Introduzione.
Vi ricordate della frase ricorrente in merito ai vaccini anti Covid-19 durante il periodo della pandemia?
Uno dei “mantra” ricorrenti in quel periodo in merito ai vaccini anti covid-19, era che secondo i propagandisti di questo siero maledetto, i vaccini erano dal loro punto di vista, “sicuri ed efficaci”. Ve lo ricordate?
Dicevano che avremmo dovuto ascoltare la voce della“scienza”, perché la scienza si basa su dimostrazioni , sperimentazione e così via. Oggi figure importanti che durante la pandemia facevano la voce grossa ed erano oggetto di venerazione in quanto grandi
luminari, invece di dare spiegazioni logiche e scientifiche sulle loro posizioni, e su ciò che li ha indotti a spingere in buona sostanza verso i vaccini anti covid-19, in questo caso negli stati uniti, si rifiutano categoricamente di rispondere, nascondendosi dietro il quinto emendamento del silenzio omertoso. Vi rendete conto?
Appropriatamente la parola di Dio, nel Salmo 146:3 ci avverte:
Non riponete la vostra fiducia nei principi né in alcun altro uomo, da cui non può venire la salvezza.
- Il lievito dei farisei.
Anche nel primo secolo, i discepoli del Signore Yahoshua Cristo, avrebbero dovuto prestare attenzione per non essere catturati dagli insegnamenti corrosivi degli scribi e dei farisei, come purtroppo molti giudei del loro tempo fecero a loro rovina. Infatti molti di questi insegnamenti farisaici , si appoggiavano troppo sulle tradizioni umane, mettendo di conseguenza in secondo piano, la ispirata parola di Dio. Seguendo questi leader religiosi deviati purtroppo, molti ebrei finirono per soccombere miseramente nel 70 della nostra Era volgare per mano dell’esercito Romano, quando invece i leali seguaci di Cristo, scamparono a quella sciagura , grazie al fatto che seguirono le chiare istruzioni del Cristo.
Ora, in questo articolo, prenderemo in considerazione il capitolo 12 del Vangelo di Luca, dal versetto 1 al versetto 48. Faremo una analisi profetica di questi versetti, alla ricerca della loro applicazione e del loro adempimento nel tempo della fine in cui viviamo. Iniziamo quindi con la lettura del primo versetto di Luca capitolo 12. Si legge:
Nel frattempo si era radunata una folla di così tante migliaia di persone che ci si calpestava gli uni gli altri. Yahoshua si rivolse prima di tutto ai suoi discepoli dicendo: “Guardatevi dal lievito dei farisei, che è ipocrisia”.
Molte volte abbiamo spiegato nei nostri articoli, che un gran numero dei racconti narrati nelle Sacre Scritture, specialmente i racconti relativi alla vita di Yahoshua , non sono altro che profezie nascoste in bella vista. Molte di queste profezie, naturalmente, riguardano il tempo della fine dell’attuale ordine mondiale in cui noi viviamo. Se si segue la logica narrativa dei racconti narrati per esempio in questo capitolo 12 di Luca che prenderemo in considerazione, noteremo che c’è un filo conduttore che segue una logica precisa. Molte volte abbiamo spiegato che per aiutarci a comprendere la correttezza dell’interpretazione di un passo biblico, Dio spesso ha fatto in modo che nello stesso capitolo che stiamo analizzando , o nei capitoli successivi, ci fosse la cosiddetta prova del nove , che in molti casi è rappresentata da un contenuto parallelo, simile cioè a quello che abbiamo decriptato nella prima parte del capitolo. Questa seconda parte in genere, è scritta in forma diversa rispetto alla prima parte, ma comunque abbastanza chiara da confermare l’interpretazione della prima parte dei versetti che abbiamo già decodificato.
Un altro modo in cui Dio ci aiuta a capire che una certa interpretazione è corretta, riguarda la successione logica degli eventi profetici descritti.
A titolo illustrativo , se leggendo un racconto ci rendiamo conto che si sta parlando in maniera criptata di Giovanni Battista che predica e battezza, nella successione logica l’evento successivo sarà rappresentato dal battesimo del Cristo, e dalla discesa dello Spirito Santo su Yahoshua . Dopo la discesa dello Spirito Santo, troveremo raccontato in forma criptata, le tre tentazioni alle quali Yahoshua fu sottoposto nel deserto da Satana, ed infine si racconterà sempre in forma criptata, del Signore Yahoshua che comincia ad insegnare. Quando abbiamo trovato un elemento che è molto chiaro, non rimane che esaminare di cosa si parla prima, e di cosa si parla dopo. Questa successione logica a tutti gli effetti, per chi ha occhi per vedere, rappresenta la prova del nove della correttezza della nostra interpretazione o analisi. Ora riproponiamo Luca 12:1. Si legge:
Nel frattempo si era radunata una folla di così tante migliaia di persone che ci si calpestava gli uni gli altri. Yahoshua si rivolse prima di tutto ai suoi discepoli dicendo: “Guardatevi dal lievito dei farisei, che è ipocrisia.
Dal punto di vista profetico, a che periodo potremo associare ciò che troviamo narrato in questo primo versetto?
In base anche a quello che leggeremo più avanti, noi riteniamo che dal punto di vista profetico, gli eventi narrati in questo primo versetto, vanno collocati nel periodo della grande tribolazione, o se volete, nel periodo della pandemia da covid-19, ma prima che le restrizioni diventassero eccessivamente stringenti. Stiamo quindi parlando del periodo prima del 15 ottobre 2021, cioè prima che in Italia per esempio, gli obblighi vaccinali si facessero più stringenti per i lavoratori. Ricordiamo al lettore che l’Italia, fu scelto come paese campione a livello mondiale, per quanto riguarda le tempistiche profetiche relative al marchio della bestia, vale a dire i vaccini anti covid-19. In altre parole, per calcolare correttamente alcune tempistiche della profezia relative al marchio della bestia, era importante osservare ciò che avrebbe fatto il governo italiano, o se volete,ciò che avrebbe fatto Roma. (Apocalisse 1:7).
Quindi, proprio come folle che si radunano ad un evento calpestandosi gli uni gli altri, prima del 15 ottobre 2021, molti volontari andavano a farsi vaccinare accalcandosi negli Hub vaccinali, nonostante i rischi e pericoli. È riferendosi a un contesto profetico come questo, che Yahoshua, parlando anche ai suoi discepoli del nostro tempo, ammonisce in merito al lievito dei farisei che è ipocrisia.
Ora dal punto di vista profetico nel nostro tempo, cosa potrebbe rappresentare il lievito dei farisei che è ipocrisia?
Nel nostro tempo, i Farisei rappresentano i leader religiosi. Il lievito dei farisei quindi durante la pandemia, poteva essere associato agli insegnamenti melliflui di questi leader, che in combutta con il leader politici, spingevano i popoli alla vaccinazione da Covid-19, nonostante sapessero che questi vaccini dal punto di vista spirituale, rappresentano il marchio della bestia predetto in Apocalisse capitolo 13. Bisognava veramente stare attenti in quel periodo, perché effettivamente i men che si dica, miliardi di persone avevano accettato questi intrugli maledetti, tanto che a vaccinarsi in totale, furono infine oltre il 70% della popolazione mondiale. Vi rendete conto?
Continuando con la nostra lettura di Luca capitolo 12, al versetto 2 leggiamo:
Comunque, non c’è nulla di accuratamente occultato che non sarà rivelato, e niente di segreto che non si verrà a sapere.
Cos’è che di accuratamente nascosto, fu rivelato durante il periodo della pandemia, cioè della grande tribolazione, ed anche dopo?
Sicuramente durante il periodo della pandemia ed anche dopo, furono rivelate diverse cose. La cosa più importante secondo noi che è stato rivelato, è ciò che tutti gli uomini ed anche i credenti in Dio, nascondevano nel profondo del loro cuore. In poche parole la pandemia, ha rivelato chi siamo veramente, e cioè se siamo veri adoratori di Dio, o se non lo siamo. Nel periodo precedente la pandemia, potevamo sostenere a gran voce di servire Dio, e di non avere altro Dio che il padre YAHWEH. Quando poi è arrivata la pandemia, abbiamo rivelato ciò che c’era veramente nel nostro cuore, decidendo di aderire a quella campagna e quindi di accettare il marchio della bestia. Accettando l’intruglio maledetto, abbiamo reso noto al mondo ed a Dio, la nostra irrevocabile appartenenza a Satana ed al suo mondo. Purtroppo la maggioranza dei leader religiosi di questo mondo ha fallito in questa prova, anzi, con la loro propaganda, hanno indotto altri a cadere Vittima del serpente e dei suoi intrighi.
Continuando con la nostra lettura di Luca capitolo 12, al versetto 3 leggiamo:
Perciò qualunque cosa diciate nelle tenebre sarà udito nella luce, e ciò che bisbigliate nelle stanze private sarà predicato dalle terrazze.
Come afferma una pubblicazione, ‘nei tempi biblici dai tetti a terrazza, si potevano fare annunci o portare rapidamente all’attenzione pubblica, certi fatti’. (2 Samuele 16:22). Allo stesso modo durante la pandemia, Dio ha fatto in modo tale che alcune informazioni venissero portate all’attenzione di tutti. Vi ricordate durante la pandemia ed anche dopo, quanto si è parlato dei vaccini anti covid-19 come del marchio della bestia? Grazie al passaparola, ai forum di discussione, ai Social, ad alcuni personaggi famosi che si espressero chiaramente su questi vaccini e così via, queste informazioni furono per così dire, gridate sulle Terrazze ed ovunque. Allo stesso modo, fu reso noto a quelli che hanno accettato questi intrugli maledetti, specialmente ai leader religiosi delle varie denominazioni religiose, che avendo accettato il marchio-vaccino, erano di fatto caduti irrevocabilmente nel disfavore di Dio. Ve lo ricordate?
- Temete Dio, non gli uomini.
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 4 a 5 leggiamo:
Inoltre, a voi amici miei dico: non temete quelli che uccidono il corpo e poi non possono fare nient’altro. Vi dirò io chi temere: temete Colui che, dopo aver ucciso, ha l’autorità di gettare nella Geènna. Ve lo dico, temete lui.
Tutti i servitori di Dio di tutti i tempi, dovrebbero sempre ben tenere a mente il contenuto dei due versetti sopra, poiché si tratta di versetti universali che ogni Cristiano dovrebbe avere presente nel suo spirito.
Ora, nel nostro tempo, in che modo si applicano questi versetti? Quale opportunità abbiamo avuto per dimostrare che temiamo più Dio che l’uomo?
Vi ricordate durante la pandemia, quante intimidazioni abbiamo subìto da parte dei governi che ci volevano vaccinare? Purtroppo molti cristiani hanno infine ceduto alle loro pressioni ed intimidazioni, e si sono fatti vaccinare. I leali cristiani invece, comprendevano benissimo che, benché i vari governi abbiano grandi poteri, possono solo uccidere il nostro corpo, infatti a suo tempo Dio risusciterà tutti i suoi leali servitori morti. Era importante invece temere Dio, il quale aveva fatto scrivere nella sua parola le gravi conseguenze di chi avrebbe accettato il marchio della bestia. In merito, in Apocalisse 14:9,10 leggiamo:
Seguì un altro angelo, il terzo, che diceva a gran voce: “Se qualcuno adora la bestia feroce e la sua immagine e riceve il marchio sulla fronte o sulla mano, anche lui berrà il vino dell’ira di Dio, versato puro nel calice della sua ira, e sarà tormentato con fuoco e zolfo davanti ai santi angeli e davanti all’Agnello.
Quindi come veri cristiani, avremmo dovuto temere maggiormente il severo avvertimento di Dio, piuttosto che le minacce dei vari governi, poiché qualunque cosa l’uomo ci avesse fatto, Dio è in grado di risuscitarci, e a suo tempo,ristabilire l’ordine delle cose. Mentre disobbedire a Dio accettando il marchio-vaccino, ci avrebbe portato per così dire, nella Geènna, ovvero nella distruzione eterna.
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 6 a 7 leggiamo:
Cinque passeri non si vendono forse per due monete di piccolo valore? Eppure nemmeno uno di loro viene dimenticato da Dio. Quanto a voi, perfino i capelli della vostra testa sono tutti contati. Non abbiate paura: voi valete più di molti passeri.
In che modo l’esempio dei cinque passeri si applica al nostro tempo, cioè in particolare, al periodo che abbiamo vissuto durante la grande tribolazione?
Si applica nel senso che, proprio come cinque passeri erano considerati di poco valore al tempo di Yahoshua , i veri cristiani, in particolare durante la grande tribolazione, sarebbero stati considerati dalle Nazioni e dagli uomini in generale, come dei reietti, come dei cittadini di serie B. Ve lo ricordate?
Tuttavia con l’esempio dei 5 passeri, Yahoshua ci ricorda che anche se davanti agli uomini siamo considerati come nulla, specialmente per il nostro rifiuto di accettare il marchio-vaccino, agli occhi di Dio siamo considerati come persone molto preziose. Tant’è vero che Yahoshua aggiunge che l’interesse del Padre YAHWEH per noi è tale, da conoscere addirittura il numero dei nostri capelli. E con questa particolare conoscenza di noi, in effetti Dio è in grado di riportarci alla vita qualora fosse necessario, al tempo da lui stabilito.
- La bestemmia contro lo spirito Santo.
Proseguendo con la nostra lettura di Luca capitolo 12, nei versetti da 8 a 9 leggiamo:
“Vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio. Chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio. E chiunque dica una parola contro il Figlio dell’uomo sarà perdonato, ma chi bestemmia contro lo spirito santo non sarà perdonato.
In che senso molti non avrebbero riconosciuto il figlio dell’uomo davanti agli uomini, per esempio durante la pandemia?
Riconoscere il Cristo in questo caso, significa sottomettersi alla sua autorità ed alle sue direttive che troviamo nella parola di Dio. Nel caso specifico della pandemia, le direttive del Cristo erano chiare in merito al marchio della bestia, vale a dire i vaccini anti covid-19. Bisognava ad ogni modo rifiutare e stare alla larga da quell’intruglio maledetto. Purtroppo in quel periodo, cioè nel periodo della pandemia, molti voltarono le spalle al Cristo, e preferirono ascoltare i falsi pastori ed i leader politici, a loro rovina.
Inoltre, per quanto riguarda la bestemmia contro lo spirito santo, cliccando sul link che metteremo sotto, si aprirà un articolo in cui abbiamo parlato a suo tempo, del peccato contro lo spirito. Anche accettare il marchio-vaccino in effetti, significa peccare contro lo spirito santo, tant’è vero, come abbiamo letto sopra in Apocalisse capitolo 14, chi si marchia è perduto. Link: QUI.
Ora, volendo andare un po’ più in profondità in merito al peccato contro lo spirito santo, avete mai fatto una comparazione delle parole di Yahoshua su questo soggetto nei 3 Vangeli sinottici?
Ora sotto, riportiamo le tre versioni:
- Luca 12:10. Si legge:
E chiunque dica una parola contro il Figlio dell’uomo sarà perdonato, ma chi bestemmia contro lo spirito santo non sarà perdonato.
- Matteo 12: 32. Si legge:
Per esempio, chiunque dica una parola contro il Figlio dell’uomo verrà perdonato; ma chiunque parli contro lo spirito santo non verrà perdonato, no, né in questo sistema di cose né in quello futuro.
Marco 3:28,29. Si legge:
In verità vi dico che ai figli degli uomini sarà perdonata ogni cosa, indipendentemente dai peccati che avranno commesso e dalle bestemmie che avranno detto; ma chi bestemmia contro lo spirito santo non sarà mai perdonato: è colpevole di peccato eterno”.
Ora, avete trovato le differenze tra i tre Vangeli?
La prima differenza che possiamo notare, è il fatto che il Vangelo di Luca in merito alla bestemmia contro lo spirito santo, fa riferimento all’attuale sistema di cose.
Il Vangelo di Matteo fa riferimento all’attuale sistema di cose, ed al futuro sistema di cose, cioè al millennio messianico.
Infine il vangelo di Marco fa riferimento all’eternità, come potete vedere nella figura sotto.
Poiché essere colpevole di peccato contro lo spirito rappresenta una sentenza, cioè una sentenza di condanna eterna, di conseguenza si può dire che i tre Vangeli, ci indicano chi saranno coloro che eseguiranno le sentenze di morte eterna. Ora ci spieghiamo meglio Vangelo per Vangelo.
Vangelo di Luca.
In merito alla bestemmia contro lo spirito santo, abbiamo scritto sopra che il Vangelo di Luca, fa riferimento a questo sistema di cose.
Ricordiamo al lettore, che il Vangelo di Luca è scritto profeticamente, per il gruppo che abbiamo denominato “il resto dei salvati che vivranno sulla terra”. Questo gruppo si divide in due sottogruppi. Da una parte si compone di veri cristiani con la speranza di vivere sulla terra, e dall’altra parte si compone di persone delle Nazioni che verranno salvate per via della legge della coscienza, espressa in Romani capitolo 2, e per aver aiutato i ‘fratelli di Cristo’ durante la grande tribolazione. Cristo userà una parte di questo secondo sottogruppo al potere, per eseguire i giudizi contro l’attuale ordine mondiale, contro i malvagi, e contro coloro che hanno accettato il marchio della bestia.
Quindi lo ripetiamo: il Vangelo di Luca ci sta dicendo che, ad eseguire le condanne di morte eterna in nome di Cristo e di Dio per bestemmia contro lo spirito Santo nell’attuale Era, saranno gli esseri umani sotto la guida invisibile del Cristo Re.
Vangelo di Matteo.
In merito alla bestemmia contro lo spirito santo, abbiamo scritto sopra che il Vangelo di Matteo, parla di condanne eseguite, sia nel vecchio sistema di cose, che nel nuovo mondo di Dio.
Naturalmente per ‘nuovo mondo di Dio’, intendiamo il millennio messianico, ed il Vangelo di Matteo, è scritto profeticamente per la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Poiché abbiamo già scritto sopra che ad eseguire i giudizi di condanna in nome di Dio nel vecchio ordine mondiale, sono gli esseri umani sotto la guida invisibile del Cristo, evidentemente il Vangelo di Matteo, ci sta dicendo che ad eseguire i giudizi di condanna alla morte eterna, per bestemmia contro lo spirito santo nella nuova Era, saranno i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Stiamo cioè affermando, che ad eseguire le condanne alla morte eterna per coloro che avranno bestemmiato contro lo spirito santo, nel millennio messianico inoltrato, saranno i membri della grande folla.
Vangelo secondo Marco.
In merito alla bestemmia contro lo spirito santo, abbiamo scritto sopra che il Vangelo di Marco, fa riferimento al peccato eterno, quindi all’eternità.
Questo significa che i 144000, ai quali è dedicato il vangelo di Marco, saranno gli esecutori dei giudizi di Dio per bestemmia contro lo spirito santo, per l’eternità a venire. Il loro mandato non si sofferma ad un periodo particolare. Ma insieme al Cristo Re, saranno gli esecutori dei giudizi di Dio, contro chiunque in qualsiasi momento dell’eternità, si leverà contro Dio bestemmiando lo spirito santo.
Ora, chiusa la parentesi legata alla bestemmia contro lo spirito santo, avete notato che i versetti di Matteo Marco e Luca riportati sopra, presentano un’altra differenza?
Si può notare che sia Matteo che Luca, fanno riferimento al bestemmiare contro il figlio dell’uomo, vale a dire contro il nostro Signore Yahoshua Cristo. Mentre il vangelo di Marco, non menziona il bestemmiare contro il Signore Yahoshua Cristo.
Perché?
Prima di tutto, bestemmiare contro il Signore Yahoshua Cristo, potrebbe significare, non riconoscere il valore del suo sacrificio. Oppure potrebbe significare, non riconoscere la sua autorità quale Re stabilito da Dio, con tutto ciò che ne consegue.
Inoltre abbiamo scritto sopra, che il Vangelo di Marco si concentra soprattutto sull’eternità. Infatti i 144000 abbiamo detto, eseguiranno i giudizi di Dio oltre il millennio messianico in un qualsiasi periodo, qualora qualcuno si sollevasse per bestemmiare lo spirito santo.
Il valore del sacrificio di Cristo, o se vogliamo, la mediazione del Cristo, vale solo nel vecchio sistema di cose, e nel millennio messianico. Superato il millennio messianico, l’umanità sopravvissuta sarà ormai senza peccato, e quindi perdonato definitivamente dai peccati. Perciò quell’umanità, non avrà più bisogno della mediazione di Cristo per rivolgersi al padre YAHWEH.
Perciò l’assenza del riferimento alla bestemmia contro il Signore Yahoshua Cristo nel Vangelo di Marco, ci indica che a questo punto, ci troviamo in un periodo oltre il millennio messianico. Quindi in buona sostanza, il vangelo di Marco ci sta dicendo che i 144000, avranno mandato quali Giudici ed esecutori dei giudizi divini sotto la direttiva del Signore Yahoshua Cristo, anche oltre il millennio messianico, quindi per l’eternità a venire.
Continuando con la nostra lettura di Luca capitolo 12, nei versetti da 11 a 12 leggiamo:
Quando vi porteranno davanti ad assemblee pubbliche, funzionari governativi e autorità, non preoccupatevi di cosa direte in vostra difesa o di come lo direte, né di ciò che dichiarerete, perché proprio in quel momento lo spirito santo vi insegnerà quello che dovrete dire”.
Durante il primo secolo, in effetti molti cristiani vissero la situazione descritta sopra. Dovettero per esempio parlare davanti ai funzionari governativi, o davanti ad assemblee pubbliche , e grazie allo Spirito Santo, superarono le loro prove egregiamente.
E per quanto riguarda il nostro tempo, cioè specialmente durante la pandemia?
Anche per quanto ci riguarda, quando siamo stati chiamati a testimoniare o spiegare le ragioni spirituali per le quali abbiamo rifiutato l’intruglio maledetto, molti di noi possono testimoniare di essere stati come aiutati a trovare sia le scritture, che le parole appropriate per l’occasione. In questo modo, a livello mondiale, si è data una testimonianza come non c’era mai stata in tutta la storia del Cristianesimo. Vi rendete conto?
- Guardatevi da ogni forma di avidità.
Proseguendo con la nostra lettura di Luca capitolo 12 , nei versetti da 13 a 14 leggiamo:
Poi qualcuno tra la folla gli disse: “Maestro, di’ a mio fratello di dividere l’eredità con me”. Yahoshua replicò: “Uomo, chi mi ha nominato giudice o arbitro fra voi due?”
Ora, in senso profetico, chi potrebbe rappresentare il Cristo al quale qualcuno tra la folla chiese di intercedere nella divisione dell’eredità?
Ricordiamo al lettore, che il Vangelo di Luca che stiamo esaminando, è indirizzato al resto dei salvati che vivranno sulla terra essendo al 100% di natura umana. Spesso, anche se non sempre, in questo Vangelo di Luca, il Cristo rappresenta i membri della grande folla glorificati, soprattutto nella loro funzione di insegnanti della parola di Dio, proprio come in questo caso.
Se è così, e allora come mai in senso profetico, il Cristo si rifiuta di giudicare questioni legali legate all’eredità? I membri della grande folla, non saranno re e sacerdoti nel millennio messianico?
Anche se Cristo rappresenta in linea generale la grande folla glorificata, l’episodio in questione, potrebbe essere collocato qualche tempo prima della effettiva glorificazione della grande folla. Ci stiamo riferendo cioè a un periodo successivo al 12 giugno 2025, quando la grande folla è stata definitivamente selezionata e suggellata, e quindi in senso spirituale, è di fatto dal punto di vista di Dio, come rapita in cielo, anche se la vera trasformazione in gloria per questo gruppo di cristiani deve ancora aver luogo. Per questa ragione evidentemente, il Cristo che in questo caso rappresenta la grande folla, non si pronuncia ancora in merito all’eredità.
Ma attenzione, potrebbe anche darsi che anche durante il millennio, i membri della grande folla proprio come Yahoshua in questa occasione, non si occuperanno direttamente di queste cose materiali. Lasceranno che le autorità secolari, sotto stretto controllo del Cristo Re e dei 144000, si occupino di queste cose. Le loro funzioni regali e sacerdotali invece , saranno concentrate soprattutto all’interno della congregazione Cristiana, che allora si formerà e si estenderà sempre più in tutto il mondo.
È interessante che l’episodio inerente all’uomo che chiede a Cristo di intervenire in merito all’eredità, si trovi esclusivamente nel Vangelo di Luca, Vangelo che è scritto per il resto dei salvati che vivranno sulla terra. Sono infatti solo i membri di questo gruppo che saranno al cento per cento di natura umana, ed avranno forte interesse per i possedimenti materiali.
Infatti la grande folla, anche se vivrà sulla terra, sarà per l’80% di natura Angelica e solo per il 20% di natura umana. Poiché potranno accedere alla dimensione spirituale, la grande folla non avrà bisogno di grandi possedimenti materiali nel millennio messianico ed oltre, ma proprio come i leviti nell’antico Israele, si accontenteranno di una porzione molto limitata di possedimenti in senso materiale. I membri dei 144000 invece, come abbiamo scritto sopra, saranno al cento per cento di natura spirituale, e vivranno in cielo, laddove dimora il Cristo Re.
Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 15 leggiamo:
Dopodiché disse loro: “Tenete gli occhi aperti e guardatevi da ogni forma di avidità, perché anche quando si è nell’abbondanza, la vita non dipende dalle cose che si possiedono”.
Vi ricordate che durante la pandemia, l’amore per le cose materiali ha spinto molti ad accettare il marchio-vaccino?
Quando le autorità hanno cominciato a dire: “ o ti vaccini o perdi il lavoro”, molti purtroppo per avidità e per altre ragioni, hanno finito per cedere a quella pressione. Ve lo ricordate?
Meno male che il buon padre YAHWEH, ci aveva prevenuti con le parole che troviamo in Apocalisse 13:16,17. E così quando tutte queste previsioni hanno cominciato ad accadere, abbiamo potuto identificare i vaccini anti covid-19 come il marchio della bestia. In Apocalisse 13:16,17 si legge:
Essa [cioè la bestia, Vale a dire i poteri forti che ci hanno spinti alla vaccinazione], fa in modo che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevano un marchio sulla mano destra o sulla fronte e che nessuno possa comprare o vendere se non chi ha il marchio, cioè il nome della bestia feroce o il numero del suo nome.
Perciò in quel periodo, cioè durante la pandemia, chiunque tenesse di più alle cose materiali o al suo lavoro, ha finito per rivelare ciò che era veramente, cedendo infine agli obblighi vaccinali, vale a dire al marchio della bestia. Non è così?
- La parabola del ricco stolto.
Proseguendo con la nostra lettura di Luca capitolo 12, nei versetti da 16 a 21 leggiamo:
Quindi narrò loro questa parabola: “La terra di un ricco produsse bene, tanto che lui cominciò a pensare: ‘Cosa posso fare ora che non so dove mettere i miei raccolti?’ Allora disse: ‘Ecco cosa farò: demolirò i miei depositi e ne costruirò di più grandi, e vi ammasserò tutto il mio grano e tutti i miei beni. Poi mi dirò: “Tu hai da parte molte cose buone, e per molti anni: prenditela comoda, mangia, bevi e divertiti”’. Ma Dio gli disse: ‘Stolto, questa notte ti chiederanno la vita. E a quel punto chi si godrà le cose che hai accumulato?’ Questo è ciò che accadrà a chi accumula tesori per sé stesso ma non è ricco agli occhi di Dio”.
Da un punto di vista profetico, a quale periodo in particolare possiamo associare la parabola del ricco stolto?
Anche se i principi esposti in questa parabola valgono in tutti i tempi, noi riteniamo che questa parabola si applichi soprattutto al periodo della grande tribolazione, cioè della pandemia, come abbiamo già accennato sopra, ma anche al periodo subito successivo alla pandemia. Stiamo parlando in particolare del periodo che comincia il 5 maggio 2023, quando finalmente L’OMS ha dichiarato la fine della pandemia in tutto il mondo. Da quella data in particolare, siamo entrati nel periodo di pace e sicurezza di cui leggiamo in 1 TESSALONICESI 5:3.
Per i cristiani e per tutti quelli che hanno rifiutato il marchio-vaccino , quali avrebbero potuto essere i rischi e le insidie legate al periodo di pace e sicurezza?
Prima di tutto, vogliamo ricordare che il racconto relativo al ricco stolto sopra, si trova solo ed esclusivamente nel Vangelo di Luca. Questo significa che l’ammonimento relativo all’avidità ed all’ accumulo insensato di cose materiali non tenendo conto di Dio, riguarda soprattutto il gruppo che abbiamo denominato “il resto dei salvati che vivrà sulla terra”. È a loro in particolare che Dio sta comunicando in questo racconto. È un po’ come se Dio stesse dicendo loro:
“attenzione, durante il periodo della pace e sicurezza, specialmente da quando le porte per poter far parte della grande folla si sono chiuse verso l’8 settembre 2024, siete sotto esame”.
Dio tramite suo figlio Yahoshua Cristo, vi sta esaminando per decidere chi di voi potrà essere definitivamente annoverato tra il resto dei salvati che vivrà sulla terra nel suo nuovo ordine mondiale. Un pericolo in cui sarebbero potuti cadere i membri di questo gruppo, è quello di ritornare alla ricerca sfrenata delle cose materiali, dimenticandosi di Dio e delle sue vie. Questo ammonimento vale specialmente per quei membri del gruppo denominato “il resto dei salvati che vivrà sulla terra”, che erano già cristiani ed hanno superato la grande tribolazione come cristiani. Avete notato cosa dice Dio al ricco stolto nei versetti da 20 a 21 come abbiamo letto sopra? Si legge:
Ma Dio gli disse: ‘Stolto, questa notte ti chiederanno la vita. E a quel punto chi si godrà le cose che hai accumulato?’ Questo è ciò che accadrà a chi accumula tesori per sé stesso ma non è ricco agli occhi di Dio”.
Applicato al nostro tempo, cosa potrebbe rappresentare la notte in cui chiederanno la vita al ricco stolto?
Noi riteniamo che la notte, per quanto riguarda il tempo della fine in cui viviamo, rappresenti come minimo il momento in cui Dio giudica la persona se merita di far parte di coloro che saranno salvati, o no. In base ad articoli precedenti, abbiamo compreso che quella data corrisponde al 16 novembre 2026.
In quella data, riteniamo che le porte per poter far parte del terzo e ultimo gruppo che abbiamo denominato “Il resto dei salvati che vivranno sulla terra” si chiuderanno definitivamente.
Ricordiamo al lettore, che il gruppo dei 144000, è già stato glorificato e rapito in cielo verso l’8 novembre 2024. Mentre i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7, riteniamo siano già stati selezionati e suggellati il 12 giugno 2025 e sono in attesa della trasformazione in gloria . L’unico gruppo di salvati che deve ancora essere selezionato in maniera definitiva, è appunto il gruppo che abbiamo denominato “il resto dei salvati che vivranno sulla terra”. La loro selezione definitiva come abbiamo scritto sopra, riteniamo avrà luogo entro il 16 novembre 2026.
Ma le scritture non dicono che, in quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno li conosce?
Questo è vero. Infatti sia il Vangelo di Matteo , in Matteo 24:36, che il Vangelo di Marco , in Marco 13:32 ci viene menzionato questo dettaglio.
Ma sapevate che il Vangelo di Luca nel corrispettivo capitolo apocalittico, cioè in Luca Capitolo 21, questo aspetto del giorno e dell’ora non viene menzionato? Stiamo dicendo che il Vangelo di Luca, non contiene la frase secondo la quale, “in quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno li conosce, né gli angeli, né il figlio”. Questa informazione è semplicemente mancante.
Perché?
Evidentemente, perché Dio avrebbe fatto in modo tale che almeno alcuni, anche se un gruppo forse ristretto di persone, potesse sapere esattamente il giorno stabilito, per il giudizio finale del gruppo rappresentato dal Vangelo di Luca. Poiché come abbiamo scritto sopra, il Vangelo di Luca è scritto profeticamente per il gruppo che abbiamo denominato ‘il resto dei salvati che vivranno sulla terra’, è evidente che per questo gruppo, almeno per alcuni di questo gruppo, questa informazione sarebbe stata rivelata. Stiamo dicendo in altre parole, che entro il 16 novembre 2026, Dio tramite suo figlio Yahoshua Cristo, avrà la ‘rosa’ completa di tutti quelli che avranno il permesso di vivere nel suo nuovo ordine mondiale.
Per quanto riguarda tutti gli altri, cioè gli esclusi, non sappiamo con certezza se si estingueranno improvvisamente o progressivamente, fermo restando che si tratta di una decisione che spetta a Dio. Ad ogni modo, si può affermare invece, che alcuni, pochi, avrebbero avuto informazioni riguardanti quel giorno decisivo.
- Smettete di essere ansiosi.
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 22 a 31 leggiamo:
Quindi disse ai suoi discepoli: “È per questo motivo che vi dico: smettete di essere ansiosi per la vostra vita, riguardo a quello che mangerete, o per il vostro corpo, riguardo a quello che indosserete. Infatti, la vita vale più del cibo e il corpo più dei vestiti. Prendete per esempio i corvi: non seminano né mietono, non hanno granai né depositi, eppure Dio li nutre. Voi non valete forse molto più degli uccelli? Chi di voi, essendo ansioso, può allungare di un cubito la durata della propria vita? Se dunque non potete fare nemmeno una cosa tanto piccola, a che serve essere ansiosi per le altre? Riflettete su come crescono i gigli: non faticano né filano, eppure vi dico che nemmeno Salomone in tutta la sua gloria si adornò come uno di loro. Quindi, se Dio veste così la vegetazione dei campi, che oggi c’è e domani viene gettata nel forno, quanto più vestirà voi, uomini di poca fede! Smettete perciò di cercare cosa mangiare e cosa bere, e smettete di angosciarvi, perché sono le nazioni del mondo che vanno all’affannosa ricerca di tutte queste cose, ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno. Piuttosto, continuate a cercare il suo Regno, e queste cose vi saranno date in aggiunta.
Ora, per quanto riguarda l’analisi profetica dei versetti sopra, troverete informazioni dettagliate relative ai corrispettivi versetti nel Vangelo di Matteo, cliccando sul link sotto. Link: QUI.
L’unico versetto su cui ci vogliamo soffermare per quanto riguarda i versetti sopra, è il versetto 24 che riportiamo sotto:
Prendete per esempio i corvi: non seminano né mietono, non hanno granai né depositi, eppure Dio li nutre. Voi non valete forse molto più degli uccelli?
Sotto, riportiamo anche il corrispettivo versetto che troviamo nel Vangelo di Matteo, in Matteo 6:24, per un confronto. Si legge:
Osservate attentamente gli uccelli del cielo: non seminano né mietono né raccolgono in granai, eppure il vostro Padre celeste li nutre. Voi non valete forse più di loro?
Ora, avete trovato la differenza tra il versetto di Matteo ed il corrispettivo nel Vangelo di Luca?
Come sicuramente avrete notato, nel Vangelo di Matteo, Yahoshua fa riferimento unicamente agli uccelli del cielo, mentre nel Vangelo di Luca,Yahoshua fa riferimento sia agli uccelli del cielo, che ai corvi.
Come mai?
Ancora una volta, la ragione risiede dal gruppo di salvati a cui si fa riferimento, naturalmente a seconda dei Vangeli. Il Vangelo di Luca, è scritto profeticamente per ‘il resto dei salvati che vivranno sulla terra’. Questo gruppo si compone di due sottogruppi.
Da una parte si compone di veri cristiani con la speranza di vivere per sempre sulla terra. Mentre dall’altra parte, si compone di persone delle nazioni che pur non essendo adoratori di Dio nel vero senso del termine, sono tuttavia salvati per via della legge della coscienza espressa in Romani capitolo 2, e per il fatto che hanno aiutato i “fratelli di Cristo” durante la grande tribolazione, cioè durante la pandemia. Questo secondo sottogruppo di salvati in termini strettamente spirituali, è ancora spiritualmente impuro, perciò correttamente rappresentato dal corvo, animale che secondo la legge mosaica, era da considerare impura. Mentre il primo sottogruppo , quello composto da veri cristiani , è rappresentato simbolicamente dagli uccelli del cielo, che secondo la legge mosaica in linea generale, sono da considerarsi puri. (Leggi Levitico 11:13, 15; Deuteronomio 14:12, 14).
Per questo motivo il Vangelo di Matteo, in Matteo 6:24, come abbiamo letto sopra, non fa riferimento ai corvi ma unicamente agli uccelli del cielo. Infatti i membri del gruppo rappresentato dal Vangelo di Matteo, cioè la grande folla di Apocalisse capitolo 7, devono essere necessariamente puri in senso spirituale, per poter essere annoverati quali membri di questo gruppo.
- Il piccolo gregge.
Proseguendo con la nostra lettura di Luca capitolo 12, al versetto 32 leggiamo:
“Non aver timore, piccolo gregge, perché il Padre vostro ha deciso di darvi il Regno.
Ora, quale gruppo di salvati potrebbe rappresentare il piccolo gregge al quale il padre YAHWEH avrebbe dato il regno?
Il piccolo gregge a cui fa riferimento Yahoshua in questo caso, sono i membri dei 144000 di Apocalisse capitolo 14.
Poiché siamo nel Vangelo di Luca, il piccolo gregge, non dovrebbe rappresentare il gruppo che abbiamo denominato ‘il resto dei salvati che vivrà sulla terra’, dato che il Vangelo di Luca è scritto profeticamente per loro?
Come abbiamo sempre scritto, è molto importante considerare il contesto in cui si trova una certa espressione. In realtà in maniera più o meno criptata nei versetti che seguono, Yahoshua fa una panoramica dei tre gruppi di salvati, e dà loro delle raccomandazioni specifiche, cominciando con i membri dei 144000 che egli definisce, il piccolo gregge. Inoltre, Yahoshua fa anche una panoramica di quelli tra i suoi discepoli, che saranno meritevoli di una qualche forma di punizione. Più avanti nel racconto, capiremo un po’ meglio.
Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 33 a 34 leggiamo:
Vendete i vostri possedimenti e fate doni di misericordia. Procuratevi delle borse per il denaro che non si consumino: un tesoro inesauribile nei cieli, dove il ladro non arriva e la tarma non distrugge. Infatti, dov’è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore.
Ora, in senso profetico, a chi si applicano le parole di Yahoshua riportate sopra?
Anche se tutti i cristiani devono fare sacrifici ed accumulare simbolicamente tesori in cielo, se facciamo attenzione tuttavia, ci renderemo conto che in questo caso, Yahoshua sta facendo riferimento ai membri dei 144000. Infatti a differenza degli altri due gruppi di salvati, i membri dei 144000 quando ricevono il premio, vengono trasformati in potentissime creature spirituali, abbandonando definitivamente la vita terrestre per il cielo. Perciò per così dire, vendono tutto quello che hanno, compreso il loro corpo fisico, e accumulano tesori in cielo, laddove dovranno da ora in poi vivere. Quindi il loro futuro è il cielo, non la terra.
- Importanza di mantenersi svegli.
Continuando con la nostra lettura di Luca capitolo 12, nei versetti da 35 a 36 leggiamo:
“Tenete le vostre vesti legate sui fianchi e le lampade accese, e siate come uomini che aspettano il loro signore di ritorno dal matrimonio, così da aprirgli non appena arriva e bussa.
I versetti prima, relativi al piccolo gregge ed alla necessità di accumulare tesori in cielo, abbiamo detto che si applicano ai 144000.
Ora, a quale gruppo di salvati si applicano i versetti 35 e 36 che abbiamo appena letto?
Gli schiavi che aspettano il loro signore di ritorno dal matrimonio, devono necessariamente rappresentare i membri del gruppo che abbiamo denominato, il resto dei salvati che vivrà sulla terra. Infatti sappiamo che i 144000, rappresentano la sposa di Cristo, mentre gli invitati al matrimonio dell’agnello, rappresentano la grande folla di Apocalisse capitolo 7, di conseguenza l’ultimo gruppo che non partecipa al matrimonio, ma aspetta il ritorno del Cristo, non può che essere il terzo gruppo, cioè “il resto dei salvati che vivrà sulla terra”. La raccomandazione che Cristo dà a questo gruppo, è quella di rimanere svegli in attesa del ritorno del signore dal suo matrimonio. Poiché noi riteniamo che il Signore, su un certo piano, si è “sposato” verso il 7/8 dicembre 2024 , cioè subito dopo che i rimanenti dei 144000 sono stati rapiti in cielo, evidentemente il periodo di attesa per il resto dei salvati che vivrà sulla terra, è proprio quello in cui stiamo vivendo.
Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 37 Yahoshua continua:
Felici quegli schiavi che il signore, quando viene, trova svegli! In verità vi dico che lui si legherà la veste sui fianchi e li farà mettere a tavola e, avvicinatosi, li servirà.
Ora, quand’è che sarà di ritorno il Signore dal suo matrimonio?
Come abbiamo già scritto sopra, il Signore Yahoshua per così dire, ritorna dal suo matrimonio entro il 16 novembre 2026.
In che senso Yahoshua si legherà le vesti sui fianchi, li farà mettere a tavola e li servirà?
Ovviamente non lo farà Yahoshua direttamente , ma si servirà in particolare, della grande folla di Apocalisse capitolo 7 glorificata. La grande folla servirà il resto dei salvati che vivrà sulla terra, insegnando correttamente le vie di Dio a questo terzo gruppo, e quindi in un certo senso, preparando loro dei pasti spirituali succulenti.
Questo servizio e cibo spirituale, aiuterà il resto dei salvati che vivrà sulla terra, a raggiungere la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo, lungo tutto il millennio messianico.
Continuando con la nostra lettura di Luca capitolo 12, al versetto 38 leggiamo:
E se [il loro Signore] viene alla seconda vigilia, o addirittura alla terza, e li trova svegli, felici loro!
Avete notato che il Signore Yahoshua parla della Seconda vigilia ed addirittura della terza vigilia? A cosa potremmo associare le varie vigilie nel nostro tempo?
Potremo associare le varie vigilie, agli anni successivi al matrimonio dell’agnello.
Abbiamo detto che il matrimonio dell’agnello dal nostro punto di vista, ha avuto luogo nell’autunno del 2024. Perciò abbiamo che:
- La prima vigilia corrisponde all’autunno del 2024, cioè quando il nostro Signore ha celebrato il suo matrimonio. Il periodo di riferimento, abbiamo detto, inizia il 7/8 novembre 2024, fino al 7/8 dicembre 2024, 30 giorni.
- La seconda vigilia di conseguenza, termina il 12 novembre 2025, tenendo conto che l’anno profetico nel tempo della fine, dura 370 giorni come abbiamo scritto in altri articoli.
- Infine la terza vigilia, termina il 16 novembre 2026. Poiché le due vigilie precedenti sono già state consumate, di conseguenza il Signore arriva alla terza vigilia, cioè entro il 16 novembre 2026, come abbiamo già scritto sopra. E quando arriverà infine, ricompenserà con la vita i membri fedeli del gruppo che abbiamo chiamato, ‘il resto dei salvati che vivranno sulla terra’.
Proseguendo con la nostra lettura di Luca capitolo 12, nei versetti da 39 a 40 leggiamo:
Ma sappiate questo: se il padrone di casa sapesse a che ora viene il ladro, non permetterebbe che la sua casa fosse scassinata. Anche voi tenetevi pronti, perché il Figlio dell’uomo viene in un’ora che non vi aspettate”.
Anche se alcuni, molto pochi, avrebbero saputo il giorno in cui sarebbe arrivato il nostro Signore per il giudizio del gruppo chiamato “il resto dei salvati che vivrà sulla terra”, perché la raccomandazione del Signore Yahoshua è comunque opportuna?
Perché la stragrande maggioranza dei componenti di questo gruppo, sarebbe stata all’oscuro del giorno stabilito per il giudizio. Inoltre non dobbiamo dimenticare, che ogni Cristiano deve essere sempre pronto a rendere conto a Dio, vivendo ogni giorno una vita casta e giusta ai suoi occhi. Non bisogna dimenticare inoltre, che alcuni componenti di questo gruppo che si saranno dimostrati degni agli occhi di Dio durante la loro vita in questo sistema di cose, non saranno resuscitati durante il millennio per un recupero del loro rapporto con Dio. Ma come abbiamo scritto più volte, quelli che si mostreranno degni già ora, qualora morissero, verranno risuscitati direttamente per la vita eterna, cioè dopo il millennio messianico, e dopo l’eliminazione di Satana e di tutti i suoi seguaci umani ed angelici. Che grande privilegio avranno!
- Lo schiavo fedele e discreto .
Riepilogando brevemente, abbiamo visto che a partire dal versetto 32, quando si è parlato del piccolo gregge, Yahoshua ha cominciato a fare delle raccomandazioni ai vari gruppi di salvati. Abbiamo scritto sopra che il piccolo gregge rappresenta i 144000, mentre gli schiavi che attendono il loro signore al ritorno dal suo matrimonio, rappresentano un secondo gruppo, cioè il gruppo che abbiamo denominato, “il resto dei salvati che vivranno sulla terra”. A questo punto all’elenco per le raccomandazioni, manca solo il gruppo di salvati chiamati, la grande folla di Apocalisse capitolo 7.
Proseguendo con la nostra lettura di Luca capitolo 12, nei versetti da 41 a 44 leggiamo:
Quindi Pietro chiese: “Signore, narri questa parabola solo a noi o a tutti?” E il Signore disse: “Chi è in realtà l’economo fedele, il saggio, che il suo signore costituirà sui propri servitori per dar loro la loro porzione di cibo al tempo giusto? Felice quello schiavo se il suo signore, quando verrà, lo troverà a far questo! Con piena certezza vi dico: lo costituirà sopra tutti i suoi averi.
Ora, nel Vangelo di Luca che stiamo esaminando, chi potrebbe rappresentare l’economo fedele di cui parla il Signore Yahoshua Cristo, nei versetti sopra?
Noi riteniamo che l’economo Fedele di cui parla il Signore Yahoshua Cristo nei versetti sopra, rappresenti la grande folla di Apocalisse capitolo 7.
Poiché siamo nel Vangelo di Luca, che è dedicato al ‘resto dei salvati che vivranno sulla terra’, l’economo Fedele e discreto, non dovrebbe rappresentare questo gruppo?
No. Abbiamo già spiegato nei nostri articoli che nei tre Vangeli, vige la legge del travaso.
In altre parole, prima dell’arrivo del suo signore, l’economo Fedele è come se facesse parte del gruppo che abbiamo denominato ‘il resto dei salvati che vivranno sulla terra’. Quando arriva il Signore infine, questo economo viene premiato e passa al livello successivo, livello che in questo caso è rappresentato dal gruppo, ‘grande folla di Apocalisse capitolo 7’. Allo stesso modo, nel Vangelo di Matteo che è dedicato alla grande folla, l’economo Fedele rappresenta la grande folla, ma una volta che viene premiato, diventa per così dire, membro dei 144000. Link: QUI.
Vedi figura sotto:
Avete notato cosa avrebbe dovuto fare l’economo Fedele in attesa dell’arrivo del suo signore?
Avrebbe dovuto, nel suo piccolo, provedere porzione di cibo agli schiavi del Signore. Quando poi il suo signore sarebbe arrivato, lo avrebbe costituito sui propri servitori, per dar loro del cibo al tempo giusto. Detto in altre parole, al suo arrivo, Cristo avrebbe glorificato i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7 , i quali durante tutto il millennio, avrebbero insegnato al resto dei salvati che vivranno sulla terra, le vie di Dio. Ricordiamo inoltre, che lo schiavo fedele e discreto, è composto da due gruppi di salvati, cioè dalla grande folla di cui stiamo parlando in questo Vangelo di Luca, ma anche dai 144000, di cui si fa menzione nel Vangelo di Matteo al capitolo 24. Infatti anche i 144000 , avrebbero provveduto del cibo spirituale agli schiavi di Cristo, come abbiamo sottolineato in altri articoli, provvederanno cioè alla congregazione della fede, il materiale di studio paragonabile ai frutti degli alberi.
- Gli schiavi che verranno puniti.
Ora, nei versetti che seguono, il Signore parla di alcuni dei suoi schiavi che avrebbero in qualche modo deviato, e che quindi verranno puniti al suo ritorno, coerentemente con la gravità dell’errore di questi ultimi. Continuando quindi con la nostra lettura di Luca capitolo 12 , nei versetti da 45 a 46 Yahoshua aggiunge:
Ma se mai quello schiavo dicesse nel suo cuore: ‘Il mio signore tarda a venire’, e cominciasse a picchiare i servi e le serve, e a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il signore verrà in un giorno in cui lo schiavo non l’aspetta e in un’ora che non sa, e lo punirà con la massima severità, riservandogli ciò che meritano gli infedeli.
1. Primo caso.
Ora, chi potrebbe rappresentare lo schiavo di cui Yahoshua parla nei versetti sopra?
In merito allo schiavo che comincia a picchiare i servi, ed inoltre mangia e beve e si ubriaca, stufo di attendere l’arrivo del suo signore, noi riteniamo rappresenti in particolar modo i leader della cristianità. Essi, non solo hanno accettato di assumere il marchio della bestia, cioè i vaccini anti covid-19, ma hanno anche spinto altri fratelli ad inocularsi quel siero maledetto. Benché fossero consapevoli che il vaccino anti Covid-19 fosse il marchio della bestia, hanno comunque con minacce e lusinghe, indotto altri ad accettare il marchio-vaccino. Questo primo gruppo secondo quanto afferma Yahoshua , sarebbe stato punito con la massima severità, cioè con la morte eterna riservata agli infedeli.
2. Secondo caso.
Per quanto riguarda il secondo gruppo di schiavi meritevoli di una punizione da parte del Signore, leggiamo il versetto 47. Si legge:
Quello schiavo dunque che ha capito la volontà del suo signore ma non si è preparato o non ha fatto secondo quanto gli era stato chiesto sarà picchiato con molti colpi.
Ora, chi potrebbe rappresentare questo secondo gruppo di schiavi del Signore Yahoshua ?
Noi riteniamo che questo secondo gruppo di schiavi, rappresenti fondamentalmente gli ex Testimoni di Geova o chi come loro, che pur avendo conosciuto il corretto intendimento in merito ad alcune dottrine bibliche fondamentali, è ciononostante tornato indietro. Ha cioè cominciato nuovamente a credere e diffondere dottrine pagane come la dottrina della Trinità, l’inferno di fuoco, l’immortalità dell’anima, ed in certi casi, è arrivato addirittura a fare uso idolatrico delle Croci. Vi rendete conto?
Questo secondo gruppo, anche se a differenza del primo gruppo non subirà la distruzione eterna, tuttavia secondo Cristo, questo secondo gruppo è meritevole di molti “colpi“. Infatti di base, i componenti di questo secondo gruppo, erano destinati a far parte della grande folla di apocalisse capitolo 7. Tuttavia avendo capitolato accettando nuovamente dottrine contrarie alle Sacre Scritture, persero la loro primogenitura.
3. Terzo caso.
Per quanto riguarda il terzo gruppo di schiavi del Signore Yahoshua , meritevoli di una qualche punizione, leggiamo il versetto 48. Si legge:
Ma chi non ha capito e per questo ha fatto cose per cui meriterebbe di essere picchiato riceverà pochi colpi. In realtà, a chiunque è stato dato molto sarà richiesto molto, e a colui al quale è stato affidato molto sarà richiesto più del solito.
Ora, chi potrebbe rappresentare il terzo gruppo di schiavi di Yahoshua meritevoli di una qualche punizione?
Noi riteniamo che il terzo gruppo di schiavi del Signore Yahoshua meritevoli di pochi colpi, sono i membri delle chiese della cristianità in generale, che verranno salvati.
Molti di questi fratelli purtroppo, non hanno l’accurata conoscenza di alcune dottrine di cui abbiamo parlato sopra. Per ignoranza, o perché non gli sono mai stati mostrati in maniera esaustiva gli argomenti contrari a queste dottrine, al momento del ritorno del nostro Signore, sono ancora immersi in queste dottrine. Di conseguenza anche loro, anche se saranno salvati, non potranno far parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Tuttavia a differenza del secondo gruppo, quello degli ex testimoni di Geova, sono meno colpevoli e verranno battuti dal Signore Yahoshua Cristo per così dire, con pochi colpi.
- Conclusione.
In conclusione, in questo articolo abbiamo esaminato diversi aspetti interessanti. All’inizio del capitolo, abbiamo parlato in merito al lievito dei farisei di cui parla Yahoshua , lievito che nel nostro caso, si traduce negli insegnamenti deleteri dei leader religiosi del nostro tempo, i quali purtroppo, hanno indotto i fratelli ad accettare il marchio-vaccino.
Abbiamo Inoltre parlato dell’importanza di temere Dio piuttosto che gli uomini, i quali uomini anche se possono uccidere il nostro corpo, non possono tuttavia distruggerci completamente, poiché Dio sarà sempre in grado di risuscitarci. Dovremmo piuttosto temere Dio, il quale ha il potere di infliggere la morte eterna.
Inoltre , abbiamo anche parlato della gravità del peccato contro lo spirito, peccato che di fatto molti accettando il marchio-vaccino, hanno commesso a loro rovina.
Abbiamo anche parlato sull’importanza di evitare l’avidità e l’eccessivo desiderio di cose materiali, come il ricco stolto della parabola di Yahoshua , il quale accumulò diverse cose per se stesso, senza però tener conto di Dio.
Dal versetto 32 in poi, abbiamo esaminato i vari tipi di schiavi del nostro Signore Yahoshua Cristo. Alcuni di questi vengono ricompensati al suo ritorno, mentre altri vengono puniti. Alcuni vengono puniti in maniera più o meno leggera, mentre altri vengono puniti con la morte eterna. Infine, abbiamo ancora una volta ricordato che, entro il 16 novembre 2026, il Signore Yahoshua giudicherà definitivamente, i membri appartenenti al gruppo che abbiamo denominato “il resto dei salvati che vivranno sulla terra”.
Continuiamo perciò a rimanere svegli spiritualmente, studiando sempre più assiduamente la parola di Dio, ed affinando sempre più la nostra condotta, seguendo più da vicino, il modello di condotta e di Fede lasciatoci dal nostro Signore Yahoshua Cristo. Ci sia quindi consentito di essere tra coloro che Dio tramite il Signore Yahoshua Cristo, giudicherà idonei per la vita eterna.
Ci riuniamo per studiare la Bibbia ogni giovedì alle ore 20:00 su Zoom. Per partecipare o per iscriverti al nostro gruppo Telegram, scrivici qui: confedeebuonsenso@gmail.com


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