Siete pronti per ereditare  il regno? Qual’è la  Differenza tra il regno di Dio ed il regno dei cieli? (Matteo 8:1-27)

Avete presente la sensazione che si prova, quando guardi attentamente  una persona che già conosci , e ti sembra di non averlo mai visto, mai osservato da vicino? Allo stesso modo, l’attento studio della parola di Dio la Bibbia, ti fa rendere conto che non la conosce ancora come la dovresti conoscere, anzi, l’approfondimento delle Sacre Scritture, ti porta ad altre scoperte straordinarie sempre più particolareggiate, secondo quanto Dio tramite Cristo, decida di farsi conoscere da te.

A differenza  nostra, Yahoshua  conosceva profondamente suo padre YAHWEH ,  perciò in un occasione  poté dire: 

Nessuno conosce chi è il Figlio se non il Padre; e nessuno conosce chi è il Padre se non il Figlio e coloro ai quali il Figlio lo voglia rivelare” (Luca 10:22).

Cosa tratteremo in questo articolo?

In questo articolo, analizzeremo dal punto di vista profetico  il capitolo 8  del Vangelo di Matteo, i versetti da 1 a 27. Scopriremo per esempio le implicazioni per noi che viviamo nel 2026, legate al  racconto di Yahoshua   relativo al lebbroso che viene guarito miracolosamente. Tratteremo  anche di un Centurione,  di cui Yahoshua  parlò molto bene  per quanto riguarda  la sua Fede. Scopriremo che questo personaggio, rappresenta qualcosa o qualcuno di molto importante nel nostro tempo e nel prossimo futuro, e che in questo personaggio di fatto, si nasconde un segreto profetico. Analizzeremo  chi rappresenta in  senso profetico la suocera di Pietro, e perché questo racconto è stato inserito in questo capitolo. Scopriremo inoltre i segreti nascosti ed il significato delle definizioni: “regno di Dio”, e “regno dei cieli” che troviamo nei Vangeli, definizioni che a prima vista sembrano indicare la stessa cosa, ma in realtà scopriremo che il loro significato è più profondo di quello che la maggioranza delle persone pensa, poiché il loro significato profetico, si cela dietro ad altri segreti che molti non conoscono. Prenderemo in considerazione anche altri aspetti interessanti della vita di Yahoshua  contenuti in questo capitolo 8 di Matteo, aspetti che scoprirete, addentrandovi nella lettura o nell’ascolto di questo articolo.

Ora, prima di continuare, vogliamo innanzitutto  considerare il modo in cui secondo la  nostra analisi,  sono strutturati in senso profetico i 4 Vangeli.

  • Il Vangelo di Giovanni è stato scritto profeticamente per il nostro Signore Yahoshua Cristo. È in questo Vangelo, in particolare, che impariamo a conoscere in profondità il nostro Signore.
  • Il Vangelo di Marco, è stato scritto  profeticamente per i 144000 di Apocalisse capitolo 14. Noi riteniamo che tutti i membri dei 144000, abbiano già ricevuto il premio essendo tutti già  trasformati in creature spirituali.
  • Il Vangelo di Matteo, è stato scritto profeticamente per la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Questo gruppo, riteniamo verrà nel prossimo futuro,   trasformato in gloria, che nel loro caso significa avere una doppia natura, e sarà  per circa 80% angelica e per circa  il 20% umana. A differenza dei 144000, la grande folla avrà dimora permanente sulla terra, ma potrà accedere alla dimensione spirituale.
  • Il Vangelo di Luca, è stato scritto per il resto dei salvati che vivrà sulla terra. Questi saranno esseri umani al 100% e raggiungeranno la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo, verso la fine del regno messianico.
  • Guarito un lebbroso.

Iniziamo quindi con la lettura dei primi due versetti di Matteo capitolo 8. Si legge:

8 Quando scese dal monte, grandi folle lo seguirono. 2 Ed ecco che un lebbroso si avvicinò, gli rese omaggio e gli disse: “Signore, se tu vuoi, puoi purificarmi”.

Avete notato da dove scende Yahoshua ?

Il versetto sopra, afferma che Yahoshua  scese dal monte. In senso simbolico, il monte dal quale scende Yahoshua , potrebbe rappresentare i cieli altissimi. Poiché siamo nel Vangelo di Matteo che è scritto profeticamente per la grande folla di Apocalisse capitolo 7, in questo capitolo, salvo qualche eccezione, noi riteniamo che  Yahoshua  rappresenti la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Quindi il Yahoshua  che scende dal monte, cioè dei cieli, potrebbe rappresentare la grande folla subito dopo il loro rapimento in cielo, o se vogliamo, subito dopo la loro trasformazione in gloria. Ma attenzione, allo stesso tempo il Yahoshua  che scende dal Monte, rappresenta Yahoshua  stesso quale re messianico. Per determinare quando  agisce di persona e quando invece agisce  tramite la grande folla, o delega alla grande folla l’azione ,  sarà sufficiente esaminare episodio per  episodio. 

Chi potrebbe rappresentare il lebbroso che chiede a Yahoshua  di essere purificato dalla lebbra?

Poiché il racconto del lebbroso che chiede di essere purificato si trova nei tre Vangeli , cioè nei Vangeli di Matteo Marco e Luca, in termini generali, il lebbroso rappresenta tutti coloro che saranno salvati.  Quindi rappresenta i 144000, la grande folla,  ed il resto dei salvati che vivrà sulla terra. Proprio come il lebbroso, tutti noi abbiamo ereditato il peccato adamico, perciò  abbiamo bisogno di essere purificati  per ottenere   in dono una buona relazione con Dio, ed infine   la vita eterna. 

Andando tuttavia un po’ più nello specifico della nostra analisi profetica del Vangelo di Matteo, se il   Yahoshua  che scende dal monte rappresenta fondamentalmente la grande folla di apocalisse capitolo 7, il lebbroso in questo caso specifico, rappresenta simbolicamente il resto dei salvati che vivrà sulla terra e non sarà rapita in cielo. Quindi cronologicamente, siamo nel periodo successivo alla “guerra del gran giorno dell’Iddio Onnipotente”, comunemente chiamato Armageddon.  Di conseguenza  le persone che hanno bisogno di essere purificate in senso spirituale e fisico , sono i sopravvissuti a quella tremenda  guerra.

Proseguendo con la nostra lettura, al versetto tre leggiamo:

 E Yahoshua , stesa la mano, lo toccò dicendo: “Lo voglio! Sii purificato”. Immediatamente l’uomo fu purificato dalla lebbra.

Avete notato che nel sanare il lebbroso, Yahoshua  lo tocca?

In modo simile, la grande folla  sarà a stretto contatto col “resto dei salvati che vivrà sulla terra”, e sotto le direttive del Cristo e dei 144000, lavorerà per la purificazione spirituale e fisica  di questo gruppo, o detto in altre parole, la grande folla agirà al posto di Cristo.

Bisogna ricordare tuttavia che, anche se la grande folla potrà operare delle guarigioni singole, le guarigioni di Massa che porteranno l’umanità alla perfezione fisica, non avverranno per mezzo della grande folla. Sarà Dio stesso, tramite  Cristo Yahoshua , ad operare le guarigioni di Massa di tutti quelli che faranno progresso spirituale continuando a mettere in pratica i comandamenti di Dio, e seguendo attentamente l’esempio del Cristo. 

Inoltre il versetto sopra, sottolinea la volontà, l’intenzione ed il desiderio del Cristo e di Dio di guarire l’umanità dalle sue brutture. Come potete notare,  da parte di Dio e del Cristo, c’è proprio il vivo desiderio di aiutarci.  Tuttavia sta a noi esseri umani, decidere di usufruire delle opportunità e dell’apertura mostrata dal Cristo e da Dio per il nostro bene eterno.

Continuando con la nostra lettura di Matteo capitolo 8, al versetto 4 leggiamo:

  Quindi Yahoshua  gli disse [al lebbroso]: “Bada di non dirlo a nessuno, ma va’, mostrati al sacerdote e presenta l’offerta prescritta da Mosè, perché serva di testimonianza”.

Ora, chi potrebbe rappresentare nel nuovo mondo inoltrato, il sacerdote al quale il lebbroso si deve mostrare come comandato da Yahoshua ?

Come abbiamo spiegato in altri articoli, il sacerdoti in questo caso, rappresenta sempre la grande folla glorificata.  Nell’articolo che si aprirà Cliccando sul link sotto, oltre a svolgere il ruolo di insegnanti della parola di Dio, i membri della grande folla in particolare, saranno le persone incaricate dal Cristo per determinare durante il millennio, se una persona è stata completamente purificata dal peccato adamico  o no. Link: QUI.

  • Fede di un centurione.

Continuando con la nostra lettura di Matteo capitolo 8, ai  versetti da 5 a 7 leggiamo:

Quando Yahoshua  entrò a Capèrnaum, un centurione venne da lui, supplicandolo  con queste parole: “Signore, il mio servo è a letto in casa paralizzato e soffre terribilmente”.  Yahoshua  gli disse: “Verrò e lo guarirò”.

Ora, in questo dramma profetico, chi potrebbe rappresentare il Centurione di cui si parla nei  versetti sopra?

Noi riteniamo che in questo dramma profetico, il Centurione possa rappresentare una parte del gruppo che sopravviverà al periodo di Armageddon, gruppo  che abbiamo denominato: “ Il resto dei salvati che vivrà sulla terra”. Come abbiamo spiegato nell’articolo precedente, questo gruppo si compone di due elementi.

Si compone di:

  •  1. Veri  cristiani che rifiutano  il marchio della bestia e vengono salvati per vivere sulla terra.
  • 2. Persone in generale  che non hanno accettato il marchio della bestia, e che Dio salverà grazie  alla legge della coscienza espressa in Romani capitolo 2. Molte di queste persone non sono necessariamente  cristiane, ma durante la pandemia, cioè durante  la grande tribolazione, non hanno accettato il marchio della bestia,  ed in qualche modo hanno aiutato I fratelli di Cristo, vale a dire i rimanenti dei 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7 . (Matteo 25:40).

Il Centurione di cui abbiamo letto nei versetti sopra,  riteniamo rappresenti il secondo sottogruppo, cioè quello composto da “persone in generale  che non hanno accettato il marchio della bestia, e che Dio salverà grazie  alla legge della coscienza espressa in Romani capitolo 2”. Inoltre, in questo episodio del Centurione, Yahoshua  è rappresentato dalla grande folla di Apocalisse capitolo 7. Quindi riepilogando, il gruppo di salvati  rappresentato dal Centurione , si rivolge ai membri della grande folla glorificati dopo l’eliminazione dell’attuale ordine mondiale.

Ma cosa chiede il Centurione a Yahoshua , come leggiamo sopra?

Il Centurione chiede a Yahoshua , di guarire il suo servo che  è a casa paralizzato e soffre terribilmente.

Ora, chi potrebbe rappresentare il servo del Centurione malato?

Noi riteniamo che il servo malato  del Centurione,  rappresenti la continuazione del gruppo rappresentato dal Centurione nel tempo, cioè lungo il millennio messianico.

È un po’ come se il Centurione chiedesse a Yahoshua  di guarire spiritualmente e fisicamente il suo gruppo, non solo nel presente,  ma anche lontano nel tempo, cioè lungo tutto il millennio messianico. La malattia in questione naturalmente, rappresenta il peccato che abbiamo ereditato da Adamo ed Eva.

Inoltre,analizzando i vari Vangeli, noteremo prima di tutto che l’episodio del Centurione che chiede la guarigione del suo servo, si trova solo nei Vangeli di Matteo e Luca. Quindi fondamentalmente questo episodio riguarda la grande folla di Apocalisse capitolo 7, ed il resto dei salvati che vivranno sulla terra, gruppi ai quali sono destinati questi due Vangeli. Ciò significa che la vicenda del centurione, non riguarda il gruppo dei 144000 di Apocalisse capitolo 14. (Confronta Luca: 7:1-10).

In Matteo 8:5 citato sopra,  abbiamo letto questo:

Quando Yahoshua  entrò a Capèrnaum, un centurione venne da lui, supplicandolo. . . 

Ora, nei versetti corrispondenti del Vangelo di Luca, in Luca capitolo 7 nei versetti 2 e 3 leggiamo:

Ora un centurione aveva uno schiavo, a lui molto caro, che era gravemente malato e stava per morire.  Quando sentì parlare di Yahoshua , mandò da lui alcuni anziani dei giudei per chiedergli di venire a guarire il suo schiavo.

Come avrete potuto notare, nel Vangelo di Matteo, ci viene detto che fu il Centurione a chiedere direttamente a Yahoshua  di guarire il suo servo malato. Mentre nel Vangelo di Luca,  leggiamo  che il Centurione non parlò direttamente a Yahoshua , ma mandò da lui alcuni anziani dei Giudei.

Ora, dal punto di vista profetico, a cosa è dovuta questa discrepanza?

Ancora una volta, noi riteniamo che la discrepanza dipenda dal gruppo di salvati a cui è indirizzato il Vangelo. Nel Vangelo di Matteo come abbiamo scritto sopra, Yahoshua  rappresenta fondamentalmente la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Quindi la grande folla, sarà a diretto contatto con i membri appartenenti al gruppo che abbiamo battezzato” il resto dei salvati che vivrà sulla terra“. 

Mentre nel Vangelo di Luca che è indirizzato al “resto dei salvati che vivrà sulla terra” Yahoshua  agisce per mezzo di intermediari. 

Avete notato chi sono gli intermediari nel Vangelo di Luca? In Luca capitolo 7 al versetto 3, abbiamo letto che si trattò di alcuni anziani dei Giudei.

Nel Vangelo di Luca, chi potrebbero rappresentare questi anziani dei Giudei che il Centurione mandò da Yahoshua  per intercedere a favore della guarigione del suo servo malato?

Nel Vangelo di Luca, come abbiamo letto sopra, noi riteniamo che gli anziani dei Giudei quali intermediari, rappresentino la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Quindi nel nuovo mondo inoltrato, quando la grande folla sarà finalmente  glorificata, questo gruppo speciale di cristiani  agirà al posto di, o invece di Cristo. Seguirà le direttive di Cristo, ma Cristo delegherà a questo gruppo di cristiani, cioè alla grande folla, molte responsabilità e darà loro autorità  sulla terra.

Proseguendo con la nostra lettura di Matteo capitolo 8, nei versetti da 8 a 9 leggiamo:

 Il centurione rispose: “Signore, non merito di averti sotto il mio tetto, ma di’ solo una parola e il mio servo verrà guarito.

  Anch’io infatti sono sottoposto all’autorità di altri e ho dei soldati sotto di me, e a questo dico: ‘Va’!’, e lui va, e a un altro: ‘Vieni!’, e lui viene, e al mio schiavo: ‘Fa’ questo!’, e lui lo fa”. 

Avete notato come le affermazioni del Centurione, corrispondono al discorso sulla delega che abbiamo fatto nei paragrafi precedenti?

Noi siamo dell’idea che l’obiettivo di Yahoshua  in questo capitolo, è proprio di farci capire che avrebbe utilizzato la grande folla di Apocalisse capitolo 7, quali  suoi rappresentanti visibili sulla terra nel millennio inoltrato.

Proprio come il Centurione non svolgeva tutte le mansioni da solo, ma spesso dava ordini ai suoi sottoposti, allo stesso modo sia il padre YAHWEH che il Cristo Re, non fanno tutto da soli, ma poiché hanno milioni di servitori sia angelici che umani, delegano a loro molte responsabilità, avendo piena fiducia nei loro sottoposti. 

Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 10 a 12 leggiamo:

A quelle parole Yahoshua  si meravigliò, e a coloro che lo seguivano disse: “In verità vi dico: in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande.  E vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e si metteranno a tavola con Abraamo, Isacco e Giacobbe nel Regno dei cieli,  mentre i figli del Regno saranno gettati fuori nelle tenebre. Là piangeranno e digrigneranno i denti”. 

Per meravigliare Yahoshua , il Centurione  sicuramente manifestò una fede fuori dal comune. Tutti noi Facciamo bene a continuare a lavorare sotto questo aspetto, per continuare ad  accrescere la nostra fede in Dio, e superare con Fede le varie difficoltà e sfide  che la vita in questo mondo ci presenta. Sarà molto vantaggioso per noi continuare a studiare e meditare sulla parola di Dio, lavorare per migliorare i vari aspetti della nostra personalità, e per quanto dipende da noi, condividere generosamente  la nostra fede e le nostre conoscenze teocratiche col nostro prossimo, senza aspettarci nulla in cambio. Infatti in Luca 6:38 veniamo esortati da Yahoshua :  

Continuate a dare, e vi sarà dato. (Luca 6:38).

Ora , chi potrebbero rappresentare, secondo quanto abbiamo letto nei versetti sopra, i molti che  verranno dall’oriente e dall’occidente e si metteranno a tavola con Abraamo?

Sembra che in questo caso, Yahoshua  non si stia riferendo al resto dei salvati che vivranno sulla terra, ma i “molti” che verranno da Oriente e dall’occidente , sembra che rappresentino appunto i membri della grande folla glorificati. Perciò in base a questi versetti, parrebbe che gli oltre “8 milioni” membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7, proveranno soprattutto dall’occidente e dall’Oriente.

Mentre il resto dei salvati che vivrà sulla terra, proverà da tutte le direzioni. 

Come facciamo a dirlo?

Lo affermiamo perché in un altra occasione, riferendosi ad una situazione simile, Yahoshua  disse parole leggermente diverse facendo sempre riferimento ad Abraamo come nei versetti sopra. 

In Luca 13:29 leggiamo: 

Inoltre dall’oriente e dall’occidente, dal settentrione e dal meridione verranno e si metteranno a tavola nel Regno di Dio.

Avete notato che in questo caso, cioè nel Vangelo di Luca che è destinato al  “resto dei salvati  che vivrà sulla terra”, Yahoshua  fa riferimento a diversi  punti cardinali, e non solo all’Occidente ed all’Oriente? 

Questo significa che i membri della grande folla, proveranno soprattutto dall’occidente e dall’Oriente, mentre i componenti del gruppo  “il resto dei salvati che vivrà sulla terra”, proverranno  da ogni dove.

  • Differenza tra regno di Dio e regno dei cieli.

Quando leggiamo nella Bibbia il “regno di Dio” e  “regno dei cieli”, potremmo essere tratti in inganno pensando che si tratti della stessa cosa. Noi riteniamo che tra queste due espressioni, ci sia una differenza sostanziale. Prima di tutto, dobbiamo sapere che solo il Vangelo di Matteo, utilizza le espressioni” il regno dei cieli”, mentre i vangeli di Marco e Luca, utilizzano esclusivamente le espressioni “regno di Dio”. Matteo nel suo Vangelo, utilizza solo quattro volte l’espressione “ regno di Dio”.

Che cos’è il Regno di Dio?

Da quello che abbiamo capito, l’espressione “il regno di Dio”  riteniamo,  includa diverse cose.    Cioè rispettivamente : 

  • A. Il Regno di Dio, implica o si intende l’osservanza dei comandamenti di Dio contenuti nella sua parola. Inoltre, include anche il fatto di imitare nella nostra vita, l’esempio perfetto  di condotta e  di fedeltà lasciato  dal nostro Signore Yahoshua  Cristo.
  • B. Il Regno di Dio, implica anche  il godere dei benefici derivanti dall’osservanza dei comandamenti  di Dio, e quindi implica l’intervento divino nella nostra vita sotto diverse forme. Sotto quest’ultimo  aspetto, credo che ognuno di noi abbia un’esperienza interessante su  come Dio lo ha sostenuto, guidato, ed aiutato in mille modi. Non è così?
  • C. Il Regno di Dio, include  il millennio messianico governato dal Cristo Re.
  • D. Ed infine il regno di Dio,  include il “regno dei cieli”.

Bene, ora che abbiamo elencato i 4 aspetti concernenti il regno di Dio, cercheremo di analizzarle un po’ più nel dettaglio. 

  • Punto A.

La prima domanda che sorge è questa:  

perché affermiamo che il regno di Dio implica o  riguarda l’osservanza dei comandamenti di Dio espressi nella sua parola?

Il motivo principale , risiede nelle parole di Yahoshua   riportate in Matteo 21. Rispondendo ai i capi sacerdoti e gli anziani del popolo che lo interrogarono, Yahoshua  disse tra le altre cose in Matteo 21:43:

Perciò vi dico: il Regno di Dio vi sarà tolto e sarà dato a una nazione che ne produca i frutti.

Per comprendere a cosa si sta riferendo  Yahoshua  in questa occasione, basta porsi la domanda: 

cosa fu tolto ai capi sacerdoti ebrei una volta che fu stabilita la congregazione Cristiana?

Ai capi e sacerdoti ebrei,  i quali governavano ed insegnavano al popolo la legge ei comandamenti di Dio, con l’arrivo della congregazione Cristiana stabilita  dal nostro Signore  Yahoshua  Cristo, i capi e sacerdoti ebrei persero la leadership spirituale. Da ora in poi per avere l’approvazione di Dio, bisognava non solo conoscere i comandamenti di Dio espressi nell’Antico Testamento, ma ora era anche necessario conoscere e mettere in pratica le direttive di Dio espresse tramite Yahoshua  Cristo ed i suoi discepoli, partendo dai suoi apostoli. Perciò il “regno di Dio” che Dio tolse ai capi sacerdoti d’Israele, fu la leadership nell’insegnamento della parola di Dio. Non erano più loro i punti di riferimento per Dio sulla terra, ma ora Dio avrebbe trasferito questa leadership ai cristiani discepoli di Yahoshua . Perciò essere nel regno di Dio, significa essere nell’insegnamento della parola di Dio. Una persona è nel regno di Dio, quando ascolta e mette in pratica i comandamenti di Dio, e nell’era Cristiana questi comandamenti, includono imitare l’esempio lasciato dal nostro Signore Yahoshua  Cristo.

Un’altro riferimento  che può aiutarci a comprendere che essere nel regno di Dio implica il mettere in pratica i comandamenti di Dio, lo troviamo in Matteo 21:31. Parlando con i capi e sacerdoti ebrei,  dopo aver fatto l’illustrazione in merito a due figli , uno di questi in un primo momento si rifiuta di obbedire  al padre, ma poi si pente ed esegue la volontà del padre.  Mentre l’altro dice immediatamente sì alla richiesta del padre, ma poi  non esegue la volontà del padre. Di conseguenza   Yahoshua  fa la domanda che leggiamo in Matteo 21:31.  Si legge:

Quale dei due fece la volontà del padre?” Risposero: “Il primo”. Yahoshua  disse loro: “In verità vi dico che gli esattori di tasse e le prostitute vi precedono nel Regno di Dio.

Ora, in che senso gli esattori di tasse e le prostitute precedono i capi sacerdoti ebrei nel regno di Dio? Cosa intende dire Yahoshua  con questa espressione?

Evidentemente, Yahoshua  intende dire che gli esattori di tasse e le prostitute, nonostante partano da una posizione molto arretrata in senso spirituale, tuttavia precedono o sono più avanti rispetto ai capi sacerdoti ebrei, per quanto riguarda l’obbedienza alla volontà di Dio. Infatti con l’arrivo di Yahoshua , Dio ha cambiato direzione, ponendo come punto di riferimento e guida, Yahoshua  ed i suoi discepoli. I capi sacerdoti in linea generale per ora, si rifiutano di obbedire alla volontà di Dio  espressa mediante il Cristo, rifiutando di accettare  Yahoshua . Mentre gli esattori di tasse e le prostitute, comprendono che Yahoshua  è il Cristo il figlio di Dio, e diventano suoi discepoli , precedendo in questo modo i capi sacerdoti ebrei nel regno di Dio, cioè nell’obbedienza alle direttive di Dio ora impartite tramite Yahoshua  ed i suoi discepoli. Quindi nel regno di Dio, cioè nell’obbedienza alle direttive di Dio, gli esattori di tasse e le prostitute, precedono i capi  sacerdoti ebrei, proprio come disse il Signore  Yahoshua .

  • Punto B e C.

Inoltre, più sopra abbiamo scritto che Il Regno di Dio, include  il millennio messianico governato dal Cristo Re. In merito, in un’occasione, Yahoshua  disse ai suoi ascoltatori ciò che leggiamo in  Matteo 12:28. Si legge:

Ma se è per mezzo dello spirito di Dio che io espello i demòni, allora il Regno di Dio vi ha davvero raggiunto.

Cosa intende dire Yahoshua  con questa sua affermazione  in merito al regno di Dio che li ha raggiunti?

Da una parte, si può supporre  che Yahoshua  stia dicendo ai suoi ascoltatori, che il re messianico  designato da Dio, quindi un rappresentante importante del regno di Dio, è in mezzo a loro. Dall’altra parte, evidentemente Yahoshua  intende dire che con l’espulsione dei demoni, gli ebrei di quel tempo, stavano godendo dei benefici derivanti dal Regno di Dio, o meglio, dall’influenza del regno di Dio o regno messianico,  che sarà governato dal Cristo Re. Infatti l’azione di Yahoshua  di espellere i demoni o di guarire i malati, era una piccola dimostrazione di ciò che avrebbe fatto il regno millenario di Cristo. Perciò per regno di Dio si può anche intendere, il regno millenario di Cristo.

  • Punto D.

Come quarto aspetto, abbiamo scritto sopra che il regno di Dio,  include anche  il “regno dei cieli”, o meglio, il regno dei cieli è un’espressione del regno di Dio. Si tratta in altre parole, di un modo in cui il regno di Dio si esprime, si manifesta. 

Ora, prima di rispondere alla domanda sul perché l’espressione “il regno di Dio” includa anche  il regno dei cieli, parleremo prima di cos’è il regno dei cieli.

Che cos’è il regno dei cieli?

Noi riteniamo che il regno dei cieli, rappresenti a sua volta due cose.

  • Da una parte il regno dei cieli, rappresenta o implica il far parte dei 144000 e della grande folla di Apocalisse capitolo 7.
  • Dall’altra parte, il regno dei cieli, implica ora presenta il regno eterno successivo al millennio messianico, e quindi dopo l’eliminazione di Satana il diavolo e di tutti i suoi seguaci umani ed angelici,  alla fine del millennio messianico.

Su cosa basiamo queste nostre affermazioni?

Sui versetti di Matteo capitolo 8  che abbiamo letto più sopra, che riportiamo sotto. Nei versetti da 10 a 12 leggiamo:

 A quelle parole Yahoshua  si meravigliò, e a coloro che lo seguivano disse: “In verità vi dico: in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande.  E vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e si metteranno a tavola con Abraamo, Isacco e Giacobbe nel Regno dei cieli,  mentre i figli del Regno saranno gettati fuori nelle tenebre. Là piangeranno e digrigneranno i denti”.

Ora,nell’articolo che si aprirà cliccando sul link sotto, avevamo  spiegato che per quanto riguarda quelli che vivranno sulla terra, ci saranno almeno due resurrezioni. Da una parte alcuni saranno resuscitati durante il millennio messianico. Mentre dall’altra parte, quelli che durante la loro vita terrena nei secoli passati hanno condotto una vita estremamente degna dal punto di vista di Dio, sarebbero stati risuscitati, non durante il millennio messianico, ma direttamente nel regno eterno, cioè sarebbero stati risuscitati su una terra paradisiaca, dopo il millennio messianico e dopo la eliminazione di Satana e dei suoi seguaci terreni ed angelici. Stiamo parlando di personaggi come Abramo, Giobbe,  Daniele e così via. Questi personaggi durante la loro vita, avevano già dimostrato a Dio di essere degni. Link: QUI.

Abbiamo scritto più sopra che l’unico Vangelo a riportare l’espressione “il regno dei cieli” è il Vangelo di Matteo. Gli altri Vangeli usano l’espressione Il regno di Dio. Il Vangelo di Matteo, usa l’espressione il regno di Dio solo quattro volte, tre  di queste occasioni li abbiamo già presi in considerazione più  sopra. Il Vangelo di Matteo come abbiamo scritto sopra, è dedicato profeticamente alla grande folla di Apocalisse capitolo 7. Perciò il fatto che solo il Vangelo di Matteo utilizzi l’espressione “il regno dei cieli”, indica che questa espressione va applicata principalmente ai privilegi del regno con cui la grande folla sarà benedetta, essendo trasformata in gloria. Anche i 144000 naturalmente,  vanno inclusi nella formulazione “il  regno dei cieli”.

Perché?

Poiché il reclutamento dei membri dei 144000 è  durato circa duemila anni, cioè a partire dagli Apostoli di Yahoshua , mettere la formula”il regno dei cieli” nel Vangelo di Marco,  Vangelo dedicato ai 144000, avrebbe creato confusione sul suo significato. Ma inserirlo nel Vangelo di Matteo, Vangelo dedicato alla grande folla, avrebbe reso più distinguibile il concetto, poiché la grande folla compare solo nei tempi della fine.  Infatti la grande folla emerge nel periodo della grande tribolazione finale, quando Cristo viene incoronato e comincia a regnare

Ora, ritornando alla scrittura sopra relativa ad Abraamo, avevamo scritto che “i molti” che si sarebbero messi a tavola con Abraamo nel regno dei cieli, non sono altro che i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7. 

Quand’è che i membri della grande folla si sarebbero messi a tavola con Abramo?

Poiché Abraamo sarebbe stato risuscitato  dopo il millennio messianico, cioè nel regno eterno, evidentemente i membri della grande folla si sarebbero messi a tavola con Abraamo dopo il millennio  messianico. Perciò l’espressione  “il regno dei cieli”, ha a che fare con i servitori di Dio vittoriosi, resi perfetti  e pronti per l’eternità.   Alcuni come i 144000 e la grande folla avranno corpi spirituali, altri come Abraamo Daniele e Giobbe, saranno esseri umani al 100%.  In loro non ci sarà più tracce del peccato adamico , ma saranno stati resi da Dio, adatti  per una vita senza fine in un paradiso terrestre. Dato che per essere considerati degni di far parte del “regno dei cieli” bisogna necessariamente obbedire ai comandamenti di Dio, di fatto il  “regno dei cieli” si trova all’interno del  grande palazzo  chiamato “il regno di Dio”.

Esiste una ulteriore  conferma a favore della nostra posizione?

Si. La conferma la troviamo nel Vangelo di Luca, in Luca 13: 28,29. In quell’occasione, parlando ai suoi ascoltatori , Yahoshua  fece  nuovamente riferimento ad Abraamo . Si legge:

Là piangerete e digrignerete i denti, quando vedrete Abraamo, Isacco, Giacobbe e tutti i profeti nel Regno di Dio, ma voi stessi gettati fuori.  Inoltre dall’oriente e dall’occidente, dal settentrione e dal meridione verranno e si metteranno a tavola nel Regno di Dio.

Più sopra, abbiamo scritto che il versetto 29 di Luca Capitolo 13, si applica al “resto dei salvati che vivrà sulla terra“. Infatti avevamo scritto che a differenza del Vangelo di Matteo che parla solo di Oriente ed Occidente, il Vangelo di Luca parla di oriente, occidente, settentrione e meridione, in riferimento a coloro che si metteranno  a tavola nel regno di Dio. Quindi lo ripetiamo, le parole di Luca citate sopra in riferimento a coloro che proveranno da oriente occidente settentrione e meridione, si riferiscono al resto dei salvati che vivrà sulla terra.

Avete notato che i versetti sopra tratti dal Vangelo di Luca, non affermano che coloro che proveranno dalle varie direzioni mangeranno a tavola con Abraamo Isacco e Giacobbe?

Infatti si legge che alcuni  avrebbero per così dire, visto Abramo e altri nel regno di Dio,  ma loro sarebbero stati gettati fuori. Nel caso di Abraamo ed altri santi come abbiamo già scritto , per regno di Dio  si intende “il regno dei cieli”.  Infatti Abraamo ed altri giusti, saranno resuscitati in un periodo successivo al millennio messianico. Appositamente i versetti sopra, non mettono Abramo a tavola con le persone provenienti dalle varie direzioni come nel caso di Matteo capitolo 8 al versetto 11 che abbiamo letto più  sopra.

Perché?

La ragione sta nel fatto che Luca 13: 28,29 si riferisce a due periodi profetici differenti. Quando parla di Abramo ed altri giusti, si riferisce al periodo successivo al millennio messianico. Al contrario solo nel Vangelo di Luca,  quando parla di persone provenienti da oriente, occidente, settentrione e meridione, in riferimento a coloro che si metteranno  a tavola nel regno di Dio, in questo caso il racconto  si riferisce al millennio messianico governato dal Cristo Re. 

Perciò il “regno dei cieli” in cui si troverà Abraamo Isacco e Giacobbe, è diverso dal millennio  messianico in cui entrano i sopravvissuti al periodo di Armageddon.

Inoltre,  in riferimento al regno di Dio , un versetto che può aiutarci a comprendere che la formula  “regno di Dio” comprende diverse cose, si trova in   Matteo 19:24. Si legge: 

Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago piuttosto che un ricco entri nel Regno di Dio”.

Noterete che  versetti corrispondenti , si trovano anche negli altri due Vangeli, e  cioè in Luca 18:25, ed in  Marco 10:25. Il fatto è che  in ognuno di questi Vangeli, il significato del versetto sopra cambia decisamente.

  • Qui nel Vangelo di Matteo, il termine “regno di Dio” in questo caso,   si riferisce al regno dei cieli. Per comprendere che Matteo si riferisce al regno dei cieli, sarà sufficiente leggere il versetto subito precedente, cioè il versetto 23 di Matteo capitolo 19.
  • Sempre in riferimento al cammello e la cruna di un ago, nel Vangelo di Marco, in Marco 10:25, il termine regno di Dio si riferisce alla possibilità di far parte dei 144000, poiché il vangelo di Marco è scritto Per i 144000.
  • Infine nel Vangelo di Luca,   in Luca 18:25, sempre in riferimento al cammello e la cruna di un ago, il termine qui reso” regno di Dio”, fa riferimento fondamentalmente  al millennio messianico.

Quindi come avete potuto notare , la formulazione “il regno di Dio “,ha di fatto   diversi significati.

Chiusa la parentesi relativa alla spiegazione sul significato dei termini,  “regno di Dio” ed il “regno dei cieli”, continuiamo con la nostra lettura di Matteo capitolo 8, al versetto 13. Si legge:

Yahoshua  disse poi al centurione: “Va’. Ti avvenga proprio quello in cui hai avuto fede”. E in quell’istante il servo fu guarito.

La guarigione a distanza  del servo abbiamo scritto più sopra, è da mettere in relazione alla guarigione fisica e spirituale lungo tutto il millennio messianico delle persone in generale,cioè coloro   che non hanno accettato il marchio della bestia, e che Dio salverà grazie  alla legge della coscienza espressa in Romani capitolo 2.

  • La suocera di Pietro

Continuando con la nostra lettura di Matteo capitolo 8, nei versetti da 14 a 15 leggiamo:

 E Yahoshua , entrato in casa di Pietro, vide la suocera di lui a letto con la febbre.  Quindi le toccò la mano e la febbre sparì; allora la donna si alzò e si mise a servirlo

Nella prima parte dell’articolo, abbiamo preso in considerazione il Centurione ed il suo servo malato, ed abbiamo detto che rappresenta una parte del gruppo che abbiamo chiamato” il resto dei salvati che vivrà sulla terra”. Questo  sottogruppo  verrà salvata grazie alla legge della coscienza espressa i Romani capitolo 2, ed anche  per aver aiutato I fratelli di Cristo durante la grande tribolazione . 

La seconda parte del gruppo”  il resto dei salvati che vivrà sulla terra”, si compone di veri cristiani che hanno la speranza di vivere sulla terra per sempre. L’apostolo Pietro In questo caso specifico, potrebbe rappresentare proprio questi cristiani con la speranza di vivere sulla terra per sempre.

Ora, chi potrebbe rappresentare la suocera di Pietro?

Noi riteniamo che in questo caso la suocera di Pietro, rappresenti la continuazione di questo sottogruppo di salvati che erano già cristiani con la speranza di vivere sulla terra, durante tutto il millennio messianico. In altre parole, stiamo dicendo che durante il millennio messianico, Yahoshua  avrebbe guarito sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista spirituale, i membri di questo sottogruppo, fino alla perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo prima del peccato. Nell’operare queste guarigioni in parte, Yahoshua  si sarebbe servito della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Per questo motivo ci viene specificato, che Yahoshua  tocca la mano della suocera di Pietro, e questa guarisce.  Detto in altre parole, i membri della grande folla in rappresentanza  di Yahoshua , saranno a stretto contatto con il “resto dei salvati che vivrà sulla terra ”, aiutandoli a raggiungere la guarigione sia fisica che spirituale alla maniera di Adamo prima del peccato.

Ora, se mettiamo a confronto il versetto corrispondente nel Vangelo di Luca, in Luca 4:39, noteremo che Yahoshua  non tocca la mano della suocera di Pietro, ma ordina semplicemente alla febbre di lasciarla, e la suocera di Pietro guarisce.

Cosa significa il fatto che  nel  Vangelo di Luca, Yahoshua  non tocca la mano della  suocera di Pietro, ma dà un ordine ed avviene la guarigione?

Ricordiamo che il Vangelo di Luca è scritto profeticamente per il “resto dei salvati che vivrà sulla terra”. Perciò la suocera di Pietro come abbiamo già scritto, rappresenta proprio questo gruppo di salvati nel Vangelo di Luca.

Il fatto che nel Vangelo di Luca Yahoshua  dia semplicemente un ordine senza toccare la mano della suocera di Pietro, indica simbolicamente che ad eseguire la guarigione non è direttamente Yahoshua , ma i membri della grande folla a cui Yahoshua  dà il potere e l’autorità di guarire in nome suo. 

  • Yahoshua  guarisce molti a Capernaum.

Continuando con la nostra lettura di Matteo capitolo 8, nei versetti da 16 a 17 leggiamo:

Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati; e lui espulse gli spiriti con un semplice comando, e guarì tutti quelli che stavano male,  per adempiere ciò che era stato detto tramite il profeta Isaia: “Lui stesso ha preso su di sé le nostre malattie e ha portato le nostre infermità”.

Avete notato che  venuta la sera, Yahoshua  espelle molti demoni e guarisce tutti quelli che stanno male? In questo contesto profetico, cosa potrebbe rappresentare la sera?

Abbiamo scritto più sopra, che sia L’episodio del Centurione col servo malato, che l’episodio della suocera di Pietro, sono ambientati nel millennio inoltrato, cioè nel periodo appena successivo alla trasformazione in gloria dei membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7, fino alla fine del millennio messianico. Quindi la sera in questo caso, rappresenta proprio il periodo conclusivo del millennio messianico.

Cosa sarebbe accaduto alla fine del millennio messianico?

Alla fine del millennio messianico, dopo la prova finale alla quale l’umanità  sarebbe stata sottoposta per l’ultima volta, Yahoshua  avrebbe distrutto per sempre Satana e tutti i suoi seguaci sia umani che angelici. Perciò le espulsioni dei demoni da parte di Yahoshua  la “sera” come abbiamo letto sopra, rappresentano proprio la distruzione finale che Yahoshua  avrebbe operato su Satana e sui suoi seguaci. Anche in questo caso, noterete che Yahoshua  dà un comando e gli spiriti vengono espulsi. Questo significa, che Yahoshua  non avrebbe distrutto direttamente Satana ed i suoi demoni, ma avrebbe dato ordine ai 144000, e questi avrebbero eseguito la sua volontà, distruggendo per sempre questi spiriti malvagi, Satana compreso. (Apocalisse 20: 7-10).

Allo stesso modo, le varie guarigioni che Yahoshua  avrebbe operato “la sera “,  indicano che a quel punto, cioè verso la fine del millennio, l’umanità ubbidiente avrebbe raggiunto la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo, mentre i ribelli seguaci di Satana, sarebbero stati infine  distrutti per sempre.

  • Requisiti per seguire Yahoshua.

Continuando con la nostra lettura di Matteo capitolo 8, al versetto 18 leggiamo:

Vedendo intorno a sé la folla, Yahoshua  diede il comando di passare all’altra riva

Avete notato il comando che Yahoshua   dà ai suoi discepoli?

Questo comando da parte di Yahoshua  di passare all’altra riva, rappresenta una separazione narrativa. In altre parole, i versetti che ora prenderemo in considerazione, in questo Vangelo di Matteo, non sono una continuazione narrativa e profetica di ciò che abbiamo trattato finora, ma si tratta in definitiva, di un’altro contesto  profetico. Infatti dal punto di vista profetico, riteniamo che in questo caso, la narrazione profetica ritorni al periodo prima della grande tribolazione, cioè al periodo prima  della pandemia con i suoi obblighi vaccinali e le sue restrizioni.  Stiamo quindi parlando del periodo prima del 2019.

Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 19 a 20 leggiamo:

 E uno scriba, avvicinatosi, gli disse: “Maestro, ti seguirò ovunque tu vada”.  Ma Yahoshua  gli rispose: “Le volpi hanno tane e gli uccelli del cielo hanno nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare la testa”. 

Chi potrebbe rappresentare lo scriba che dice a Yahoshua  di volerlo seguire dovunque vada?

Lo scriba in questo caso, potrebbe rappresentare tutti coloro che cercheranno di far parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7. In senso simbolico, il personaggio viene chiamato scriba, perché per far parte della grande folla , bisogna avere alcune conoscenze fondamentali in merito a Dio ed al suo proposito, oltre ovviamente  ad una casta condotta Cristiana. Noterete infatti che nel versetto corrispondente del Vangelo di Luca,  Vangelo che lo ricordiamo, è scritto profeticamente per il resto dei salvati che vivrà sulla terra, in Luca 9:57,  notiamo che invece di uno scriba, si fa riferimento  ad un  “qualcuno” generico.

Ora, avete notato cosa Yahoshua  dice allo scriba in risposta?

Gli risponde che “Le volpi hanno tane e gli uccelli del cielo hanno nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare la testa”.

Qual è il significato profetico di questa affermazione di Yahoshua ?

Dal punto di vista profetico ed applicato al nostro tempo, Yahoshua  sta dicendo a coloro che desiderano far parte della grande folla, che questi nel tempo della fine, sarebbero stati, come senza una fissa dimora. A partire dal periodo della grande tribolazione, vale a dire dal periodo della pandemia fino al momento della loro trasformazione in gloria con corpi immortali, i membri della grande folla come parte della loro preparazione o del loro addestramento divino, avrebbero dovuto affrontare sia delle difficoltà che l’isolamento  che il mondo  in  generale non avrebbe affrontato. Quindi la domanda di Yahoshua  in buona sostanza è Questa: 

sei davvero  pronto per ciò che desideri?

Proseguendo con la nostra lettura  di Matteo capitolo 8, nei versetti da 21 a 22 leggiamo:

Quindi un altro discepolo gli disse: “Signore, permettimi prima di andare a seppellire mio padre”.  Yahoshua  gli rispose: “Continua a seguirmi, e lascia che i morti seppelliscano i loro morti”.

Ora, applicato al nostro tempo, quale potrebbe essere il significato della risposta di Yahoshua ? Chi potrebbero essere i morti di cui parla Yahoshua ?

Naturalmente in questo caso il padre non era ancora morto. Comunque dal punto di vista di Dio e di Yahoshua , nel primo secolo, i morti sono coloro che rifiutarono il suo messaggio di salvezza. Infatti letteralmente nel 70 era volgare, coloro che non obbedirono ai comandi di Yahoshua  di fuggire da Gerusalemme al momento profetizzato,  la stragrande maggioranza di loro morirono a suo tempo, cioè  quando i romani infine assediarono e  rasero a solo Gerusalemme. Quindi la loro morte, oltre ad essere di natura spirituale, fu anche di natura fisica.

Nel nostro tempo invece, i morti sono tutti coloro che rifiutando di ascoltare gli avvertimenti di Dio sul marchio della bestia, accettarono incautamente  il marchio della bestia,  cioè i vaccini anti covid-19. Proprio come nel primo secolo, anche coloro che oggi hanno accettato il marchio della bestia, al tempo stabilito da Dio, subiranno in massa una morte prematura. I discepoli di Yahoshua  al contrario, avrebbero dovuto seguire lui, lasciando per così dire, che i “morti” seppelliscano i morti. Dovevano cioè essere disposti a lasciarsi alle spalle il mondo di Satana, continuando a concentrare la loro attenzione sul Cristo e su Dio.

  • Yahoshua  placa una tempesta sul Mar di Galilea.

Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 23 a 24 leggiamo:

 Yahoshua  salì in barca e i suoi discepoli lo seguirono.  Ed ecco che in mare si scatenò una grande tempesta, tanto che la barca era coperta dalle onde; ma lui dormiva

Cosa potrebbe rappresentare nel nostro tempo, la tempesta che si scatenò nella barca in cui  erano Yahoshua  e i suoi discepoli?

Poiché nei versetti sopra in poche parole, Yahoshua  prepara i suoi discepoli alla grande tribolazione che sarebbe arrivata da lì a poco, evidentemente in questo caso la tempesta rappresenta la grande tribolazione che vivemmo nei tre anni e mezzo che terminarono il primo novembre 2022. Stiamo parlando naturalmente del periodo della pandemia con le sue restrizioni ed i suoi obblighi vaccinali.

Proseguendo quella nostra lettura, al versetto 25 leggiamo:

 E andarono a svegliarlo, dicendo: “Signore, salvaci, stiamo per morire!” 

Cosa potrebbe rappresentare il fatto che Yahoshua  dormisse durante la tempesta?

Noi riteniamo che la dormita  di Yahoshua  in qualche modo,  indica che per un certo periodo, periodo che nel libro di Apocalisse risulta essere di tre anni e mezzo, il popolo di Dio su tutta la terra, sarebbe stato come lasciato nelle mani di Satana per essere provato. Dio avrebbe tolto in una certa misura la protezione sul suo popolo, permettendo che fosse messo alla prova prima dell’ingresso nel suo nuovo mondo.

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 26 a 27 leggiamo:

 Ma lui disse loro: “Perché avete così tanta paura, uomini di poca fede?” Quindi si alzò e rimproverò i venti e il mare, e si fece una grande calma.  Allora gli uomini, meravigliati, dissero: “Ma chi è quest’uomo? Gli ubbidiscono addirittura i venti e il mare!”

Avete notato che Yahoshua  calma la tempesta con un rimprovero?

In modo simile Dio tramite Yahoshua , placò la tempesta della grande tribolazione ponendovi fine, a partire dal primo novembre 2022. Da allora siamo entrati nel periodo di pace e sicurezza, che avrebbe preceduto la fine dell’attuale ordine mondiale. Inoltre subito dopo la pandemia, cioè il 5 novembre 2023, il nostro Signore fu finalmente incoronato in cielo,  essendo ora investito di grande potere ed autorità.  Potere sia sul mare, cioè l’umanità agitata lontana da Dio,  che sui venti, cioè le potenze invisibili che dominano il nostro mondo da secoli. Dopo che avrà dato il comando ai suoi sottoposti di inabissare Satana per mille anni, ed avrà distrutto l’attuale ordine mondiale, sarebbe seguito finalmente la nuova Era, il nuovo mondo. 

In conclusione, continuiamo ad attendere con fiducia il momento in cui l’attuale ordine mondiale passerà, ed i fedeli adoratori di Dio potranno finalmente ricevere il dono della vita eterna. Ci sia consentito di essere tra questi  benedetti di YAHWEH .

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