Avete idea di quanti articoli, libri, documentari film e così via, vengono pubblicati ogni giorno su tematiche dal carattere religioso o Cristiano? Sicuramente una quantità davvero incalcolabile. Se poi in questo elenco includiamo anche video su tematiche religiose presenti negli infiniti canale YouTube, la cifra non può che aumentare esponenzialmente. Davanti a tutta questa mole di informazioni, diventa davvero difficile per un cristiano sincero , districarsi in questa grande confusione, anche se il buon padre YAHWEH trova sempre il modo di farci pervenire le informazioni giuste, al momento giusto.
Per quanto ci riguarda come blog , la nostra attenzione è focalizzata soprattutto sull’adempimento delle profezie riguardanti i tempi della fine , e quindi sull’analisi profetica. Tuttavia se il capitolo che stiamo prendendo in considerazione si presta ad un’analisi dottrinale, sicuramente mettiamo la nostra attenzione anche sulla dottrina, senza perdere il nostro Focus.
Studiando le profezie, ci si accorge subito, che Dio ci permette di scoprire le verità bibliche e gli enigmi nascosti nella sua parola progressivamente. Infatti gli articoli con tematiche profetiche, hanno in sé il dinamismo del miglioramento costante. Poiché si scoprono sempre nuove cose , nuovi aspetti sconosciuti, ossia un intendimento sempre più profondo di una data tematica o di una data scrittura, è evidente che se riconsiderato qualche anno dopo, un capitolo della Bibbia già trattato in precedenza, non può che essere migliorato. Infatti capita spesso che nel frattempo alcune profezie trattate in quell’articolo si siano adempiute, e questo ci permette di capire molto meglio il soggetto trattato in quel vecchio articolo. La progressione nell’intendimento infatti, non significa necessariamente che si era commesso un errore nell’analisi precedente come alcuni precipitosamente tendono a pensare, ma noi crediamo che il progressivo miglioramento sia ‘fisiologico’ nel processo di apprendimento secondo quanto stabilito da Dio. I dettagli che coglieremo osservando una casa da un aereo in volo , saranno sicuramente inferiori ai dettagli che potremmo notare osservando la stessa casa da vicino. Non è così? La casa è sempre la stessa, non ci siamo sbagliati, solo che ora a distanza ravvicinata, riusciamo a cogliere un’infinità di dettagli in più.
Facciamo un esempio.
Per esempio, 185 giorni prima dell’inizio del millennio messianico, cioè il 5 maggio 2023, noi ci aspettavamo che esattamente a partire da quella data, Dio sarebbe intervenuto a favore del suo popolo in maniera spettacolare con fuoco dal cielo, distruggendo i nemici del suo popolo nella Guerra che molti chiamano Armageddon.
Che cosa accade in realtà?
Nella realtà accade che il 5 novembre 2023, il nostro Signore Yahoshua Cristo fu incoronato in cielo da Dio, ed effettivamente dal punto di vista spirituale, iniziò il millennio messianico. Tuttavia 185 giorni prima, cioè il 5 Maggio 2023 non accadde l’armageddon come supponevamo. Tuttavia accade qualcosa che simbolicamente ha un significato simile o associabile . Infatti il 5 maggio 2023, L’OMS decretò finalmente la fine della pandemia da Covid-19 dopo circa 3 anni . Proprio come un potente Angelo armato di spada, Cristo fece cessare la persecuzione, o la grande tribolazione che il popolo di Dio stava subendo in quel periodo particolare. Naturalmente Per noi, la pandemia con i suoi obblighi vaccinali e le sue restrizioni, ha rappresentato la grande tribolazione di cui Yahoshua parlò in Matteo capitolo 24. Inoltre, lo stesso si può dire della natura della grande tribolazione.
Molti si aspettavano e si aspettano che sia qualcosa di più spettacolare, ma ancora una volta il linguaggio simbolico utilizzato nella Bibbia, non corrisponde esattamente a ciò che gli uomini si erano immaginati. Infatti oggi dopo 6 anni, molti non si sono ancora resi conto che accettando il vaccino anti Covid-19, hanno accettato il marchio della bestia, e questo significa, che hanno compromesso definitivamente la loro relazione con Dio.
Purtroppo molti, quando non vedono i risultati che si aspettavano e come se li aspettavano, si scoraggiano e rallentano la corsa spirituale verso la vita eterna. Altri addirittura diventano ostili, e ritornano spiritualmente indietro. Questo naturalmente è un errore, e potrebbe denotare mancanza di fede.
Vi ricordate che anche ai tempi di Yahoshua molti ebrei lo abbandonarono, poiché si aspettavano un Messia guerriero che avrebbe liberato Israele dal giogo Romano in quel primo secolo?
Sì, purtroppo come esseri umani, tendiamo a materializzare eccessivamente aspetti che a volte sono di natura spirituale e simbolica, ed a voler stabilire i tempi alla nostra maniera, ignorando che è Dio a stabilire l’ordine , il modo, ed il tempo in cui certe profezie devono accadere. Ciò che noi come esseri umani dobbiamo fare, è continuare ad interrogare Dio affinché ci dia la sapienza per capire sempre meglio la sua parola ed il senso delle profezie. (Giacomo 1:5,6).
Ovviamente per fare tutto questo con successo, è necessario ottenere da Dio il suo spirito santo. Non si può accedere a certe informazioni senza che Dio, tramite il suo spirito Santo, ci dia la chiave di lettura. Dopodiché dobbiamo pazientare ed aspettare che sia lui a manifestarsi in qualche modo, aiutandoci a comprendere più pienamente quella data profezia. E anche quando si manifesta , non dà sempre l’informazione per intero, salvo poche eccezioni. Ma in genere ci permette di accedere a quella data conoscenza, progressivamente ed alla sua maniera, facendoci capire chiaramente che è lui ad avere il controllo della situazione ed a decidere cosa e quando. Purtroppo l’ingratitudine, la mancanza di fede, eccessivo desiderio di vedere risolvere la crisi politica del suo tempo, il desiderio di vedere adempiersi le profezie alla sua maniera ed altre cose, portò Giuda Iscariota, uno degli apostoli di Yahoshua , ad apostatare ed addirittura, a tradire il Signore Yahoshua . Vi rendete conto?
Anche nel nostro tempo, molti veri cristiani hanno finito per fare un passo indietro in senso spirituale, addirittura adottando nuovamente credenze vecchie da secoli, credenze come la dottrina della Trinità con le sue croci, dell’Inferno di fuoco, e dell’immortalità dell’anima.
Ora, a proposito di Giuda Iscariota, in questo articolo prenderemo in considerazione il Vangelo di Matteo al capitolo 26, i versetti da 47 a 56. Si tratta di un capitolo che abbiamo già analizzato, tuttavia in questo articolo, proveremo ad andare un po’ più in profondità per quanto riguarda alcuni aspetti ed eventi che accaddero durante e dopo il tradimento di Giuda Iscariota.
Ora, prima di procedere, vogliamo ricordare al lettore che, dalla nostra analisi, risulta che i vari Vangeli sono stati scritti profeticamente per specifiche categorie di persone. Infatti:
- Il Vangelo di Giovanni è stato scritto profeticamente per il nostro Signore Yahoshua Cristo. È in questo Vangelo, in particolare, che impariamo a conoscere in profondità il nostro Signore.
- Il Vangelo di Marco, è stato scritto profeticamente per i 144000 di Apocalisse capitolo 14. Noi riteniamo che tutti i membri dei 144000, abbiano già ricevuto il premio essendo tutti già trasformati in creature spirituali.
- Il Vangelo di Matteo è stato scritto in senso profetico, per la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Questo gruppo riteniamo, verrà nel prossimo futuro trasformato in gloria, che nel loro caso significa avere una doppia natura, e sarà per circa l’80% angelica e per circa il 20% umana. A differenza dei 144000, la grande folla avrà dimora permanente sulla terra, ma potrà accedere alla dimensione spirituale.
- Il Vangelo di Luca infine, è stato scritto per il resto dei salvati che vivranno sulla terra. Questi saranno esseri umani al 100% e raggiungeranno la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo, verso la fine del regno messianico.
Bene, ora che abbiamo stabilito a chi è indirizzato il Vangelo di Matteo che stiamo per prendere in considerazione, possiamo procedere con la nostra analisi.
Iniziamo quindi con la lettura di Matteo capitolo 26, al versetto 47. Si legge:
Stava ancora parlando, quand’ecco che arrivò Giuda, uno dei Dodici, accompagnato da una grande folla con spade e bastoni mandata dai capi sacerdoti e dagli anziani del popolo.
Ora, nel dramma profetico rappresentato in questi versetti, chi potrebbe rappresentare Giuda Iscariota nel nostro tempo?
Noi riteniamo che Giuda Iscariota che poi tradì Yahoshua , rappresenti i leader religiosi del nostro tempo, specialmente quelli tra questi leader religiosi, erano destinati a far parte degli eletti di Dio, cioè quelli che erano destinati a far parte o dei 144000, o della grande folla di Apocalisse capitolo 7, ma che si sono spiritualmente sviati. Proprio come Giuda tradì il Signore Yahoshua Cristo, anche i leader religiosi del nostro tempo , hanno tradito i servitori di Dio durante la pandemia, rifiutando di sostenere coloro che per varie ragioni erano contrari alle vaccinazioni, ma al contrario, li spinsero ad accettare quello che si sapeva essere il marchio della bestia, vale a dire i vaccini anti covid-19.
Avete notato che Giuda, uno dei Dodici, andò accompagnato da una grande folla con spade e bastoni per far arrestare Yahoshua ?
Similmente durante la pandemia, anche i servitori di Dio furono trattati allo stesso modo. Furono pronunciate parole molto dure nei nostri confronti , come se fossimo cittadini di serie B. Infatti da molti eravamo considerati come criminali o disertori , tanto che infine su di noi praticarono quella che viene chiamata, la morte sociale. Ve lo ricordate?
Continuando con la nostra lettura, al versetto 48 leggiamo:
Il suo traditore aveva dato loro un segno, dicendo: “Quello che bacerò, è lui; arrestatelo”.
Avete notato che Giuda il traditore aveva dato un segno ai nemici di Yahoshua per poterlo identificare in mezzo alla folla?
Se esaminiamo i racconti corrispondenti di Marco capitolo 14 e Luca capitolo 22, noteremo che solo Matteo e Marco riportano che il traditore Giuda ed i nemici di Yahoshua, si erano accordati precedentemente con un “segno” su come identificare Yahoshua tra la folla. Nel Vangelo di Luca al contrario, è Yahoshua che dice a Giuda di starlo tradendo con un bacio.
Cosa potrebbe significare?
Noi riteniamo che ciò potrebbe significare, che i 144000 rappresentati dal Vangelo di Marco, e la grande folla rappresentata dal Vangelo di Matteo, durante la pandemia, sono stati in qualche modo segnalati alle autorità dai leader religiosi di quella particolare congregazione cristiana. Probabilmente le autorità sapevano benissimo chi tra coloro che potevano far parte dei 144000 o della grande folla, aveva rifiutato il marchio. Sapevano benissimo come identificarli!
Continuando con la nostra lettura di Matteo capitolo 26, nei versetti da 49 a 50 leggiamo:
Andando dritto verso Yahoshua , disse: “Salve, Rabbi!”, e gli diede un tenero bacio. Ma Yahoshua gli disse: “Amico, cosa sei venuto a fare?” Quindi si avvicinarono, afferrarono Yahoshua e lo arrestarono.
Avete notato che Giuda tradisce Yahoshua con un tenero bacio?
In modo simile durante la pandemia, i leader religiosi della cristianità, in particolare i leader di quella data congregazione Cristiana, utilizzarono spesso parole melliflue per indurre i fratelli ad accettare il marchio-vaccino. Ve lo ricordate?
Nelle loro esortazioni video spesso, terminavano con la frase: “vi vogliamo bene fratelli”. Tutto questo era naturalmente il bacio del tradimento, poiché sapevano benissimo quello che facevano, e questa finta tenerezza purtroppo, ha indotto molti che erano dubbiosi o incerti su quale decisione prendere, a cedere definitivamente ed accettare il marchio-vaccino.
Vi rendete conto a che punto era arrivata la loro cattiveria? Erano consapevoli che una volta accettato il marchio-vaccino, la persona avrebbe commesso davanti a Dio un peccato imperdonabile ed eterno, eppure questi leader religiosi ormai deviati proprio come Giuda, non si sono fatti scrupoli. Da amorevoli pastori del gregge , divennero di fatto, lupi famelici. Vi rendete conto?
Proseguendo con la nostra lettura di Matteo capitolo 26, al versetto 51 leggiamo:
Ma uno di quelli che erano con Yahoshua impugnò la spada, la sfoderò e colpì lo schiavo del sommo sacerdote, staccandogli l’orecchio.
Per quanto riguarda l’analisi di questo versetto, poiché in realtà si tratta di un enigma complesso, troverete la sua spiegazione in un nostro vecchio articolo.
Link dell’articolo: QUI.
Continuando con la nostra lettura di Matteo capitolo 26, ai versetti da 52 a 54 leggiamo:
Allora Yahoshua gli disse: “Rimetti la spada al suo posto, perché tutti quelli che prendono la spada moriranno di spada. Pensi forse che non possa implorare il Padre mio perché mi provveda in questo momento più di 12 legioni di angeli? Ma se lo facessi, come si adempirebbero le Scritture, secondo le quali deve accadere così?”
Ora, che cosa avrà voluto dire Yahoshua con le parole sopra inerenti alle 12 legioni di angeli?
È da tenere presente prima di tutto, che la frase di Yahoshua inerente alle dodici legioni di angeli, si trova solo nel Vangelo di Matteo. Il Vangelo di Matteo come abbiamo scritto più sopra, è scritto profeticamente per i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7, perciò Yahoshua in questo Vangelo, rappresenta fondamentalmente i membri della grande folla. A conferma del fatto che in questo Vangelo di Matteo Yahoshua “rappresenta” la grande folla, ci viene in aiuto il numero citato da Yahoshua , cioè 12 Legioni.
Quanto sono numerosi “dodici Legioni”?
Come afferma una pubblicazione, ‘la legione era l’unità principale dell’esercito romano. Nel I secolo una legione era composta di solito da circa 6000 soldati’, perciò dodici legioni si ottengono dalla moltiplicazione del numero 6000 per il numero 12. Perciò stiamo parlando di 72000 unità.
- 12 legioni = 72000 individui.
In senso profetico, chi potrebbero rappresentare questi 72000 angeli a cui fece riferimento Yahoshua ?
Noi riteniamo che i 72000 Angeli a cui fece riferimento Yahoshua in senso profetico, rappresentano membri dei 144000 già glorificati. Infatti 72000 moltiplicato per 2 ci dà proprio il numero 144000.
(72000 ×2 = 144000).
Poiché questo passaggio relativo ai dodici legioni di angeli si trova solo nel Vangelo di Matteo, evidentemente , l’ambientazione profetica si riferisce al periodo in cui tutti i 144000 sono tutti in cielo, ma i membri della grande folla stanno ancora affrontando la tribolazione. Quindi per essere precisi , in senso profetico, si sta facendo riferimento al periodo che inizia il 7/8 novembre 2024 fino al 12 giugno 2025. Infatti per i membri della grande folla, la tribolazione o le prove finali, terminarono proprio il 12 giugno 2025. Mentre i rimanenti dei 144000, vennero rapiti in cielo verosimilmente verso il 7/8 novembre 2024.
Perché proprio il numero 72000?
Il numero 72000, si può ottenere anche dalla moltiplicazione del numero 72 per il numero 1000, laddove il numero 72 così come il numero 70, sono numeri in codice, rappresentativi della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Mentre il numero 1000 come abbiamo scritto più volte, rappresenta il millennio messianico.
Per approfondire in merito al numero 72, cliccare sul link seguente. Link: QUI.
Quindi in poche parole, Yahoshua sta dicendo profeticamente quanto segue:
Nel futuro, quando il millennio messianico (1000) sarà in essere, e tutti i componenti dei 144000 saranno stati glorificati o rapiti in cielo, per proteggere i membri della grande folla ancora sulla terra, membri di cristiani rappresentati dal numero 72, Dio se necessario, avrebbe potuto ricorrere ai membri dei 144000 glorificati , i quali allora saranno pienamente a sua disposizione e pronti.
Proseguendo con la nostra lettura di Matteo capitolo 26 , nei versetti da 55 a 56 si legge:
Poi Yahoshua disse alla folla: “Siete venuti ad arrestarmi con spade e bastoni come se fossi un ladro? Ogni giorno ero seduto nel tempio a insegnare, eppure non mi avete arrestato. Ma tutto questo è accaduto perché si adempissero gli scritti dei profeti”. Quindi tutti i discepoli lo abbandonarono e fuggirono.
Nei versetti corrispondenti nel Vangelo di Luca, troviamo scritto quanto segue:
Dopodiché, rivolgendosi ai capi sacerdoti, ai capitani del tempio e agli anziani che erano andati lì per lui, Yahoshua disse: “Siete venuti con spade e bastoni come se fossi un ladro? Finché sono stato con voi nel tempio, giorno dopo giorno, non avete messo le mani su di me. Ma questa è la vostra ora, è l’ora in cui regnano le tenebre”. (Luca 22: 52,53)
In merito a questi versetti ed ai versetti corrispondenti nei Vangeli di Marco e Luca, in un precedente articolo avevamo scritto quanto segue:
Da un punto di vista profetico, a che periodo storico si riferiscono il Vangelo di Marco e Matteo in questo episodio dell’arresto di Gesù?
Poiché i vangeli di Matteo e Marco non menzionano l’ora delle tenebre come nel caso del Vangelo di Luca , ma parlano semplicemente dell’adempimento della profezia, evidentemente per questi due vangeli , quindi per i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7, nei versetti sopra si fa riferimento in senso profetico a più che semplicemente i tre anni e mezzo di tribolazione.
Infatti a differenza del Vangelo di Luca che è scritto profeticamente per il resto dei salvati che vivranno sulla terra, i Vangeli di Matteo e Marco sono scritti per coloro che hanno la speranza celeste. Da questo punto di vista, i due gruppi con la speranza celeste, cioè i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7, sono molto simili a Cristo. Con la sua morte e resurrezione, Cristo adempì le profezie che lo riguardavano.
Proprio come Cristo, anche i 144000 e la grande folla , vivranno una morte e una resurrezione alla vita celeste quando verranno infine trasformati in gloria. Per questo motivo, sia nel Vangelo di Matteo che nel Vangelo di Marco, il periodo profetico a cui si sta facendo riferimento nei versetti sopra , inizia con i tre anni e mezzo di tribolazione (cioè l’ora delle tenebre), e continua fino alla trasformazione in gloria di questi eletti con speranza celeste. Questi a loro volta ,cominceranno infine a regnare con Cristo adempiendo in questo modo le antiche profezie. (Daniele 7:17,18; Salmo 22:6; Isaia 53:7; Daniele 9:26).
Ora, perché solo Matteo e Marco riferiscono che i discepoli di Yahoshua lo abbandonarono? Perché Luca non menziona questo dettaglio?
– la ragione profetica dell’abbandono di Yahoshua da parte dei discepoli, è da attribuire al fatto che, sia i 144000 che la grande folla, avrebbero superato la tribolazione singolarmente ma ottenuto la salvezza in gloria come gruppo.
– Inoltre, i discepoli che scappano lasciando Yahoshua solo, potrebbero anche essere associati al resto dei salvati che non supera la seconda prova e quindi lascia Yahoshua, cioè gli eletti con speranza celeste, soli come gruppo in questa seconda prova. Ricordiamoci che la prima prova ha consistito nei tre anni e mezzo legati alla pandemia ed al marchio della bestia. Tutte le tre categorie di salvati l’hanno superata quando hanno rifiutato il marchio della bestia. La seconda prova, consistente nel rifiutare dottrine pagane come la trinità con le sue croci, l’immortalità dell’anima e simili, è stata superata solo dalla grande folla e dai 144000. Il resto dei salvati che vivrà sulla terra invece , ha abbandonato la lotta proprio come i discepoli abbandonarono Yahoshua. (Fine citazione). Link per approfondire: QUI.
Ora, ritornando all’episodio del tradimento e dell’arresto di Yahoshua , il Vangelo di Marco aggiunge un particolare che non troviamo negli altri Vangeli. Infatti in Marco 14:50-52 leggiamo:
E tutti lo abbandonarono e fuggirono. Comunque, un giovane che indossava solo una veste di lino fine sul corpo nudo lo seguiva da vicino; quando cercarono di afferrarlo, lui si lasciò dietro la veste di lino e fuggì nudo.
Dal punto di vista profetico, chi potrebbe rappresentare il giovane che indossava una veste di lino ma fuggì quando cercarono di afferrarlo?
Per risolvere questo enigma, dobbiamo prima di tutto sapere cosa rappresenta simbolicamente nella Bibbia il Lino fine. Per scoprirlo non è necessario andare ad indovinare, poiché la Bibbia lo dice molto chiaramente in Apocalisse capitolo 19, al versetto 8. Si legge:
Le è stato concesso di vestirsi di lino fine, splendente e puro; il lino fine, infatti, rappresenta gli atti giusti dei santi”.
Avete notato dal versetto sopra che il Lino fine rappresenta gli atti Giusti dei Santi?
Perciò il fatto che il giovane abbandoni la sua veste, cioè il lino fine che indossava, significa che nel momento in cui Yahoshua che in questo caso rappresenta gli eletti, venne a trovarsi nella tribolazione, alcuni di quelli che erano preposti per far parte degli eletti, li avrebbero a un certo punto abbandonati.
A chi ci stiamo riferendo in questo caso?
Prima di tutto, ci stiamo riferendo al periodo della seconda prova, cioè al periodo della prova dottrinale. Infatti, dopo aver superato la prova relativa al marchio della bestia, per far parte degli eletti, cioè dei 144000 e della grande folla di Apocalisse capitolo 7, era necessario superare anche la seconda prova inerente alle dottrine.
In poche parole, era necessario non aderire a dottrine come: la dottrina della Trinità, l’inferno di fuoco , l’immortalità dell’anima e simili, con tutto ciò che ne consegue. Alcuni cristiani usciti per esempio dalla congregazione cristiana dei Testimoni di Geova, erano correttamente vestiti di lino fine. Avevano rifiutato di accettare il marchio-vaccino durante il periodo della pandemia, e quindi erano di base preposti a far parte degli eletti. Tuttavia durante il periodo della seconda prova, prova relativa appunto alle dottrine citate sopra, si fecero nuovamente assorbire dalla sapienza mondana ed aderirono a quelle dottrine, con tutto ciò che ne consegue. Di conseguenza, come il giovane vestito di lino fine che abbandonò la sua veste, questi cristiani finirono per perdere il loro diritto di primogenitura. Vi rendete conto?
Non sarebbe stato meglio da parte loro rimanere fermi nelle verità fondamentali?
In conclusione, tu che vuoi ereditare la vita, continua a mantenere la mente ed il cuore focalizzati sul regno. Ricordati che il nostro Signore Yahoshua Cristo sta già regnando dal 5 novembre 2023. Questo significa che progressivamente, il Signore Yahoshua sta volgendo gli eventi nella direzione che porterà l’umanità nell’età d’oro. Poiché agisce nell’invisibilità e spesso intraprende azioni a livello internazionale o locale spesso di difficile lettura, potremmo pensare erroneamente che sia in qualche modo inattivo. Ma non è così! Presto o tardi ci accorgeremo sulla nostra pelle, della sua azione nel nostro mondo, e della sua “opera strana”. (Isaia 28:21).
Ci sia consentito di essere tra quelli che avranno in dono da Dio la vita eterna.


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