I segreti profetici del sermone del Monte.  parte-3 (Matteo 7:1-29)

  1. Introduzione

Dato che quelli che agiscono male, sembra che abbiano sempre più successo, molti si domandano se sia utile fare il bene e seguire le vie di Dio. Nel mondo governato da Satana, quelli che hanno dei princìpi morali e si attengono fermamente alla parola di Dio rispettando i suoi comandamenti, vengono da molti considerati fuori dal tempo e poco furbi.

Ora,sapevate che la situazione mondiale sta per cambiare, anzi sta già cambiando?

Il motivo è che dal 5 novembre 2023, il nostro Signore Yahoshua  Cristo è stato incoronato in cielo, e dal gennaio 2025 in particolare, sta intervenendo sempre più massicciamente negli affari del mondo. Anche se è ancora attivo nel nostro mondo, di fatto il nostro nemico Satana il diavolo, è stato spodestato ed in attesa di essere mandato nell’abisso.

Questo significa che anche se  molto lentamente ma a livello globale, è già cominciato  per così dire, un viaggio temporale a ritroso, che ci porterà progressivamente verso l’era dell’amore e nell’età dell’oro. Molto presto e forse sta già accadendo, quelli che hanno rifiutato il marchio della bestia, marchio che per noi è rappresentato dai vaccini anti Covid-19, andranno sempre più su, mentre quelli che si sono compromessi accettando il marchio-vaccino, andranno sempre più giù, fino alla loro totale estinzione.

2. In caso di morte

Qualora dovesse accadere che qualcuno perdesse la vita in questo periodo di transizione, quale potrebbe essere la sua prospettiva futura?

Per rispondere, vogliamo prima di tutto considerare i tre gruppi di coloro che saranno salvati,  gruppi di salvati  che in senso simbolico,  sono rappresentati dai  Vangeli sinottici. Infatti Dalla nostra analisi, risulta che i vari Vangeli sono stati scritti profeticamente per specifiche categorie di persone. Quindi:

  • Il Vangelo di Giovanni è stato scritto profeticamente per il nostro Signore Yahoshua Cristo. È in questo Vangelo, in particolare, che impariamo a conoscere in profondità il nostro Signore.
  • Il Vangelo di Marco, è stato scritto  profeticamente per i 144000 di Apocalisse capitolo 14. Noi riteniamo che tutti i membri dei 144000, abbiano già ricevuto il premio essendo tutti già  trasformati in creature spirituali.
  • Il Vangelo di Matteo è stato scritto in senso profetico per la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Questo gruppo riteniamo verrà, nel prossimo futuro, trasformato in gloria, che nel loro caso significa avere una doppia natura, e sarà  per circa l’80% angelica e per circa  il 20% umana. A differenza dei 144000, la grande folla avrà dimora permanente sulla terra, ma potrà accedere alla dimensione spirituale.
  • Il Vangelo di Luca, infine, è stato scritto per il resto dei salvati che vivranno sulla terra. Questi saranno esseri umani al 100% e raggiungeranno la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo, verso la fine del regno messianico.

Ora riproponiamo la domanda:  Qualora dovesse accadere che qualcuno perdesse la vita in questo periodo di transizione , quale potrebbe essere la sua prospettiva futura?

  • 1. I 144000. Per quanto riguarda i 144000 come abbiamo scritto sopra, tutti  i membri di questo gruppo hanno già ricevuto la loro ricompensa Celeste. 
  • 2. La grande folla.  Poiché noi riteniamo che la grande folla come gruppo è già stata suggellata o definitivamente scelta  a partire dal 12 giugno 2025, si può supporre che qualora uno di loro dovesse morire in questo periodo di transizione, verrebbe immediatamente mutato in gloria, o al più tardi, verrà infine trasformato in gloria nel momento in cui molto presto, anche il resto dei componenti di questo gruppo verrà mutato.  
  • 3. Il resto dei salvati che vivrà sulla terra. Per quanto riguarda i componenti di questo gruppo, qualora uno di loro dovesse perdere la vita in questo periodo di transizione, esistono in realtà tre opzioni.

Primo caso. Se in questo periodo di transizione, pur conoscendo chiaramente le direttive di Dio,  abbiamo ricominciato a comportarci male o a sviare altri, arrivando a commettere il peccato contro lo spirito, qualora dovessimo morire, è probabile che non saremo mai più resuscitati, poiché il peccato contro lo spirito o contro l’azione dello spirito Santo, non sarà  perdonato in eterno. (Leggi Matteo 12:31, 32). Vi rendete conto della serietà della questione? Perciò per il semplice fatto di aver rifiutato il marchio-vaccino, non dovremmo cominciare a pensare di essere definitivamente al sicuro dal punto di vista spirituale, permettendoci di dire o fare qualunque cosa. Ma oggi più che mai, dovremmo essere attenti a come camminiamo, poiché  il millennio messianico  in cui siamo entrati dal 5 novembre 2023 , è il “giorno del giudizio”.

Secondo caso. Il secondo caso, riguarda coloro che verranno risuscitati nel millennio inoltrato, cioè approssimativamente fra 200 anni. In questo caso, si tratta di persone dalla giusta disposizione di cuore, che tuttavia devono ancora dimostrare a Dio di aver scelto il suo modo di governare  basato sull’amore. Molti di questi hanno diversi aspetti da migliorare sia  dal punto di vista spirituale che sotto diversi altri aspetti , e una volta resuscitati, lavoreranno per raggiungere la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo, entro  la fine del millennio  messianico. 

Il terzo caso. Il terzo caso, riguarda coloro che, qualora dovessero perdere la vita in questo periodo di transizione, verranno risuscitati direttamente dopo il millennio messianico, quando la terra sarà nuovamente un paradiso, e sia Satana, i demoni ed i loro seguaci umani  saranno già stati eliminati. Stiamo dicendo  quindi che verranno risuscitati, in quello che potremmo chiamare il regno dell’eternità. Parlando di questo gruppo particolare, in un’occasione Yahoshua  disse tra le altre cose in Luca 14:13, 14. Si legge: 

 Invece, quando fai un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi,  e allora sarai felice, perché loro non hanno nulla per ripagarti; sarai infatti ripagato alla risurrezione dei giusti”.

Come abbiamo scritto più sopra, il vangelo di Luca è scritto profeticamente per il resto dei salvati che vivrà sulla terra. Perciò le parole di Yahoshua  citate sopra, si riferiscono principalmente  a loro.

Quindi la grande  ricompensa per quei adoratori di Dio facenti parte del gruppo che abbiamo denominato ‘il resto dei salvati che vivrà sulla terra ’, è la possibilità di essere resuscitati qualora dovessero perdere la vita, direttamente nel paradiso già restaurato in mano il dono della vita  eterna. Perciò come sottolinea Yahoshua  nei versetti sopra, sono molto importanti le buone azioni che stai compiendo oggi. Continua a fare ciò che è giusto secondo la legge di Dio, obbedendo al comando del Cristo di amare Dio con tutta l’anima, e di amare il tuo prossimo come te stesso. Di conseguenza  a suo tempo,  il Padre YAHWEH  ti ricompenserà con la vita eterna in un paradiso già restaurato. Quindi,  fin dove hai fatto progresso, continua a progredire spiritualmente, non tornando mai più  indietro sia dal punto di vista della condotta che dal punto di vista dottrinale. 

  • 3. Smettere di giudicare.

A proposito della vita nel nuovo mondo inoltrato, in questo articolo prenderemo ora in considerazione il Vangelo di Matteo al  capitolo 7, i versetti da 1 a 29. In questo capitolo 7 di Matteo , esamineremo diverse direttive del nostro Signore Yahoshua  Cristo, che ci permetteranno nel millennio messianico  inoltrato,  di crescere spiritualmente e sotto altri aspetti della vita,   fino a raggiungere la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo prima del peccato.

Iniziamo quindi con la lettura dei primi due versetti, i versetti 1 e 2. Si legge:

“Smettete di giudicare affinché non siate giudicati,  perché con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi

Nella parte due di questa serie di articoli basati sul sermone del Monte, di cui metteremo il link sotto, abbiamo spiegato che la crescita spirituale e fisica nel nuovo mondo, sarà legata a diverse cose. Uno di questi aspetti è quello di perdonare di cuore i nostri fratelli. Ora Yahoshua  sottolinea che accanto al perdono, dovremo anche smettere di giudicare negativamente gli altri, affinché non siamo giudicati anche noi. È molto interessante  il fatto che verremo giudicati, con la misura con la quale misuriamo o giudichiamo  gli altri. Infatti  è  un’azione volenti o nolenti, che tutti spesso compiamo anche involontariamente, di conseguenza   Yahoshua  in questo caso utilizza come tempo di coniugazione,  il presente. In altre parole, dovremmo smettere ora, in un presente costante, di giudicare i nostri fratelli. Ci riferiamo in questo caso anche a quei giudizi che non esprimiamo espressamente, ma che comunque rimangono nella nostra mente e nel nostro cuore. Poiché il padre YAHWEH può vedere cosa soggiace nel profondo del nostro cuore, faremo bene a  fare un lavoro costante  volto a estirpare giudizi o pregiudizi latenti in noi, per conformarci sempre più  alla volontà di Dio e  del Cristo Re. Se persistiamo in questa lotta, grazie all’intervento dello spirito di Dio, raggiungeremo in capo ai mille anni del Regno messianico, la perfezione e la pace mentale, una pace libera dal pregiudizio e dal giudizio continuo sia  contro noi stessi,  che nei confronti del nostro  prossimo. Link: QUI.

Proseguendo con la nostra lettura di  Matteo capitolo 7, nei versetti da 3 a 5 leggiamo:

 Perché dunque guardi la pagliuzza nell’occhio di tuo fratello ma non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?  O come puoi dire a tuo fratello: ‘Permettimi di togliere dal tuo occhio la pagliuzza’, mentre nel tuo occhio c’è una trave?  Ipocrita! Prima togli la trave dal tuo occhio, e poi vedrai chiaramente come togliere la pagliuzza dall’occhio di tuo fratello.

Avete notato che tipo di illustrazione particolare Yahoshua  utilizza, per aiutarci a comprendere che piuttosto che giudicare altri, dovremmo guardarci noi stessi dentro?

Perciò, piuttosto che spendere energie mentali e fisiche nella ricerca di aspetti negativi negli altri, faremo bene a passare più tempo ad esaminare noi stessi alla luce della parola di Dio. Dopo che ci siamo esaminati naturalmente, dovremo agire di conseguenza, cercando di ovviare ai nostri difetti. 

In merito, la parola di Dio ci dà il consiglio che troviamo in Giacomo 1: 22-25. Si legge:

Comunque, mettete in pratica la parola e non limitatevi ad ascoltarla, ingannando voi stessi con falsi ragionamenti.  Infatti, se qualcuno ascolta la parola e non la mette in pratica è come un uomo che guarda la sua faccia in uno specchio.  Si guarda, se ne va e dimentica subito che tipo di persona è.  Ma chi esamina attentamente la legge perfetta che appartiene alla libertà e persevera in essa non è uno che ascolta e dimentica, ma uno che mette in pratica; questa persona sarà felice in quello che fa.

Avete notato quale dovrebbe essere l’atteggiamento del vero Cristiano che si specchia nella parola di Dio?

 Quindi, se faremo nostre le parole del libro di Giacomo, e metteremo in pratica il consiglio di Yahoshua  sull’evitare  di giudicare gli altri, nel corso dei secoli nel nuovo mondo inoltrato, riusciremo infine a padroneggiarci perfettamente, proprio  come lo farebbe  un uomo perfetto senza peccato. 

Continuando con la nostra lettura di Matteo capitolo 7, al versetto 6 leggiamo:

“Non date ciò che è santo ai cani, né gettate le vostre perle ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e, voltandosi, non vi sbranino.

Avete notato che paragone forte usa Yahoshua  parlando di cani e porci, animali notoriamente impuri secondo la legge mosaica ? Cosa avrà inteso dire?

Prima di tutto  in questo versetto, i termini “cani” e “porci” sono usati in senso simbolico,  in riferimento alle persone  che non danno valore ai tesori spirituali. Insistere nel voler condividere tesori spirituali con chi non mostra apprezzamento nei confronti di Dio e delle Sacre Scritture, sarebbe controproducente. Questo significa che i cristiani, devono essere selettivi nell’impartire o condividere  una particolare conoscenza biblica. Si tratta  ovviamente di una  direttiva di Cristo valida   sia nel vecchio mondo in cui siamo cresciuti, che nel nuovo mondo inoltrato. Stiamo dicendo che anche nel nuovo mondo inoltrato, bisognerà mostrare apprezzamento, per ricevere perle di verità che ci permetteranno di crescere spiritualmente fino a raggiungere la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo. Nessuno dovrebbe pensare che tutta la conoscenza biblica gli sia dovuta a prescindere. Proprio come fa il  padre Celeste, anche noi dovremmo selezionare attentamente le persone alle quali dedicare ore di insegnamento legate alla parola di Dio. Come minimo, occorre che si mostri apprezzamento per il messaggio evangelico.

  • 4. Continuare a chiedere.

Continuando con la nostra lettura di Matteo capitolo 7,  nei versetti da 7 a 8 leggiamo:

“Continuate a chiedere e vi sarà dato, continuate a cercare e troverete, continuate a bussare e vi sarà aperto,  perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto

Avete notato la differenza  tra coloro che non mostrano apprezzamento per le cose spirituali, e quelli che invece danno grande valore alle cose spirituali?

 Quelli che danno grande valore alle cose spirituali in obbedienza al comando di Yahoshua  riportato sopra, continuano a cercare a bussare ed a chiedere,  ed infine ottengono da Dio benedizioni. Poiché siamo nel Vangelo di Matteo che è dedicato profeticamente alla grande folla di apocalisse capitolo 7, questo comando è valido primariamente per loro. Per ottenere infine i privilegi riservati a questo gruppo, bisognerà manifestare un particolare attaccamento per le cose spirituali, ed una perseveranza eccezionale. Infatti nel tempo della fine in cui siamo, questo gruppo di cristiani avrebbe vissuto un certo grado di isolamento. Proprio come Pietro  chiese a Yahoshua  di poterlo raggiungere camminando sull’acqua, racconto che infatti si trova esclusivamente nel Vangelo di Matteo, anche la grande folla per un certo tempo, avrebbe camminato in solitario sulle impetuose acque di questo mondo  per raggiungere il Cristo. Non avrebbe dovuto guardare  né a destra né a sinistra, né farsi prendere dalla paura a causa della tempesta o delle tempeste che caratterizzano la vita del cristiano. (Matteo 14:22-36). Ad ogni modo, oltre alla grande folla di Apocalisse capitolo 7, altri due gruppi avrebbero dovuto perseverare per ottenere i rispettivi premi. Stiamo parlando primariamente dei 144000 di Apocalisse capitolo 14,  ed anche  del gruppo che abbiamo denominato ‘il resto dei salvati che vivrà sulla terra’. Per comprendere meglio ciò di cui stiamo parlando, continuiamo con la lettura dei versetti da 9 a 11. Si legge:

In effetti, chi di voi darebbe una pietra al figlio che chiede del pane?  E se il figlio chiedesse un pesce, non gli darebbe un serpente, vero?  Se dunque voi, pur essendo malvagi, sapete dare doni buoni ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono!

Dal punto di vista profetico, a chi si riferiscono primariamente i versetti appena letti?

Dal punto di vista profetico , questi versetti si applicano primariamente al padre YAHWEH e  a suo figlio Yahoshua  Cristo. Infatti il padre YAHWEH,  aveva promesso al figlio un regno con dei sudditi, sudditi   che il Cristo  avrebbe gradualmente portato alla perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo prima del peccato. (Confronta  Luca 22:29).

Quindi,nei versetti sopra, abbiamo letto che se un figlio (Yahoshua ) chiede del pane al padre (YAHWEH) , il padre non gli darà una pietra. 

Ora dal punto di vista profetico, cosa potrebbero rappresentare simbolicamente  il pane e la pietra?

In base a ciò che capimmo analizzando l’episodio in cui Yahoshua  moltiplica il pane ed il pesce, profeticamente parlando, il pane rappresenta i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Mentre le pietre si può dire che rappresentano persone spiritualmente improduttive.

Inoltre abbiamo letto più sopra, che se il figlio chiedesse al padre  un pesce, non gli darebbe un serpente.  

Simbolicamente, cosa potrebbe rappresentare in questo caso il pesce ed il serpente?

Sempre dall’articolo di cui metteremo il link sotto, il pesce rappresenta due gruppi di salvati, cioè i 144000 ed il “resto dei salvati che vivranno sulla terra”. Mentre il serpente in questo caso, rappresenta le persone malvagie che seguono o seguiranno l’esempio dell’Antico serpente, vale a dire Satana  il diavolo. Link QUI.

Quindi volendo sintetizzare il concetto, Cristo in poche parole sta dicendo che, proprio come il padre YAHWEH  ha promesso di dare al Re messia  dei sudditi, i quali saranno preservati e salvati da questo mondo per ottenere la vita eterna,  ognuno di noi fa bene a continuare ad insistere nel  chiedere al padre YAHWEH,  l’opportunità di far parte di uno di questi tre gruppi di salvati. Dobbiamo cioè  insistere nel chiedere a Dio  di poter far parte dei 144000, della grande folla, o del “resto dei salvati che vivranno sulla terra”, secondo quanto Dio o Cristo stabiliranno per noi.

 Di conseguenza, Dio ci darà la quantità di spirito santo necessario per raggiungere uno di questi obiettivi. Dobbiamo però insistere nel chiedere, dimostrando in questo modo di apprezzare il grande dono o la grande opportunità di salvezza che Dio sta offrendo al genere umano. Saremo cioè diversi da quelli che Yahoshua  metaforicamente, ha definito cani che non apprezzano le cose Sante , o a dei porci che non sanno dare valore a delle preziosissime   Perle.

  • 5. La regola d’oro.

Continuando con la nostra lettura, al versetto 12 leggiamo:

“Pertanto, tutte le cose che volete che gli uomini facciano a voi, anche voi dovete farle a loro. Questa è infatti l’essenza della Legge e dei Profeti.

Quanto abbiamo letto sopra,  rappresenta la famosa regola d’oro. 

Ma a quale domanda risponde la regola d’oro

La Regola d’oro risponde alla domanda: Cosa devo fare per essere tra coloro che saranno salvati? Per essere tra coloro che saranno salvati , in particolare per essere tra coloro che faranno parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7, devo necessariamente mettere in pratica questa  regola d’oro, regola che non è altro che  una  sintesi dei comandamenti di Dio che troviamo nelle Sacre Scritture. L’applicazione profonda di questa legge sia ora che nel nuovo mondo inoltrato, ci permetterà di crescere rapidamente in senso spirituale e psicofisico, fino al raggiungimento della perfezione alla maniera di Adamo prima del peccato. Come potete notare, si tratta di una legge attiva, e questo richiede che prendiamo l’iniziativa nel fare agli altri ciò che vorremmo che altri facciano a noi.

  • 6. La porta stretta.

Ora, oltre al mettere in pratica la regola  d’oro  ed i vari suggerimenti di cui abbiamo letto sopra, cos’altro dovremmo fare per essere tra i salvati? Scopriamolo continuando con la nostra lettura di Matteo capitolo 7, nei versetti da 13 a 14.  Si legge:

“Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la strada che conduce alla distruzione, e sono molti quelli che vi entrano;  mentre stretta è la porta e angusta la strada che conduce alla vita, e sono pochi quelli che la trovano.

Ora, quand’è che in particolare  i veri cristiani  sarebbero dovuti entrare attraverso la porta stretta?

Naturalmente la vita del cristiano è spesso caratterizzato da scelte che vanno un po’ controcorrente in linea generale. Tuttavia in questo caso, si può dire che Yahoshua  si sta riferendo profeticamente al periodo della grande tribolazione. Per noi la grande tribolazione si è materializzata con la pandemia, le sue restrizioni, e soprattutto con i suoi obblighi vaccinali. Ribadiamo ancora una volta che per noi il vaccino anti covid-19, rappresenta il marchio della bestia predetto in Apocalisse capitolo 13.

I veri cristiani in quel periodo, avrebbero dovuto discernere prima di tutto che il vaccino anti Covid-19, è il famoso  marchio della bestia,  ed andava evitato ad ogni costo. Questo avrebbe significato subire una pressione senza precedenti dalle autorità e dalla società in generale. Anche se sarebbero stati all’interno di una minoranza, cioè il 30% circa, i veri  cristiani avrebbero dovuto resistere alla pressione del 70% delle persone nel mondo che in quel periodo avevano accettato il marchio della bestia, vaccinandosi. Facendo così, sarebbero per così dire entrati per la porta stretta che conduce alla vita eterna. Ve lo ricordate?

Ma da cos’altro sarebbe stato caratterizzato quel periodo di grande  tribolazione? Scopriamolo leggendo i versetti 15 e 16. Si legge:

“Guardatevi dai falsi profeti che vengono da voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi famelici.  Li riconoscerete dai loro frutti. Non si coglie uva dalle spine, né fichi dai rovi, vero

In quel difficile  periodo, chi  furono coloro che  in particolar modo svolsero il ruolo di falsi profeti?

In realtà durante il periodo della grande tribolazione, cioè durante il periodo della pandemia da covid-19 , a svolgere il ruolo di falsi profeti, furono tutti coloro che spinsero i veri cristiani ad accettare il marchio-vaccino. Tra questi spiccano naturalmente i leader religiosi della cristianità, i quali, applicando  erroneamente alcuni versetti biblici, cercarono di giustificare l’ingiustificabile. Con la loro propaganda dal pulpito, produssero come frutto in tutto il mondo, miliardi di persone che pensando di fare una cosa gradita a Dio, accettarono il marchio della bestia. Vi rendete conto? Ora più del 70% delle persone in tutto il mondo che assistono alle funzioni religiose nelle chiese o nelle congregazioni, sono persone che hanno accettato il marchio della bestia. Sono quasi tutti marchiati, e Dio non è più in quelle congregazioni!

Proseguendo con la nostra lettura di Matteo capitolo 7, nei versetti da 17 a 20 leggiamo:

Così, ogni albero buono produce frutti buoni, ma ogni albero marcio produce frutti cattivi.  Un albero buono non può dare frutti cattivi, né un albero marcio può produrre frutti buoni.  Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco.  È quindi dai loro frutti che riconoscerete quegli uomini.

Possiamo associare le varie organizzazioni religiose del mondo a degli alberi, coerentemente col paragone che fa Yahoshua sopra. Perciò le varie organizzazioni religiose più o meno grandi nel corso della storia , hanno prodotto dei frutti più o meno accettabili. Tuttavia ciò che era veramente importante, è ciò che queste organizzazioni hanno fatto durante la pandemia da Covid-19.  Quel periodo ha rappresentato un periodo di vagliatura e di giudizio per tutte queste organizzazioni religiose, le quali sono risultate mancanti o deficitarie agli occhi di Dio, avendo sposato la causa della vaccinazione da Covid-19. 

Di conseguenza tutte queste organizzazioni religiose, sono state rigettate dal Signore Yahoshua  Cristo, e vanno diretti verso la loro fine. Tuttavia  da queste organizzazioni, Cristo ha tirato fuori i veri cristiani che erano all’interno di queste organizzazioni religiose, e li sta guidando verso la formazione della vera chiesa, della vera congregazione Cristiana. Questa nuova chiesa o nuova congregazione Cristiana, prenderà piede  subito dopo che i membri della Grande folla saranno stati glorificati con corpi immortali.  Saranno loro i doni negli uomini, o i veri pastori che molto presto  il Cristo manderà sulla terra per edificare la sua chiesa. Che periodo entusiasmante sarà quello per tutti quelli che amano Dio, e preferiscono il suo modo di governare.  Non è così? (Efesini 4:8)

Proseguendo con la nostra lettura di Matteo capitolo 7, nei versetti da 21 a  23 leggiamo:

 “Non chiunque mi dice: ‘Signore, Signore’, entrerà nel Regno dei cieli, ma solo chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.  In quel giorno molti mi diranno: ‘Signore, Signore, non abbiamo profetizzato nel tuo nome, e nel tuo nome espulso demòni, e nel tuo nome compiuto molte opere potenti?’  Allora io dichiarerò loro: ‘Non vi ho mai conosciuto! Andatevene via da me, voi che praticate l’illegalità!’

Avete notato che per entrare  nel regno dei cieli, non è sufficiente dire: ‘Signore, signore’,  riferendosi a Yahoshua ?

Per entrare nel regno dei cieli, che nel caso del Vangelo di Matteo significa far parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7, non è più sufficiente  avere e mantenere  una casta condotta cristiana. Certo, ogni Cristiano dovrebbe appunto avere e mantenere  una condotta casta e devota Dio ad imitazione del Cristo. Tuttavia  Poiché siamo nell’era del marchio della bestia, la volontà del padre include il  rifiuto nel modo più assoluto del  marchio-vaccino.

Infatti  potresti anche profetizzare nel nome di Yahoshua  con un grande seguito, potresti essere convinto di espellere demoni nel nome di Yahoshua , ed infine nel nome di Yahoshua , potresti aver compiuto molte opere potenti tali da impressionare gli uomini. Tuttavia se hai accettato e promosso il marchio della bestia, vale a dire i vaccini anti  covid-19, sarai considerato da Cristo un corpo estraneo. 

Inoltre, anche se hai rifiutato il marchio della bestia, ed in generale hai una casta condotta Cristiana, ma sei rimasto, o meglio sei tornato indietro ad alcune dottrine offensive agli occhi di Dio, anche se comunque potresti essere lo stesso tra i salvati, tuttavia con quel passo indietro, hai perso l’opportunità di poter far parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7, gruppo al quale per impostazione predefinita, eri destinato. Quando parliamo di dottrine da abbandonare  naturalmente, ci riferiamo a dottrine come la dottrina della Trinità, l’inferno di fuoco, di mortalità dell’anima e così via. Tra queste dottrine,  la dottrina della Trinità è particolarmente grave, perché viola il primo comandamento, e rende Dio, il Dio unico, una triade. (Deuteronomio 6:4,5).

Naturalmente, Dio sa molto bene che molti seguono queste dottrine per ignoranza, e per ora rimanere in queste dottrine per chi è cresciuto in queste dottrine, non esclude dalla salvezza. Anzi si può dire che la stragrande maggioranza dei Cristiani che faranno parte del gruppo di salvati che abbiamo denominato ‘il resto dei salvati che vivrà sulla terra’, è ancora intrappolata in queste credenze. Tuttavia presto, quando la grande folla sarà glorificata, anche questi cristiani sinceri, avranno l’opportunità di conoscere queste verità bibliche da lungo celate, togliendosi finalmente il velo e le catene invisibili che di fatto li bloccano.  

  • 7. Casa sulla roccia.

Continuando con la nostra lettura, nei versetti  da 24 a 27 leggiamo:

“Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica sarà simile a un uomo saggio che costruì la sua casa sulla roccia.  E cadde la pioggia, arrivarono le inondazioni, soffiarono i venti e si abbatterono contro quella casa, ma essa non cedette, perché era stata fondata sulla roccia.  Chiunque invece ascolta queste mie parole e non le mette in pratica sarà simile a un uomo stolto che costruì la sua casa sulla sabbia.  E cadde la pioggia, arrivarono le inondazioni, soffiarono i venti e infuriarono contro quella casa, ed essa cedette, e il suo crollo fu grande”.

Ora, in un precedente articolo, parlando dei corrispettivi versetti nel Vangelo di Luca,  avevamo scritto quanto segue:

Sì, molti di coloro che sono caduti nella trappola del marchio-vaccino tesa da Satana il diavolo, è perché, probabilmente nel corso del tempo non hanno messo in pratica ciò che imparavano dalle Sacre Scritture e dagli insegnamenti di Yehoshua. Perciò quando il fiume ha investito la casa costruita male, essa è andata distrutta. Durante la pandemia, fiumane di persone hanno cercato in ogni modo ed in ogni dove, di spingerci alla vaccinazione. La chiamavano pressione dei pari, una pressione che gradualmente ha fatto crollare persone che erano considerate come rocce. Mentre tu che nel corso del tempo hai reso solida la tua fede con l’ubbidienza e la messa in pratica dei princìpi biblici, infine sei riuscito a vincere!

Continua quindi ad aspettare con pazienza l’arrivo del tuo signore, consapevole che ogni ora che passa ci porta più vicini alla ricompensa. (Fine citazione).

  • 8. Conclusione

In conclusione,  negli ultimi 2 versetti, i versetti 28 e 29 leggiamo:

Quando Yahoshua  ebbe finito di dire queste cose, le folle erano stupite del suo modo d’insegnare,  perché insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi.

Noi sappiamo che il 5 novembre 2023, il nostro Signore Yahoshua  Cristo è stato finalmente  incoronato in cielo, e questo significa che da Dio, Cristo  è stato investito di grande  potere ed autorità.  Questo significa inoltre, che le parole e le promesse che troviamo scritte in questo sermone del monte, saranno presto realizzate. Presto i veri adoratori di Dio potranno risplendere come stelle nel cielo, e glorificare il nome di Dio,  insegnando al prossimo i sentieri della giustizia.  Continua Quindi  a rimanere fedele e ad attendere con pazienza il giorno della salvezza. Ricordati che  il Signore Yahoshua  Cristo sta regnando, e presto vedrai manifestarsi nel tuo corpo che verrà infine sanato , il vivo potere della guarigione spirituale e psicofisica, che il regno millenario del Cristo Re  realizzerà per tutti quelli che amano Dio.

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