A momenti tutti vedranno la salvezza di Dio: siete pronti? (Luca 3:1-38)

Introduzione

Dal 5 maggio 2023, cioè subito dopo che il marchio della bestia, cioè i vaccini anti COVID-19, è stato imposto e oltre il 70% della popolazione mondiale ha aderito a questa campagna vaccinale, siamo entrati, per un certo tempo, nel periodo che la Bibbia chiama, “pace e sicurezza”. La grande guerra che abbiamo affrontato in quel periodo , fu la guerra appunto contro coloro che volevano imporci il marchio della bestia.

Ma chi fu ad imporre il  periodo di pace ed a congelare le posizioni ?

Naturalmente ad imporre il periodo di pace e sicurezza fu Dio per mezzo del nostro Signore Yahoshua Cristo

In merito, in un vecchio articolo avevamo scritto quanto segue:

Dopo la sesta tromba, il racconto di Apocalisse sembra interrompersi, concentrando ora l’attenzione sull’azione di un forte angelo. Del potente angelo, che noi riteniamo sia il Signore Yahoshua, in Apocalisse 10:1,2 leggiamo:

E vidi scendere dal cielo un altro potente angelo, avvolto in una nube; sulla sua testa c’era un arcobaleno, il suo volto era come il sole, le sue gambe erano come colonne di fuoco,  e aveva in mano un piccolo rotolo aperto. Pose il piede destro sul mare e il sinistro sulla terra.

Apocalisse 10:1,2

Cosa potrebbe significare il fatto che l’angelo pose il piede destro sul mare e il sinistro sulla terra?

Come abbiamo scritto in altri articoli, sia la terra che il mare rappresentano simbolicamente l’intera società umana. La terra rappresenta la parte stabile della società con le sue istituzioni apparentemente stabili. Mentre il mare rappresenta l‘umanità ribelle ed estraniata da Dio; (Isaia 57:20). Il fatto che questo potente angelo abbia posto i suoi piedi sulla terra e sul mare, indica un blocco. In poche parole, in quel dato periodo, il Cristo avrebbe congelato le posizioni, non permettendo ai nemici del suo popolo di poterlo attaccare, proprio come accadde con gli israeliti quando gli egiziani cercarono di attaccarli mentre li rincorrevano. Non ci riuscirono perché Dio non glielo permise. Quindi si tratta di sospensione o interruzione  dalla grande tribolazione. Questo significa che, il periodo successivo al 2022, sarebbe stato il famoso periodo di pace e sicurezza che avrebbe preceduto la distruzione. Infatti, del forte angelo descritto sopra, ci viene detto che sulla sua testa c’era un arcobaleno, simbolo di pace tra uomo e Dio dai tempi del diluvio universale; (Genesi 9:12-13).

Quand’è che si può dire che terminò questo  periodo di pace e sicurezza?

Noi riteniamo che ciò avvenne qualche tempo dopo l’incoronazione del nostro Signore Yahoshua Cristo, incoronazione avvenuta in cielo il 5 novembre 2023, cioè 185 giorni dopo l’interruzione della guerra spirituale o della grande tribolazione.  Quindi  per la grande azione militare contro i suoi nemici , il nostro Signore dovette attendere che i membri dei 144000 ancora sulla terra,  fossero  infine   glorificati o se vogliamo, fossero tutti   rapiti in cielo ed al suo fianco. 


Quand’è che i rimanenti dei 144000 furono infine rapiti in cielo?

Noi riteniamo che ciò sia avvenuto intorno  al 7/8 novembre 2024, e circa 30 giorni dopo, cioè  il 7/8 dicembre 2024, Cristo presentò la sua Sposa, cioè i 144000 al completo,  al cospetto di Dio. Infatti  in un certo senso in quella data, si celebrò il matrimonio dell’agnello. 

Dopo il 7/8 dicembre 2024, cioè dopo l’unione del Cristo con la sua Sposa, come prima azione, Cristo e la sua Sposa, cioè i 144000, iniziarono una guerra a tappe  contro Satana ed i suoi demoni nella dimensione spirituale vicino alla Terra, mettendo a ferro e fuoco le loro cosiddette “posizioni fortificate”. Quindi si può dire che, verso fine dicembre 2024, il periodo di pace e sicurezza fu infine  interrotto.  Prima di tutto  nella dimensione spirituale verso fine dicembre 2024 o inizio gennaio 2025, mentre per quanto riguarda la terra, il periodo di pace e congelamento delle posizioni,  fu interrotto ufficialmente il 20 gennaio 2025.

Per approfondire consultare il seguente articolo: 7/8 dicembre 2024: Hanukkah segreto?

A partire dal 20 gennaio 2025 quindi, Cristo ed i 144000, continuarono la loro azione militare a tappe, spodestando gradualmente Satana ed i suoi demoni  dal dominio del mondo, tant’è vero che entro il 12 giugno 2025, benché non siano stati ancora confinati nell’abisso, una condizione simile ad una prigione, di fatto Satana ed i suoi demoni sono stati spodestati. Possono ancora esercitare una certa influenza nel nostro mondo, tuttavia in realtà hanno perso le leve del potere.

Dal 12 giugno 2025 in particolare, proprio  come un treno che va ad alta velocità verso un burrone e non può essere fermato bruscamente, Cristo sta primariamente rallentando e frenando delicatamente  questo grande  treno, cioè il nostro mondo che era sotto il dominio di Satana. Dopo che questo treno pieno di miliardi di passeggeri si sarà fermato, Cristo infine invertirà la marcia, finché la terra non ritornerà ad essere un paradiso secondo quanto aveva stabilito Dio e l’umanità ubbidiente sarà stata  premiata con la vita eterna.

Naturalmente, il percorso che porterà l’umanità al Paradiso ed alla vita eterna, parte da molto lontano, parte almeno dai tempi di Giovanni il battezzatore di cui leggiamo nel Vangelo di Luca capitolo 3. In questo capitolo 3 di Luca che prenderemo in considerazione in questo articolo, ci sono alcune informazioni importanti utili per comprendere come sarà la vita nel nuovo mondo inoltrato, ed inoltre è utile per capire,  quale sarebbe stato il percorso che avrebbe portato l’umanità a quelle condizioni meravigliose.


I vangeli in chiave profetica

Ora, prima di procedere, vogliamo ricordare al lettore  che, dalla nostra analisi, risulta che i vari Vangeli sono stati scritti profeticamente per specifiche categorie di persone. Infatti:

  • Il Vangelo di Giovanni è stato scritto profeticamente per il nostro Signore Yahoshua Cristo. È in questo Vangelo, in particolare, che impariamo a conoscere in profondità il nostro Signore.
  • Il Vangelo di Marco, è stato scritto  profeticamente per i 144000 di Apocalisse capitolo 14. Noi riteniamo che tutti i membri dei 144000, abbiano già ricevuto il premio essendo tutti già  trasformati in creature spirituali.
  • Il Vangelo di Matteo è stato scritto in senso profetico per la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Questo gruppo riteniamo verrà, nel prossimo futuro, trasformato in gloria, che nel loro caso significa avere una doppia natura, e sarà  per circa l’80% angelica e per circa  il 20% umana. A differenza dei 144000, la grande folla avrà dimora permanente sulla terra, ma potrà accedere alla dimensione spirituale.
  • Il Vangelo di Luca, infine, è stato scritto per il resto dei salvati che vivranno sulla terra. Questi saranno esseri umani al 100% e raggiungeranno la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo, verso la fine del regno messianico.

Bene, ora che abbiamo stabilito a chi è indirizzato  in modo particolare il Vangelo di Luca, procederemo con analisi progressiva di questo capitolo 3 del Vangelo di Luca.


1 Giovanni inizia il suo ministero

Iniziamo quindi la nostra analisi del capitolo 3 di Luca con i primi due versetti. Si legge:

Nel 15º anno del regno di Tiberio Cesare, quando Ponzio Pilato era governatore della Giudea ed Erode governava la Galilea, suo fratello Filippo governava l’Iturèa e la Traconìtide, e Lisània governava l’Abilène,  ai giorni del capo sacerdote Anna e di Caiàfa, la parola di Dio fu rivolta a Giovanni, figlio di Zaccarìa, nel deserto.

Luca 3:1,2

Una cosa che si può subito notare dalla lettura di questi due versetti, è il fatto che lo scrittore colloca gli eventi in un periodo ben preciso della storia. Non si tratta quindi di una favola o un mito,  ma di un evento storico avvenuto nel quindicesimo anno del regno di Tiberio Cesare. Ci viene precisato che Erode governava la Galilea, e dal punto di vista del sacerdozio ebraico, siamo ai giorni del capo sacerdote Anna e di Caiafa.


Ora, cosa avvenne di straordinario in quel periodo storico particolare?

Avvenne che la Parola di Dio fu rivolta a Giovanni, figlio di Zaccarìa, nel deserto. Naturalmente il Giovanni di cui si parla in questi versetti è Giovanni detto “il battezzatore”.


2 Giovanni prepara la via a Yahweh

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 3 e 4 leggiamo:

Giovanni percorse dunque tutta la regione intorno al Giordano predicando il battesimo in simbolo di pentimento per il perdono dei peccati,  proprio come è scritto nel libro delle parole del profeta Isaia: “Voce di uno che grida nel deserto: ‘Preparate la via di YAHWEH ! Rendete diritte le sue strade. 

Luca 3:3,4
A Giovanni

In questo dramma profetico, chi potrebbe rappresentare Giovanni il battezzatore?

Noi riteniamo che in questo caso, Giovanni il battezzatore rappresenti gli eletti prima della loro glorificazione, quindi stiamo parlando dei 144000 prima, ed anche della grande folla di Apocalisse capitolo 7 in seguito. 

  • cos’hanno fatto questi due gruppi con speranza celeste?

Questi due gruppi con la speranza celeste, proprio come Giovanni Battista, hanno “preparato la via a Yahweh” predicando la buona notizia del regno in tutta la terra abitata, invitando le persone ben disposte a pentirsi, convertirsi e battezzarsi divenendo in questo modo approvati da Dio.

  • quanto dura questo periodo di “preparazione”?

Nel nostro caso il periodo di preparazione, o la fase preparatoria prima dell’arrivo del Cristo, inizia intorno al 1914/1919 e termina nel 2019. Dal 2019 con la resurrezione ed il rapimento in cielo   dei membri dei 144000 morti nei secoli passati, fino al momento in cui la grande folla sarà trasformata in gloria, siamo entrati nel periodo in cui Cristo finalmente torna o si manifesta, come vedremo più avanti.


B Il resto di salvati con speranza terrena

Ricordiamo che siamo nel Vangelo di Luca, Vangelo dedicato al resto dei salvati che vivrà sulla terra con la speranza di vivere per sempre quali esseri umani al 100%. Come abbiamo spiegato negli articoli precedenti,  il gruppo che abbiamo denominato “il resto dei salvati”, è costituito da due sottogruppi, ovvero:

1. Veri cristiani che rifiutano il marchio della bestia e vengono salvati per vivere sulla terra.

2. Persone in generale che non hanno accettato il marchio della bestia e che Dio salverà grazie alla legge della coscienza espressa in Romani capitolo 2. Molte di queste persone non sono necessariamente  cristiane, ma durante la pandemia, cioè durante la grande tribolazione, non hanno accettato il marchio della bestia e in qualche modo hanno aiutato I fratelli di Cristo, vale a dire i rimanenti dei 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7; (Matteo 25:40).

Perciò, nell’analisi profetica del Vangelo di Luca, dobbiamo sempre tener presente questo aspetto fondamentale. Dobbiamo cioè analizzare attentamente per capire a quale dei due sottogruppi di cui abbiamo accennato sopra Dio si sta rivolgendo. Per capire un po’ meglio ciò di cui stiamo parlando, continuiamo con la lettura.


3 Azioni da compiere

Nel versetto 5 si legge:

Ogni valle dev’essere riempita, e ogni monte e ogni colle devono essere abbassati; le vie tortuose devono diventare diritte, e le strade accidentate devono diventare piane. 

Luca 3:5

Dal punto di vista profetico, cosa intende dire Giovanni Battista  con questi versi? Cosa potrebbero rappresentare le valli, i monti, le vie tortuose e così via?

Prima di tutto,  quando Giovanni Battista parla di monti, valli e vie tortuose che devono essere “bonificate”, noi riteniamo che Giovanni non stia parlando in senso profetico solo ai cristiani quali discepoli di Cristo, ma anche alla parte laica dei discepoli di Yahoshua, cioè alle persone che non sono necessariamente credenti, ma sono tuttavia disseminate in ogni strato della società ed anche ai livelli governativi. Questi discepoli “laici” di Yahoshua sono accomunati dal fatto che hanno rifiutato il marchio della bestia e sono contrari al vecchio ordine mondiale e lo combattono. Sono queste persone che sono all’interno del sistema che il Signore Yahoshua  sta usando per combattere il vecchio ordine mondiale e instaurare il suo nuovo ordine mondiale.

In altre parole, il verso sopra ci sta dicendo che, prima dell’arrivo definitivo del Cristo sotto forma dei suoi eletti, cioè prima della trasformazione in gloria della grande folla di Apocalisse capitolo 7, ci sono alcune cose che devono essere realizzate sulla terra. Che cosa? Vediamolo subito.


A Monti e i colli abbassati

monti o colli, intesi come gli attuali governi facenti parte del vecchio ordine mondiale, saranno sostituiti o bonificati, per permettere la creazione di un nuovo ordine mondiale.


B Vie tortuose diritte

Inoltre, il versetto continua dicendo che le vie tortuose devono diventare diritte. 

Potremmo associare le vie tortuose alle varie organizzazioni religiose che hanno indotto il 70% degli uomini su tutta la terra ad accettare il marchio della bestia. Queste organizzazioni più o meno religiose, come vie tortuose, stanno subendo e subiranno anch’esse il giudizio di Dio.


C Strade accidentate piane

Infine il versetto in questione parla anche di strade accidentate che devono diventare piane. Questo è associabile al fatto, che Dio farà in modo tale da facilitare il percorso di quelli che vorranno fare la volontà di Dio e diventare veri cristiani. Non dovranno più superare mille ostacoli, ma il loro percorso spirituale sarà finalmente facilitato da Dio.


4 Il mezzo di salvezza di Dio

Proseguendo con la nostra lettura di Luca capitolo 3, al versetto 6 leggiamo:

”E tutti vedranno la salvezza di Dio”.

Luca 3:7

Il versetto sopra, può anche essere inteso nel senso che, ‘tutti vedranno il mezzo di salvezza di Dio’. Nel nuovo mondo inoltrato, dal punto di vista spirituale , il mezzo di salvezza che Dio utilizzerà per aiutare l’umanità a raggiungere la perfezione, saranno appunto i membri della grande folla glorificati

Quindi saranno loro sulla terra che tutti vedranno, o avranno l’opportunità di vedere e sentire quali insegnanti qualificati e glorificati della parola di Dio al posto di Cristo. Mentre, dal punto di vista puramente materiale, come abbiamo scritto più sopra, Dio utilizzerà elementi all’interno del vecchio sistema politico internazionale che lo faranno crollare portando ad un nuovo ordine mondiale, nuovo ordine mondiale che sarà sotto la stretta sorveglianza e guida invisibile del nostro Signore Yahoshua Cristo. In realtà, mentre stiamo scrivendo questo articolo, tutto questo si sta già  disegnando molto chiaramente. Perciò sarebbe un errore aspettarsi, per così dire, fuoco letterale dal cielo che spazza via l’attuale ordine mondiale, poiché il Re Messia otterrà questi risultati utilizzando il capitale umano già operativo nel sistema.

Allo stesso modo, la morte di miliardi di persone come espressione del giudizio di Dio sui malvagi e su quelli che hanno preso il marchio della bestia, vale a dire i “vaccini anti COVID-19”, non avverrà tramite il fuoco letterale dal cielo, come nel caso di Sodoma e Gomorra.  Ma ancora una volta il re messia, utilizzerà i mezzi operativi o tecnologici umani per raggiungere tale risultato. Probabilmente alcuni di voi avranno già capito a cosa mi riferisco. Ad ogni modo, anche in questo caso, nonostante utilizzi i mezzi ed il capitale umano già operativo sulla terra, Dio tramite il re messia, eseguirà un giudizio molto selettivo o, se volete, ad personam.

Ora, una volta ottenuto il rovesciamento del vecchio ordine mondiale, come in effetti sta accadendo proprio in questo momento, Cristo procederà alla graduale ma continua purificazione del sistema, fino a quando i vari governi mondiali, arriveranno alla piena realizzazione degli intenti di  Dio e del re Messia, cioè garantire pace  sicurezza ed abbondanza  per tutti, oltre a rendere la terra letteralmente un paradiso, proprio come la terra  lo fu in principio.


5 Le “vipere”

Continuando con la nostra lettura di Luca Capitolo 3, al versetto 7 leggiamo:

Pertanto alle folle che andavano da lui per essere battezzate diceva: “Razza di vipere, chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira futura? 

Luca 3:7

Avete notato le dure parole di Giovanni il battezzatore? A chi si sta rivolgendo Giovanni il battezzatore in particolare?

Per scoprirlo, sarà sufficiente leggere il racconto parallelo che troviamo nel Vangelo di Matteo. Infatti, in Matteo 3:7 leggiamo:

Avendo [Giovanni] scorto molti farisei e sadducei che venivano al battesimo, disse loro: “Progenie di vipere, chi vi ha mostrato come sfuggire all’ira avvenire?

Matteo 3:7

Quindi, l’uditorio di Giovanni il battezzatore era composto da diversi tipi di persone. Nel nostro tempo, quelli ai quali Giovanni si rivolge profeticamente con tanta durezza, potrebbero rappresentare, oltre ai capi religiosi corrotti, tutti coloro che hanno accettato il marchio della bestia, vale a dire i vaccini anti COVID-19. Infatti, tutti quelli che hanno accettato il marchio della bestia, hanno commesso quello che la Bibbia chiama “peccato contro lo spirito”, peccato a quanto pare imperdonabile dal punto di vista di Dio; (Matteo 12:31).


6 Coloro che potranno pentirsi

Proseguendo con la nostra lettura di Luca capitolo 3, al versetto 8 leggiamo:

Producete quindi frutti che dimostrino pentimento. Non cominciate a dire a voi stessi: ‘Per padre abbiamo Abraamo’, perché vi dico che Dio può suscitare figli ad Abraamo da queste pietre.

A chi si sta rivolgendo ora Giovanni il battezzatore?

A questo punto Giovanni il battezzatore si sta rivolgendo a quelli tra la folla che possono ancora pentirsi e ricevere il perdono di Dio. Applicato al nostro tempo, quelli che possono ancora pentirsi e ottenere il perdono di Dio, sono appunto il resto dei salvati che vivranno sulla terra, i quali non hanno preso il marchio-vaccino. 


In che senso, nel nostro tempo, il resto dei salvati che vivrà sulla terra  potrebbe dire figurativamente: “per padre abbiamo Abramo”? Quale potrebbe essere il senso di questa espressione nel nostro tempo?

In Romani 4:11,12, Abraamo viene chiamato “il padre di tutti quelli che hanno fede”. Perciò oggi dire che per padre abbiamo Abraamo, è come dire: “noi siamo spiritualmente a posto, noi siamo veri cristiani con una fede simile a quella di Abraamo”. 

Perché è importante chiarire bene questo punto? Vediamolo subito.

L’ambientazione, in questo caso, è da collocare poco prima e subito dopo la fine dell’attuale ordine mondiale, la grande folla non è stata ancora glorificata, anche se è già molto attiva nell’insegnare la parola di Dio laddove è possibile. Alcuni di quelli che faranno resistenza all’insegnamento dei membri della grande folla, saranno quei membri appartenenti al gruppo che abbiamo denominato “il resto dei salvati che vivrà sulla terra ” che sono già cristiani e si sentiranno come quelli che “per padre hanno Abraamo”. 

Questi cristiani che pure hanno rifiutato il marchio della bestia, cioè i vaccini anti covid-19, dovranno anche loro, come dice Giovanni il battezzatore, produrre opere che dimostrino pentimento

Oltre ad una condotta sempre più conforme al modello lasciatoci da Cristo, per conformarsi alla volontà di Dio, questi ultimi, dovranno anche necessariamente abbandonare dottrine non bibliche come la dottrina della Trinità, l’inferno di fuoco, l’immortalità dell’anima e simili. Dovranno anche necessariamente abbandonare, nella loro adorazione, l’uso di immagini come la croce ed altri oggetti oggi comunemente usati nell’adorazione. 

Se per ignoranza o altri motivi avevano deviato la loro adorazione ad altri al di fuori del Padre YAHWEH, se vorranno l’approvazione di Dio, dovranno necessariamente ritornare ad adorare o a rendere culto all’unica persona al quale Yahoshua ci indirizzò in questo senso. Infatti, in Matteo capitolo 4, quando Yahoshua  fu sottoposto alla prova dal diavolo, egli stesso disse queste parole che troviamo in Matteo 4:10. Si legge:

Allora Yahoshua gli disse: “Va’ via, Satana! Perché è scritto: ‘È YAHWEH tuo Dio che devi adorare, e a lui solo devi rendere sacro servizio’”.

Matteo 4:10

Perciò, se rendiamo culto o sacro servizio a qualunque altra persona al di fuori del padre YAHWEH, di fatto stiamo praticando l’idolatria. Purtroppo molti oggi rendono “culto o sacro servizio” al Signore Yahoshua  Cristo invece che a suo padre YAHWEH, non rendendosi conto che in questo modo con molta leggerezza, stanno di fatto praticando l’idolatria. Se non faranno i dovuti cambiamenti, finiranno per innervosire il nostro Signore Yahoshua  Cristo, il quale alla fine li rigetterà non riconoscendoli come suoi.

Coerentemente, in Matteo 7: 21-23 Yahoshua  disse tra le altre cose :

“Non chiunque mi dice: ‘Signore, Signore’, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.  Molti mi diranno in quel giorno: ‘Signore, Signore, non abbiamo profetizzato in nome tuo, e in nome tuo espulso demoni, e in nome tuo compiuto molte opere potenti?’  E allora io confesserò loro: Non vi ho mai conosciuti! Andatevene via da me, operatori d’illegalità.

Matteo 7: 21-23

Le pietre

Ora, tra le altre cose, vi ricordate cos’altro disse Giovanni il  battezzatore ai suoi ascoltatori, i quali avevano la fama di considerarsi i “figli di Abramo”?

Giovanni disse loro:

Non cominciate a dire a voi stessi: ‘Per padre abbiamo Abraamo’, perché vi dico che Dio può suscitare figli ad Abraamo da queste pietre.

Dal punto di vista profetico, cosa potrebbero rappresentare le pietre alle quali fece allusione Giovanni il battezzatore?

Si può ritenere che in senso profetico, le pietre alle quali fece allusione Giovanni il battezzatore, siano i restanti membri del gruppo che abbiamo denominato resto dei salvati che vivrà sulla terra. Si tratta  cioè quelli di questo gruppo che, all’inizio del millennio messianico, non conoscono ancora adeguatamente Dio, ma che in seguito accetteranno la buona notizia e si convertiranno e diverranno discepoli di Cristo.

Perciò, chi è cristiano oggi e ovviamente non ha preso il marchio della bestia, non deve pensare che si trovi in una posizione inattaccabile. Proprio come tutti i salvati che vivranno sulla terra, anche quel Cristiano deve fare progresso e produrre opere degne di pentimento, per poter raggiungere la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo e così  non rimanere indietro.


7 La scure posta alla radice degli alberi

Proseguendo con la nostra lettura di Luca Capitolo 3, al versetto 9 leggiamo:

In realtà, la scure è già posta alla radice degli alberi. Ogni albero che non dà buoni frutti sarà dunque tagliato e gettato nel fuoco”.

Luca 3:9

Nel primo secolo la scure posta alla radice degli alberi, portò infine alla distruzione del sistema di adorazione giudaico basato sul tempio.   Infatti, nel 70 Era volgare, l’esercito romano rase definitivamente al suolo Gerusalemme, ponendo fine a quella realtà. In modo simile anche oggi, la scure posta alla radice degli alberi, porterà, e sta già portando, alla dissoluzione del sistema politico-religioso così come lo conosciamo, fino alla creazione di un nuovo ordine mondiale.


8 Le istruzioni di Giovanni

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 10 e 11 leggiamo:

E le folle gli chiedevano: “Allora che cosa dobbiamo fare?”  Lui rispondeva loro: “Chi ha due tuniche ne dia una a chi non ne ha, e chi ha da mangiare faccia lo stesso”. 

Luca 3:10,11

Ora ci dobbiamo nuovamente chiedere: a chi si sta riferendo Giovanni dal punto di vista profetico in questo caso?

Dal punto di vista temporale, a questo punto ci troviamo in un periodo subito successivo alla distruzione del vecchio ordine mondiale e si  instaura su tutta la terra il nuovo ordine mondiale con nuove figure politiche e nuove figure anche in altri ambiti di rilievo della società.

Inoltre, anche se quello di Giovanni è un consiglio generale che è valido per tutti i cristiani adoratori di Dio, noi riteniamo che, in questo caso, Giovanni si stia riferendo, il senso profetico, sempre al gruppo che abbiamo denominato ”il resto dei salvati che vivrà sulla terra”. Ci stiamo riferendo in particolare, come abbiamo già scritto sopra, alla parte laica dei discepoli di Yahoshua, cioè a quelle persone che non sono necessariamente credenti, ma hanno rifiutato il marchio-vaccino e sono disseminate in ogni strato della società, anche ai livelli governativi.

In poche parole, Dio sta dicendo a questi  ‘discepoli’ laici di Yahoshua che prenderanno il potere sostituendo il vecchio ordine mondiale, di fare in modo tale, che, in questo nuovo ordine mondiale, tutti abbiano il necessario per vivere, o meglio, che tutti abbiano di che mangiare e di che vestirsi. Questo è uno dei motivi per cui il Re Messia, permetterà loro di stare o rimanere al potere, ovviamente sotto la sua stretta sorveglianza.


9 Le tasse

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 12 a 14 leggiamo:

Anche degli esattori di tasse vennero per essere battezzati, e gli domandarono: “Maestro, che cosa dobbiamo fare?”  Lui rispose loro: “Non pretendete nulla di più della tassa stabilita”.  Pure dei soldati gli chiesero: “E noi cosa dobbiamo fare?” E disse loro: “Non maltrattate né accusate falsamente nessuno, ma accontentatevi del vostro compenso”.

Luca 3:12-14

Avete notato cos’altro Dio richiederà a quelli che prenderanno il potere in questo nuovo ordine mondiale?

Proprio come per quanto riguarda gli esattori di tasse al tempo di Yahoshua, Dio richiederà ai nuovi governanti ed a quelli che gli saranno sottoposti, di essere onesti con il popolo, e di richiedere eventualmente tasse sostenibili e giuste. Inoltre, per quelli che portano la spada, cioè la polizia, i militari e così via, il regno messianico esigerà da loro di non maltrattare il popolo ingiustamente abusando della loro autorità, né di accusare falsamente nessuno ma di essere giusti. Perciò, in questo nuovo ordine mondiale di Dio, i funzionari dello Stato, per non incorrere nell’ira del Cristo, dovranno applicare correttamente giustizia e diritto.

Non saremo più, a questo punto, nell’era in cui Satana ed i suoi demoni governavano la terra.  Infatti questi ultimi infine, saranno legati e confinati nell’abisso per i mille anni. Che meraviglia sarà per il genere umano!


10 L’attesa del messia

Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 15 leggiamo:

Ora fra il popolo c’era aspettativa, e tutti si chiedevano riguardo a Giovanni: “Che sia lui il Cristo?”

Luca 3:15

Avete notato che, in quel particolare periodo, il popolo di Israele, probabilmente grazie alle varie profezie sul tema, era in attesa del messia? 

In poche parole si aspettavano che il messia si manifestasse da lì a poco. Allo stesso modo, per quanto ci riguarda, dopo che è stato iniettato al  70% delle persone nel  mondo il marchio della bestia, siamo ormai  in attesa di una più grande manifestazione del Cristo. Sappiamo bene che il periodo è questo, poiché la maggioranza delle profezie riguardo al nostro tempo si è già  adempiuta. 

Ma in che modo speciale Cristo si manifesterà?

Più avanti avremo le idee un po’ più chiare.


11 Il battesimo con spirito santo

Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 16 leggiamo:

Giovanni rispose a tutti: “Io, da parte mia, vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, e io non sono degno di sciogliergli i lacci dei sandali. Lui vi battezzerà con spirito santo e con fuoco. 

Luca 3:16

Vi ricordate in che modo nel primo secolo, Yahoshua  battezzò con lo spirito santo?

Se facciamo una ricerca sul libro degli Atti degli Apostoli, noteremo che a partire dalla Pentecoste successiva alla morte di Cristo, cioè  verosimilmente verso il 33 Era volgare, Cristo battezzò con lo spirito Santo i primi  120 discepoli.  Il resoconto di questo libro continua raccontando di diversi altri discepoli di Cristo  che furono battezzati con lo spirito santo, proprio come dichiarato da Giovanni il battezzatore. 

Il versetto sopra dice inoltre, che Yahoshua  avrebbe battezzato anche col fuoco.

  • in che senso?

Di solito nella Bibbia il fuoco indica la distruzione o il giudizio avverso di Dio. Nel primo secolo ciò accadde con la distruzione di Gerusalemme e quindi di quel sistema di adorazione ebraico basato sul tempio di Gerusalemme. In modo simile, nel nostro tempo, il ritorno di Cristo sarebbe stato caratterizzato dal giudizio di condanna, quindi di fuoco, per tutte quelle persone che hanno accettato il marchio della bestia. Allo stesso tempo, Cristo avrebbe unto con lo spirito santo alcuni dei suoi discepoli, affinché facessero parte dei membri dei 144000 o della grande folla di Apocalisse capitolo 7.

Ma per capirne un po’ di più, continuiamo con la lettura del versetto 17.


12 Il grano e la pula

Si legge:

[Cristo] Ha in mano la pala per ventilare con cui pulire completamente la sua aia e raccogliere il grano nel suo granaio; la pula, invece, la brucerà con fuoco inestinguibile”.

Luca 3:17

Ora, cosa potrebbe rappresentare il grano in questione  nel nostro tempo?

Nel nostro tempo, il grano potrebbe rappresentare, come abbiamo scritto più sopra, i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Tuttavia, per estensione, nella formula “grano” possiamo includere anche il gruppo che abbiamo denominato ”il resto dei salvati che vivrà sulla terra”.


Cosa potrebbe rappresentare invece la pula che il Cristo avrebbe bruciato con un fuoco  inestinguibile?

La pula naturalmente rappresenta tutte quelle persone che il Cristo riterrà non adatte per ereditare il nuovo mondo. Stiamo parlando quindi di tutte quelle persone che hanno accettato il marchio della bestia, ed anche  altre persone che il Cristo riterrà ad ogni modo malvagie. Naturalmente per fuoco inestinguibile in questo caso, si intende la morte eterna.


Volendo proiettare lo sguardo un po’ più lontano, dopo la glorificazione della grande folla di Apocalisse capitolo 7, chi potrebbe rappresentare il grano che verrà raccolto nel granaio?

Nel nuovo mondo inoltrato, a rappresentare il Cristo sulla terra, saranno i membri della grande folla glorificati. Questi ultimi, durante il millennio, avranno il compito di insegnare all’umanità le vie di Dio. Quelli che accetteranno l’insegnamento del Cristo impartito attraverso la grande folla, rappresenteranno il grano che infine sarà raccolto nel granaio del Signore. Quelli che rifiuteranno le direttive e gli insegnamenti del Cristo impartite attraverso i membri della grande folla, subiranno infine un avverso giudizio di Dio. Alcuni verranno giudicati e condannati alla morte eterna  dalla grande folla glorificata,  già durante il millennio. Altri invece, subiranno  la distruzione eterna alla fine del millennio, cioè dopo che Satana sarà rilasciato per un breve periodo di tempo per sviare per l’ultima volta gli abitanti della Terra, poco prima della sua totale distruzione.


13 La reclusione di Giovanni

Proseguendo con la nostra lettura di Luca capitolo 3, nei versetti da 18 a 20 leggiamo:

Giovanni dava inoltre molte altre esortazioni e dichiarava la buona notizia al popolo.  Ma Erode, essendo stato da lui aspramente rimproverato a motivo di Erodìade, moglie di suo fratello, e per tutte le azioni malvagie che aveva commesso,  aggiunse a tutti quei misfatti anche questo: rinchiuse Giovanni in prigione.

Luca 3:18-20

Avete notato che nei versetti sopra non si fa menzione della morte di Giovanni il battezzatore, ma solo della sua reclusione?

Il motivo risiede nel fatto che il Vangelo di Luca, non è indirizzato in senso profetico né ai 144000 né alla grande folla di Apocalisse capitolo 7, ma solo al resto dei salvati che vivrà sulla terra e sarà al 100% di natura umana. Infatti, il resto dei salvati nel senso profetico più stretto e profondo, non muore simbolicamente durante la pandemia o la grande tribolazione. Ad essere decapitati o a morire, sono esclusivamente i rimanenti dei 144000 rappresentati dal Vangelo di Marco, e la grande folla di Apocalisse capitolo 7, rappresentata dal Vangelo di Matteo. Noterete infatti che nel Vangelo di Matteo e Marco, si menziona espressamente che Giovanni fu decapitato in quell’occasione. Ad ogni modo per approfondire il soggetto, consultate l’articolo che si aprirà Cliccando sul link sotto.

Link: Le decapitazioni e la guerra finale (Marco 6:14-28)


14 Il battesimo di Yahoshua

Proseguendo con la nostra lettura di Luca capitolo 3, nei versetti 21 e 22 leggiamo:

Ora avvenne che, quando tutto il popolo si battezzava, si battezzò anche Yahoshua; e mentre pregava, il cielo si aprì  e lo spirito santo scese su di lui in forma corporea, come una colomba, e dal cielo venne una voce: “Tu sei mio Figlio, il mio amato Figlio. Io ti ho approvato”.

Luca 3:21,22

Ora, chi fu il Cristo nel primo secolo lo sappiamo tutti. 

Ma in questo Vangelo di Luca, chi potrebbe rappresentare il Cristo che si battezza e su cui scende lo spirito santo in forma di Colomba?

In termini profetici come abbiamo già accennato sopra, in questo Vangelo di Luca,  il Cristo che si battezza  morendo  simbolicamente,  e resuscita uscendo o  emergendo dall’acqua, rappresenta in particolare i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7. In senso simbolico, questo episodio della vita di Cristo quindi, rappresenta il momento in cui i membri della grande folla vengono mutati in gloria e diventano il “Cristo” venuto sulla terra, godendo della piena approvazione del padre YAHWEH. Diventano perciò a tutti gli effetti figli di Dio, così come sono figli di Dio le creature angeliche nei cieli altissimi. Inoltre, ricordiamoci che, i membri della grande folla, quando saranno mutati in gloria saranno per il 20% di natura umana e per l’80% di natura angelica. Saranno loro gli insegnanti che grazie alla guida del Cristo, aiuteranno l’umanità a raggiungere la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo prima del peccato. Nel loro caso il cielo si apre nel senso che possono ora accedere alla dimensione spirituale o celeste. Riuscite ad immaginare come sarà meraviglioso ascoltare questi glorificati da Dio, insegnare le Sacre Scritture? Sarà proprio come se Cristo  fosse nuovamente  in mezzo a noi qui sulla Terra. 


15 La genealogia di Yahoshua Cristo

Proseguendo con la nostra lettura di Luca capitolo 3, al versetto 23 leggiamo:

Quando iniziò la sua opera, Yahoshua  aveva circa 30 anni; era figlio, come si riteneva, di Giuseppe, figlio di Eli.

Luca 3.23

Avete notato che Cristo aveva circa 30 anni quando cominciò la sua opera di insegnamento?

Perciò si può supporre che i membri della grande folla glorificati, avranno probabilmente e permanentemente l’apparenza di trentenni, proprio come Yahoshua, infatti, i loro corpi a questo punto saranno immortali. Vi rendete conto?

Il capitolo continua elencando la genealogia di “Yahoshua”, il quale si pensava fosse figlio di Giuseppe il marito di Maria. Questo elenco genealogico continua fino al primo uomo, cioè Adamo, figlio di Dio, come possiamo leggere al versetto 38. 

Ora, abbiamo scritto sopra che il Vangelo di Luca è indirizzato al resto dei salvati che vivrà sulla terra e sarà al 100% di natura umana. Il reclutamento o la selezione di coloro che faranno parte di questo gruppo , come abbiamo scritto più volte nei  nostri articoli, iniziò circa 6000 anni fa,  cioè dai tempi di Adamo ed Eva. Coerentemente la genealogia di Giuseppe, padre putativo di Yahoshua , il quale farà parte di coloro che vivranno sulla terra per sempre e non saranno rapiti in cielo,  è fatta iniziare dagli albori della storia umana, cioè 6000 anni fa. Ricordiamo al lettore che Giuseppe padre adottivo di Yahoshua, non farà parte dei 144000 né della grande folla. Infatti, proprio come Giovanni il battezzatore, a quanto pare, Giuseppe morì prima che Yahoshua offrisse la sua vita in sacrificio, cioè prima che stipulasse il nuovo patto che permetterà ad alcuni esseri umani di accedere ai cieli. 

Proprio come Giovanni il battezzatore, Giuseppe farà tuttavia sicuramente parte di coloro che verranno risuscitati direttamente nel Paradiso, cioè dopo il millennio messianico, e quindi dopo l’eliminazione finale di Satana il diavolo e dei suoi seguaci, sia umani che angelici. Come sarà meraviglioso, sia per Giuseppe che per tutti gli altri Santi e Profeti morti nei secoli passati, scoprire alla resurrezione, come Dio ha realizzato tramite suo figlio Yahoshua Cristo, il piano da lui stabilito per la redenzione e la salvezza dell’umanità. Sicuramente tutti noi vogliamo far parte di questo piano salvifico di Dio,  e così  partecipare con i santi del passato, alla santificazione del nome di Dio ed alle grandi benedizioni che ci attendono nel paradiso restaurato. 


Conclusione

In conclusione, vogliamo ricordare al lettore, che il millennio messianico è già cominciato in cielo il 5 novembre 2023, mentre sulla terra abbiamo già cominciato a vedere la sua influenza continuare ad estendersi sempre più, in particolare a partire dal 20 gennaio 2025. Presto, oltre 5 miliardi e mezzo di persone, cioè tutti quelli che hanno preso il marchio della bestia, non ci saranno più, mentre tu che hai preferito soffrire col popolo di Dio  rifiutando il marchio-vaccino, hai la possibilità di essere tra coloro che erediteranno la terra e godranno della vita eterna. 

Tuttavia ci sono alcuni ostacoli legati ad alcune dottrine, come la dottrina della Trinità, l’inferno di fuoco e  l’immortalità dell’anima, l’uso delle croci e così via, che potrebbero causare a lungo andare un blocco nella nostra crescita spirituale. 

Da quello che abbiamo compreso in questi ultimi anni con analisi profetica, così come con l’analisi di questo terzo capitolo di Luca, è che coloro che hanno superato la grande tribolazione, cioè il periodo della pandemia con le sue restrizioni essendo già cristiani appartenenti ad una denominazione cristiana, faranno più fatica ad abbandonare i vecchi insegnamenti, come le vecchie dottrine di cui abbiamo parlato più  sopra.  Potrebbero addirittura pensare che i contenuti di articoli come questo, siano uno scherzo o una esagerazione. Ma non è così!

Ad ogni modo, ci sia consentito di continuare a crescere spiritualmente ed a imparare sempre più dalla parola di Dio. E quando la grande folla sarà glorificata e si manifesterà, non respingeremo i loro insegnamenti perché non conformi alle nostre predisposizioni mentali o culturali, nonostante il fatto che questi ultimi compiano miracoli o prodigi di natura leggermente “diversa, da quello che noi ci immaginiamo sia un miracolo o un prodigio di origine divina. 

Sì, il Re Messia regna e tutti noi, se lo vogliamo, possiamo far parte di tutto questo.

Ci riuniamo per studiare la Bibbia ogni giovedì alle ore 20:00 su Zoom. Per partecipare o per iscriverti al nostro gruppo Telegram, scrivici qui: confedeebuonsenso@gmail.com

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