Ancora 4 mesi e la selezione finale di chi sarà salvato si concluderà! (Luca 10:25-42)

Man mano che ci addentriamo sempre più nel millennio messianico, millennio che dal punto di vista spirituale è cominciato il 5 novembre 2023, vedremo sempre più realizzarsi davanti ai nostri occhi, cose meravigliose. Naturalmente per cogliere o capire la realizzazione di alcune profezie bibliche, sarà necessario molto discernimento ed attenzione. Questo perché ciò che presto Cristo  realizzerà, potrebbe essere molto diverso da quello  che alcuni si aspettano riguardo al millennio messianico.

Cosa ci aspettiamo nel prossimo futuro?

Ci aspettiamo che presto Satana il diavolo ed i suoi demoni vengano confinati nell’abisso per i 1000 anni, cioè che vengano messi in una condizione simile ad una prigione. 

Ci aspettiamo anche che i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7, vengano presto glorificati o mutati, essendo trasformati in creature per l’80% angeliche, ma per il 20% umane. 

Inoltre, proprio come un bicchiere contenente acqua sporca viene progressivamente purificato grazie al continuo versamento di acqua pulita in questo bicchiere ,allo stesso modo, ci aspettiamo che il Cristo porti progressivamente,  purificazione e grandi cambiamenti nel panorama politico sociale economico mondiale, ed anche  sotto tanti altri aspetti. Infatti ad un certo punto nei mesi o anni a venire , molti cominceranno a comprendere di essere entrati finalmente  nell’età dell’oro. Oltre a queste cose, ci aspettiamo che coloro che hanno preso il marchio della bestia , vale a dire i vaccini anti covid-19, vadano sempre più giù, fino alla loro totale estinzione per mano Divina. Al contrario, ci aspettiamo che coloro che hanno rifiutato l’intruglio maledetto, vadano sempre più su, e se obbediranno alle direttive di Dio espresse nella  sua parola la Bibbia, otterranno  infine il dono della vita eterna.  

Ora, a proposito delle benedizioni future,   dalla nostra analisi, risulta che i vari Vangeli sono stati scritti profeticamente per specifiche categorie di persone. Quindi:

  • Il Vangelo di Giovanni è stato scritto profeticamente per il nostro Signore Yahoshua Cristo. È in questo Vangelo, in particolare, che impariamo a conoscere in profondità il nostro Signore.
  • Il Vangelo di Marco, è stato scritto  profeticamente per i 144000 di Apocalisse capitolo 14. Noi riteniamo che tutti i membri dei 144000, abbiano già ricevuto il premio essendo tutti già  trasformati in creature spirituali.
  • Il Vangelo di Matteo è stato scritto in senso profetico, per la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Questo gruppo riteniamo verrà, nel prossimo futuro, trasformato in gloria, che nel loro caso significa avere una doppia natura, e sarà  per circa l’80% angelica e per circa  il 20% umana. A differenza dei 144000, la grande folla avrà dimora permanente sulla terra, ma potrà accedere alla dimensione spirituale.
  • Il Vangelo di Luca, infine, è stato scritto per il resto dei salvati che vivranno sulla terra. Questi saranno esseri umani al 100%, e raggiungeranno la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo, verso la fine del regno messianico.

Ora, per quanto riguarda il gruppo che abbiamo denominato ‘il resto dei salvati che vivrà sulla terra’, il capitolo 10 del Vangelo di Luca, Vangelo dedicato a loro, contiene alcune informazioni importanti utili sia oggi che soprattutto nel nuovo mondo inoltrato. Per questo motivo in questo articolo, prenderemo in considerazione questo capitolo particolare, nei  versetti da 25 a 42. Come al solito, ci concentreremo sull’analisi profetica di questi versetti, e sulla loro applicazione nel nostro tempo e nel prossimo futuro.

Iniziamo quindi con la lettura dei primi due versetti, cioè i versetti da 25 a 26. Si legge:

Ora, ecco, un esperto della Legge si alzò per metterlo alla prova e chiese: “Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?” Yahoshua  disse: “Che cosa c’è scritto nella Legge? Cosa leggi?”

Avete notato in  che modo  l’esperto  nella legge mosaica mise alla prova Yahoshua ?

Nell’analisi che facemmo in merito ai versetti paralleli negli altri due Vangeli, cioè nei vangeli di Marco e Matteo, giungemmo alla conclusione che l’episodio dell’esperto della legge in questione, rappresenta in senso profetico,  un conflitto. Infatti mettere alla prova Yahoshua  in questo modo, si può dire che rappresentava una sfida nei suoi confronti. Ad ogni modo secondo noi, l’applicazione profetica di questo episodio,  comincia con la grande tribolazione, e continua  fino a quando Satana e i suoi demoni saranno messi in condizione di non nuocere. Quindi  in linea generale, ci riferiamo profeticamente  al periodo che iniziò nell’autunno del  2019 con la pandemia. Infatti per noi la pandemia da Covid-19  con i suoi obblighi vaccinali  e le sue restrizioni, rappresentò la predetta  grande tribolazione alla quale Yahoshua  fece riferimento nel capitolo 24 di Matteo. Ma per capirci un po’ meglio, continuiamo con la lettura sempre del capitolo 10 di Luca, nei versetti da 27 a 28.

Si legge:

Lui rispose: “‘Devi amare YAHWEH  tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente’ e ‘il tuo prossimo come te stesso’”. Yahoshua  gli disse: “Hai risposto bene. Continua a far questo e avrai la vita”.

Nell’articolo di cui metteremo il link più sotto, avevamo analizzato dettagliatamente queste parole, nei rispettivi Vangeli con i rispettivi significati. Il concetto base che era emerso lo ripetiamo , è che queste parole rappresentano un conflitto.

  1. Nel Vangelo di Marco, Vangelo dedicato ai 144000, il percorso narrativo di quel capitolo, fa comprendere che i componenti di questo gruppo, hanno partecipato e stanno partecipando attivamente nella dimensione spirituale, al conflitto a tappe  che ha spodestato Satana ed i suoi demoni , e che infine li confinerà  per mille anni nell’abisso.
  1. L’analisi del Vangelo di Matteo invece, ci aveva portato a comprendere che i componenti della grande folla di Apocalisse capitolo 7, ai quali è dedicato questo Vangelo, non avrebbero partecipato direttamente al conflitto militare  contro Satana e i suoi demoni nei reami spirituali.  Infatti  in quel periodo in un primo momento i membri della grande folla, sarebbero stati ancora sulla terra in attesa della trasformazione in gloria. La loro guerra contro Satana sulla terra, sarebbe stata di tipo dottrinale. Infatti  mentre che nei reami spirituali si svolge la guerra, sulla terra la grande folla ha il compito di neutralizzare dottrine contrarie all’unicità del solo vero Dio YAHWEH, come per esempio la dottrina della Trinità in tutte le sue sfaccettature. Proprio come Yahoshua, la grande folla in tutto il mondo afferma vigorosamente, che YAHWEH  nostro Dio è un solo YAHWEH! 
  1. Mentre per quanto riguarda il Vangelo di Luca, Vangelo  dedicato al ‘resto dei Salvati che vivrà sulla terra’, il gran numero  di persone che sopravvivranno ad Armageddon per vivere sulla terra, non partecipano alla guerra a tappe  che ha luogo proprio ora, nella dimensione spirituale, ma la guerra a cui devono partecipare, è quella relativa al soddisfare i requisiti per ereditare la vita eterna sulla terra; (confronta Luca 10:25-27).

        ( per approfondire,  link:  Qui. )

 Un altro dettaglio importante da notare in questi versetti, è il fatto che Yahoshua  ribalta la situazione.  L’esperto nella legge mosaica, venne per mettere alla prova Yahoshua , ma in realtà fu Yahoshua  a mettere  lui alla prova ribaltando la domanda. Infatti con la sua domanda, l’uomo stava chiedendo a Yahoshua  se era veramente  competente. Ma Yahoshua  ribaltò la domanda chiedendo all’uomo se lui era competente. Yahoshua  in questo contesto particolare , si può dire che rappresenta profeticamente gli eletti, in particolare i membri della grande folla già glorificati. Mentre l’esperto della legge in questo caso, rappresenta il gruppo che abbiamo denominato  “il resto dei salvati che vivrà sulla terra”.  

Volendo andare un po’ più in profondità, si può dire che in un certo senso,  l’esperto della legge volesse dare una mano a Yahoshua  nella sua crescita spirituale. Ma ribaltando la domanda, Yahoshua , (che abbiamo detto  rappresenta in questo caso gli eletti, cioè   i 144000 e la grande folla già  glorificati), fa capire all’esperto della legge mosaica, (cioè al resto dei salvati che vivranno  sulla terra),  che coloro che nel nuovo mondo inoltrato  avranno  bisogno di crescere spiritualmente fino alla perfezione,   sono proprio  loro come gruppo. E se proprio vogliono  dare una mano a qualcuno, lo diano   al loro prossimo, e cioè agli altri componenti facenti parte del loro  gruppo, vale a dire  agli altri componenti  del gruppo che abbiamo denominato  “il resto dei salvati che vivranno sulla terra”.

Questo aspetto, cioè  il ribaltamento della prospettiva,   è molto importante, perché è la chiave profetica  che ci permetterà di comprendere ciò che esamineremo fra poco, vale a dire,  la parabola del buon samaritano, e l’episodio di Maria e Marta.

  • La parabola del buon samaritano.

Ora, avendo chiaro in mente  la chiave di lettura profetica,  possiamo procedere con la lettura del versetto 29. Si legge: 

Ma volendo mostrarsi giusto, l’uomo chiese a Yahoshua : “Chi è davvero il mio prossimo?” 

Abbiamo scritto più sopra, che l’esperto della legge che interroga Yahoshua , rappresenta profeticamente il gruppo che abbiamo denominato ‘il resto dei salvati che vivranno sulla terra’. Questo gruppo, come abbiamo spiegato in altri articoli, si compone di due elementi, e questo aspetto  ci sarà utile nella comprensione sia della parabola che ora analizzeremo, che della vicenda di Maria e Marta più sotto. Infatti il gruppo denominato  Il resto dei salvati che vivrà sulla terra, si compone di:

  • 1. Veri  e sinceri cristiani che rifiutando  il marchio della bestia, verranno  salvati per vivere sulla terra.
  • 2. Persone in generale  che non hanno accettato il marchio della bestia, e che Dio salverà grazie  alla legge della coscienza espressa in Romani capitolo 2. Molte di queste persone non sono necessariamente  cristiane, ma durante la pandemia, cioè durante  la grande tribolazione, non hanno accettato il marchio della bestia, ed in qualche modo hanno aiutato I fratelli di Cristo, vale a dire i rimanenti dei 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7 . (Matteo 25:40).

Continuiamo quindi con la lettura di Luca Capitolo 10, al versetto 30. Si legge:

In risposta Yahoshua  disse: “Un uomo che scendeva da Gerusalemme a Gèrico cadde vittima di briganti che lo spogliarono, lo picchiarono e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto

In questa parabola  profetica, a chi potremo associare l’uomo che cade vittima dei briganti?

L’uomo che cade vittima  dei briganti in questa prima fase, potrebbe rappresentare l’umanità in generale agli albori della sua storia. 

Chi potrebbero rappresentare i briganti?

I briganti,  potrebbero rappresentare Satana il diavolo ed i suoi demoni. Inducendo l’uomo a peccare trasgredendo la legge divina con l’inganno,  l’uomo cade nel peccato, ed il peccato a sua volta, portò l’umanità  alla morte. Perciò l’uomo mezzo morto, rappresenta gli esseri umani dopo il peccato adamico.  Essendoci ora trovati in una condizione debole e lontani da Dio,   divenimmo  soggetti alla morte.

In seguito, grazie al sacrificio di Yahoshua , Dio diede all’umanità volenterosa, la possibilità di redimersi dal peccato, approfittando del sacrificio del nostro Signore Yahoshua  Cristo. Ma per capirci un po’ di più, continuiamo con la lettura del versetto 31. Si legge: 

Per caso un sacerdote scendeva per quella stessa strada, ma quando vide l’uomo passò oltre dal lato opposto

Avete notato che un sacerdote passò in quella strada ma non fece nulla? In senso profetico , chi potrebbe rappresentare questo sacerdote?

Come abbiamo spiegato più volte nei nostri articoli, il sacerdote in questo caso, rappresenta i membri dei 144000 glorificati. Detto in altre parole, è come se da quell’uomo mezzo morto, cioè dall’umanità in generale, Dio estraesse un gruppo di persone, i quali faranno parte dei 144000 di Apocalisse capitolo 14. Questo gruppo di cristiani speciali  noi riteniamo, furono in via definitiva glorificati nell’autunno del 2024, e per così dire,  passarono oltre, al lato opposto  dell’uomo mezzo morto, senza intervenire.

Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 32 leggiamo:

 Anche un levita, quando giunse in quel punto e lo vide, passò oltre dal lato opposto

Ora, in questo dramma profetico, chi potrebbe rappresentare il levita che passò oltre?

Come abbiamo sottolineato più volte, secondo la nostra analisi, i  leviti rappresentano simbolicamente i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Quindi stiamo dicendo che, dopo aver estratto dall’uomo morente, cioè dall’umanità in generale  i membri appartenenti ai 144000, in seguito Dio avrebbe per così dire, estratto  dall’umanità moribonda  anche i membri appartenenti  alla  grande folla di Apocalisse capitolo 7. Infatti i membri di questo gruppo, verranno molto  presto glorificati ricevendo anch’essi corpi immortali. 

Ora volendo fare il punto, in che senso i membri dei 144000 rappresentati dal sacerdote,  e la grande folla rappresentata dal levita, passarono  oltre non prestando soccorso  all’uomo moribondo?

Per comprenderlo, dobbiamo ricordare ciò che abbiamo detto più sopra, e cioè che in questo dramma profetico la realtà è ribaltata. In altre parole in senso profetico, è  l’uomo moribondo che cerca di soccorrere i membri dei 144000 e della grande folla glorificati. Tuttavia essendo questi due gruppi di cristiani nel nuovo mondo inoltrato già glorificati e perfetti, si allontanano prontamente  da lui passando oltre, indicando in questo modo all’uomo  moribondo, che non sono loro ad aver bisogno del suo aiuto,né  in senso spirituale né in senso materiale.  Ricordiamoci infatti che in quei anni , i 144000 sono da tempo  al 100% creature di natura Angelica, mentre i membri della  grande folla a quel tempo, saranno anche loro già resi da Cristo perfetti,   essendo per  l’80% di natura Angelica, e per il 20% di natura umana. 

In realtà, la parabola che stiamo esaminando, segue la stessa logica dell’uomo esperto della legge di cui abbiamo parlato sopra,  che cerca di aiutare Yahoshua  il figlio prediletto   di Dio, l’uomo perfetto senza peccato, a crescere spiritualmente mettendolo alla prova. Infatti come abbiamo scritto sopra, Yahoshua   ribalta la situazione facendo la stessa domanda   all’uomo esperto della legge, facendogli comprendere,  che è lui,  cioè  l’uomo esperto della legge ad aver bisogno dell’aiuto di Yahoshua.  

Ad ogni modo per capirci un po’ meglio, continuiamo con la lettura di Luca Capitolo 10,  i versetti da 33 a 34. Si legge:

Invece un samaritano che viaggiava su quella strada, quando fu lì e lo vide, si impietosì.  Allora andò da lui e fasciò le sue ferite, versandovi sopra olio e vino. Poi lo mise sulla sua bestia da soma, lo portò in una locanda e si prese cura di lui

Ora , chi potrebbe rappresentare il buon samaritano che soccorre l’uomo moribondo?

Poiché come abbiamo scritto sopra , i 144000 e la grande folla sono per così dire, usciti dall’uomo morimondo rappresentativo dell’umanità peccatrice , l’unico gruppo a rimanere “nell’uomo” nel nuovo mondo inoltrato , è il gruppo che abbiamo denominato ‘il resto dei salvati che vivrà sulla terra’. Quindi a questo punto, l’uomo moribondo rappresenta esclusivamente il gruppo denominato ‘il resto dei salvati che vivrà sulla terra’.

Questo terzo gruppo abbiamo scritto sopra, si compone di due elementi.   Si compone cioè  di cristiani con la speranza di vivere sulla terra  essendo al 100% esseri umani, e di una folla mista che verrà salvata grazie alla legge della coscienza, ed anche per aver “prestato soccorso” ai fratelli di Cristo durante la grande tribolazione. Ve lo ricordate?

Per rispondere alla domanda quindi, l’uomo samaritano , rappresenta la parte non Cristiana del gruppo che abbiamo denominato ‘il resto dei salvati che vivranno sulla terra’.

Poiché si tratta di un gruppo unico, si può dire che l’uomo moribondo è il Samaritano, ed il Samaritano è l’uomo moribondo, secondo la logica espressa più sopra , e cioè che dobbiamo  amare il nostro  prossimo come noi stessi. Quindi il nostro prossimo o ‘gli altri’, siamo noi.

Ora, a cosa potremmo associare il vino e l’olio che il buon samaritano usa per curare le ferite dell’uomo morimondo?

Potremo associare l’olio allo Spirito Santo di Dio, mentre il vino, al sangue offerto per noi da Yahoshua . In altre parole, per conseguire la guarigione spirituale e fisica e raggiungere la perfezione, è necessario l’intervento dello Spirito Santo, cioè l’olio. Questa opportunità di salvezza  naturalmente,   è stata resa possibile, grazie al fatto che Yahoshua  si è sacrificato per noi versando il suo sangue, cioè simbolicamente il vino.

Inoltre , cosa potrebbe rappresentare la locanda dove l’uomo venne curato?

Potremmo associare la locanda dove l’uomo venne curato, al millennio messianico, periodo in cui coloro che lo desiderano, obbedendo alle direttive di Dio e del Cristo, potranno progressivamente raggiungere la perfezione fisica e spirituale  alla maniera di Adamo, liberandosi definitivamente del peccato ereditato da Adamo.

Continuando con la nostra lettura della parabola del buon samaritano,  al versetto 35 si legge:

Il giorno dopo tirò fuori 2 denari, li diede al locandiere e gli disse: ‘Abbi cura di lui; e se spenderai qualcosa in più, te lo darò al mio ritorno’

Avete notato che il buon samaritano tirò fuori due denari? Cosa potrebbero rappresentare in senso simbolico?

Potremo associare i due denari, alla natura binaria del gruppo che abbiamo chiamato ‘il resto dei salvati che vivranno sulla terra’.  Infatti più sopra  abbiamo scritto  che questo terzo gruppo si divide in due sottogruppi.

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 36 a 37, leggiamo ciò che Yahoshua  disse in seguito all’esperto della legge che gli aveva domandato su chi fosse il suo prossimo. Yahoshua  gli chiese:

Chi di questi tre ti sembra che si sia comportato da prossimo nei confronti dell’uomo che cadde vittima dei briganti?”  L’uomo rispose: “Quello che agì con misericordia verso di lui”. Quindi Yahoshua  gli disse: “Va’, e anche tu fa’ la stessa cosa”.

Avete notato in che modo straordinario Yahoshua  concluse questa conversazione

Yahoshua  incoraggiò l’uomo esperto nella legge, ad imitare il buon samaritano.

Volendo tirare le somme, dal punto di vista profetico, cos’altro  si può dire?

In senso profetico, Yahoshua  sta quindi dicendo all’uomo esperto nella legge, che in questo caso rappresenta  “il resto dei salvati che vivranno sulla terra”, di essere di aiuto agli altri componenti di questo stesso gruppo. Poiché proprio come Yahoshua , i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7 nel millennio inoltrato, saranno spiritualmente al sicuro, essendo perfetti e glorificati. Mentre gli altri fratelli appartenenti ‘al resto dei salvati che vivranno sulla terra’, avranno bisogno del suo aiuto lungo tutto il millennio messianico. Sono loro che saranno il suo “prossimo” da aiutare e soccorrere come ha fatto il buon samaritano.

  • Yahoshua  è ospite di Marta e Maria.

Ora, cosa ci  confermerà  il racconto che ora esamineremo?

 Il racconto che ora prenderemo in considerazione, segue la stessa logica inversa o il  ribaltamento delle posizioni, di cui abbiamo parlato nei paragrafi precedenti, a dimostrazione della correttezza della nostra analisi. Infatti più volte abbiamo spiegato, che in genere Dio mette sempre la prova del nove nello stesso capitolo o nei capitoli successivi, allo scopo di confermare la correttezza di una data interpretazione. L’obiettivo divino naturalmente, è quello di neutralizzare interpretazioni arbitrarie delle parabole o degli enigmi biblici.

Proseguendo con la nostra lettura di Luca Capitolo 10, ai versetti 38 e 39 leggiamo:

Ora, mentre proseguivano il cammino, Yahoshua  entrò in un certo villaggio. Qui una donna che si chiamava Marta lo ospitò a casa sua.  La donna aveva una sorella di nome Maria, che si mise a sedere ai piedi del Signore per ascoltare quello che diceva.

Ora, nel nostro dramma profetico, a chi potremmo accostare le figure di Maria e Marta?

In merito a  Maria e Marta, in un precedente articolo  avevamo scritto ‘parafrasando’:

Potremmo accostare queste due donne ai due gruppi che verranno salvati superando la guerra di Armageddon. Possiamo accostare Maria ai due gruppi che andranno in cielo, cioè i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7, mentre potremmo associare Marta ai cristiani che non saranno rapiti in cielo ma vivranno sulla terra per sempre.

Perché associare Maria ai cristiani che saranno rapiti in cielo?

Per due ragioni principalmente.

a) Maria cosparse il cristo di olio profumato

Avete notato che, al versetto due, si menziona l’episodio in cui Maria cosparse il Signore Yehoshua di olio profumato? A quanto pare quell’episodio è menzionato solo nei Vangeli di Matteo Marco e Giovanni, Vangeli legati ai cristiani che saranno rapiti in cielo. Il Vangelo di Luca non menziona l’episodio. Dato che nell’episodio in questione a cospargere di olio Yehoshua fu Maria, si può presumere che Maria sia legata a coloro che andranno in cielo.

Infatti  l’episodio del Vangelo di Luca [che stiamo analizzando], come vedremo,  sembra indicare che Maria avesse una forte propensione verso le cose spirituali, per questo motivo può correttamente rappresentare coloro che saranno rapiti in cielo divenendo spiriti. Infatti Maria come abbiamo letto sopra , preferì stare accanto a Yahoshua  ad ascoltarlo.

Mentre Marta, che in questo racconto dimostra una forte propensione verso le attività pratiche, materiali, può ben rappresentare quei cristiani che vivranno sulla terra. Coerentemente, l’episodio in cui Marta è indaffarata a preparare, è menzionato solo nel Vangelo di Luca, Vangelo che, come abbiamo detto sopra, è indirizzato a coloro che non saranno rapiti in cielo, ma vivranno su una terra paradisiaca. (Fine citazione).  Link: QUI.

Quindi riepilogando brevemente, Maria rappresenta simbolicamente i 144000 e la grande folla, mentre Marta rappresenta il resto dei salvati che vivranno sulla terra.

A proposito di Marta,  proseguendo con la nostra lettura di Luca Capitolo 10, ai versetti da 40 a 42 si legge:

Marta invece, che era distratta dalle molte faccende di cui si stava occupando, si avvicinò e gli disse: “Signore, non t’importa che mia sorella mi abbia lasciata da sola a sbrigare le faccende? Dille di venire ad aiutarmi”.  Il Signore le rispose: “Marta, Marta! Tu sei ansiosa e ti preoccupi di molte cose.  Eppure solo poche cose sono necessarie, o una sola. Dal canto suo, Maria ha scelto la parte buona, e non le sarà tolta”.

Volendo Andare in profondità, qual è la sostanza di questa conversazione?

In poche parole, Marta stava dicendo un po’  presuntuosamente a Yahoshua  ed a Maria, di essere mancanti. Yahoshua  sarebbe mancante per lei, perché non rimprovera Maria e non la rimanda a sbrigare le faccende di casa come stava facendo lei. Mentre rimprovera a Maria, di non essere responsabile né  utile in questo caso,  poiché  se ne sta seduta lì accanto a Yahoshua , mentre lei è la sola ad essere  indaffarata nelle faccende di casa.

Ora, avete fatto caso alla risposta di Yahoshua?

In poche parole, Yahoshua  dice a Marta, che ad aver bisogno di aiuto, è proprio lei, non Maria, poiché dal punto di vista di Yahoshua ,  Maria ha fatto la scelta migliore.

Infatti Maria, proprio come il sacerdote ed il levita che passò accanto all’uomo mezzo morto della parabola sopra , era al posto giusto  e non aveva bisogno di essere aiutata da Marta.  Maria infatti,  era accanto ed istruita dal grande maestro  Yahoshua  Cristo. Mentre Marta, che in questo caso rappresenta l’uomo mezzo morto della parabola sopra, quindi il gruppo che abbiamo denominato ‘il resto dei salvati che vivrà sulla terra’, aveva bisogno di conseguire e migliorare il suo  equilibrio spirituale. Infatti  Marta fu corretta da Yahoshua . Quindi la situazione fu ribaltata, proprio come nel caso dell’esperto della legge che volle “istruire”  Yahoshua  sulla legge,  ed anche nel caso dell’uomo  mezzo morto della parabola sopra, che volle aiutare, (rovesciando la prospettiva), il sacerdote ed il levita. Era lui, l’uomo mezzo morto ad aver bisogno di aiuto,  non il sacerdote né  il levita.

Detto in altre parole, in senso profetico, Yahoshua  stava dicendo a Marta, Marta che rappresenta il resto dei salvati che vivranno sulla terra, che piuttosto che cercare di aiutare Maria, cioè i 144000 e la grande folla già glorificati, Marta avrebbe fatto meglio a guardarsi dentro. In altre parole Marta, cioè il resto dei salvati che vivranno sulla terra, avrebbero dovuto aiutarsi a vicenda per riacquistare insieme l’equilibrio spirituale e raggiungere infine la perfezione. Infatti  Maria, cioè i 144000 e la grande folla nel nuovo mondo inoltrato, avranno già ricevuto da Dio tramite Cristo all’inizio del millennio messianico, la  perfezione fisica e spirituale.

  • In sintesi

In sintesi , in senso profetico,  cosa stanno cercando di dirci Dio e Yahoshua , sia con la parabola del buon samaritano, che con i racconti  che abbiamo trattato in questo articolo

Al di là del significato morale della parabola e delle vicende narrate in questo capitolo, noi riteniamo che Dio stia cercando di avvertire in modo particolare,  i membri del gruppo che abbiamo denominato , ‘il resto dei salvati che vivranno sulla terra’. Li sta avvertendo,  che per ottenere in dono la vita eterna, devono essere molto  umili. Proprio come l’esperto della legge che arrogantemente cercò di mettere alla prova niente meno che il figlio di Dio, molti  appartenenti al gruppo ‘il resto dei salvati’, i quali  verranno salvati essendo   già adoratori di Dio da tempo, avranno un atteggiamento supponente nei confronti  dell’insegnamento che verrà loro impartita a suo tempo  dalla grande folla glorificata. Anzi, proprio come l’esperto della legge che interrogò Yahoshua , alcuni di loro penseranno di essere loro a dover insegnare ai membri della grande folla già   glorificati ed istruiti da Yahoshua

Paradossalmente in certi casi, probabilmente faranno più progresso spirituale,  quei membri appartenenti al ‘resto dei salvati’ che erano per così dire senza Dio. Anzi, proprio come il Samaritano della parabola  aiutò l’ebreo mezzo morto, potrebbe darsi che in certi casi, saranno quei salvati inizialmente senza Dio ma che faranno progresso spirituale, a soccorrere spiritualmente i “salvati” che invece  erano già   cristiani da decenni, ma purtroppo bloccati nelle loro dottrine e nel loro orgoglio. 

Liberarsi di dottrine come la dottrina della trinità, dell’immortalità dell’anima, dell’inferno di fuoco, o smettere di  rendere sacro servizio ed adorazione  a Yahoshua  Cristo e renderlo esclusivamente   al padre YAHWEH come Gesù stesso ci commandò, per molti, sarà molto difficile. Poiché non è la prima volta che nelle nostre ricerche emerge questo aspetto, evidentemente per molti, queste dottrine sono una zavorra o una prigione  che li legga e li blocca.

Inoltre,   bisogna tenere presente che i membri della grande folla glorificati, non si presenteranno alle persone  in una forma gloriosa con abiti splendenti, ma molto probabilmente,  si presenteranno proprio come Yahoshua , in modo umile e nella forma che non si aspettano. Coloro che ciononostante  mostreranno vera  umiltà, non si soffermeranno sull’aspetto di chi porta il messaggio,  ma sul contenuto del messaggio, anche se quel messaggio potrebbe apparire impopolare al momento. Faremo bene ogni tanto quindi , a riflettere sulle parole di Ebrei 13:2 che recitano:

Non dimenticate l’ospitalità, perché grazie a essa alcuni, senza saperlo, ospitarono ‘angeli’.

In conclusione, ricordiamo ancora una volta al lettore, che l’anno profetico che si concluderà il 16 novembre 2026, determinerà in maniera definitiva, chi farà parte del gruppo che abbiamo denominato ‘il resto dei salvati che vivrà sulla terra ’ e chi no.

I 144000. I membri rimanenti dei 144000, sono stati suggellati a quanto pare entro il  5 novembre 2023. L’anno successivo,  cioè verosimilmente intorno al 7/8  novembre 2024,  sono stati quindi  rapiti in cielo essendo trasformati in gloria.

La grande folla.  Le porte delle  possibilità di poter far parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7 invece,  si sono chiuse il 7/8 settembre 2024, mentre l’intero gruppo infine, è stato suggellato e chiuso in via definitiva  il 12 giugno 2025. Per tutto l’anno profetico  2024 e 2025,  abbiamo esortato  a più riprese i fratelli a prendere molto seriamente la questione, poiché una volta chiusa la porta, non sarebbe stato più possibile ricevere il grande premio, cioè la possibilità di far parte della grande folla, i cui membri saranno per l’80% di natura Angelica, mentre per il 20% saranno  di natura umana. Alcuni ci hanno combattuti, altri ci hanno derisi. Tuttavia le successive ricerche, ci hanno confermato a più riprese che la nostra lettura profetica sulla questione,  era corretta. 

Il resto dei salvati che vivrà sulla terra. Per quanto riguarda il resto dei salvati che vivranno sulla terra, con questo articolo, incoraggiamo i nostri lettori a prendere sul serio le nostre esortazioni. Stiamo affermando che proprio in questo momento, Cristo sta giudicando ed esaminando tra coloro che hanno rifiutato il marchio della bestia, cioè i vaccini anti covid-19, chi di questi sarà ritenuto idoneo a far parte del gruppo che abbiamo denominato  ‘il resto dei salvati che vivrà sulla terra’. Nulla è scontato.   Entro il 16 novembre 2026, alcuni verranno rigettati definitivamente, mentre altri saranno inclusi tra i salvati. 

Cosa sarebbe opportuno fare nel tempo che resta?

Nel tempo che resta, sarebbe saggio per così dire, cercare di placare la faccia di YAHWEH. Se stavamo intraprendendo percorsi discutibili, ora è il momento di cambiare rotta e fare suppliche a Dio, affinché possiamo essere considerati da lui idonei. Se finora abbiamo trattato certe questioni con troppa leggerezza, ora è il momento di riconsiderare e fare un passo indietro, chissà se Cristo, vedendo la nostra buona volontà, ci includerà tra i salvati, poiché grandi sono le misericordie di Dio.  Faremo quindi bene ora, cioè prima del 16 novembre 2026, a far  nostro l’esortazione di Isaia 55:6: 

Ricercate YAHWEH , mentre si può trovare. Invocatelo mentre mostra d’esser vicino”.

 Sì, come  afferma anche  Sofonia 2:3:

cercate YAHWEH , voi tutti mansueti della terra, che avete praticato la Sua propria decisione giudiziaria. Cercate la giustizia, cercate la mansuetudine. Probabilmente potrete esser nascosti nel giorno dell’ira di YAHWEH ”. (Sofonia 2:3).

Ci riuniamo per studiare la Bibbia ogni giovedì alle ore 20:00 su Zoom. Per partecipare o per iscriverti al nostro gruppo Telegram, scrivici qui: confedeebuonsenso@gmail.com

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