli. Qui trovammo dei fratelli che ci pregarono di rimanere con loro sette giorni; poi proseguimmo per Roma. I fratelli di là, quando ebbero ricevuto nostre notizie, ci vennero incontro fino al Foro Appio e alle Tre Taverne. Appena li vide, Paolo ringraziò Dio e si fece coraggio.
Avete notato la reazione di Paolo quando ebbe visto i fratelli dopo tanto tempo?
Il versetto 15 dice che, appena li vede , Paolo ringrazia Dio e si fece coraggio. Quindi, durante la loro opera di predicazione mondiale , che ricordiamo durerà circa mille anni, i membri della grande folla glorificati, di tanto in tanto, si imbatteranno in zone, villaggi, o regioni abitate da fratelli o solo da fratelli, cioè da cristiani devoti obbedienti alla parola di Dio. La missione della grande folla, sarà quella di aiutare sempre più persone ad aderire volontariamente alla parola di Dio, seguendo sempre più gli insegnamenti di Cristo nella loro vita. Come abbiamo scritto sopra, quelli tra questi cristiani che faranno progresso, raggiungeranno la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo prima del peccato, entro la fine del millennio messianico. Mentre quelli che per scelta si rifiuteranno di aderire alla Fede, proprio come in questo vecchio ordine di cose, invecchieranno ed infine moriranno. Così come per Paolo fu una gioia incontrare i fratelli, lo stesso sarà per i membri della grande folla. Riuscite a immaginare la gioia per quelle congregazione di fratelli , avere il privilegio di ospitare un membro della grande folla, cioè un diretto rappresentante del Cristo sulla Terra rivestito di autorità e di potere? Riuscite ad immaginare quanto sarà incoraggiante, partecipare alle adunanze in cui saranno presenti questi alti rappresentanti del regno di Cristo sulla Terra? Potete sentire le loro esperienze di servizio, ed anche del modo meraviglioso in cui Dio li ha aiutati a toccare il cuore dei loro interlocutori, facendogli comprendere la grande bontà e misericordia di Dio e del Cristo nei loro confronti?
- Paolo a Roma.

Quando infine arrivammo a Roma, fu permesso a Paolo di restare per conto suo con il soldato che lo sorvegliava. Tre giorni dopo Paolo fece chiamare gli uomini più importanti fra i giudei. Quando si furono riuniti, disse loro: “Uomini, fratelli, pur non avendo fatto nulla contro il popolo o contro le usanze dei nostri antenati, sono stato arrestato a Gerusalemme e consegnato nelle mani dei romani. Questi, dopo avermi interrogato, volevano liberarmi, perché non c’era nessuna base per mettermi a morte. Comunque, visto che i giudei si opponevano, fui costretto ad appellarmi a Cesare, ma non perché avessi qualche accusa da muovere contro la mia nazione. Per questo ho chiesto di vedervi e parlarvi. È infatti a motivo della speranza d’Israele che sono legato da questa catena”.
Avete notato che dopo aver spiegato il motivo per il quale si trovava a Roma in catene, Paolo si propone di parlare prima di tutto ai Giudei, della buona notizia in merito al Cristo?
Allo stesso modo, una volta che la grande folla sarà glorificata, a quanto pare la loro opera di predicazione si concentrerà primariamente, su quelle persone che sono già cristiane e non hanno preso il marchio della bestia , vale a dire i vaccini anti covid-19.
Partendo da una base comune, cioè la credenza in Dio e nel sacrificio del Signore Yahoshua per la nostra salvezza, aiuteranno i loro confratelli a conoscere la vera dottrina insegnata da Dio e da Cristo. Alcune dottrine su cui si concentreranno evidentemente, saranno quelle dottrine che possiamo definire fondamentali e su cui il diavolo si è appoggiato per corrompere la maggioranza dei Cristiani.
Stiamo parlando di dottrine importanti come la dottrina della Trinità, credenza che di fatto rende il mondo della cristianità politeista. La dottrina relativa all’inferno di fuoco, credenza che rende Dio un demonio, capace di punire i suoi figli in un fuoco di sofferenze eterne.

Vi rendete conto? Ed infine la dottrina dell’immortalità dell’anima, dottrina che vanifica le parole che Dio rivolse ad Adamo ed Eva prima del peccato, e cioè che il giorno in cui avrebbero mangiato del frutto sarebbero morti. Quindi si tratta di una dottrina che fondamentalmente rende Dio bugiardo, ma rende Satana il diavolo veritiero. Vi ricordate che Satana disse a Eva che mangiando del frutto proibito non sarebbero morti?
E inoltre questa dottrina vanifica la speranza della resurrezione, infatti resuscitare una persona già viva, non ha senso.
Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 21 a 22 leggiamo:
Loro gli dissero: “Noi non abbiamo ricevuto lettere riguardo a te dalla Giudea, e nessuno dei fratelli arrivati da là ha riferito o detto qualcosa di male sul tuo conto. Ma riteniamo sia bene ascoltare da te quello che pensi, perché di fatto quello che sappiamo di questa setta è che dappertutto incontra opposizione”.
Avete notato che gli uomini più importanti fra i Giudei a quel tempo a Roma, ignoravano quasi del tutto Cristo e gli insegnamenti predicati dai primi cristiani?
Allo stesso modo nel nuovo mondo inoltrato, molti Cristiani avranno bisogno di essere istruiti accuratamente sui veri insegnamenti del Cristo. Molte nuove verità scritturali, le verranno spiegati alla luce dei nuovi intendimenti che Cristo ed i 144000, provvederanno in quel nuovo contesto. Inoltre i cristiani e tutti coloro che si accostano alla verità biblica, si renderanno presto conto che la conoscenza biblica non esaurisce mai, ma che per tutto il millennio, i veri cristiani continueranno ad imparare cose nuove sul padre YAHWEH e sul suo proposito. Ogni settimana ed ogni mese, ci saranno sempre cose nuove da scoprire,e per così dire, da digerire. Se stai leggendo i nostri articoli con una certa continuità, noterai che questo sta già avvenendo in una certa misura. Infatti per 3 anni circa, cioè da quando aprimmo questo blog nel marzo del 2023, possiamo dire di essere stati benedetti ed aiutati nei 244 articoli da noi pubblicati in questi anni. Infatti nei nostri articoli, noterete che ci sono ogni volta, molte informazioni e dettagli scritturali nuovi, che non troverete da nessun’altra parte. Per questo motivo, non possiamo che ringraziare il padre YAHWEH, per averci sempre indirizzati ed aiutati a risolvere qualunque enigma biblico ci siamo impegnati a trattare, molto spesso, in modi sorprendenti ed inaspettati.
Continuando con la nostra lettura di Atti degli apostoli capitolo 28 , ai versetti 23 e 24 leggiamo:
Fissarono un giorno per incontrarsi con lui, e si presentarono nel suo alloggio ancor più numerosi. Dalla mattina alla sera Paolo diede loro spiegazioni, rendendo completa testimonianza in merito al Regno di Dio per persuaderli riguardo a Yahoshua mediante la Legge di Mosè e i Profeti. Alcuni credevano a quello che diceva, ma altri no.
Avete notato come sottolinea il versetto sopra , che Paolo rese completa testimonianza in merito al regno di Dio ai notabili Giudei di Roma?
In modo simile la grande folla glorificata, renderà completa testimonianza, a quanto pare prima di tutto ai cristiani, cioè a quelle persone che hanno già una infarinatura della conoscenza biblica e del Vangelo. Esercitando il loro libero arbitrio, proprio come i notabili giudei di Roma, alcuni nel nuovo mondo accetteranno i nuovi insegnamenti, altri li rifiuteranno. Quelli che accetteranno i nuovi insegnamenti proposti dai membri della grande folla glorificati, progrediranno spiritualmente fino a raggiungere la perfezione, verso la fine del millennio. Altri invece rifiuteranno , e di conseguenza perderanno lo spirito santo di Dio , fattore essenziale per la crescita spirituale e psicofisica. Se continueranno a rifiutare, proprio come i figli di questo sistema di cose , invecchieranno ed infine moriranno.
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 25 a 27 leggiamo:
Siccome erano in disaccordo gli uni con gli altri, iniziarono ad andarsene. Allora Paolo fece quest’unico commento:
“Lo spirito santo parlò appropriatamente ai vostri antenati tramite il profeta Isaia quando disse: ‘Va’ da questo popolo e digli: “È vero che udrete, ma non capirete affatto, ed è vero che guarderete, ma non vedrete affatto. Il cuore di questo popolo è infatti diventato insensibile, e con gli orecchi hanno udito rimanendo indifferenti, e hanno chiuso gli occhi, affinché non vedano con gli occhi, non odano con gli orecchi, non capiscano con il cuore e non si convertano, e io non li guarisca”’.
Avete visto che nel rispondere ai Giudei che erano in disaccordo su l’accogliere o meno gli insegnamenti riguardanti Yahoshua esposti da Paolo, l’apostolo cita la profezia di Isaia 6:9,10?
Anche i membri della grande folla nella loro opera di predicazione, si serviranno delle scritture per aiutare i loro interlocutori ad afferrare i nuovi insegnamenti. Ragioneranno con loro attingendo dalle scritture. Nel caso di Paolo, egli utilizzò la legge e i profeti cioè l’Antico Testamento. Mentre nel caso della grande folla, oltre all’Antico Testamento, attingeranno anche dai Vangeli e quindi dal Nuovo Testamento. In seguito, a quanto pare, verrà data da Dio una supplementare parte delle Sacre Scritture o nuovi rotoli, tutti strumenti utili per progredire nella fede, per quelli che presteranno attenzione e metteranno in pratica i loro contenuti. (Leggi Apocalisse 20:12.)
Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 28 Paolo continua:
Perciò sappiate che questa salvezza di Dio è stata mandata alle nazioni; loro senz’altro l’ascolteranno”.
Dopo che sarà resa completa testimonianza ai Giudei, che nel nostro caso rappresentano i cristiani, avete notato a chi si sarebbe ora rivolto l’apostolo Paolo?
Paolo sottolinea che da ora in poi, si sarebbe rivolto alle nazioni o Goym. In modo simile nel nuovo mondo inoltrato, l’opera di predicazione ad un certo punto, non si limiterà solamente ai cristiani, ma i membri della grande folla glorificati, indirizzeranno la loro attenzione anche a persone di buona volontà, provenienti da tutte le altre denominazioni religiose al di fuori del Cristianesimo. Anche persone atee o non credenti, nel loro pieno libero arbitrio, verranno invitate a conoscere le vie di Dio in merito al regno ed al ruolo di mediatore del nostro Signore Yahoshua Cristo. In questo modo, nell’arco di mille anni, verrà data completa testimonianza a persone di tutte le nazioni. Infatti proseguendo con la lettura, ci viene detto proprio questo dell’apostolo Paolo.
Nei versetti da 30 a 31 leggiamo:
Rimase due anni interi nella casa che aveva affittato, e accoglieva calorosamente tutti quelli che andavano da lui, predicando loro il Regno di Dio e insegnando le cose inerenti al Signore Yahoshua Cristo con la massima franchezza, senza alcun impedimento.
In conclusione, proprio come l’apostolo Paolo, anche i membri della grande folla glorificati, faranno in modo che ogni essere umano sulla terra in quel nuovo contesto, venga a conoscenza dei propositi di Dio e faccia una scelta consapevole sul proprio futuro. Per quanto dipende da noi quindi, facciamo già ora passi concreti per favorire la nostra crescita spirituale, per esempio curando la nostra condotta, la nostra dedizione allo studio delle Sacre Scritture, e la nostra determinazione a rimanere fedeli a Dio, e presto vedremo davanti ai nostri occhi, la gioiosa realizzazione dei proposito di Dio.
Vogliamo quindi fare nostre ed assaporare già ora le parole di Isaia 32:16-18 dove leggiamo:
Allora [in quel nuovo mondo] nel deserto risiederà il diritto e nel frutteto dimorerà la giustizia. L’effetto della vera giustizia sarà pace, e il frutto della vera giustizia sarà quiete e sicurezza durevoli. Il mio popolo vivrà in una dimora pacifica, in abitazioni sicure e luoghi tranquilli.


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