Il 1914 ed il giudizio in corso. (Matteo 24:34-47)

Vi piacerebbe che il nostro mondo fosse senza guerre, senza sofferenze, senza penuria di viveri, senza malattie, e quindi che la terra diventasse un paradiso come prospettato dal grande creatore YAHWEH?

Noi siamo sicuri che in questo momento, ci troviamo nel bel mezzo di un conflitto invisibile alla maggioranza delle persone, conflitto che presto porterà alla realizzazione delle promesse di pace e prosperità, pronunciate da nostro padre Celeste e da suo figlio Yahoshua  Cristo. 

Affinché noi che viviamo nel tempo della fine o della transizione dal vecchio  sistema di cose  alla  nuova Era di pace e prosperità,    potessimo avere un po’ di speranza, il figlio di Dio 2000 anni fa, pronunciò per noi una profezia che troviamo in Matteo capitolo 24. Abbiamo già avuto modo di analizzare alcuni  aspetti e versetti  di questa profezia, come potrete constatare dai link che metteremo sotto. In questo articolo, esamineremo altri aspetti di questa profezia  da una prospettiva leggermente diversa, esamineremo cioè i versetti da 34 a 47 . Affonderemo  anche lo sguardo  alla data profetica tanto discussa e criticata, cioè il 1914.

QUI.  e    QUI.

  • 1914.

Cominciamo quindi con la lettura dei primi due versetti in programma,  cioè Matteo capitolo 24, i versetti 34 e 35. Si legge:

In verità vi dico che questa generazione non passerà affatto finché tutte queste cose non siano avvenute.  Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno affatto.

Per quanto riguarda l’ultima generazione di cui parla Yahoshua  nei versetti sopra e la sua durata, abbiamo già scritto almeno due articoli in merito, articoli che potrete consultare cliccando sui link seguenti:  Link:  QUI.  e  QUI.

Ora, cosa si può dire in merito al 1914/1919 come data segnata dalla profezia?

Se avete preso in considerazione i nostri articoli di cui abbiamo messo i link sopra, noterete che fondamentalmente, anche noi riteniamo che  il 1914, o il periodo intorno al 1914, sia un  periodo o se vogliamo, sono  anni   segnati dalla profezia. Riteniamo che in quella data  ufficialmente, il Cristo scelse  un gruppo di cristiani allora chiamati semplicemente, studenti biblici, poi in seguito divenuti Testimoni di Geova, come gruppo contenitore dal quale avrebbe selezionato gli eletti,  vale a dire i rimanenti dei 144000 e la  grande folla di Apocalisse capitolo 7. Gli avrebbe selezionati da questo piccolo ma zelante  gruppo di cristiani. Da quella data in particolare, Cristo cominciò a seguire e dirigere in maniera molto rigida, la crescita spirituale dottrinale e morale di questo particolare gruppo di cristiani, fino al 2019/2021. 

Poiché in seguito la suddetta organizzazione religiosa, fece compromesso col mondo politico in merito alle vaccinazioni da Covid-19, ogni vero Cristiano all’interno di questa chiesa, così come all’interno di tutte le altre organizzazioni religiose del mondo, avrebbe dovuto fare una scelta,  cioè  fuggire senza mai più voltarsi indietro da tutte le  denominazioni  religiose, che a questo punto erano ormai  praticamente tutte compromesse. 

Era giunto il momento di abbandonare definitivamente le organizzazioni religiose, che ora si erano macchiate del sangue di tutti quelli che si sono fatti vaccinare con il vaccino anti Covid-19, siero che secondo la profezia biblica, rappresenta il marchio della bestia dal quale  ogni vero Cristiano deve stare alla larga.

Ma come si arriva al 1914 come data segnata dalla profezia?

Per quanto ci riguarda, la nostra analisi l’abbiamo fatta negli articoli di cui abbiamo messo i link sopra. Tuttavia non occorre essere uno storico, per rendersi conto che effettivamente l’anno  1914 con la prima guerra mondiale, è un anno che ha segnato la nostra storia. Se proprio  non si  vuole accettare la data, è sufficiente soffermarsi sugli eventi di portata mondiale, che si sono susseguiti da allora come predetto da Yahoshua , a cominciare appunto dalla prima guerra mondiale nel 1914. 

Anche se potremmo discutere sul modo in cui i Testimoni di Geova sono arrivati al 1914 come data segnata dalla profezia, gli eventi di fatto, se analizzati senza pregiudizi, sono a sostegno della loro tesi. Link da Jw.org.

A proposito della metodica utilizzata dai Testimoni di Geova per arrivare al 1914, è interessante l’analisi profetica di un certo William Miller vissuto nel lontano 1800. &

Secondo la dottrina dei Testimoni di Geova , i sette tempi sono un periodo profetico di 2520 anni, iniziato con la distruzione di Gerusalemme nel 607 avanti la nostra era volgare,  e terminato nell’ottobre del 1914, anno in cui , secondo la loro analisi, Yahoshua  Cristo ha iniziato a regnare nei cieli. Inoltre,  i “sette tempi”, sempre secondo la loro analisi, corrispondono al periodo in cui Dio ha permesso alle nazioni di governare la terra senza interferenze da parte di un regno da lui stabilito. In questa analisi, il regno intermezzo  dei Maccabei non va ovviamente  incluso nell’equazione, poiché fu un regno di tipo levitico, mentre loro intendono i regni governati dai discendenti del Re Davide.

Per quanto ci riguarda, abbiamo già scritto due articoli in merito ai 7 tempi, ciascuna analisi ha messo in rilievo aspetti diversi di questa profezia. In questo articolo, come Vedremo, analizzeremo nuovamente la profezia relativa ai 7 tempi, da un’altra angolazione ancora.

  • William Miller.

( immagine da Wikipedia).

Ora, a differenza dei Testimoni di Geova che fanno partire il  loro conteggio dei 2520 anni nel 607 avanti la nostra  era volgare , William Miller, fa partire il conteggio dei 2.520 anni, dal 677 avanti la nostra era volgare , anno in cui a quanto pare,  il re Manasse discendente di Davide, fu fatto prigioniero a Babilonia per mano degli Assiri. Quindi effettivamente a partire da quell’anno, il regno di Giuda perse la sua indipendenza, regno di Giuda che abbiamo detto prima, rappresentativo del regno di Dio sulla terra. Partendo dal 677 avanti la nostra era volgare, e contando 2520 anni, si arriva al 1843 Era volgare. In seguito fu aggiunto un anno , che ci porta al 1844,  poiché l’anno zero ovviamente, non esiste.

Purtroppo sia nel 1843 che nel 1844,  non successe nulla  di particolare, perciò l’analisi profetica di Miller fu considerata errata

Noi crediamo che l’analisi di Miller non fosse totalmente errata,ma nella sua analisi, mancava semplicemente un coefficiente numerico  essenziale per i calcoli esatti e precisi relativi al  tempo della fine.   Perciò gli daremo una mano.

Ma prima  facciamo un passo indietro. In merito a questi sette tempi,in Daniele 4:16 riferendosi  a Nabucodonosor, Dio dice: 

Gli sia cambiato il cuore: invece di un cuore d’uomo gli venga dato quello di una bestia; e passino su di esso sette tempi.

Avete notato che Dio non dice che passino su di esso sette anni, ma parla di 7 tempi? Perché Dio non dice espressamente che passino su di esso sette anni?

 La ragione risiede nel fatto che questi sette tempi in senso profetico, non sono sette anni, anche se hanno un valore numerico accostabile a sette anni. È un po’ come dire, 7 lingotti d’oro, hanno il valore di 7 milioni di euro.  Ma attenzione, 7 lingotti d’oro non sono 7 milioni di euro, hanno solo il loro valore in termini economici. 

Volendo andare un po’ più in profondità, potremmo paragonare i “7 tempi” all’anno biblico  del   Giubileo, mentre i 7 anni o 2520 giorni letterali,  alla festa della  Pentecoste.

Cos’hanno in comune la Pentecoste e il Giubileo?

In sostanza, la pentecoste è speculare all’anno del Giubileo, infatti, è come se il giorno di Pentecoste fosse un piccolo anno del Giubileo.

In un vecchio articolo avevamo scritto: 

‘Il Giubileo cadeva l’anno successivo a sette periodi consecutivi di 7 anni ciascuno, contando dall’entrata di Israele nella Terra Promessa’, afferma una fonte.

Mentre, per quanto riguarda la Pentecoste, la stessa  fonte afferma:

Pentecoste, che significa “cinquantesimo giorno”, è il nome usato nelle Scritture Greche Cristiane per quella che le Scritture Ebraiche chiamano Festa della Mietitura o Festa delle Settimane. Veniva celebrata il 50º giorno a partire dal 16 nisan.

Quindi abbiamo che:

Pentecoste = 7×7 = 49 giorni. Il 50º giorno dal 16 Nisan, è il giorno di  Pentecoste. 

Giubileo = 7×7 = 49 anni.  Il 50º anno, è l’anno del Giubileo.

Come avete potuto notare, i valori o i numeri sono simili, tuttavia tra i due eventi cambia l’ordine di grandezza. Per arrivare al Giubileo,  i tempi sono misurati in anni, mentre per arrivare alla Pentecoste, i tempi sono misurati in giorni. Allo stesso modo, i sette tempi, anche se sono simili in termini numerici al conteggio di 7 anni, cioè sono formate anch’esse da 2520 unità, nel loro caso tuttavia,  ogni unità ha il valore di un anno. 

Quindi  lo ripetiamo, secondo questa analisi, i  7  tempi di  Daniele capitolo 4 hanno un valore numerico paragonabile a 7 anni. Hanno un valore numerico paragonabile a sette anni, perché storicamente a quanto pare, Nabucodonosor perse effettivamente il seno come predetto da Dio in Daniele capitolo 4,  per circa sette anni. 

  • 7 tempi = 7 anni (come valore numerico). 

Lo ribadiamo ancora una volta, perché si tratta di  un punto fondamentale: se Dio avesse voluto dirci che i 7 tempi sono sette anni, l’avrebbe sicuramente detto espressamente. Poiché ha usato un codice, cioè sette tempi, evidentemente questi tempi in termini profetici, non sono sette anni letterali, come scopriremo più avanti. 

Quindi  7 anni letterali se calcolati in giorni,  corrispondono a 2.520 giorni, là dove  un anno “profetico” in questo caso, dura 360 giorni. 

  • 7 ×360 = 2520. (Giorni).
  • Apocalisse.

Perché  in questo calcolo  si è ricorso alla conversione di 7 anni  in giorni, usando un calendario in cui un anno dura 360 giorni?

Per la ragione che il libro biblico di apocalisse fa la medesima conversione in un calcolo simile.

Sotto, mettiamo le scritture in questione:

In Apocalisse 12:6 si legge:

 La donna invece fuggì nel deserto, dove ha un posto preparato da Dio e dove viene nutrita per 1260 giorni.

Ora in Apocalisse 12:14 parlando della stessa donna si legge:

Ma alla donna furono date le due ali della grande aquila così che potesse volare nel deserto, nel luogo preparato per lei, dove viene nutrita per un tempo, dei tempi e la metà di un tempo, lontano dal serpente.

Ora, come avrete potuto notare, al versetto 6 si dice che la donna fuggì nel deserto dove rimase per 1260 giorni, mentre al versetto 14, riferendosi allo stesso periodo, si parla invece di tre tempi e mezzo. 

  • 1260 giorni = 3,5 anni = 3 tempi e mezzo.

 1260 giorni, corrispondono a tre anni e mezzo, con l’anno che dura 360 giorni. 1260 giorni, sono esattamente la metà di 2.520 giorni accostabili a quelli di Daniele , ovvero ai  7 anni. Attenzione però, i 1260 giorni di  Apocalisse capitolo 12 sono letterali, a differenza di  quelli di cui si parla in  Daniele.

  • 1260 + 1260 giorni = 2520 giorni. (cioè 7 anni letterali)

La Regola.

Perché paragonare i 1260 giorni che sono giorni letterali, ai  2520 giorni  che come vedremo,  sono da considerarsi  anni?

Perché come abbiamo spiegato nei nostri articoli, noi abbiamo constatato che fondamentalmente  il conteggio profetico, cambia di grandezza quando si applica nel tempo della fine, rispetto a quando si applica nel primo secolo o nei tempi passati. Per esempio, le settanta settimane di Daniele capitolo 9, dove ogni giorno ha il valore di un anno, per un totale di 490 anni, nel nostro tempo diventano 490 giorni letterali, e così via. 

Tempi passati: 

  • 70 settimane = 490 giorni (1 giorno =  1 anno).

Tempi della fine:

  • 70 settimane = 490 giorni (1 giorno =  1 giorno).

Come potete notare, in questo caso si applica la regola, un giorno per un anno. Infatti applicando questa regola ai 490 giorni di Daniele capitolo 9, si arriva precisamente alla data del battesimo di Yahoshua . Perciò la regola è valida!

Quindi dal punto di vista del calcolo  profetico abbiamo che:

  • Tempi della fine: 1 giorno = 1 giorno.
  • Tempi passati: 1 giorno = 1  anno

Perciò  riepilogando, abbiamo scritto sopra che i sette tempi, hanno il valore numerico di 7 anni, tuttavia in senso profetico, non sono sette anni letterali. Infatti sette lingotti d’oro, potrebbero avere il valore di 7 milioni di euro. Tuttavia sette lingotti d’oro non sono 7 milioni di euro.  Da Apocalisse  capitolo 12, abbiamo capito che questi sette tempi vanno convertiti in giorni , e sono diventati 2.520 giorni.

  • 7 × 360 = 2520 giorni. 

Ora, questi 2520 giorni ricavati dalla scomposizione dei “7 Tempi” di Daniele capitolo 4, sono da considerarsi  giorni letterali?

No. Abbiamo scritto sopra che la regola profetica, ci dice che solo applicato nel tempo della fine, potremmo  considerare letterali questi giorni. Per tempo della fine, intendiamo gli anni che sono iniziati a partire dal 2015. Perciò il conteggio di questi 2.520 giorni profetici  essendo iniziati e conclusi prima del 2015, sono da convertire in anni.

  • 2520 giorni = 2520 anni.

Abbiamo scritto sopra che William Miller, fece iniziare il suo conteggio dei 2520 anni a partire dai 677 avanti la nostra era volgare, quando il regno di Giuda perse la sua indipendenza, ed il Re Manasse fu fatto prigioniero. Quindi abbiamo scritto, partendo dal 677 avanti Era volgare, e contando 2520 anni, arriviamo al 1843. A questa data dobbiamo aggiungere un anno, poiché l’anno zero non esiste, e questo ci porta al 1844.

  • Calcolo dell’anno esatto

Ora, come facciamo a calcolare la data esatta in cui Cristo cominciò ad interferire sulla scena mondiale, organizzando un popolo dal quale avrebbe tratto i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7,  basandoci  sui calcoli di Miller?

Lo possiamo fare, grazie al calendario speciale che ci è stato permesso di calcolare.  In questo calendario, come abbiamo spiegato più volte, l’anno profetico dura 370 giorni. Si tratta quindi di un calendario “nascosto”, che Dio sta utilizzando nei suoi conteggi  relativi agli ultimi giorni. Per maggiori informazioni in merito al calendario di 370 giorni annuali, cliccare sul link seguente.  Link: QUI.

Ora, volendo applicare i calcoli di Miller col nostro calendario dove ogni anno dura 370 giorni abbiamo:

  • 7 tempi = 7 anni (simbolici). 
  • 7 anni = 7 ×370 = 2590 giorni. 
  • 2590 giorni (profetici) = 2590 anni. 
  • 2590 – 677(anno di partenza) = 1913 E.v.

Poiché l’anno zero non esiste, al nostro conteggio dobbiamo aggiungere un anno

  • 1913 + 1 = 1914 E.V.

Quindi l’anno esatto in cui Cristo cominciò a interferire e radunare un popolo, fu l’anno 1914, anche se la sua  incoronazione avvenne decenni dopo, cioè  il 5 novembre 2023. Questo fatto indignò grandemente Satana ed i suoi demoni, i quali scatenarono la prima guerra mondiale e tutte le avversità di portata mondiale che hanno caratterizzato il Novecento.

  • L’obiezione.

Qualcuno potrebbe obiettare: Ma la prima guerra mondiale ha cominciato prima di ottobre del  1914, cioè  prima che Cristo cominciasse ufficialmente la sua ingerenza negli affari umani. 

Come è possibile?

Prima di tutto caro fratello, chi ti ha detto che Satana il diavolo ed i suoi demoni hanno le stesse minime informazioni che abbiamo io e te? Sei certo che la cosa non fu annunciata nei cieli? 

È vero che possiamo far corrispondere l’anno ufficiale ad ottobre 1914, ma sei sicuro che Cristo e i suoi angeli, non hanno fatto manovre preparatorie prima del 1914, tanto da far capire a Satana ed i suoi demoni che il tempo era arrivato? Può darsi inoltre che Satana il diavolo ed i suoi demoni,avessero già intenzione di scatenare una guerra prima di ottobre 1914, tuttavia l’inizio dell’ingerenza del Cristo nella società umana, lo abbia  spinto a rendere tale guerra  totale.

  • Giorno e  ora.

Bene, chiusa la parentesi relativa al 1914, ora ci concentreremo sull’analisi del versetto 36 di Matteo capitolo 24. Si legge:

“Quanto a quel giorno e a quell’ora, nessuno li conosce, né gli angeli dei cieli né il Figlio, ma solo il Padre.

Parlando del giorno e dell’ora, a quale data si sta riferendo Yahoshua ?

Se proseguiamo con la lettura del versetto successivo, noteremo che Yahoshua  fa l’esempio dei giorni di Noè. In altre parole, Yahoshua  sta facendo riferimento al periodo o anno in cui le cose sarebbero diventate particolarmente complicate. Riferito al nostro tempo, Yahoshua  sta parlando  del momento in cui il  marchio della bestia, cioè  le vaccinazioni anti Covid-19, sarebbero diventate obbligatorie per tutti i lavoratori per esempio  in Italia, cioè  il 15 ottobre 2021. Quindi il giorno e l’ora in cui le cose sarebbero precipitate come in un diluvio inarrestabile , era il 15 ottobre 2021. Infatti in tutto il mondo, più di 5 miliardi e mezzo di persone finirono per vaccinarsi. Ci riferiamo in questa analisi   all’Italia, perché l’Italia o Roma, fu scelto come paese campione in cui si sarebbero adempiute pedissequamente le tempistiche della profezia. Ve lo ricordate?

 Ad ogni modo, nel link che abbiamo inserito sopra, troverete maggiori informazioni sull’argomento. 

A quale versetto possiamo associare il paragrafo sopra, inerente al  giorno e l’ora in cui sarebbero iniziate  le restrizioni più intense in relazione  al marchio-vaccino?

Il versetto al quale possiamo associare questo paragrafo, è il versetto 15, poiché in questa seconda parte del capitolo 24 di Matteo, Yahoshua  sta più o meno ripetendo ciò che ha già detto nei versetti più  sopra,  sotto un’altra forma. Quindi l’ondata intensa di vaccinazioni del 2021, in particolare a partire  dal 15 ottobre 2021, rappresenta simbolicamente, la cosa disgustante che causa desolazione  che fu messa nel luogo santo, cioè nel corpo di coloro che accettarono l’intruglio maledetto, ed anche  all’interno delle chiese, quale idolo sacro. 

Sì, elevarono il vaccino anti Covid-19 al rango di Salvatore ed idolo! Ve lo ricordate?

Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 37 a 39 leggiamo:

 Come furono i giorni di Noè, così sarà la presenza del Figlio dell’uomo.  Infatti, come nei giorni prima del diluvio mangiavano e bevevano, gli uomini si sposavano e le donne erano date in moglie, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca,  e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e li spazzò via tutti, così sarà la presenza del Figlio dell’uomo

Ora, lo vogliamo ribadire ancora una volta:  a cosa corrispose il diluvio nel nostro tempo?

Il diluvio durante la pandemia, corrisponde all’anno horribilis  cominciato il 15 ottobre 2021 , e terminato il primo novembre 2022. Proprio come in un diluvio in quell’anno, miliardi di persone furono travolte dalla campagna vaccinale e si  vaccinarono, accettando quindi il marchio della bestia. Nell’articolo che metteremo di seguito, abbiamo trattato tappa per tappa  l’anno horribilis, come adempimento della profezia sui tempi della fine. Link: QUI.

Il diluvio quindi, è speculare alle parole di Yahoshua  che troviamo più sopra  ai versetti 21 e 22, dove si legge: 

Perché allora ci sarà una grande tribolazione, quale non c’è stata dal principio del mondo fino ad ora, né ci sarà mai più.  In effetti, se quei giorni non venissero abbreviati, nessuno sarebbe salvato; ma a motivo degli eletti quei giorni verranno abbreviati.

Ora, vi state  rendendo conto che nei versetti da 34 a  47 che stiamo esaminando in questo articolo , Yahoshua  sta ripetendo  in una forma diversa le cose che ha detto nei versetti precedenti? Tuttavia come vedremo tra poco, ci sono alcune differenze sostanziali che ci aiuteranno a capire meglio ciò che ci aspetta nel prossimo futuro.

Proseguendo con la nostra lettura di Matteo capitolo 24, nei versetti da 40 a 42 leggiamo:

Allora due uomini saranno in un campo: uno sarà preso e l’altro lasciato.  Due donne lavoreranno a una macina a mano: una sarà presa e l’altra lasciata.  Vigilate, dunque, perché non sapete in quale giorno verrà il vostro Signore.

Avete notato  cosa dice Yahoshua  in merito a due uomini che saranno nel campo,  o in merito  a due donne che lavoreranno a una macina a mano? 

Dice che uno sarà preso, e l’altro sarà lasciato.

Cosa significa essere presi o essere lasciati in questi tre versetti di Matteo?

Essere presi nel Vangelo di Matteo che stiamo analizzando, riteniamo abbia un significato negativo. I versetti da 40 a 42, che stiamo prendendo in considerazione, sono preceduti dal paragone riguardante il diluvio universale ai giorni di Noè, e sono una continuazione del discorso di Yahoshua. Nel caso del diluvio, ad essere presi inghiottiti o spazzati via dal diluvio, furono quelli che non si accorsero di nulla.

Ora, nel nostro tempo, quando si applicano le parole di Yahoshua   relative  all’essere presi ed a l’essere lasciati?

In una successione logica, abbiamo scritto sopra che il diluvio rappresenta in particolare, l’anno profetico che è iniziato dal 15 ottobre 2021, fino al  primo novembre 2022. Perciò l’evento successivo, cioè  l’essere presi o l’essere  rilasciati,  si applica a un periodo successivo al “diluvio”. L’essere presi o   l’essere  lasciati, è legato al diluvio quindi alle vaccinazioni, ma si applica soprattutto  a un periodo successivo.

Quando?

Si applica soprattutto,  a quando il Signore Yahoshua  Cristo verrà per il giudizio finale su questo mondo, giudizio   che ci porterà finalmente  nella nuova Era. 

L’espressione di Yahoshua , “uno sarà preso, cioè inghiottito, ed un altro  sarà lasciato”, cosa vi fa venire in mente che sta già  accadendo negli ultimi 6 anni ?

È vero che ci fa venire in mente le morti improvvise di cui sentiamo parlare ormai ogni giorno, dovute a quanto pare agli effetti avversi delle vaccinazioni da Covid-19?

Perciò il giudizio divino per chi ha preso il marchio della bestia, e per i malvagi in generale, a quanto pare,  avverrà in questo modo. A un certo punto, le morti improvvise dovrebbero aumentare esponenzialmente in un luogo dopo l’altro , fino all’estinzione dell’ultimo vaccinato.  Tutto questo naturalmente, rappresenta il giudizio selettivo di Dio.

Ora, a quale dei versetti precedenti di Matteo capitolo 24 che stiamo esaminando, possiamo associare i versetti inerenti all’essere presi o all’essere lasciati?

Noi  riteniamo che questi versetti, siano una forma di ripetizione di una parte del versetto 30, laddove si dice che,  “vedranno il Figlio dell’uomo  venire sulle nubi del cielo con potenza e grande gloria”. Naturalmente il vedere in questo caso, va inteso soprattutto nel senso di discernere con la mente, anche se non possiamo escludere che Cristo realizzi “effetti speciali” visibili a tutti. Naturalmente il venire del Cristo con potenza, potrebbe anche includere altre azioni militari che il Cristo compirà a livello internazionale, che renderanno chiaro a tutti la sua presenza ed azione.

Proseguendo con la nostra lettura di Matteo capitolo 24, nei versetti da 43 a 44 leggiamo:

“Ma sappiate questo: se il padrone di casa sapesse a che ora della notte viene il ladro, rimarrebbe sveglio e non permetterebbe che la sua casa fosse scassinata.  Perciò anche voi tenetevi pronti, perché il Figlio dell’uomo verrà in un’ora che non immaginate.

Avete visto  che Yahoshua  ci esorta a rimanere svegli e pronti spiritualmente?

Purtroppo molti non si accorsero che il vaccino anti Covid-19, rappresentava il marchio della bestia di cui leggiamo in Apocalisse capitolo 13, e perciò andava evitato ad ogni costo. Infatti più del 70% della popolazione mondiale, finì per farsi vaccinare, alcuni addirittura pensando di fare la cosa giusta dal punto di vista spirituale. Alle parole di Yahoshua  sulla necessità di essere svegli spiritualmente, possiamo accostare ciò che leggiamo nella prima parte del versetto 30, sempre del capitolo 24 di Matteo.  Si legge:

Allora nel cielo apparirà il segno del Figlio dell’uomo, e tutti i popoli della terra si batteranno il petto per il dolore. . . 

Quelli che non hanno prestato attenzione alle parole di Yahoshua  ed hanno preso il marchio della bestia, a un certo punto, si renderanno conto che il vaccino anti Covid-19 effettivamente, rappresenta il marchio della bestia.  Di conseguenza, proveranno molto  timore per il loro futuro, come in realtà  in parte sta già accadendo. Hanno già molto  timore! Infatti realizzeranno chiaramente che Cristo è qui, e che  sta per eseguire il giudizio di condanna  su di loro.

Ora, prima di proseguire con l’esame degli ultimi tre versetti, vogliamo ricordare in che modo sono scritti i 4 Vangeli dal punto di vista profetico.  Dalla nostra analisi, risulta che i vari Vangeli sono stati scritti profeticamente per specifiche categorie di persone. Quindi:

  • Il Vangelo di Giovanni è stato scritto profeticamente per il nostro Signore Yahoshua Cristo. È in questo Vangelo, in particolare, che impariamo a conoscere in profondità il nostro Signore.
  • Il Vangelo di Marco, è stato scritto  profeticamente per i 144000 di Apocalisse capitolo 14. Noi riteniamo che tutti i membri dei 144000, abbiano già ricevuto il premio essendo tutti già  trasformati in creature spirituali.
  • Il Vangelo di Matteo è stato scritto in senso profetico, per la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Questo gruppo riteniamo verrà, nel prossimo futuro, trasformato in gloria, che nel loro caso significa avere una doppia natura, e sarà  per circa l’80% angelica e per circa  il 20% umana. A differenza dei 144000, la grande folla avrà dimora permanente sulla terra, ma potrà accedere alla dimensione spirituale.
  • Il Vangelo di Luca, infine, è stato scritto per il resto dei salvati che vivranno sulla terra. Questi saranno esseri umani al 100%, e raggiungeranno la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo, verso la fine del regno messianico.
  • Lo schiavo Fedele e saggio.

Con questi particolari chiari in mente, proseguiamo con la nostra lettura di Matteo capitolo 24, nei versetti da 45 a 47.   Leggiamo:

“Chi è in realtà lo schiavo fedele e saggio che il suo padrone ha costituito sopra i propri domestici per dar loro cibo al tempo giusto?  Felice quello schiavo se il suo padrone, quando verrà, lo troverà a far questo!  In verità vi dico: lo costituirà sopra tutti i suoi averi.

Ora, chi potrebbe rappresentare lo schiavo Fedele saggio  di cui si parla nei versetti sopra?

Nel Vangelo di Matteo, lo schiavo Fedele e saggio in questione, rappresenta i componenti dei 144000 presi nel loro insieme.

Dato che siamo nel Vangelo di Matteo che è scritto profeticamente per la grande folla, lo schiavo Fedele e saggio, non dovrebbe rappresentare la grande folla?

No. Come abbiamo spiegato in altri articoli, nei tre Vangeli di Matteo Marco e Luca Esiste il concetto del travaso. In altre parole come avete letto sopra, lo schiavo Fedele saggio prima dell’arrivo del suo signore, simbolicamente, fa effettivamente parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Tuttavia con l’arrivo del suo signore, viene premiato e passa per così dire nel Vangelo di Marco, divenendo in questo modo parte dei 144000. Naturalmente si tratta di un espediente narrativo che Dio utilizza, per aiutarci a comprendere alcune dinamiche che troviamo nella sua parola. Quindi lo schiavo fedele e saggio di Matteo 24 da 45 a 47, rappresenta i membri dei 144000, mentre l’economo Fedele e saggio di Luca capitolo 12 i versetti da 42 a 44,  rappresenta la grande folla.

Ora la domanda che ci poniamo è questa:  i due gruppi di cui abbiamo parlato, cioè i 144000 e la grande folla, hanno gli stessi compiti davanti al nostro Signore?

No. Lo possiamo constatare  dai versetti sopra in cui si parla dello schiavo fedele saggio. Sotto, riportiamo i versetti corrispondenti del Vangelo di Luca , ovvero Luca capitolo 12, i versetti da 42 a 44, per un confronto. Si legge:

E il Signore disse: “Chi è in realtà l’economo fedele, il saggio, che il suo signore costituirà sui propri servitori per dar loro la loro porzione di cibo al tempo giusto?  Felice quello schiavo se il suo signore, quando verrà, lo troverà a far questo!  Con piena certezza vi dico: lo costituirà sopra tutti i suoi averi.

Avete notato delle differenze con i versetti di Matteo capitolo  24 da 45 a 47, che abbiamo postato più sopra?

Noterete che nel Vangelo di Matteo, lo schiavo Fedele e saggio viene costituito sopra i  domestici  del Signore  per dar loro cibo al tempo giusto, prima, dell’arrivo del Signore Yahoshua . Detto in altre parole, i membri dei 144000 quali schiavi del Signore, avevano già ricevuto il compito di dare del cibo spirituale al resto dei servitori di Dio, prima del secondo ritorno del Signore. Quindi questo gruppo di cristiani, ha svolto in effetti questo ruolo dalla dipartita del Signore, e per tutti i 2000 anni.

Cosa sarebbe accaduto all’arrivo del Signore Yahoshua  a questo schiavo?

Il Signore dice che se al suo ritorno, lo troverà a fare proprio così, cioè a dare cibo spirituale agli altri servitori del Signore, lo avrebbe costituito sopra tutti i suoi averi.

Chi sono questi averi del Signore di cui si parla in questo versetto?

Oltre ai 144000, gli averi del Signore, sono i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7,  ed “il resto dei salvati che vivranno sulla terra”. Detto in altre parole, i 144000 presiedono sulla grande folla e sul resto dei salvati che vivranno sulla terra.

Ora, cosa dice invece il Vangelo di Luca che abbiamo riportato sopra, sul ruolo dell’economo Fedele saggio, inteso come la grande folla di Apocalisse capitolo 7?

A differenza del Vangelo di Matteo, nel Vangelo di Luca ci viene detto che l’economo fedele e saggio,  sarebbe stato costituito sui  servitori del Signore  per dar loro cibo al tempo giusto, dopo, l’arrivo del suo signore.    In altre parole, è come se con il secondo  ritorno del Signore, il Signore premia i membri dei 144000 in una posizione Superiore. A quel punto i membri della grande folla anche loro vengono premiati, ed assumono il ruolo che prima spettava ai 144000 nella dispensazione del cibo spirituale ai fratelli. Nel caso dei membri della  grande folla di Apocalisse capitolo 7, gli averi sopra i quali vengono costituiti, rappresentano naturalmente i membri del terzo  gruppo che abbiamo denominato “il resto dei salvati che vivrà sulla terra”.

In conclusione, ricordiamo che stiamo vivendo nel tempo della fine, o meglio, nel tempo  della transizione. Dal 1914 in particolare, Cristo ha cominciato a scegliere una congregazione di cristiani che ha seguito attentamente, facendolo crescere spiritualmente e moralmente. Al tempo giusto, questa congregazione di Cristiani sarebbe divenuta il serbatoio dal quale Cristo avrebbe tratto gli eletti, intesi come i rimanenti dei 144000 , e la grande folla di Apocalisse capitolo 7. 110 anni dopo, cioè nell’autunno del 2024, i membri dei 144000 furono infine rapiti in cielo, mentre i membri della grande folla vennero selezionati in via definitiva e suggellati in attesa della trasformazione in gloria. Nel mentre che aspettiamo il momento in cui il Cristo stabilirà fermamente il  nuovo ordine mondiale, e  trasformerà in gloria i membri della grande folla e li investirà di potere, continuiamo a chiedere al padre YAHWEH, di accrescere la nostra fede, e che il suo spirito santo continui a dimorare in noi, oggi e per l’eternità.

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