- Introduzione.
Molto spesso, ciò che potrebbe sembrare una parabola o un argomento di facile comprensione, se esaminato con attenzione, a volte può riservare delle vere e proprie sorprese. Questo vale a maggior ragione per quanto riguarda la parola di Dio, specialmente se a parlare è il nostro padre Celeste YAHWEH o il nostro Signore Yahoshua Cristo. Le loro parole non vanno mai e poi mai prese per scontate. Perciò sarebbe utile per noi, prenderci sempre il tempo di leggere e rileggere la parola di Dio, chiedendo ogni volta in preghiera il suo spirito santo, affinché ci apra la mente ed il cuore. In merito, il Signore Yahoshua Cristo in un’occasione, in Luca 11:9,10 disse:
Perciò vi dico: continuate a chiedere e vi sarà dato, continuate a cercare e troverete, continuate a bussare e vi sarà aperto, perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.(Luca 11:9,10).
Avete notato cosa Yahoshua raccomanda a tutti noi di continuare a fare?
Yahoshua ci esorta di continuare a cercare, a bussare, ed a chiedere al padre YAHWEH, e lui a suo tempo coerentemente con la sua volontà, esaudirà sicuramente le nostre preghiere. Perciò esaminare la Bibbia senza tener conto di Dio, non chiedendo in preghiera il suo spirito santo mediante suo figlio Yahoshua Cristo come da lui stabilito, sicuramente non è l’approccio migliore per ottenere sapienza, buonsenso, capacità di ragionare e logica dal buon padre YAHWEH. Non convenite?
Non è meraviglioso invece sapere che il buon padre YAHWEH nonostante la sua posizione elevata, è sempre pronto ad ascoltare le nostre sentite preghiere, o addirittura le nostre suppliche? Non a caso infatti nella sua Parola, la Bibbia, il padre YAHWEH è chiamato l’“Uditore di preghiera”. (Salmo 65:2).
Ora, a proposito della sapienza divina, in questo articolo, prenderemo in considerazione il capitolo 16 del Vangelo di Luca, i versetti da 1 a 13. Analizzeremo in senso profetico la parabola del ricco scaltro, una parabola molto particolare e che si adatta perfettamente ai nostri tempi. Ricordate che i restanti versetti di Luca Capitolo 16,li abbiamo già presi in considerazione tempo addietro, analisi che potrete trovare cliccando sul link che metteremo di seguito. Link: QUI.
- I 4 Vangeli dal punto di vista profetico.
Ora, prima di proseguire con l’esame dei versetti in programma , vogliamo ricordare in che modo sono scritti i 4 Vangeli dal punto di vista profetico. Dalla nostra analisi, risulta che i vari Vangeli sono stati scritti profeticamente per specifiche categorie di persone. Quindi:
- Il Vangelo di Giovanni è stato scritto profeticamente per il nostro Signore Yahoshua Cristo. È in questo Vangelo, in particolare, che impariamo a conoscere in profondità il nostro Signore.
- Il Vangelo di Marco, è stato scritto profeticamente per i 144000 di Apocalisse capitolo 14. Noi riteniamo che tutti i membri dei 144000, abbiano già ricevuto il premio essendo tutti già trasformati in creature spirituali.
- Il Vangelo di Matteo è stato scritto in senso profetico, per la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Questo gruppo riteniamo verrà, nel prossimo futuro, trasformato in gloria, che nel loro caso significa avere una doppia natura, e sarà per circa l’80% angelica e per circa il 20% umana. A differenza dei 144000, la grande folla avrà dimora permanente sulla terra, ma potrà accedere alla dimensione spirituale.
- Il Vangelo di Luca, infine, è stato scritto per il resto dei salvati che vivranno sulla terra. Questi saranno esseri umani al 100%, e raggiungeranno la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo, verso la fine del regno messianico.
- Chi rappresenta l’economo.
Iniziamo quindi la nostra considerazione, leggendo il primo versetto di Luca Capitolo 16. Si legge:
Yahoshua disse inoltre ai discepoli: “Un uomo ricco aveva un economo, che fu accusato di sperperare i suoi beni. (Luca 16:1).
Ora, la prima cosa da tenere a mente mentre analizzeremo questa parabola , è che alcuni rapporti, diciamo così, sono rovesciati, perciò avremmo bisogno di usare un po’ la nostra immaginazione , per inquadrare bene ciò che il Signore Yahoshua ci sta dicendo.
Quindi, chi potrebbe rappresentare l’economo di cui si parla in questo racconto?
Se avete letto l’articolo precedente di cui metteremo il link sotto, avrete già capito che nel Vangelo di Luca, anche se questo Vangelo è scritto profeticamente per il gruppo che abbiamo denominato “il resto dei salvati che vivrà sulla terra”, l’economo di fatto rappresenta in modo specifico i membri della grande folla. Tuttavia per estensione, l’economo potremmo essere tutti noi. Link: Qui.
In merito, nella prima lettera di Pietro al capitolo 4 , al versetto 10 leggiamo quanto segue:
Ognuno di voi, nella proporzione in cui ha ricevuto un dono, lo usi per servire gli altri come eccellente amministratore dell’immeritata bontà di Dio espressa in vari modi. (1 Pietro 4:10).
- Il Signore dell’economo.
Ora, chi potrebbe rappresentare l’uomo ricco, cioè il Signore dell’economo?
Noi riteniamo che il Signore dell’economo, rappresenti la legge universale di Dio, la quale è immutabile, ed alla quale tutti noi esseri imperfetti in particolare, siamo in debito a causa del peccato ereditato da Adamo. Come un padrone esigente, prima o poi ci chiederà il conto.
Continuando con la nostra lettura di Luca Capitolo 16, al versetto 2 leggiamo:
Allora [il suo padrone], lo chiamò e gli disse: ‘Cosa sono queste cose che sento dire di te? Presentami un rapporto della tua gestione, perché non puoi più amministrare la casa’. (Luca 16:2).
Avete notato cosa decise di fare il padrone dell’economo, una volta venuto a conoscenza della sua cattiva gestione?
Come possiamo leggere sopra, il padrone dell’economo chiese all’economo di presentargli un rapporto in merito alla sua gestione, in quanto il padrone aveva ormai deciso, che avrebbe tolto l’incarico a questo economo quale amministratore della sua casa.
Lo ribadiamo ancora una volta , cosa rappresenta la gestione della casa da parte dell’economo?
Ciò che dobbiamo comprendere prima di tutto, e che la casa da amministrare o gestire siamo noi. Stiamo quindi parlando della nostra vita, del nostro corpo, delle nostre risorse anche quelle economiche. In merito alla nostra casa o tenda inteso come il nostro corpo, nella seconda lettera di Pietro al capitolo 1, nei versetti da 13 a 14 leggiamo
Ma ritengo giusto, finché sono in questa tenda, risvegliarvi con le mie esortazioni, sapendo che la mia tenda sarà presto tolta via, come mi indicò anche il nostro Signore Yahoshua Cristo. (2 Pietro 1:13, 14).
Ovviamente in questi versetti per tenda, Pietro intende il suo corpo. Più avanti comunque andremo un po’ più nello specifico in merito alla casa.
- L’amministrazione della casa.
Ora, cosa potrebbe significare il fatto che venga tolta l’amministrazione della casa all’economo?
Abbiamo scritto sopra che, la casa di cui si parla nei versetti sopra siamo noi, cioè il nostro corpo, la nostra vita , e tutte le nostre risorse anche economiche. Il fatto che verrà tolto la gestione della casa all’economo, rappresenta il momento in cui verremo giudicati. Essendo imperfetti e peccatori, l’unica sentenza possibile secondo la legge universale e perfetta di Dio, sarebbe la morte. In merito al peccato ed alla morte, in Romani capitolo 6 al versetto 23 leggiamo:
Infatti il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna mediante Cristo Yahoshua nostro Signore. (Romani 6:23).
Quindi in poche parole per l’economo, che nello specifico rappresenta i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7, arriverà il momento della resa dei conti, il che può significare il momento della morte fisica, oppure, il momento in cui Cristo scenderà per ricompensare o per condannare.
Proseguendo con la lettura di Luca capitolo 16, nei versetti da 3 a 4 leggiamo:
Quindi l’economo disse fra sé: ‘Che farò ora, visto che il mio signore mi toglierà la gestione? Non sono abbastanza forte per zappare, e mi vergogno di chiedere l’elemosina. Oh, so io come fare perché le persone mi accolgano in casa loro quando mi sarà tolta la gestione!’
Avete notato cosa si dice l’economo?
Rendendosi conto della sua situazione, cerca un escamotage per sopperire alla mancanza che gli causerà, perdere il suo impiego. Tra poco vedremo quali misure prende l’economo, tuttavia è interessante notare che l’economo non si piange addosso, ma si prende il tempo di riflettere sul da farsi. In modo simile, tutti noi siamo consapevoli di essere peccatori ed imperfetti. Quindi proprio come l’economo, faremo bene a prenderci il tempo di meditare con attenzione al modo in cui stiamo impiegando il nostro tempo, e quindi la nostra vita in questo sistema di cose.
A volte è sufficiente fermarsi un attimo e riflettere sulla direzione che sta prendendo la nostra vita, e con la preghiera, Dio farà in modo tale da portare sia i nostri pensieri che le nostre azioni, nella direzione che ci porterà alla vita eterna. È soprattutto molto importante per i componenti del gruppo che abbiamo denominato “ il resto dei salvati che vivranno sulla terra”, riflettere attentamente sulle decisioni che prenderanno da questo momento in poi, sapendo che entro il 16 novembre 2026, il Signore Yahoshua Cristo emetterà una sentenza o favorevole o sfavorevole, per quanto riguarda i membri di questo gruppo.
Ricordiamoci inoltre, che a volte Una sola decisione saggia, può significare vita eterna o morte eterna, poiché il padre YAHWEH, è sempre pronto a premiare la nostra buona volontà, il nostro impegno. Infatti parlando del Padre YAHWEH, nel Salmo 103 e nei versetti da 8 a 11 leggiamo:
YAHWEH è misericordioso e clemente, lento all’ira e abbondante in amorevole benignità. Non continuerà a trovar da ridire per ogni tempo, né proverà risentimento a tempo indefinito. Non ci ha fatto nemmeno secondo i nostri peccati; né secondo i nostri errori ha recato su di noi ciò che meritiamo. Poiché come i cieli sono più alti della terra, la sua amorevole benignità è superiore verso quelli che lo temono. (Salmo 103:8-11).
Avete notato quanto è straordinario e buono il nostro Dio?
Naturalmente anche se Dio è misericordioso e buono, è sottinteso che tutti noi faremo bene a fare la nostra parte, mettendo in pratica la volontà di Dio, in base all’intendimento che abbiamo delle Sacre Scritture. In questo modo, Dio troverà in noi qualcosa da benedire. Proprio come l’economo della parabola di Yahoshua quindi, prendiamoci il tempo per esaminare la direzione che sta prendendo la nostra vita , e cosa possiamo concretamente fare al riguardo.
- L’azione dell’economo.
Bene, ora vedremo cosa farà l’economo di concreto per correre ai ripari, proseguendo con la lettura dei versetti 5 e 6. Si legge:
E [l’economo] chiamò a uno a uno i debitori del suo signore. Chiese al primo: ‘Quanto devi al mio signore?’ Lui rispose: ‘Gli devo 100 giare di olio d’oliva’. Gli disse: ‘Riprendi il tuo contratto, siediti e, presto, scrivi 50’.(Luca 16:5,6).
Avete visto cosa fa l’economo in previsione a quando sarà disoccupato?
Chiama uno dei debitori del suo signore, e gli abbassa il debito da 100 a 50.
Abbiamo scritto sopra che l’economo rappresenta in termini assoluti, i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7.
- I debitori.
Chi potrebbero rappresentare i debitori del signore dell’economo in termini simbolici?
Come vedremo un po’ più avanti, i debitori del suo signore, rappresentano YAHWEH Dio e Yahoshua Cristo, ma allo stesso tempo rappresentano anche qualcun altro.
- I numeri 100, 50 e 80.
Ora, quale potrebbe essere il significato del numero 100, cioè il debito che poi l’economo abbasserà a 50?
Nell’articolo che si aprirà Cliccando sul link che metteremo sotto, noterete che il numero 100 rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7, mentre il numero 50, rappresenta in linea generale, il gruppo che abbiamo denominato “il resto dei salvati che vivrà sulla terra”. Link: QUI.
Quindi cosa significa tutto questo?
Significa che oltre a rappresentare YAHWEH Dio e Yahoshua Cristo, i debitori rappresentano anche i membri del gruppo che abbiamo denominato, “il resto dei salvati che vivranno sulla terra”. Come abbiamo spesso sottolineato nei nostri articoli , il gruppo che abbiamo denominato “il resto dei salvati che vivrà sulla terra”, si compone di due sottogruppi. Da una parte si compone di veri cristiani che hanno la speranza di vivere sulla terra, essendo al 100% di natura umana. Dall’altra parte si compone anche di persone delle Nazioni che verranno salvate, grazie alla legge della coscienza espresso in Romani capitolo 2, ma anche per avere aiutato essendo solidali, “i fratelli di Cristo” durante la grande tribolazione , Vale a dire, durante la pandemia.
Ora, tutti coloro che verranno salvati, avrebbero come minimo dovuti essere membri della grande folla di apocalisse capitolo 7, gruppo che in questa speciale illustrazione, è anche rappresentato dal numero 100, come abbiamo scritto sopra, oltre che dall’economo. Essere membri della grande folla , avrebbe permesso loro di ricevere la vita eterna all’inizio del millennio messianico.
Poiché questo gruppo, cioè “il resto dei salvati che vivrà sulla terra” non ce la fa ad arrivare al numero 100, cioè a far parte della grande folla, i membri della grande folla, vale a dire l’economo, sono invitati ad aiutarli a raggiungere come minimo la quota di 50, che è il minimo indispensabile per superare il periodo di Armageddon, e così entrare finalmente nella nuova Era.
Perciò il primo debitore al quale l’economo abbassò il debito da 100 a 50, rappresenta il secondo sottogruppo del gruppo che abbiamo denominato, “il resto dei salvati che vivranno sulla terra”. Ci stiamo riferendo cioè al gruppo composto da persone delle Nazioni che verranno salvate per la legge della coscienza, e per aver aiutato i fratelli di Cristo. Infatti ai membri di questo sottogruppo, Cristo non terrà conto di molti debiti,debiti in questo caso rappresentati dalle 50 unità .
Proseguendo con la nostra lettura di Luca Capitolo 16 , al versetto 7 leggiamo:
[l’economo] Chiese poi a un altro: ‘E tu, quanto gli devi?’ Quello rispose: ‘Gli devo 100 grandi sacchi di grano’. Gli disse: ‘Riprendi il tuo contratto e scrivi 80’. (Luca 16:7).
Ora, chi potrebbe rappresentare il debitore al quale l’economo abbassa il debito da 100 a 80?
Per logica in questo caso, il debitore rappresenta il primo sottogruppo del gruppo che abbiamo denominato “il resto dei salvati che vivranno sulla terra”.
Perché a questo primo sottogruppo l’economo abbassa il debito di soli 20 unità?
Perché questo secondo sottogruppo come abbiamo scritto sopra, è composto da veri cristiani. Anche se questi fratelli non arrivano a colmare la misura per arrivare a 100, cioè per essere idonei quali membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7, essendo tuttavia veri cristiani, dal punto di vista spirituale, partono da una posizione migliore rispetto all’altro sottogruppo.
- I debiti di Dio e del Cristo.
Ora, abbiamo scritto sopra che i debitori rappresentano, oltre al gruppo “il resto dei salvati che vivrà sulla terra”i debitori rappresentano anche YAHWEH Dio e Yahoshua Cristo.
In che senso?
Nel senso che, avendo fatto scrivere nella Bibbia che ci sarebbero state persone che sarebbero sopravvissute alla grande tribolazione, e che sarebbero entrate nel nuovo mondo per raggiungere la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo, questa promessa Divina rappresenta di fatto un debito da colmare. Fintanto che Dio e Yahoshua Cristo non raggiungeranno ciò che è stato scritto nelle Sacre scritture, sono in qualche modo in debito.
In debito con chi?
Abbiamo scritto sopra che il Signore dell’economo, rappresenta la legge universale ed immutabile di Dio. Oltre al sacrificio propiziatorio del Cristo, la legge di Dio esige anche che le persone salvabili, raggiungano un livello minimo accettabile. Oltre ai 144000 ed alla grande folla di Apocalisse capitolo 7, l’ultimo gruppo da salvare è appunto il gruppo denominato “Il resto dei salvati che vivranno sulla terra”. Aiutare questo gruppo a raggiungere un livello accettabile per essere salvati, significa di fatto pagare in una certa misura il debito di Dio e del Cristo. Le misure minime che questo gruppo deve raggiungere abbiamo scritto sopra, sono appunto simbolicamente, 50 e 80. È in questo contesto che l’economo, cioè i membri della grande folla, possono essere davvero di aiuto al padre YAHWEH ed a Yahoshua .
Lo ribadiamo, in che modo i membri della grande folla, cioè l’economo, ma per estensione tutti i cristiani, possono abbassare i debiti del padre YAHWEH e di Yahoshua ?
Utilizzando al meglio la nostra vita, i nostri Talenti, le nostre risorse economiche, nell’aiutare i componenti del gruppo che abbiamo denominato, “il resto dei salvati che vivranno sulla terra”, nella loro formazione spirituale e morale. Faremo bene, per quanto dipende da noi, ad aiutarli a raggiungere un livello spirituale e morale accettabile Secondo la legge universale di Dio, affinché possano superare il periodo di Armageddon, ed entrare nella nuova Era. Questo significa che faremo bene a cogliere ogni occasione, per spronare o incoraggiare in senso spirituale i nostri fratelli. Se abbiamo modo di raggrupparci in adunanza con altri fratelli, i nostri commenti ben preparati, potranno essere di incoraggiamento per il nostro prossimo. Noi del blog “con fede e buonsenso”, diamo la possibilità a chi lo desidera, di partecipare alla nostra riunione, o se volete, alla nostra adorazione in famiglia, il giovedì alle 20. Ad ogni modo in fondo all’articolo, metteremo le coordinate per poterci raggiungere, prima sul nostro canale telegram dedicato esclusivamente a chi desidera partecipare alle adunanze, dove eventualmente troverete il link per assistere o per partecipare. In merito, sono molto incoraggianti le parole dell’apostolo Paolo che troviamo in Ebrei 10: 23-25. Si legge:
Manteniamo salda la pubblica dichiarazione della nostra speranza senza vacillare, poiché colui che ha promesso è fedele. E consideriamoci a vicenda per incitarci all’amore e alle opere eccellenti, non abbandonando la nostra comune adunanza, come alcuni ne hanno l’abitudine, ma incoraggiandoci l’un l’altro e tanto più mentre vedete avvicinarsi il giorno. (Ebrei 10:23-25).
- Seguiamo l’esempio dell’economo.
Proseguendo con la nostra lettura di Luca Capitolo 16 in merito all’economo scaltro, al versetto 8 leggiamo:
E il signore lodò l’economo, benché ingiusto, perché aveva agito con accortezza. I figli di questo sistema di cose, infatti, nei loro rapporti con quelli della propria generazione sono più accorti dei figli della luce. (Luca 16:8).
Avete notato la reazione del Signore dell’economo, una volta venuta a conoscenza del modo in cui l’economo agì con accortezza?
In che senso i fili di questo sistema di cose sono più accorti dei fili della luce nei rapporti con la propria generazione?
Come afferma una pubblicazione, in questo episodio, ‘Yahoshua non sta lodando l’economo per la sua ingiustizia ma per la sua lungimirante saggezza. “I figli di questo sistema di cose” spesso usano astutamente il loro denaro o la loro posizione per rendersi amico chi in cambio può fare loro dei favori. Così anche i servitori di Dio, i “figli della luce”, devono usare saggiamente i loro beni materiali, le loro “ricchezze ingiuste” a proprio beneficio’.
Proseguendo con la nostra lettura di Luca Capitolo 16, al versetto 9 leggiamo:
“E vi dico: fatevi degli amici per mezzo delle ricchezze ingiuste, così che loro, quando queste verranno a mancare, vi accoglieranno nelle dimore eterne. (Luca 16:9).
Cosa sono le ricchezze ingiuste di cui parla Yahoshua?
Abbiamo accennato prima che le ricchezze ingiuste, rappresentano tutto ciò di cui disponiamo. Quindi stiamo parlando della nostra vita, delle nostre energie, delle nostre capacità, in buona sostanza di tutte le nostre risorse materiali ed altro genere di cui disponiamo come esseri umani.
Chi sono le persone con le quali dovremmo cercare di essere amici?
Naturalmente stiamo parlando del padre YAHWEH e di suo figlio Yahoshua Cristo. Sarebbe raccomandabile in sostanza, utilizzare tutte le nostre risorse nella ricerca della loro amicizia. Un modo in cui possiamo farlo come abbiamo già scritto sopra, consiste nel aiutare i nostri fratelli in Cristo, in particolare i membri del gruppo che abbiamo denominato, ‘il resto dei salvati che vivrà sulla terra’, accrescere spiritualmente. Ricordiamo ancora una volta che secondo la nostra analisi, entro il 16 novembre 2026 per i membri di questo gruppo, si chiude definitivamente la possibilità di essere salvati.
Cristo verrà per giudicare , e come troverà giudicherà, o per la vita eterna o per la morte eterna . Una cosa saggia che potremmo fare per quanto dipende da noi, è cercare di aiutarli a comprendere che dottrine come la trinità , l’inferno di fuoco, l’immortalità dell’anima con tutto ciò che ne consegue, sono dottrine che ci allontanano da Dio. Inoltre faremo bene a fargli capire, che vivere rispettando i comandamenti di Dio ad imitazione del Cristo, è di gran lunga il miglior modo di vivere in tutti i sensi. Sarebbe di aiuto inoltre, fargli sentire che l’appagamento che si prova nel vivere e nel mettere in pratica le verità scritturali , è qualcosa che non troveranno da nessun’altra parte.
- Le ricchezze ingiuste verranno a mancare.
Ora, quand’è che queste ricchezze ingiuste verranno a mancare?
Queste ricchezze verranno a mancare o perderanno valore, o alla nostra morte, o quando il Signore Yahoshua verrà e si siederà sul suo trono per giudicare definitivamente questo mondo.
In merito, sono molto pertinenti le parole di Yahoshua in relazione alla parabola del ricco stolto che accumula tesori per se stesso, ma non era ricco verso Dio. In Luca 12:20, 21 si legge:
Ma Dio gli disse: ‘Stolto, questa notte ti chiederanno la vita. E a quel punto chi si godrà le cose che hai accumulato?’ Questo è ciò che accadrà a chi accumula tesori per sé stesso ma non è ricco agli occhi di Dio”. (Luca 12:20, 21).
Questo ricco stolto quindi, come avete notato, accumulava tesori per se stesso ma non era ricco verso Dio. Avrebbe potuto approfittare della sua vita, e delle sue risorse economiche, per usarle nel servizio che tutti rendiamo a Dio nella nostra vita, invece li tenne egoisticamente per sé, a sua rovina.
- Le dimore eterne.
Avete notato che il versetto più sopra afferma che se ci facciamo amici YAHWEH Dio e Yahoshua Cristo, loro ci accoglieranno nelle Dimore eterne?
Cosa sono queste dimore eterne di cui parla il Cristo?
Noi crediamo che qui per dimore eterne, Cristo si riferisca ai nostri corpi glorificati.
Poiché questa comunicazione è rivolta principalmente ai membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7, vale a dire l’economo della parabola, le dimore Terme, rappresentano i corpi glorificati dei membri della grande folla, i quali corpi saranno per 80% di natura angelica e per il 20% di natura umana. Naturalmente per estensione, queste raccomandazioni, valgono per tutti i servitori di Dio indipendentemente dal ruolo che occuperanno nel nuovo mondo di Dio. In merito al fatto che i nostri corpi sono paragonabili a case o dimore, notate cosa dice la parola di Dio nella seconda lettera ai Corinti, al capitolo 5 ed ai versetti da 1 a 4. Si legge:
Sappiamo infatti che se la nostra casa terrena, questa tenda, viene distrutta, avremo da Dio un’abitazione, una casa non fatta da mani umane, eterna, nei cieli. In questa dimora noi gemiamo, desiderando ardentemente rivestire la nostra dimora celeste, così che quando la rivestiremo non saremo trovati nudi. In realtà noi che siamo in questa tenda gemiamo, oppressi, non perché vogliamo svestircene, ma perché vogliamo rivestire l’altra affinché ciò che è mortale venga sostituito dalla vita. (2 Corinti 5:1-4).
Avete notato in che modo nei versetti sopra, l’apostolo Paolo parla del corpo come di una casa , di una dimora, o di una tenda?
Perciò se oggi ci facciamo gli amici Giusti, vale a dire YAHWEH Dio e Yahoshua Cristo, domani quando Cristo verrà per giudicare e per ricompensare, potremmo sperare di ricevere in dono da loro, un corpo immortale, un corpo eterno. Non sarebbe meraviglioso?
Proseguendo con la nostra lettura di Luca Capitolo 16,nei versetti da 10 a 11 Yahoshua prosegue:
Chi è fedele nel minimo è fedele anche nel molto, e chi è ingiusto nel minimo è ingiusto anche nel molto. Perciò se non siete stati fedeli in relazione alle ricchezze ingiuste, chi vi affiderà quelle vere? (Luca 16:10,11).
Cosa potrebbe rappresentare “il minimo” di cui parla Yahoshua nei versetti sopra?
In realtà, se facciamo attenzione, è Yahoshua stesso a dircelo al versetto 11. In altre parole, le cose minime hanno a che fare con le ricchezze ingiuste, vale a dire le nostre risorse nell’attuale ingiusto ordine di cose. Sono minime, perché oltre ad essere poche in termini quantitativi, la nostra vita ha inoltre una breve durata, una minima durata, rispetto all’eternità che Dio e Cristo possono darci.
Cosa potrebbe rappresentare invece “il molto” di cui parla Yahoshua nei versetti sopra?
Il molto naturalmente, rappresenta la benedizione della vita eterna che YAHWEH e Yahoshua possono darci se siamo loro amici. E nel caso dei membri della grande folla , cioè l’economo, “il molto” rappresenta anche il privilegio di diventare re e sacerdoti nel millennio messianico. Questo significherà partecipare durante il millennio, alla crescita spirituale e psicofisica di coloro che saranno salvati per vivere per sempre su una terra paradisiaca. Riuscite ad immaginare quanto sarà entusiasmante?
Quindi, se usiamo le nostre risorse in maniera efficace dal punto di vista spirituale oggi , aiutando il nostro prossimo a crescere spiritualmente fino a diventare idoneo per la salvezza, quando Yahoshua tornerà per ricompensare, potremmo sperare di ricevere le ricchezze vere ed eterne.
Continuando con la nostra lettura di Luca capitolo 16, al versetto 12 leggiamo:
E se non siete stati fedeli in ciò che appartiene a un altro, chi vi darà qualcosa per voi stessi? (Luca 16:12).
Cosa intende dire Yahoshua con la frase secondo la quale le nostre ricchezze appartengono a qualcun altro?
Abbiamo scritto all’inizio dell’articolo, che il signore che ci permette la gestione delle risorse, è la legge universale ed immutabile di Dio. Secondo questa legge, avendo noi ereditato il peccato da Adamo, siamo meritevoli della morte. Quindi in un certo senso, le nostre risorse e la nostra vita non ci appartengono, perché abbiamo perso questo diritto quando il nostro primo genitore Adamo, trasgredì la legge divina mangiando del frutto proibito.
Se però oggi ci facciamo amici YAHWEH Dio e Yahoshua Cristo per mezzo delle ricchezze ingiuste, cioè per mezzo delle nostre risorse in questa età, quando Cristo ritornerà per giudicare e premiare, potremmo sperare di ricevere in dono un corpo glorificato senza peccato , e quindi la vita eterna. Con il dono della vita eterna, o meglio con un corpo glorificato e purificato, potremo finalmente prendere in mano la nostra vita. In altre parole a quel punto, una volta perdonati definitivamente i nostri peccati, avremo diritto come figli di Dio alla vita eterna. Perciò come afferma Yahoshua nel versetto sopra, riceveremo finalmente qualcosa per noi stessi, cioè la vita.
- Schiavi di Dio o della ricchezza.
Proseguendo con la nostra lettura di Luca capitolo 12, al versetto 13 leggiamo:
Nessun servitore può essere schiavo di due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, o si legherà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete essere schiavi di Dio e della Ricchezza”.(Luca 12:13).
Ora, cosa intende dire Yahoshua in merito all’essere schiavi o di Dio o della ricchezza?
Naturalmente per ricchezza in questo caso, riteniamo che Yahoshua intenda non solo le ricchezze materiali, ma soprattutto Yahoshua si riferisce alla nostra vita. È in realtà la nostra vita, la vera ricchezza che possediamo. Perciò ci dimostriamo schiavi di Dio, quando affidiamo interamente a Dio la nostra vita ed il nostro futuro, e di conseguenza anche le nostre cose materiali, con tutti i rischi e le benedizioni connessi a questa scelta. Al contrario siamo schiavi delle ricchezze, quando per così dire, ci aggrappiamo alla nostra vita e alle nostre ricchezze materiali non curanti della volontà di Dio.
- Conclusione.
Purtroppo durante la pandemia, molti hanno per così dire, amato più la loro vita e le loro ricchezze, arrivando, costretti ad una scelta, ad accettare l’abominevole marchio della bestia, vale a dire i vaccini anti Covid-19. Ve lo ricordate?
Come conseguenza, accettando l’intruglio maledetto, hanno finito per perdere l’amicizia col padre YAHWEH e con Yahoshua a loro rovina. Al contrario, come veri discepoli di Yahoshua , faremo bene invece ad essere disposti a dare tutto a Dio, essendo impegnati nella sua opera salvifica. Faremmo bene in poche parole, ad approfittare di ogni occasione che ci viene offerto, per aiutare chi lo desidera a stringere una buona relazione col padre Celeste, specialmente ora che il tempo sta stringendo. Infatti il 16 novembre 2026 è sempre più vicino. Vorremmo quindi fare nostra l’esortazione che troviamo in 1 Corinti 15:58, dove leggiamo:
Quindi, miei cari fratelli, siate saldi, irremovibili, e abbiate sempre molto da fare nell’opera del Signore, sapendo che la vostra fatica nel Signore non è inutile. (Corinti 15:58).
Ci riuniamo per studiare la Bibbia ogni giovedì alle ore 20:00 su Zoom. Giovedì prossimo, il 27 agosto alle 20, esamineremo Matteo 14:14-32. Nel far questo, ci serviremmo dell’articolo dal tema: l’imminente rapimento in cielo e voi. Nel nostro gruppo Telegram lo potrete scaricare in formato EPUB. Per partecipare o per iscriverti al nostro gruppo Telegram dedicato esclusivamente a chi desidera partecipare alle nostre riunioni, cliccare il link seguente: https://t.me/httlmhMTNk


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